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lunedì 16 marzo 2020

MANOVRA ANTISOFFOCAMENTO: SECONDA PARTE DELLA TELECONFERENZA

MANOVRA ANTISOFFOCAMENTO: SECONDA PARTE DELLA TELECONFERENZA
Trovate qui la seconda parte della Manovra antisoffocamento con la spiegazione della manovra per:
- lattanti
- bambini
- adulti
Trovate inoltre spiegazioni sul defibrillatore semiautomatico e come saperlo usare e saper fare correttamente le manovre di rianimazione cardiopolmonare.
Trovate anche dei filmati didattici e su cui meditare.
Qui sotto trovate la seconda parte della teleconferenza e anche la prima.
Domani filmato sulle manovre che poi faremo anche in diretta Facebook
Se ci siete perché non fate dei filmati con i bambini che la praticano su bambole o su bambini più piccoli?
Ciao
Alberto Ferrando


martedì 3 settembre 2019

COSA FARE IN CASO DI ANNEGAMENTO

COSA FARE IN CASO DI ANNEGAMENTO
Cari genitori
Il 21 alla fiera del mare potete vedere , e fare, le varie manovre salvavita, tra cui quella per annegamento. Evento gratuito, non necessita di prenotazione. Dalle 10 alle 16.
Vi consiglio la visione di questo filmato che indica cosa. fare in caso di annegamento. Debbo fare 2 precisazioni a quanto detto nel filmato
1) Chiamate il Numero Unico dell'EMergenza: 112
2) In molte Regioni (la Liguria è tra queste) esiste una APP utilissima che consente di chiamare i servizi dell'emergenza e attiva la geolocalizzazione
3) Si ribadisce l'importanza del defibrillatore e di 5 (cinque) respirazioni bocca a bocca PRIMA di praticare il massaggio cardiaco
4) Massaggio cardiaco che va fatto con compressioni dall'alto al basso di almeno 5 cm con la frequenza di 100 al minuto SENZA FAR SCIVOLARE LA MANO COme nel filmato.



lunedì 20 febbraio 2017

Il defibrillatore salva giovane di 31 anni a Serra Riccò

Il defibrillatore salva giovane di 31 anni a Serra Riccò
Non ci fosse stato il defibrillatore?
Speriamo che il ragazzo non abbia subito danni. I primi 4-5 minuti sono essenziali. Per questo è importante che che tutti sappiano mettere  in atto le manovre di rianimazione e che siano facilmente reperibili i defibrillatori semiautomatici. Il 112 (ex 118) non arriverà mai in tempo per prevenire danni cerebrali (a meno che non sia presente ). I defibrillatori dovrebbero essere presenti non solo dove si fa attività fisica. Un arresto cardiaco può avvenire nella quotidianità e nella attività di tutti i giorni. Anche a scuola (come accaduto) :-(
Calciatore stramazza a terra, rianimato sul campo a Serra Riccò | Foto

martedì 2 agosto 2016

MORTE IMPROVVISA: SI PUO' PREVENIRE?? ancora un morto sul campo di calcio: consigli e filmati

MORTE IMPROVVISA: SI PUO’ PREVENIRE?: ANAMNESI E DEFIBRILLATORE: CONSIGLI E FILMATI
Trovate la foto da cui si vede come con la "rianimazione cardiopolmonare" e con l'utilizza del defibrillatore, si salva fino al 80% dei soggetti, . Purtroppo il 100% non esiste. Senza defibrillatore e rianimazione la percentuale ...non esiste :-(
Non passa settimana che non si legga della morte improvvisa di persone, anche giovani. 
Oggi sui giornali questo ragazzo:
morte-un-campo-calcio
Molti mi chiedono come è possibile? Purtroppo è possibile e bisogna agire su due versanti. Agendo su entrambi nn si potranno mai azzerare le morti ma ridurre significativamente si. L'arrivo del 118 è sempre tardivo perché dopo 5 minuti di mancanza di sangue al cervello le possibilità di recuperare una persona in arresto cardiaco sono bassissime
RINNOVO L'INVITO DI VERIFICARE SE DOVE VA VOSTRO FIGLIO SONO IN GRADO DI ASSICURARE UNA ASSISTENZA IN URGENZA
(vedete foto):
1)   PREVENZIONE PRIMARIA: individuare  soggetti a rischio di morte improvvisa. A tuttoggi i medici non sono concordi sull’utilità di fare un ECG e la cronaca ci riporta casi di atleti professionisti sottoposti a controlli sofisticati eppure deceduti improvvisamente (Morosini, Bovolenta e tanti atleti di categorie minori). L’indagine più utile per valutare un rischio a tuttoggi è la storia clinica e famigliare secondo quanto raccomanda la “American Heart Association” (che potete scaricare qui ANAMNESI PER RISCHIO CARDIOVASCOLARE SECONDO AAP
2)    PREVENZIONE SECONDARIA: saper fare rianimazione cardiopolmonare e avere un defibrillatore. Purtroppo abbiamo assistito a 2 rinvii della applicazione della legge. L’ultimo a 30 novembre. L’elenco dei morti in questo periodo è lungo e temo si allungherà ancora. Ma faccio appello a tutti: se anche non c’è la legge possiamo ovviare comprando un apparecchietto che costa quanto uno smart phone e facendo un Corso che costa quanto un biglietto di teatro. Se si interviene nei primi minuti dopo un arresto cardiaco ci sono tante possibilità di recuperare la persona colta da arresto (vedete la foto: 80% di recupero se si interviene nei primi 2 minuti. E guardate il filmato di una ragazza resuscitata sul campo). Dopo 5 minuti le possibilità sono bassissime e l’arrivo del 118, dell’elicottero e di tutte le risorse disponibili non sono più in grado di recuperare. A volte il cuore riparte…ma il cervello no L (L’ho sperimentato con mio padre e con un amico: mio padre è morto e l’amico è al centro dei grandi comi da 1 anno  :-( )




GUARDATE QUESTO FILMATO :-(  QUI SOPRA E INVECE LA BELLA STORIA QUI SOTTO OVE E' STATO USATO IL DEFIBRILLATORE








MORTE IMPROVVISA: SI PUO' PREVENIRE?? ancora un morto sul campo di calcio: consigli e filmati

MORTE IMPROVVISA: SI PUO’ PREVENIRE?: ANAMNESI E DEFIBRILLATORE: CONSIGLI E FILMATI
Trovate la foto da cui si vede come con la "rianimazione cardiopolmonare" e con l'utilizza del defibrillatore, si salva fino al 80% dei soggetti, . Purtroppo il 100% non esiste. Senza defibrillatore e rianimazione la percentuale ...non esiste :-(
Non passa settimana che non si legga della morte improvvisa di persone, anche giovani. 
Oggi sui giornali questo ragazzo:
morte-un-campo-calcio
Molti mi chiedono come è possibile? Purtroppo è possibile e bisogna agire su due versanti. Agendo su entrambi nn si potranno mai azzerare le morti ma ridurre significativamente si. L'arrivo del 118 è sempre tardivo perché dopo 5 minuti di mancanza di sangue al cervello le possibilità di recuperare una persona in arresto cardiaco sono bassissime
RINNOVO L'INVITO DI VERIFICARE SE DOVE VA VOSTRO FIGLIO SONO IN GRADO DI ASSICURARE UNA ASSISTENZA IN URGENZA
(vedete foto):
1)   PREVENZIONE PRIMARIA: individuare  soggetti a rischio di morte improvvisa. A tuttoggi i medici non sono concordi sull’utilità di fare un ECG e la cronaca ci riporta casi di atleti professionisti sottoposti a controlli sofisticati eppure deceduti improvvisamente (Morosini, Bovolenta e tanti atleti di categorie minori). L’indagine più utile per valutare un rischio a tuttoggi è la storia clinica e famigliare secondo quanto raccomanda la “American Heart Association” (che potete scaricare qui ANAMNESI PER RISCHIO CARDIOVASCOLARE SECONDO AAP
2)    PREVENZIONE SECONDARIA: saper fare rianimazione cardiopolmonare e avere un defibrillatore. Purtroppo abbiamo assistito a 2 rinvii della applicazione della legge. L’ultimo a 30 novembre. L’elenco dei morti in questo periodo è lungo e temo si allungherà ancora. Ma faccio appello a tutti: se anche non c’è la legge possiamo ovviare comprando un apparecchietto che costa quanto uno smart phone e facendo un Corso che costa quanto un biglietto di teatro. Se si interviene nei primi minuti dopo un arresto cardiaco ci sono tante possibilità di recuperare la persona colta da arresto (vedete la foto: 80% di recupero se si interviene nei primi 2 minuti. E guardate il filmato di una ragazza resuscitata sul campo). Dopo 5 minuti le possibilità sono bassissime e l’arrivo del 118, dell’elicottero e di tutte le risorse disponibili non sono più in grado di recuperare. A volte il cuore riparte…ma il cervello no L (L’ho sperimentato con mio padre e con un amico: mio padre è morto e l’amico è al centro dei grandi comi da 1 anno  :-( )




GUARDATE QUESTO FILMATO :-(  QUI SOPRA E INVECE LA BELLA STORIA QUI SOTTO OVE E' STATO USATO IL DEFIBRILLATORE







MORTE IMPROVVISA: SI PUO' PREVENIRE?? DUE CASI IN POCHI GIORNI

MORTE IMPROVVISA: SI PUO’ PREVENIRE?: ANAMNESI E DEFIBRILLATORE:
Trovate la foto da cui si vede come con la "resuscitazione" avviene, se si utilizza il defibrillatore, nell'80% dei soggetti. Purtroppo il 100% non esiste. Senza defibrillatore e rianimazione la percentuale ...non esiste :-(

Non passa settimana che non si legga della morte improvvisa di persone, anche giovani. Molti mi chiedono come è possibile? Purtroppo è possibile e bisogna agire su due versanti. Agendo su entrambi nn si potranno mai azzerare le morti ma ridurre significativamente si. L'arrivo del 118 è sempre tardivo perché dopo 5 minuti di mancanza di sangue al cervello le possibilità di recuperare una persona in arresto cardiaco sono bassissime
RINNOVO L'INVITO DI VERIFICARE SE DOVE VA VOSTRO FIGLIO SONO IN GRADO DI ASSICURARE UNA ASSISTENZA IN URGENZA
(vedete foto):
1)   PREVENZIONE PRIMARIA: individuare  soggetti a rischio di morte improvvisa. A tuttoggi i medici non sono concordi sull’utilità di fare un ECG e la cronaca ci riporta casi di atleti professionisti sottoposti a controlli sofisticati eppure deceduti improvvisamente (Morosini, Bovolenta e tanti atleti di categorie minori). L’indagine più utile per valutare un rischio a tuttoggi è la storia clinica e famigliare secondo quanto raccomanda la “American Heart Association” (che potete scaricare qui ANAMNESI PER RISCHIO CARDIOVASCOLARE SECONDO AAP
2)    PREVENZIONE SECONDARIA: saper fare rianimazione cardiopolmonare e avere un defibrillatore. Purtroppo abbiamo assistito a 2 rinvii della applicazione della legge. L’ultimo a 30 novembre. L’elenco dei morti in questo periodo è lungo e temo si allungherà ancora. Ma faccio appello a tutti: se anche non c’è la legge possiamo ovviare comprando un apparecchietto che costa quanto uno smart phone e facendo un Corso che costa quanto un biglietto di teatro. Se si interviene nei primi minuti dopo un arresto cardiaco ci sono tante possibilità di recuperare la persona colta da arresto (vedete la foto: 80% di recupero se si interviene nei primi 2 minuti. E guardate il filmato di una ragazza resuscitata sul campo). Dopo 5 minuti le possibilità sono bassissime e l’arrivo del 118, dell’elicottero e di tutte le risorse disponibili non sono più in grado di recuperare. A volte il cuore riparte…ma il cervello no L (L’ho sperimentato con mio padre e con un amico: mio padre è morto e l’amico è al cetro dei grandi comi da 1 anno L)






sabato 23 luglio 2016

TU MAMMA E TU PAPA' (E NONNI E AMICI) avete bisogno di una legge per tutelare vostra figlia/figlio??

TU MAMMA E TU PAPA' (E NONNI E AMICI) avete bisogno di una legge per tutelare vostra figlia/figlio??  NON abbiamo bisogno di una legge per la SICUREZZA DEI NOSTRI FIGLI, NIPOTI E DI NOI STESSI. 
Società e scuole amiche dei bambini: elenco qui sotto
Dove c’è un bambino il personale deve essere preparato al comportamento da tenere in caso di emergenza.
Pochi giorni fa un bambino morto a Rimini in piscina, a giugno un altro a danza… I servizi di emergenza (118/112) non arriveranno mai in tempo in caso di arresto cardiaco o di soffocamento da corpo estraneo (dopo 5 minuti di arresto cardiaco iniziano danni cerebrali irreversibili).
Il Governo ha fatto ulteriormente slittare al 30 novembe l’applicazione della legge che prevede la dotazione del defibrillatore (e sapere fare la rianimazione cardiopolmonare) per le Società Sportive affiliate CONI ma
LA PREVENZIONE DI QUESTE TRAGEDIE  DIPENDE ANCHE DA TE E DA NOI.
Assumiamoci, tutti, le nostre responsabilità e  invito a smetterla con la frase "Piove Governo ladro"!!! Il Governo ha rinviata la legge per i defibrillatori al 30 novembre ma TU MAMMA E TU PAPA' (E NONNI E AMICI) avete bisogno di una legge per tutelare vostra figlia/figlio?? SE fa sport basta chiedere se il personale della struttura è in grado di intervenire e se presso la stessa esiste un defibrillatore. Se così non fosse, insieme ad altri genitori , ovviare, (un defibrillatore costa quanto uno smart phone)!!!!
E se si incontrano resistenze e blocchi (Tipica la frase siamo "a norma di legge") pensare che in quella struttura non hanno a cuore la salute del bambino e cercare un'altra struttura. Esempi a Genova ne abbiamo:
FACCIAMO UN CENSIMENTO DELLE SOCIETA', SCUOLE E COMUNITA’ CHE HANNO IL DEFIBRILLATORE? COSì LE SEGNALIAMO AI GENITORI??
A settembre, oltre all'iniziativa di Matteo Rosso per diffondere la Manovra antisoffocamento potremmo segnalare anche le scuole ove sono stati fatti corsi antisoffocamento. Qualcuno mi aiuta anche a tenere aggiornato l'elenco? Magari possiamo metterli su PIMBA (Anna Martini ?) e sul blog ? (Paola Santagata ?)

CENSIMENTO DEI DEFIBRILLATORI SEGNALATI AL 118: http://www.progettodaeliguria.it/trova_dae.php

Scuola Danza Via Balbi
Tennis club Genova (viale Sauli)
Asilo e Scuola Contubernio d’Albertis via amarena11-  010503306
Centro medico Genova. Via T. Invrea 7. 0105960054
Horse riding via Gualco
Virgin
Artedanza Di Luca Caleffi , via Balbi 21/1
Piscina Sciorba
Koròs Centro Danza" via Sestri 3 Sestri Ponente
Istituto Ravasco in piazza Carignano

Scuola di danza "Asd IDEM" via Maxio 7, Arenzano
Scuola Calcio Carasco
Palestra CLUB THE TRAINER 4 U via toti Rapallo


PISA:
dipartimento di Matematica in via Buonarroti;
piscina comunale in via Andrea Pisano;
facoltà di Economia e Commercio ;
Parrocchia di Campo (campi da tennis),
scuola “Ilaria Alpi” di viale Diaz a Vicopisano (in palestra)
Scuole Medie MAzzini
Scuola media “G.Galilei” di Via di Padule 35.
Scuola Elementare “Fabio Filzi” ,
Arena Metato.
Scuola Materna S. Pietro




MORTE IMPROVVISA: LA PREVENZIONE DI QUESTE TRAGEDIE DIPENDE ANCHE DA TE E DA NOI

MORTE IMPROVVISA: LA PREVENZIONE DI QUESTE TRAGEDIE DIPENDE ANCHE DA TE E DA NOI (leggete: sapere è la base per fare dei cambiamenti). Bisogna agire prima dell'arrivo dell'ambulanza: pochi minuti fanno la differenza tra la vita e la morte.
Di ieri la notizia di un ragazzino di 13 anni morto in piscina. Questa notizia è di giugno ma la invio perché invito a smetterla con la frase "Piove Governo ladro"!!! Sappiamo che il Governo ha rinviata la legge per i defibrillatori al 30 novembre ma TU MAMMA E TU PAPA' (E NONNI E AMICI) avete bisogno di una legge per tutelare vostra figlia/figlio?? SE fa sport basta chiedere se il personale della struttura è in grado di intervenire e se presso la stessa esiste un defibrillatore. Se così non fosse, insieme ad altri genitori , ovviare (costa quanto uno smart phone)!!!! E se si incontrano resistenze e blocchi (Tipica la frase siamo "a norma di legge") pensare che in quella struttura non hanno a cuore la salute del bambino e cercare un'altra struttura. Esempi a Genova ne abbiamo: BUFALA (Comune e Casa della Salute, oltre a varie pubbliche assistenze (mi ricordo la resuscitazione fatta a Bavari anni fa), la scuola Contubernio d'Albertis e altre. http://www.today.it/citta/bimba-morta-scuola-di-danza-rimini.html
Sul blog un mio articolo sulla Morte improvvisa qui: http://ferrandoalberto.blogspot.it/2016/07/si-possono-prevenire-le-morti.html


venerdì 22 luglio 2016

SI POSSONO PREVENIRE LE MORTI IMPROVVISE?? SICURAMENTE NE AVREMMOMENO SE FOSSE DISPONIBILE IL DEFIBRILLATORE E SI ATTUASSERO LE MANOVRE DI RIANMAZIONE CARDIOPOLMONARE


SI POSSONO PREVENIRE LE MORTI IMPROVVISE?? SICURAMENTE NE AVREMMOMENO SE FOSSE DISPONIBILE IL DEFIBRILLATORE E SI ATTUASSERO LE MANOVRE DI RIANIMAZIONE CARDIOPOLMONARE (GUARDATE ANCHE I VIDEO uno dove è stato usato il defibrillatore, l'altro no!).  Se la società di vostro figlio non ha defibrillatore e non hanno fatto il corso il consiglio, morale, mio è di convincerli ad attrezzarsi o di cercare altra società.
A seguito della recente tragedia del bambino morto improvvisamente, sembra, per arresto cardiaco (http://www.ottopagine.it/av/cronaca/84278/arresto-cardiaco-a-bordo-piscina-antonio-muore-a-13-anni.shtml?utm_source=dlvr.it&utm_medium=facebook) mi giungono varie domande sulla utilità della valutazione medico sportiva per prevenzione.
La risposta non è agevole ma anticipo che nessun esame e valutazione potrà mai azzerare i casi di morte improvvisa..ma se si sanno fare le manovre di rianimazione cardiopolmonare e si utilizza il defibrillatore si aumenta notevolmente la possibilità di una sopravvivenza post arresto.
Quante morti , o situazioni a rischio, sono avvenute in atleti controllati e supercontrollati che hanno avuto, nonostante gli esami che hanno fatto una morte improvvisa (pensiamo solo agli italiani Morosini e Bovolenta ma seguardiamo gli atleti a livello dilettantesco sono molti di più).
MA L’USO DE DEFIBRILLATORE NON SERVE SOLO A CHI FA LO SPORT MA DEVE ESSERE DIFFUSO NELLE COMUNITA’ SCUOLE, CENTRI COMMERCIALI, STAZIONI, AEROSPORTI ECC.
A tuttoggi non esiste tra gli esperti un parere unanime dell’utilità di fare esami, che in Italia facciamo, in quanto vari studi italiani hanno dimostrato la riduzione della mortalità a seguito di attenta valutazione medico sportiva ma tali dati non sono stati confermati in studi in altri paesi.
Allego qui sotto uno scritto che avevo fatto quando era scattato l’obbligo di fare l’ECG per attività sportiva non agonistica rammentando come la cosa più utile per cercare di identificare, e prevenire, morti improvvise, spesso trascurata, è l’anamnesi (storia clinica della famiglia e della persona). Quindi non un esame ma una serie di domande che trovate in fondo a questo articolo. SE  vengono identificati fattori di rischio scatta la necessità di eseguire esami di accertamento. (qui sotto).
A tutela della salute Balduzzi aveva fatto una legge divista in due parti:
1)   ECG a tutti messa in attuazione subito: “senza oneri a carico dello Stato” ergo a carico del cittadino
2)   Defibrillatori e corsi di rianimazione a tutte le Società affiliate CONI per cui sono già intervenuti due, vergognosi e dannosi, rinvii: l’ultimo al 30 novembre . E questo è veramente avvilente

ECG PER SPORT SERVE???? e MANOVRE DI RIANIMAZIONE, DEFIBRILLATORE E ANAMNESI
Scusate se ritorno sull'ECG per attività sportiva non agonistica. (Trovate un mio articolo qui www.iarr.eu/index.php?option=com_content&view=article&id=330:l-ecg-e-la-visita-per-l-idoneita-sportiva-non-agonistica&catid=89&Itemid=569) . ma è una riflessione che faccio dopo la recente tragedia di un giovane calciatore morto improvvisamente (e, suppongo sottoposto come Morosini e altri calciatori e sportivi ad attente valutazioni cliniche dei laboratorio).
Facendo gli esami si trascurano, a volte, altre cose alternato, se non più, importanti. Nella valutazione di fattori di rischio una delle cose più importanti, e spesso disattese, è una:
1) attenta storia clinica (si dice anamnesi). Trovate qui sotto il questionario utilizzato dalla Accademia Americana di pediatria. Atrettanto importante è saper fare :
2) Rianimazione cardiopolmonare e avere a disposizione un defibrillatore semiautomatico
La mia critica non è tanto all'ECG che attualmente rappresenta ul ulteriore onere per le famiglie ma un invito a non dimenticare le cose essenziali ANAMNESI E SAPER FARE RIANIMAZIONE E AVERE A PORTATA  UN DEFIBRILLATORE-

Domande da fare a chi pratica attività fisica (AAP) :


1) Svenuto o sul punto di svenire DURANTE o DOPO l’esercizio fisico?

2) Disturbi( dolori, crampi o senso di costrizione) al torace durante sforzo fisico?

3) Avvertito battiti irregolari al cuore (tachicardia improvvisa o battiti extra o mancanza di battito) durante esercizio fisico?

4)  In qualche visita precedente qualche dottore ti ha mai detto che potresti avere qualche problema al cuore? (Pressione alta, colesterolo alto, soffi al  cuore, infezione al cuore, malattia di Kawasaki o altro?)

5) Qualche dottore ti ha mai prescritto esami per il cuore?(per es  ECG di base e/o sotto sforzo, ecocardiogramma etc.?) come sono risultati?

6) Mai sentito stordito o avvertito respiro inaspettatamente corto durante esercizio (piu’dell’atteso per lo sforzo)?

7)  Mai avuto convulsioni non spiegate dai medici?

8)  Ti senti molto piu’ stanco e avverti respiro corto piu’ facilmente dei tuoi amici durante l’esercizio fisico?

9)  C’e’ qualche parente (stretto o lontano) deceduto prima dei 50 anni per problemi cardiaci accertati oppure per morte improvvisa non spiegata (includendo annegamenti, incidenti d’auto inspiegati, SIDS)?

10) Qualcuno in famiglia e’ affetto da: cardiomiopatia Ipertrofica?  Sindrome di Marfan? Cardiomiopatia Ventricolare Destra Aritmogena?  Sindrome del QT lungo? Sindrome del QT corto? Sindrome di Brugada?  Tachicardia Ventricolare Polimorfa Catecolaminergica?

11) Qualcuno nella tua famiglia ha avuto problemi di cuore, impianto di Pace Maker o Defibrillatore cardiaco?


12) Qualcuno in famiglia ha avuto inspiegati svenimenti, non spiegate convulsioni oppure e’ stato sul punto di annegare?

Calciatore Ekeng morto sul campo a maggio 2016: non viene praticata rianimazione né defibrillazione

Claire Crawford Resuscitata con rianimazione cardiopolmonare e uso del defibrillatore nel febbraio 2016




domenica 8 maggio 2016

RAGAZZA SALVATA, CALCIATORE MORTO. ma non chiamiamola fatalità

RAGAZZA SALVATA, CALCIATORE MORTO. ma non chiamiamola fatalità
Cari genitori
Ricordate che il primo 118 quando uno si sente male è colui che gli sta vicino. La chiamata al 118 va fatta e nel frattempo sideree fare qualcosa per la persona. Infatti l'arrivo, per quanto tempestivo del 118, sarà sempre tardivoper certe situazioni come il soffocamento da corpo estraneo e l'arresto cardiaco. Nel primo caso una semplice manovra consente di salvare una persona, nel secondo caso il massaggio cardiaco e il defibrillatore possono fare "resuscitare" una persona che, senza soccorso, immediato morirà o avrà lesioni cerebrali permanenti.
Trovate qui i poste per le manovre e due filmati: In uno una ragazze viene resuscitata, nell'altra,a Bucarest, assistiamo alla non assistenza ad un giocatore che morirà.
PER SALVARE QUALCUNO NON BISOGNA ESSERE EROI NE' MEDICI: OGNUNO PUO' IMPARARE E SALVARE...o essere salvato se chi è vicino a lui sa fare queste manovre.
Consiglio di guardare e di riflettere...anche ai politici che hanno rinviato l'obbligo del defibrillatore nelle attività sportive :-(
Ecco la ragazza salvata grazie all'intervento a scuola:
QUI IL CALCIATORE
Al TG oggi parlavano di tragica fatalità: di tragedia tanto di fato no!!!!
AVESSERO FATTO RIANIMAZIONE E DEFIBRILLAZIONE SUBITO???
26 anni MUORE ia Bucarest calciatore. Nei primi 2 minuti non si vede nessuno che faccia la rianimazione cardiopolmonare né appare un defibrillatore. La caduta sembra caratteristica dell'arresto cardiaco. Sarà l'autopsia a dire cosa è successo ma, a caldo, mi chiedo perché non è stato fatto un intervento sul campo?? Immagini del filmato "forti" Emoticon frown RIP. 


QUI I POSTER PER LA DISOSTRUZIONE:




Malattia mano-bocca-piedi: la guida che vorrei dare a ogni genitore

Malattia mano-bocca-piedi: la guida che vorrei dare a ogni genitore Cosa succede davvero, come alleviare il dolore, quando tornare al nido e...