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domenica 10 dicembre 2017
sabato 25 novembre 2017
Mal di testa (Cefalea)
DOLORE ALLA TESTA O CEFALEA
Tratto dal libro "Primo Soccorso Pediatrico", ed. LSWR (nelle principali librerie e sulle librerie online e su Amazon)
Cosa sapere
È un
disturbo comune in età pediatrica ed è causa anche di frequenti accessi al
pronto soccorso.
Si distinguono due grandi gruppi di cefalea: cefalea
secondaria ad altra patologia, e cefalea primitiva (non dovuta ad altra
patologia).
La
cefalea primitiva è un’affezione a decorso cronico-ricorrente e ad andamento
accessuale, discontinuo o continuo, caratterizzata da dolore e, talora,
associata a disfunzioni psicovegetative (nausea, vomito, sudorazione, fotofobia
ecc).
Viceversa,
la cefalea secondaria è dovuta a
• cause
sistemiche: malattie febbrili, condizioni di ipossia (come l’accesso
asmatico e le cardiopatie), ipoglicemia acuta oppure encefalopatie metaboliche,
assai raramente nel bambino a ipertensione;
• cause
locali: trauma cranico, recente o pregresso, sinusite, disturbi oculari, patologie
dentarie (carie o ascessi dentari), sino ai tumori cerebrali e alle
malformazioni vascolari (responsabili di emorragie o trombosi venose).
A parte le cefalee secondarie a malattie
infettive acute, per le cefalee primitive bisogna soprattutto valutare il
disturbo arrecato al bambino.
La
situazione è tranquilla se il bambino:
Non si
sveglia alla notte per il dolore.
Non
piange per il dolore ma semplicemente “dice” di aver mal di testa.
Durante
il mal di testa gioca e si comporta normalmente.
La
situazione merita una visita dal pediatra se il bambino:
ha un
comportamento diverso e un rendimento scolastico scarso.
Il mal
di testa è tale da bloccare le normali attività del bambino
Il mal di testa è localizzato o insorge
dopo uno forzo fisico.
Ha mal
di testa con febbre e collo rigido.
Ha mal
di testa con scolo nasale muco-purulento.
Il mal
di testa sveglia il bambino di notte.
Il mal
di testa è associato a vertigini
La causa
di gran lunga più frequente di mal di testa è la tensione emotiva che provoca
una cefalea muscolo-tensiva. È tipica del bambino più grandicello o adolescente
ed è dovuta alla contrazione persistente dei muscoli del collo e della testa,
per lo più favorita da situazioni stressanti (conflitti coi genitori, attese
per risultati scolastici o sportivi, ansia di varia origine, vita disordinata
ecc., tipiche di questa età).
Per un corretto inquadramento diagnostico della
cefalea è utile anche il cosiddetto ‘diario della cefalea’, nel quale il
bambino stesso o i genitori annoteranno non solo le caratteristiche del mal di
testa (durata, localizzazione, tipo) e gli eventuali sintomi associati, ma
anche quali fattori scatenino l’attacco di cefalea e la riposta al riposo o
alla terapia farmacologica, se prescritta dal medico.
ATTENZIONE: Sintomi che
richiedono una visita al Pronto Soccorso
Mal di testa ad esordio recente e che peggiora in frequenza e /
intensità.
Risveglio di notte.
Cefalea mattutina con vomito non proceduto da nausea.
Tendenza, in breve tempo, al costante peggioramento sia come
intensità sia come frequenza.
Associato a crisi convulsive, disturbi dell’equilibrio e della
vista.
Cosa fare
· Far riposare un po’ il bambino, in un luogo
tranquillo e poco luminoso.
· Tranquillizzare e considerare il bambino
· Se il mal di testa è frequente compilare, o far
compilare se il bambino è grandicello, il diario della cefalea (vedi FOTO)
· Somministrare farmaci
antidolorifici, come il paracetamolo o l’ibuprofene: è sempre consigliabile
però evitare l’autocura, anche quando si tratta di farmaci considerati sicuri
in età pediatrica, e concordare con il pediatra dosi e modalità di
somministrazione.
Cosa non fare
·
Continuare
a chiedere se ha ancora mal di testa (un bambino, soprattutto se piccolo, non è
capace di nascondere un dolore importante). (Congiura del silenzio)
domenica 26 marzo 2017
MANOVRA ANTISOFFOCAMENTO NEGLI ASILI E MAL DI TESTA: RISPOSTE AI GENITORI
MANOVRA ANTISOFFOCAMENTO NEGLI ASILI E MAL DI TESTA: RISPOSTE AI GENITORI SU "Il Secolo XIX":
Genitori ricordate: chi fa da sé fa per tre: uniamoci e facciamo, poi le la Politica aiutasse arriverà ma non illudetevi che arrivino aiuti da Istituzioni (almeno in questo periodo)
Ricordo che domani sera ne parlerò al Gaslini ai Volontari della Band degli Orsi e Venerdì sera alla Croce d'Oro di Manesseno.
Genitori ricordate: chi fa da sé fa per tre: uniamoci e facciamo, poi le la Politica aiutasse arriverà ma non illudetevi che arrivino aiuti da Istituzioni (almeno in questo periodo)
Ricordo che domani sera ne parlerò al Gaslini ai Volontari della Band degli Orsi e Venerdì sera alla Croce d'Oro di Manesseno.
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