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lunedì 7 ottobre 2019

COME EVITARE LE MALATTIE DEI BAMBINI IN COMUNITA'; quante influenze ci sono

COME EVITARE LE MALATTIE DEI BAMBINI IN COMUNITA' (Nido, Asilo e scuola)
quante influenze ci sono ? (vedi articolo)
In questi giorni è tornata in Italia una famiglia che ha vissuto per 2 anni a Boston con il bambino che ha frequentato l'asilo.
Mi hanno detto che i bambini NON si ammalano come si ammalano i nostri.
L'intervento principale è NON farmacologico
1) Lavare frequentemente le mani non solo del personale ma anche dei bambini
2) Uscire all'aria aperta anche a -10°(vedi ariaterapia in altri articoli sul blog)
Penso che insegnino anche come starnutire e tossire (non nella mano ma in un fazzoletto monouso o nel gomito in quanto con le mani si tocca dappertutto e si disseminano bacilli e virus).
Ciliegina sulla torta: fanno lavare anche i denti e segnalano quando va cambiato lo spazzolino (da noi tempo fa un direttore didattico aveva richiesto un certificato medico per il lavaggio dei denti :-(
Approfondimenti qui: https://ferrandoalberto.blogspot.com/2016/11/quante-influenze-ci-sono-la-prevenzione.html


domenica 26 maggio 2019

Vaccino antirotavirus: anche a chi non andrà al Nido

Lavaggio delle mani? Sempre frequentemente, fatto bene e anche ai bambini!!!
Va fatto entro il 6 mese di vita. Spiegazioni nella risposta, pubblicata su "Il Secolo XIX" di oggi,  alla domanda di una mamma


venerdì 7 aprile 2017

EPATITE "A" A GENOVA: VACCINO??

EPATITE “A” A GENOVA
Cari Genitori
Segnalati dei  "casi" di Epatite A a Genova.
Uno in una scuola di Recco e, più recentemente, presso la scuola elementare “De Scalzi” di Genova, in via Ricci. La ASL è intervenuta tempestivamente e domani , 8 aprile dalle 9 alle 12, verrà offerta la vaccinazione ai bambini e chi non potrà domani potrà farl gratuitamente presso la ASL
La vaccinazione è il sistema per contenere una eventuale diffusione dll’infezione (anche se non previene la malattia se fosse già in corso ma..niente panico e leggete qui).
Ricordo anche che la misura più sicura per prevenire le infezioni è il lavahgiio accurato e frequente delle mani.
Ricordo l'utilità di vaccinare se stessi e i figli se si va in zone a rischio. Esistono indicazioni ministeriali e nel Piano Nazionale vaccini su cui potremo tornare a parlare.
In situazione di casi di epatite A , tenuto conto delle indicazioni previste dalle " Linee Guida Programma Nazionale Documento di indirizzo: l'uso del vaccino antiepatite A in Italia", si procederà a offrire la  vaccinazione ai contatti scolastici in data 24/01/2014 .

Cosa è la malattia e come si manifesta:
L'epatite A è una malattia virale del fegato che si trasmette attraverso gli alimenti e le bevande contaminate o il contatto diretto con persone infette
L'epatite virale A è una malattia infettiva acuta causata da un virus a che aggredisce le cellule del fegato.
E' presente in tutto il mondo, sia in forma sporadica che epidemica, ma con una maggior frequenza nei Paesi del sud del mondo, dove l’infezione colpisce generalmente l’infanzia e presenta un decorso asintomatico nel 70% dei casi o sintomi lievi.
In Italia la malattia è endemica soprattutto nelle Regioni meridionali, dove più diffusa è la pratica di consumare frutti di mare crudi.
Tuttavia, possono verificarsi epidemie o casi sporadici su tutto il territorio nazionale, legati non solamente al consumo di frutti di mare ma anche di altri alimenti (vegetali e frutta) o acqua (per es. di pozzo) contaminati.
L’epatite A si distingue dalle epatiti virali B e C per le modalità di trasmissione (prevalente trasmissione fecale-orale) e per il fatto che non cronicizza mai.
L’epatite A decorre spesso in maniera del tutto asintomatica, soprattutto nel corso di epidemie e nei bambini.
I sintomi, quando presenti, sono caratterizzati da stanchezza, perdita di appetito, nausea e vomito intermittenti, febbre, dolori addominali e ittero (colorito giallognolo della pelle e delle sclere, la parte bianca dell'occhio), dovuto all'aumentata concentrazione di bilirubina nel sangue, a causa della diminuita funzionalità del fegato.
I sintomi si manifestano prevalentemente dopo 15-45 giorni dal contatto con il virus.
Con il proseguire della malattia possono comparire altri sintomi, quali il prurito, una colorazione molto scura delle urine (color marsala), una colorazione molto chiara delle feci.
La malattia ha generalmente un’evoluzione benigna, dura dalle 2 alle 10 settimane, e dopo la guarigione conferisce un’immunità permanente.Leggete (dal sito del Ministero della Salute):
APPROFONDIMENTI QUI: http://www.salute.gov.it/portale/salute/p1_5.jsp?id=127&area=Malattie_infettive

domenica 19 febbraio 2017

Come prevenire molte malattie con un semplice gesto: economico e sicuro


Come prevenire molte malattie con un semplice gesto: economico e sicuro (chissà se arriveranno gli anti anche qui come per i vaccini? ..)
PREVENZIONE DELLE INFEZIONI. MISURE UTILI: QUIZ PER TUTTI
UNA DELLE COSE PIU' IMPORTANTI,  PER PREVENIRE LE MALATTIE A SE', E AGLI ALTRI E':
- Farmaci immunostimolanti
- Farmaci naturali (fitoterapia)
- Omeopatia
- Fiori di Bach
- Lavaggio delle mani
- Dieta mediterranea
- Dieta Vegana
- Preghiera
Risposta:
LAVAGGIO ACCURATO DELLE MANI SIA DEI BAMBINI CHE DEL PERSONALE DEGLI ASILI, SCUOLE E DEI FAMILIARI". 
ALCUNI GENITORI CHIEDONO COME SI TRASMETTONO LE MALATTIE
Tratto la mio libro: "Come crescere mio figlio" (ora disponibile anche in formato ebook:  http://www.amazon.it/Come-crescere-mio-figlio-genitori-ebook/dp/B0133NW5V2/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1438696651&sr=1-1&keywords=FERRANDO ) I microrganismI che causano malattie possono essere trasmessi al bambino attraverso cibi od oggetti che si portano alla bocca contaminati dalle feci di un soggetto malato o portatore sano del microrganismo. Nel caso delle salmonelle gli alimenti più frequentemente contaminati sono le uova e i prodotti da loro derivati. Le infezioni virali inoltre si possono diffondere anche attraverso le goccioline di saliva, tramite la tosse o gli starnuti.
Le vie di infezione sono principalmente 5 oltre alla via “aerogena” con il passaggio da individuo a individuo attraverso particelle della saliva trasportate dall’aria mentre si parla o si tossisce.
Le 5 modalità (gli anglosassoni parlano delle 5F)
Faeces (feci) Necessaria un’accurata igiene in quanto la via di contagio detta “orofecale” prevede il contatto di feci con le mani e una igiene delle stesse non adeguata.
Fingers (dita) IMPORTANTE lavare le mani.
Fomites (oggetti, suppellettili) Alcuni virus possono sopravvivere anche per settimane su superfici dell’ambiente.
Food (cibo)
Flies (mosche) Passando su varie sostanze gli insetti possono fare da veicoli per alcune infezioni.
Quindi tante infezioni, non solo gastrointestinali, ove i virus vengono eliminati con le feci possono essere trasmesse anche attraverso oggetti (fomites)

sabato 28 gennaio 2017

SE LO AMI NON LO FAI BACIARE E LO FAI USCIRE

SE LO AMI NON LO FAI BACIARE E LO FAI USCIRE
Cari genitori
Sto preparando una serie di consigli per le neo mamme e le neo famiglie. Consigli che vanno bene a tutti comunque. Faccio un articolo separato su una cosa particolarmente importante e che sta solo a noi attuare: EVITARE CHE IL BAMBINO SI AMMALI. Soprattutto se piccolo in quanto qualsiasi infezione nei primi mesi di vita è molto più a rischio di complicazioni tali da dovere richiedere esami e ricovero. Due consigli principali
1) Uscire anche con il freddo anche a -20° (vedi ARIATERAPIA)
2) EVITARE CONTATTI CON PERSONE  che lo toccano e baciano e che gli alitami da vocino (ma con uno starnuto i germi arrivano anche più lontano per le  ragioni che vedete bene in queste immagini (tratte da una bella relazione tenuta oggi dall'igienista Andrea Orsi al Convegno sula bronchiolite). Cosa fare inoltre?
- Non farlo toccare e baciare da estranei
- Accurata igiene delle mani (lavaggio accurato)
- Se starnuti o tosse tossire e far tossire nell'incavo del gomito
- Pulizia accurata delle suppellettili.
Spiegazioni alle immagini che trattano un virus in circolazione ora e che circolerà fino a primavera il Virus respiratorio sinciziale principale causa della bronchiolite...ma i consigli valgono per tutti gli altri virus sia respiratori che intestinali







sabato 12 settembre 2015

PREVENZIONE DELLE INFEZIONI. MISURE UTILI: QUIZ PER TUTTI

PREVENZIONE DELLE INFEZIONI. MISURE UTILI: QUIZ PER TUTTI
UNA DELLE COSE PIU' IMPORTANTI,  PER PREVENIRE LE MALATTIE A SE', E AGLI ALTRI E':
- Farmaci immunostimolanti
- Farmaci naturali (fitoterapia)
- Omeopatia
- Fiori di Bach
- Lavaggio delle mani
- Dieta mediterranea
- Dieta Vegana
- Preghiera
Risposta:
LAVAGGIO ACCURATO DELLE MANI SIA DEI BAMBINI CHE DEL PERSONALE DEGLI ASILI, SCUOLE E DEI FAMILIARI". 
ALCUNI GENITORI CHIEDONO COME SI TRASMETTONO LE MALATTIE
Tratto la mio libro: "Come crescere mio figlio" (ora disponibile anche in formato ebook:  http://www.amazon.it/Come-crescere-mio-figlio-genitori-ebook/dp/B0133NW5V2/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1438696651&sr=1-1&keywords=FERRANDO ) I microrganismI che causano malattie possono essere trasmessi al bambino attraverso cibi od oggetti che si portano alla bocca contaminati dalle feci di un soggetto malato o portatore sano del microrganismo. Nel caso delle salmonelle gli alimenti più frequentemente contaminati sono le uova e i prodotti da loro derivati. Le infezioni virali inoltre si possono diffondere anche attraverso le goccioline di saliva, tramite la tosse o gli starnuti.
Le vie di infezione sono principalmente 5 oltre alla via “aerogena” con il passaggio da individuo a individuo attraverso particelle della saliva trasportate dall’aria mentre si parla o si tossisce.
Le 5 modalità (gli anglosassoni parlano delle 5F)
Faeces (feci) Necessaria un’accurata igiene in quanto la via di contagio detta “orofecale” prevede il contatto di feci con le mani e una igiene delle stesse non adeguata.
Fingers (dita) IMPORTANTE lavare le mani.
Fomites (oggetti, suppellettili) Alcuni virus possono sopravvivere anche per settimane su superfici dell’ambiente.
Food (cibo)
Flies (mosche) Passando su varie sostanze gli insetti possono fare da veicoli per alcune infezioni.
Quindi tante infezioni, non solo gastrointestinali, ove i virus vengono eliminati con le feci possono essere trasmesse anche attraverso oggetti (fomites)

domenica 8 febbraio 2015

MIO FIGLIO HA I VERMI!!! LAVATE LE MANI

MIO FIGLIO HA I VERMI!!! LAVATE LE MANI: (Musica di sottofondo: Ma che Bontà di Mina)
Gli ossiuri sono dei vermi che hanno l’aspetto di piccoli filamenti bianchi o grigio chiaro lunghi circa fino a 1 cm, sottili, mobili.
Si possono vedere nella zona anale o tra le natiche; nelle bambine si possono trovare anche nella zona vulvare, tra le piccole e grandi labbra; raramente si vedono nelle scariche. Si tratta della più comune parassitosi intestinale dell’uomo (interessano il 10% dei bambini, indagini fatte in alcune comunità, asili, hanno rilevato percentuali anche molto più alte e assenza di sintomi); gli ossiuri si localizzano nell’intestino crasso e nell’ampolla rettale; le femmine, soprattutto di notte o al mattino presto, escono dall’ano e depositano migliaia di uova. Il sintomo predominante è il prurito locale, dovuto alla presenza degli ossiuri, causa di grattamento e fastidio. Le uova si infilano sotto le unghie delle mani e da qui si diffondono soprattutto se non si lavano adeguatamente le mani TUTTI.
Le ricadute, anche in caso di provvedimenti idonei a prevenirle sono molto frequenti, sia per la difficoltà di una sterilizzazione ambientale completa, sia per la facilità con cui si può contrarre nuovamente l’infestazione.
La presenza degli ossiuri non indica condizioni igieniche scadenti nella famiglia.
Ci si contagia attraverso la vita di comunità, soprattutto asilo e scuola ma anche altri luoghi frequentati da molte persone come le palestre. L’infestazione si acquisisce ingerendo le uova: queste vengono disperse nell’ambiente da animali domestici o da persone infette. Gli ossiuri non danno seri problemi di salute, o sono addirittura asintomatici (senza prurito). Il sintomo più comune è il prurito nella zona perianale.
Talvolta i parassiti risalgono in vagina, provocando prurito e secrezione. In alcuni casi, come dicono le nonne, vi possono essere disturbi generali: irrequietezza, perdita di appetito, dolori addominali, insonnia. Quindi ricordate: se un bambino ha prurito o irritazione alla zona anale o, nella femmina, vulvare, potrebbe avere gli ossiuri. In tal caso si prova a cercare il vermetto. Per esaminare la zona perianale, utilizzate una buona sorgente di luce e esaminate quando ha il prurito o comunque dopo che il bambino si è andato a dormire o al mattino, appena sveglio, per due giorni consecutivi. Se non li trovate e i disturbi persistono, sentite il pediatra perché valuti se eventualmente effettuare lo scotch test (ricerca delle uova don una tecnica particolare che richiede, come dice il nome, lo scotch e un vetrino da microscopio). Se avete visto gli ossiuri chiamate il pediatra perché vi prescriva un farmaco antivermi, che andrà somministrato in un’unica dose, ripetuto dopo 15 giorni. In caso di recidiva, o di familiari con sintomi analoghi, la terapia va estesa a tutto il gruppo famigliare.
Utili norme igieniche quali: lavaggio a 60° della biancheria intima e del letto e degli asciugamani del bagno.
L’utilizzo degli asciugamani essere strettamente personale fino alla seconda somministrazione del farmaco. Lavare frequentemente le mani e tagliare le unghie corte.
E A SCUOLA E ALL'ASILO?????? ISOLIAMO I BAMBINI??
Le uova degli ossiuri possono rimanere vive nell`ambiente anche per 2-3 settimane ed è per questo che ci si può facilmente riammalare; infatti possono essere trasportate con le mani e le dita attraverso i giocattoli, lenzuola, vestiti e l`asse del gabinetto. 
I sintomi in genere compaiono dopo un periodo di incubazione di 1-2 mesi.
Sono pericolosi? Assolutamente no. Nelle scuole materne gli ossiuri sono molto frequenti, ma pochi bambini hanno i sintomi. 
Cosa fare? Se il bambino sta bene non si fa nulla al di fuori di... indovinate? Lavarsi bene le mani. 

SPIEGATE AI BAMBINI LA TRASMISSIONE DELLA MALATTIA PER VIA OROFECALE. Se siete sulla digestione non leggete qui sotto: “C’è gente che va in bagno e dopo aver fatto i propri bisogni, magari sporcandosi le mani con residui di…..(non ci vuole molto ad immaginarlo) non si LAVA ADEGUATAMENTE LE MANI.  Con le mani….tocca giocattoli, oggetti e residui di quello che immaginate e si depositano lì contenti virus, residui organici e uova di vermi, e batteri. Arrivate voi o vostro figlio con le mani belle pulite che dopo aver toccato il materiale incriminato si mette le mani in bocca oppure inizia a mangiare introducendo residui di quello che vi ho detto con batteri, virus e vermi. Fa abbastanza schifo vero??? Chiedete ai bambini se mangerebbero quello di cui parliamo??? Cosa fare??? Lavatevi e fate lavare le mani, bene, sempre e soprattutto prima di mangiare: istruzioni sul lavaggio mani qui SOTTO
 Alberto Ferrando

sabato 8 marzo 2014

TBC A GENOVA. TANTO STREPTOCOCCO E VARICELLA E FEBBRI. LAVATE BENE LE MANI

CASO DI TBC A GENOVA. VACCINI, IGIENE.SOTOO COME LAVARSI LE MANI E COSA FARE QUANDO SI TOSSISCE O STERNUTISCE:
Comparsa oggi su Il Secolo XIX di un caso di una ragazza del lICEO Mazzini di Pegli con TBC.
I pediatri sono stati sollecitamente informati dal Servizio di Igiene e lunedì verranno fatti controlli nella scuola. Non sembra ad alta infettività e il test alla tubercolina verrà fatto solo nei famigliari e compagni di classe. Quindi nessun allarmismo.
Quale è la situazione TBC in Italia? Trovate qualcosa qui e ricordo solo che le malattie non sono scomparse. Notizia di poco tempo fa di casi di epatite A, nel mondo di casi di poliomielite, tanti casi in Liguria diMorbillo e varicella: TUTTE MALATTIE, ECCETTO LA TBC  prevedibili con le vaccinazioni. Esiste un vaccino per la TBC che in Italia viene eseguito in certe situazioni ma poco efficace. In alcuni Paesi viene eseguito di routine.
PER ORA CERCHIAMO DI PREVENIRE IL PREVENIBILE CON I VACCINI  e con i corretti stili di vita: le malattie si riducono anche , e tanto, con semplici manovre come:-
- Uscire tanto: la chiamo "arioterapia" e con qualsiasi tempo cercando di evitare locali chiusi e affollati o zone inquinate
- Lavare sempre bene e attentamente le mani. Vedi: http://ferrandoalberto.blogspot.it/2012/12/la-filastrocca-delle-mani-pulite.html
-COME LAVARSI E FAR LAVARE LE MANI Poster della Regione Liguria
- Bere tanto e mangiare frutta e verdura


QUI SOTTO IL PROGETTO STOP ALLA TUBERCOLOSI:
La tubercolosi (TBC) è una patologia infettiva non più frequente in Italia (nel 2002 l’incidenza dei casi era stata 7,3/100.000 abitanti), tuttavia, rappresenta ancora un rilevante problema di sanità pubblica per diversi motivi:
• il trend secolare di progressiva diminuzione della incidenza si è arrestato in Italia alla fine degli anni ’80, mentre in altri paesi industrializzati è di nuovo in diminuzione;
• la crescente immigrazione da paesi ad alta endemia tubercolare crea i presupposti per l’aumento della circolazione dell'agente batterico, compresi anche ceppi resistenti ai farmaci comunemente diffusi nei paesi di origine;
• la diagnosi di tubercolosi può essere fatta in ritardo per diversi motivi, quali problemi di accesso ai servizi sanitari e barriere linguistiche nella popolazione immigrata o basso sospetto diagnostico negli italiani, data la rarità della patologia;
• la probabilità di guarigione o di completamento della terapia può essere ridotta in immigrati, in carenza di una rete sociale di sostegno, o in altri gruppi a rischio. Ciò aumenta il rischio di abbandono del trattamento e selezione di ceppi resistenti ai farmaci antitubercolari.
È dunque essenziale disporre di dati epidemiologici aggiornati per tenere sotto sorveglianza questa patologia e a indirizzare gli interventi di controllo. 
Il progetto "Stop alla tubercolosi in Italia: piano di formazione e strategie per la gestione dei casi", partito il 10 marzo 2008, si propone di: sviluppare un piano nazionale di formazione sulla tubercolosi; elaborare un documento sulle strategie e modalità organizzative efficaci a garantire l'integrazione dell'assitenza prestata ai pazienti con tubercolosi; integrare in un database comune i dati sull'esito del trattamento provenienti da tutte le Regioni.
Il progetto si propone di assicurare il sostegno e lo sviluppo degli interventi iniziati con il precedente progetto sulla tubercolosi,mirate a rendere operativo il documento programmatico “ Stop alla tubercolosi in Italia”, nel quale sono stati individuati gli obiettivi essenziali per realizzare una riduzione della Tbc in Italia e le azioni prioritarie a tale fine.




venerdì 11 gennaio 2013

Influenza, varicella: COSE FONDAMENTALI DA FARE


Cari Genitori
Avrete visto come picchia duro l'unfluenza negli Stati Uniti. Del vaccino ne abbiamo parlato a lungo (vedete post precedenti) e come pediatra insisto molto sui vaccini ma le malattie si riducono anche con semplicissime, economiche e prive di effetti collaterali, misure igieniche:
La prima è lavarsi le mani, l'altra è sternutire e tossire in un fazzoletto o nell'incavo del braccio.
Trovate i link qui sotto sul sitowww.ferrandoalberto.eu nella sezione Genitori (link diretto: http://www.ferrandoalberto.eu/joomla/consigli-per-genitori-dalla-nascita.html

COME LAVARSI E FAR LAVARE LE MANI Poster della Regione Liguria


Buon inizio di anno e già che parliamo di misure igieniche insistete con i pupattoli per il lavaggio dei denti






martedì 1 gennaio 2013

Influenza e malattie: NON SOLO VACCINI

Cari Genitori
Come pediatra insisto molto sui vaccini ma le malattie si riducono anche con semplicissime, economiche e prive di effetti collaterali. misure igieniche:
La prima è lavarsi le mani, l'altra è sternutire e tossire in un fazzoletto o nell'incavo del braccio.
Trovate i link qui sotto sul sito www.ferrandoalberto.eu nella sezione Genitori (link diretto: http://www.ferrandoalberto.eu/joomla/consigli-per-genitori-dalla-nascita.html

COME LAVARSI E FAR LAVARE LE MANI Poster della Regione Liguria


Buon inizio di anno e già che parliamo di misure igieniche insistete con i pupattoli per il lavaggio dei denti






Malattia mano-bocca-piedi: la guida che vorrei dare a ogni genitore

Malattia mano-bocca-piedi: la guida che vorrei dare a ogni genitore Cosa succede davvero, come alleviare il dolore, quando tornare al nido e...