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domenica 14 giugno 2015

BAGNO DOPO MANGIATO, ALCOL IN GRAVIDANZA: RISPOSTE AI VOSTRI QUESITI

BAGNO DOPO MANGIATO, ALCOL IN GRAVIDANZA: RISPOSTE AI VOSTRI QUESITI
Cari Genitori
Due risposte,  molto sintetiche ma sul blog trovate spiegazioni più dettagliate, pubblicate su "Il Secolo XIX" di oggi a quesiti di genitori:
- Bagno dopo mangiato
- Alcol in gravidanza
Buona domenica
Per approfondire: http://ferrandoalberto.blogspot.it/2015/06/alcol-e-danni-bambini-adolescenti-e.html
Alberto Ferrando




venerdì 5 giugno 2015

ALCOL E DANNI A BAMBINI ...ADOLESCENTI E ADULTI: IN GRAVIDANZA NON SI DEVE BERE ALCOL

ALCOL E DANNI A BAMBINI ...ADOLESCENTI E ADULTI: IN GRAVIDANZA NON SI DEVE BERE ALCOL
Cari genitori e ragazzi 
Dobbiamo smettere di guardare con tolleranza l'uso (non dico l'abuso) di alcol. la documentazione sui danni alla salute, ad ogni età, sta diventando sempre più importante.
Innanzitutto è stato dimostrato che i danni nel sesso femminile sono 3 volte maggiori (vedete qui sotto) ma soprattutto si confermano i danni per il consumo in gravidanza.
" l’esposizione all’alcol può essere “subìta” dal nascituro durante la vita fetale e può essere “scelta” dall’adolescente in conformità a modelli sociali e comportamentali. Gli effetti sono comunque molto rischiosi per la salute fisica e mentale del futuro adulto e quindi dell’intera società.
L'alcol è la prima causa nota di ritardo mentale EVITABILE (SINDROME FETO ALCOLICA) e che oltre il 50% degli incidenti sono legati al consumo di alcol (il 99% dall'insieme di alcol + droghe + CATTIVI STILI DI VITA) SU CUI COME GENITORI, INSEGNANTI, PEDIATRI, RAGAZZI E TUTTI NON POSSIAMO PIU' FARE FINTA DI NIENTE. Anche se il fumo tra i ragazzi è in aumento (sigh!) almeno non si fuma più neli locali pubblici, nei cinema e negli ospedali. Non possiamo proibire di farsi del male ma ALMENO AVVISARE CHE L'ALCOL COME IL FUMO DANNEGGIA E FORTEMENTE LA SALUTE.

L'alcol è una vera emergenza. Morti di droga e ricoveri per alcol e altre dipendenze. Ma chi aiuta le famiglie e i ragazzi?? Pur di guadagnare, noi adulti, “decisori”  compresi, pecchiamo di permissivismo e pubblicità e consentiamo discoteche che aprono a mezzanotte. Abbiamo ragazzi che non dormono, non mangiano (anoressia) o hanno disturbi alimentari (bulimia) o mangiano troppo (Obesità) o per mangiare bene diventatno dei fanatici (ortoressia).....Intanto i nostri politici vergognosamente non considerano i ragazzi e i bambini. In Liguria non abbiamo più NOTIZIE DEL GARANTE DELL'INFANZIA IN LIGURIA. CHE VERGOGNA!!
MA INTANTO IL RUOLO PRINCIPALE E FONDAMENTALE LO ABBIAMO NOI GENITORI E TEMI COME ALCOL, DROGHE, TRAFFICO, SESSUALITA’ DOBBIAMO PARLARNE BEN PRIMA DELLA ADOLESCENZA. Parlarne in senso globale e cioè non solo con le parole ma con il comportamento nostro , con l’esempio positivo. RICORDATE CHE I BAMBINI IMPARANO QUELLO CHE VIVONO: http://ferrandoalberto.blogspot.it/2013/02/come-imparano-i-bambini.html 
I genitori sono il fattore più importante nel determinare se il loro figli adolescenti decidono o meno di bere alcol E ANCOR PRIMA AD EDUCARLI

Alcuni studi hanno (Dal sito www.alcolnews.it )  dimostrato che i genitori hanno la massima influenza sulla scelta di un minorenne di consumare alcol. Quindi è importante che i tuoi figli conoscano la tua posizione: non si può bere se non si ha l'età legale per farlo.
Continua a parlarne
Una relazione forte e positiva tra genitori e figli è basata su una comunicazione aperta e bidirezionale. Puoi ottenere una reazione positiva parlando ogni giorno con i tuoi figli (e ascoltandoli) delle loro esperienze a scuola, con gli amici, dei loro interessi e dei loro sogni. Queste conversazioni ti aiuteranno a parlare anche di temi più seri, come il divieto di consumare alcol.
Cerca di evitare di avere la tua prima conversazione sull'alcol con i tuoi figli quando insorge un problema. Approfitta delle occasioni quotidiane come quando siete in macchina, state andando a fare la spesa, mentre state cenando o guardando la televisione. Siate onesti, usate spiegazioni adeguate alla loro età che possano condurlo all'indipendenza.
Chiedi a tuo figlio o tua figlia quali siano i loro pareri in materia di alcol. A questo punto sciogli eventuali dubbi e smaschera i vari miti e leggende sul consumo di alcol.
Simula le possibili situazioni critiche
Cosa fare se a una festa i loro amici iniziano a bere? 
Cosa fare se qualcuno gli offre alcol? 
Cosa fare se un amico che ti sta portando a casa in macchina ha bevuto? 
Cosa fare se un amico che ha bevuto sta male o sviene?
Parlate delle scelte disponibili in ciascuna situazione cercando di raggiungere un accordo su quali siano maggiormente compatibili con i vostri valori di famiglia. Questo aiuterà i vostri figli ad essere preparati a non subire la pressione del gruppo e a reagire positivamente a situazioni potenzialmente pericolose.
Stabilisci delle regole e spiega le conseguenze per chi non le rispetta
Come genitore devi stabilire delle regole e accertarti che i tuoi figli comprendano le conseguenze del bere alcol senza avere età legale per farlo. Fai sapere ai tuoi figli che le regole e le relative punizioni ci sono perché hai cura di loro, e che se seguiranno le regole ciò porterà ulteriori privilegi perché saprai che meritano fiducia.
Studia le leggi
Le regole sull'alcol e i minorenni non sono limitate a quelle imposte dalla tua famiglia. Fai in modo che tutti, compreso te e i tuoi figli, sappiano cosa dice la legge del vostro paese in materia di consumo di alcol da parte di minorenni.
Sii presente
Cerca di avere un ruolo attivo nella vita quotidiana dei tuoi figli - sapere chi sono i loro amici, dove vanno e cosa stanno facendo. Invita anche i genitori degli amici di tuo figlio a fare lo stesso, e spiegagli il tuo parere circa il consumo di alcol da parte dei minori.
Dai il buon esempio
Bevi in maniera responsabile e osserva le leggi sull'alcol del tuo paese, aiuterai anche a rinforzare degli importanti valori che tuo figlio o tua figlia devono seguire.
Dal sito www.alcolnews.it

giovedì 10 novembre 2011

ALCOL E GRAVIDANZA

Cari genitori e ragazzi e tutti coloro che leggono

Dobbiamo smettere di guardare con tolleranza l'uso (non dico l'abuso) di alcol. la documentazione sui danni alla salute, ad ogni età, sta diventando sempre più importante.
Innanzitutto è stato dimostrato che i danni nel sesso femminile, alla faccia della par condicio :-), sono 3 volte maggiori (vedete qui sotto) ma soprattutto si confermano i danni per il consumo in gravidanza.
Ho appena finito di leggere un articolo recente (di oggi) medico su alcol e gravidanza (Medico e Bambino) che conclude così:
"l’uso di alcol costituisce un significativo fattore di rischio per la salute pubblica che investe non



solo l’età adulta ma anche l’età pediatrica.



Infatti, l’esposizione all’alcol può essere “subìta” dal nascituro durante la vita fetale e può essere “scelta” dall’adolescente in conformità a modelli sociali e comportamentali. Gli effetti sono comunque molto rischiosi per la salute fisica e mentale del futuro adulto e quindi dell’intera società. In questo scenario il pediatra si pone come figura medica di riferimento per riconoscere e affrontare questa malattia “tossicoambientale” che può gettare le sue basi già nella vita intrauterina o nelle prime fasi dell’adolescenza"



Ricordo che l'alcol è la prima causa nota di ritardo mentale e che oltre il 50% degli incidenti sono legati al consumo di alcol (il 99% dall'insieme di alcol + droghe + CATTIVI STILI DI VITA) SU CUI COME GENITORI, INSEGNANTI, PEDIATRI, RAGAZZI E TUTTI NON POSSIAMO PIU' FARE FINTA DI NIENTE. Anche se il fumo tra i ragazzi è in aumento (sigh!) almeno non si fuma più neli locali pubblici, nei cinema e negli ospedali. Non possiamo proibire di farsi del male ma ALMENO AVVISARE CHE L'ALCOL COME IL FUMO DANNEGGIA E FORTEMENTE LA SALUTE.



(vabbè stamane mi sono svegliato così. DA IERI QUANDO VEDO CHE SI VUOL RISPARMIARE A INTERVENTI SUI BAMBINI SONO INVERSO, leggi garante dell'Infanzia).


L’ALCOL E’ TRE VOLTE PIU' DANNOSO PER LE DONNE CHE PER GLI UOMINI

L'alcol danneggia il sistema nervoso delle donne tre volte piu' velocemente di quello degli uomini. Lo hanno scoperto alcuni ricercatori svedesi dell'universita' di Gothenburg. Secondo lo studio, bere troppo comporta per le donne una riduzione del 50% dei livelli di serotonina nel cervello dopo soli 4 anni mentre per gli uomini gli stessi danni sono stati riscontrati dopo 12 anni di alcolismo. La serotonina e' un neurotrasmettitore che interviene in moltissimi processi fisiologici, regolando - fra l'altro - l'umore, il sonno, la veglia e controllando gli impulsi. La ricerca svedese e' stata condotta su un gruppo di donne che avevano bevuto per quattro anni circa 12 bottiglie di vino a settimana e su un gruppo di uomini che avevano assunto altrettanti quantitativi di alcol ma in un periodo di 12 anni. "Abbiamo scoperto che il danno alle funzioni della serotonina era esattamente uguale tra uomini e donne", ha spiegato Kristina Berglund, che ha guidato lo studio in collaborazione con il dipartimento di Psicologia dell'universita' e con due ricercatori della Facolta' di Scienze della salute. "Non siamo rimasti sorpresi nel verificare che le funzioni della serotonina erano compromesse negli individui con dipendenza dall'alcol ma ci ha invece stupiti constatare quanto le donne siano piu' vulnerabili degli uomini", ha aggiunto Berglund.
























domenica 11 settembre 2011

Alcol e gravidanza



Cari amici,

come alcuni di voi sanno venerdì scorso c'è stato un convegno al Gaslini sulla "sindrome feto alcolica" dove ho presentato i dati del sondaggio a cui avete partecipato numerosi (anzi colgo l'occasione per ringraziarvi).

Il Secolo XIX ha voluto dedicare un articolo all'evento, che vi segnalo.

Buon weekend a tutti ed un grandissimo in bocca al lupo a tutti i più piccoli che iniziano la grande avventura della scuola primaria, della scuola materna ed ai piccolissimi che scoprono l'asilo nido.

Alberto Ferrando.









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