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giovedì 23 aprile 2020

Filmati su disturbi del sonno e parasonnie.

Filmati su disturbi del sonno e parasonnie.
Domani in diretta sulla mia pagina Facebook: Morte improvvisa: come prevenirla e anomalie del cranio: prevenzione


sabato 7 dicembre 2019

URGENTE: LEGGE DI BILANCIO E INCENTIVI ALL'ALLATTAMENTO ARTIFICIALE

 URGENTE: LEGGE DI BILANCIO E INCENTIVI ALL'ALLATTAMENTO ARTIFICIALE

L’Associazione Culturale Pediatri esprime la propria forte preoccupazione  per la proposta di emendamento alla legge di bilancio che prevede l’inserimento  di un bonus latte di 400 euro per coprire il fabbisogno di latte nei primi sei mesi di vita dei bambini. L’incentivo andrebbe alle donne che “per qualche patologia medica” – così si esprime chi ha immaginato questa proposta - non possono allattare al seno e di conseguenza devono acquistare il latte artificiale.
Occorre dunque chiedersi se esistono precise patologie mediche, quindi diagnosticabili,  che comportano la impossibilità di allattare al seno. E se la  diffusione di tali patologie sia tale da meritare un provvedimento legislativo. Occorrerà in ogni caso la certificazione che la mamma ha una definita “patologia medica”. Dovrà redigerla il medico di base? O il pediatra alla dimissione? O il pediatra di famiglia? O sarà autogestita?
Che il provvedimento rischi di fare diminuire l’allattamento al seno è evidente ai pediatri che non sono ingenui e che sanno che  questo va contro le indicazioni di tutte le società scientifiche e  dell’OMS, ed è in evidente contrasto con lo  spirito del Codice internazionale sulla commercializzazione dei sostituti del latte materno. 
Esperienze pilota nel Nord dell’Inghilterra, con incentivi crescenti all’aumentare della durata dell’allattamento esclusivo per i primi 6 mesi di vita, solo per mamme sotto una soglia di reddito predeterminata, si sono pure dimostrate cost effective.
In USA un bonus economico per la mamma che allatta, nelle famiglie a basso reddito, aumenta il tasso di allattamento al seno e fa spendere meno soldi alle organizzazioni di welfare che devono sostenere il costo dell’allattamento artificiale.
In Italia il  rischio per il neonato di  non essere allattato al seno  è già alto in alcune aree del paese.  La percentuale di bambini allattati esclusivamente al seno nei primi 4 mesi passa dal 44% della provincia autonoma di Trento o dal 40% della Toscana, al 16% della Campania, al 17% della Calabria e della Sicilia”. Mentre i benefici dell’allattamento al seno nell’immediato e nel futuro del bambino sono pieni di evidenze scientifiche.
In Toscana nel 2004 una proposta analoga a questo emendamento alla legge di bilancio è stata  opportunamente trasformata in una delibera regionale che prevede la fornitura gratuita di formula tipo 1 per le madri impossibilitate ad allattare per una controindicazione assoluta e permanente (pochissime, tra cui anche la situazione di decesso materno). La procedura si conclude con la autorizzazione regionale e l'attivazione della fornitura da parte delle farmacie. Pochi casi all'anno.
Se si vuole fare una norma che sia davvero di sostegno alle mamme e ai bambini,  si investano risorse per una maggiore tutela del diritto all’allattamento al seno delle donne che lavorano, in particolare per le donne che lavorano al di fuori dei settori che tutelano questo diritto.
Ci si preoccupi, piuttosto, di sostenere l'allattamento al seno che è oro colato per il neonato e si dia sostegno, soprattutto nei primi tempi dopo il parto, a tutte le mamme, in modo da poter ridurre le forti diseguaglianze ancora presenti nel nostro Paese. 




mercoledì 18 settembre 2019

Giornata per imparare a salvare una vita e altro

Giornata per imparare a salvare una vita e altro
Cari genitori
Sabato 21 grande evento, gratuito e ad accesso libero, organizzato dalla Agenzia della Famiglia del Comune di Genova e a cui hanno aderito vari attori tra cui i pediatri della Associazione Pediatri della Liguria - APEL (na delle sezioni ligudi della Associazione culturale di pediatria (ACP)
Vi aspetto tra le 10 e le 16 e potrete imparare o ripetere la Manovra antisoffocamento per lattanti e per bambini. Ma parleremo insieme agli amici pediatri del Gaslini, di Febbre, male alle orecchie, vomito, diarrea, sicurezza del taglio dei cibi e alimentazione.
Negli stand potrete anche vedere e provare la rianimazione cardiopolmonare, l'uso del defibrillatore, simulazioni di annegamento cosa fare in caso di ictus o infarto, come chiamare il 112, come essere localizzati in caso di malore o incidente, come trattare traumi o fratture.
Si svolgeranno anche sessioni con presentazioni come trovate nel programma allegato





mercoledì 21 dicembre 2016

ATTENZIONE ALL’UVA SOTTO AI 5 ANNI DI ETA’- RISCHIO DI SOFFOCAMENTO

ATTENZIONE ALL’UVA SOTTO AI 5 ANNI DI ETA’- RISCHIO DI SOFFOCAMENTO
Un lavoro recente segnala come l’uva rappresenti una delle cause più frequenti in età pediatrica di soffocamento dopo hot dog (che non rappresentano un cibo ideale per l’infanzia) e dolci.
Hot dog, dolci e uva sono i cibi che causano maggior rischio di soffocamento nei bimbi
Archives of Disease in Childhood.
I chicchi d’uva sono molto pericolosi nei bambini di età inferiore  ai 5 anni 
Per evitare rischi bisognerebbe tagliare il chicco a meta’ o ancora meglio in quarti; lstessa cosa vale per tutti i cibi

http://adc.bmj.com/content/early/2016/12/05/archdischild-2016-311750.full.pdf+html

mercoledì 6 gennaio 2016

LINGUA A CARTA GEOGRAFICA

LINGUA A CARTA GEOGRAFICA
La lingua a carta geografica (conosciuta anche come glossite migratoria benigna, glossite areata migrante, lingua geografica) si riscontra in  circa il 2% della popolazione.
La lingua normalmente presenta la superficie ricoperta, uniformemente,  da minuscole protrusioni denominate papille. Nella lingua a carta geografica compaiono delle chiazze prive di papille, Chiazze irregolari, di colore rosso, talora con un bordino di colore biancastro che le circonda che conferiscono alla superficie linguale l’aspetto di una carta geografica, di una mappa, da qui nasce il nome.


Le chiazze della lingua possono apparire e scomparire, passare in una zona e migrare in un’altra parte della lingua, cambiando forma e dimensioni in un breve periodo di tempo. Possono scomparire e poi tornare o essere quasi sempre presenti, in un decorso indefinibile.

Le macchie cambiano forma, sede e dimensioni nello spazio di pochi giorni. Il fenomeno dura alcuni mesi o anni e può scomparire e ripresentarsi
In alcuni casi si possono avere bruciore o fastidio a seguito del contatto con alcuni cibi aciduli o caldi.
L’intervento  del medico  serve per … rassicurare che non esiste una malattia.
-       non causata  da mancanza di vitamine, come una volta si credeva
-       non è una forma di irritazione o allergia e non, quindi,  richiede alcun intervento, né terapia.
Le cause della “lingua a carta geografica” sono sconosciute. In alcuni casi è stata riscontrata familiarità ed ereditarietà.
Si può solo dire con certezza che non è stato individuato alcun agente infettivo, come causa della sua insorgenza e che, dunque, non è catalogabile tra le malattie infettive, così pure è da escludere che sia contagiosa.
Sono state anche segnalate associazioni con la dermatite seborroica e con l’atopia, soprattutto asma e rinite, ma collegamenti con la malattia allergica non sono stati ancora dimostrati. Alcuni casi  presentano carenza di zinco.
Fattori precipitanti sono considerati: lo stress, patologie gastriche e nell’adulto lassunzione di alcolici, cibi salati o speziati (noccioline salate), l’uso di sostanze anti-tartaro e agenti sbiancanti presenti nei dentifrici o collutori.





giovedì 20 agosto 2015

PER RICORDARE GIULIO E ARIANNA E....TANTI ALTRI. SAPETE TAGLIARE IL CIBO IN MODO ADATTO PER I BAMBINI??ESEMPIO DI UVA, MOZZARELLA E PROSCIUTTO

PER RICORDARE GIULIO E ARIANNA E....TANTI ALTRI. SAPETE TAGLIARE IL CIBO IN MODO ADATTO PER I BAMBINI?? ESEMPIO DI UVA, MOZZARELLA E PROSCIUTTO
Due anni fa Giulio soffocava all'ikea di Bari. Non dimentichiamo e impegnamoci ogni giorno per dire MAI PIÙ.
Altri bambini, e adulti, sono morti da allora e si parla sempre di "tragica fatalità"!!!!!! Tragica sì..ma fatalità no. No almeno nella maggior parte dei casi possono essere prevenuti con atteggiamenti accorti degli adulti e sapendo fare la manovra antisoffocamento. COSA POTETE FARE??
1) INNANZITUTTO dando cibo tagliato in modo adatti ai bambini, come potete vedere nei filmati che allego. Prevenzione innanzitutto
2) INSEGNANDO AI BAMBINI A MANGIARE CORRETTAMENTE: A TAVOLA, BUSTO ERETTO E SI MASTICA E NON CI SI DISTRAE CON GIOCHI O TV
3) IMPARANDO A FARE LA MANOVRA ANTISOFFOCAMENTO. Ancora oggi mi ha contattato una mamma derisa da altre mamme perché adottava questi atteggiamenti di prevenzione. le viene detto che i bambini si debbono adeguare :-( :-( Ditelo a Giulio e agli altri bambini morti per soffocamento da cibo. http://www.sicurezzatavola.it/#!gallery/c4ru
PROSSIMO CORSO A GENOVA, GRATUITO IL 23 SETTEMBRE



Bambini e lutto Cosa dire, cosa evitare e quando chiedere aiuto

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