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domenica 6 settembre 2020

BASTA BUROCRAZIA E CERTIFICATI PER LE SCUOLE: FACCIAMO QUELLO CHE E’ UTILE E SERVE. I PEDIATRI CI SONO E VI SONO VICINI

BASTA BUROCRAZIA E CERTIFICATI PER LE SCUOLE: FACCIAMO QUELLO CHE E’ UTILE E SERVE. I PEDIATRI CI SONO E VI SONO VICINI

Mi sto confrontando con altri pediatri e soprattutto con l’amico Michele Fiore con cui abbiamo deciso di rendervi partecipi delle nostre discussioni. O almeno di parte di esse

Da giorni passiamo il tempo a leggere ordinanze, leggi ,linee guida e attendiamo disposizioni chiare per cui stiamo interloquendo con la Regione. Ma non è facile.

Vorremmo dedicare questo tempo ad altro, a tornare a visitare come prima ma…..leggete e sappiate che i pediatri vi sono vicini sempre e ancora di più ora. La non possibilità di incontrarci di persona ci fa sentire ancora più vicini ai vostri bambini, a voi e anche a tutti coloro che operano a contatto dell’infanzia e della adolescenza

 

Cari genitori e care e cari insegnanti

Iniziano gli asili e le scuole con ancora vari punti da chiarire. A parte il tipo di mascherine per studenti e insegnanti IL problema riguarda il timore della malattia.

I sintomi della infezione da SARS-CoV-2 sono indistinguibili da quelli di molte infezioni delle vie respiratorie che siamo abituati a vedere in inverno; nei bambini, puo’ interessare anche dell’apparato intestinale (vomito, diarrea)

Non abbiamo ancora indicazioni su tante cose ma si spera, in settimana, di avere risposte da parte almeno della Regione.

Il documento dell’ISS e dei Ministeri della Salute e della Istruzione adottato dalla Conferenza Stato Regioni il 28 agosto 2020 recita: “provvedere ad una adeguata comunicazione circa la necessità, per gli alunni e il personale scolastico, di rimanere presso il proprio domicilio, contattando il proprio pediatra di libera scelta o medico di famiglia, in caso di sintomatologia e/o temperatura corporea superiore a 37,5°C. Si riportano di seguito i sintomi più comuni di COVID-19 nei bambini: 

-       febbre, 

-       tosse, 

-       cefalea, 

-       sintomi gastrointestinali (nausea/vomito, diarrea), 

-       faringodinia, (o mal di gola)

-       dispnea,  (o difficoltà respiratoria)

-       mialgie,  (o dolori muscolari)

-       rinorrea/congestione nasale; 

 

sintomi più comuni nella popolazione generale: 

-       febbre, 

-       brividi, (?)

-       tosse, 

-       difficoltà respiratorie, 

-       perdita improvvisa dell’olfatto (anosmia) o diminuzione dell’olfatto (iposmia), 

-       perdita del gusto (ageusia) o alterazione del gusto (disgeusia), 

-       rinorrea/congestione nasale, faringodinia, diarrea 

(ECDC, 31 luglio 2020);

 

Nello stesso documento vengono declinate le varie situazioni in cui sottoporre i bambini a tampone diagnostico molecolare. 

La questione, pertanto, non può essere risolta demandando la soluzione di tutto ad una certificazione medica. Ma dobbiamo avere dei percorsi chiari e tutelanti.

Su questo stiamo lavorando con l’assessorato e la Regione in quanto (vedete sotto) la normativa si potrebbe prestare a interpretazioni varie.

In tutte questo, i servizi educativi 0-3, hanno iniziato a richiedere certificati di rientro a scuola ( dopo soli 3 giorni di assenza!) . 

Ho già scritto varie volte della inutilità totale delle certificazioni di riammissione dopo malattia che riassumo:

-       un bambino può essere contagioso qualche giorno prima della malattia (anche nel COVID è cosi)

-       dopo i primi giorni la contagiosità cessa (non in tutte le malattie, ma lo si può accertare solo con esami di laboratorio e non con una visita; nel COVID non lo si sa ancora con certezza quando termina la contagiosità e si usa il criterio del doppio tampone negativo; l’OMS adotta un solo tampone e la assenza di sintomi per almeno 10 giorni)

-       temendo di dover fare il certificato alcune famiglie possono decidere di mandare il bambino in comunità prima

-       il carico burocratico inutile porta via tempo a tutti per fare qualcosa di più costruttivo

RIBADISCO IL CONCETTO CHE NON SI PUO’ STABILIRE LA CONTAGIOSITA’ O MENO DI UNA PERSONA IN BASE AD UNA, PUR ACCURATA E DETTAGLIATA VISITA MEDICA: quante persone risultate poi affette da COVID-19 non avevano disturbi e poi sono finite ricoverate.

Per tutelarci abbiamo a disposizione:

-       3T : Fare tamponi, tracciare i contatti e fare terapie precoci

-       Distanziamento fisico e mascherina

-       Lavaggio accurato delle mani

-       Evitare situazioni a rischio (locali chiusi affollati soprattutto se non ventilati)

-       TENERE A CASA I BAMBINI MALATI FINO A GUARIGIONE COMPLETA

-       PRETENDERE il ricambio di aria frequente (almeno 10 minuti ogni ora/ora e mezza), nelle classi anche quest’inverno con il freddo

 

QUALCHE NOTA BUROCRATICA CHA FA ANCHE CAPIRE COME SIAMO BEN LONTANI IN ITALIA DALLA SEMPLIFICAZIONE BUROCRATICA:

La ATTUALE (di questi giorni) richiesta di certificato da parte dei servizi di infanzia 0-3 anni, deriva da quanto contenuto nel documento tecnico che poi è stato adottato dal Ministero della Istruzione in data 3 agosto u.s.

Ad oggi, per il rientro a scuola abbiamo le seguenti Leggi/Ordinanze (in ordine cronologico dalla più vecchia alla più recente) 

Premessa: la legge in Italia sui rientri a scuola, prima che in Liguria fosse abolita, prevedeva la certificazione DOPO 5 giorni di assenza (articolo 42 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1967, n. 1518)

A) Legge regionale sulla semplificazione delle certificazioni e sentenza del Consiglio di Stato (sezione terza) 

https://www.dirittoscolastico.it/wordpress/wp-content/uploads/Consiglio-di-Stato-Sentenza-n.-1276-2014.pdf 

B ) Ordinanza del Presidente della Giunta regionale n.34 del 25 maggio 2020, in cui veniva allegato il "patto di corresponsabilità" 

https://www.regione.liguria.it/component/publiccompetitions/document/36436.html?view=document&id=36436:accordo-servizi-estivi&Itemid=6330 

 

https://www.regione.liguria.it/homepage/salute-e-sociale/infanzia,-giovani-e-famiglia/centri-estivi-minori-zero-diciassette-anni.html 

 

[patto] https://www.regione.liguria.it/components/com_publiccompetitions/includes/download.php?id=41057:accordo-servizi-estivi.pdf 

 

C) La "circolare" ministeriale del 3 agosto us (che trova in allegato)

D) Documento ISS adottato dalla Conferenza Stato Regioni il 28 agosto http://www.statoregioni.it/media/2908/p-1-cu-atto-rep-n-108-del-28ago2020.pdf 

 

A nostro sommesso giudizio, dal punto di vista strettamente legale non vi è dubbio che:

i) i documenti di cui ai punti (a), (b), (d), e la legge del 1967 citata qui sopra, hanno un "rango" legislativo superiore al documento di cui la punto (c);

ii) il documento (d) è di piu' recente emanazione ed ha doppia firma (c'è anche il ministero della salute).

iii) nel documento (d) NON si fa accenno ad alcun certificato ma solo ad "attestazione" 

iv) ammesso e non concesso che non fossero valide queste deduzioni, allora mi pare chiaro che rispetto alla Circolare del 3 agosto, debba prevalere l'articolo 42 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1967, n. 1518, che parla di assenza superiore ai 5 giorni. 

 

Per i motivi qui sopra esposti, FIMP Liguria, ha fatto richiesta in Regione di intervenire, presso l'Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria, presso gl Uffici Scolastici provinciali e presso gli uffici comunali competenti per i servizi educativi 0-3 anni, al fine di bloccare le richieste di certificati di rientro (in ogni caso regolamentati da regole ferree) che non fanno altro che aumentare il disagio delle famiglie e affollare gli ambulatori medici in un momento in cui dovrebbe essere liberi da incombenze non necessarie, alla luce delle disposizioni che si leggono nel Documento dell'ISS adottato dalla Conferenza Permanente Stato Regioni. 

 

Alberto Ferrando

Michele Fiore



 

 

giovedì 14 settembre 2017

VACCINAZIONI OBBLIGATORIE: 3 minuti di filmato

VACCINAZIONI OBBLIGATORIE: 3 minuti di filmato per spiegare rapidamente quali e quando.
Dettagli sul blog e se avete dubbi vi rispondo.
Ricordo che avrete la possibilità di farmi domanda di persona:
- Domani alle 17 al Don Bosco per insegnanti della Scuola Montessori
e in queste altre occasioni.

 20 settembre: Vaccinazioni
- 27 settembre: manovra Antisoffocamento
- 5 Ottobre: Prevenzione all'uso di sostanze
Necessaria iscrizione Per iscrizione trovate telefoni e sede, nella locandina che trovate qui: Occasioni di incontro su Vaccini, soffocamento e uso di sostanze
Alberto Ferrando


venerdì 9 settembre 2016

Frutta verdura ai bambini: DIPENDE SOLO DA NOI. Articolo

Frutta  verdura ai bambini: DIPENDE SOLO DA NOI
Qui sotto un link ad un articolo fatto su una intervista rilasciata sulla alimentazione del bambino (Mia intervista sulla Rivista distribuita in tutti Supermercati Basko in Italia che, comprende anche altri argomenti, e una ricetta di Luisa Orizio, mamma, cuoca , blogger e amica). Oltre che online trovate il cartaceo presso i supermercati della Basko.
In sintesi:
·      La piramide alimentare mette la frutta e la verdura alla base della alimentazione (preceduta dal bere acqua e dal fare attività fisica)
·      Si consigliano 5porzioni al giorno di frutta e di verdura
·      I bambini mangiano quello che vedono che noi adulti mangiamo (per cui se non vi piace la frutta o la verdura…fatevela piacere J)
·      Se non la vogliono le prime volte riprponete ogni tanto
·      NO a bevande zuccherate
Poi…leggete l’articolo J

http://www.basko.it/images/flippingbook/16_09_Magazine/index.html#24




sabato 9 aprile 2016

Febbre, sapere e cuore

FEBBRE: ESSENZIALE PER SOPRAVVIVERE ALL'ANSIA DA FEBBRE. COSE DA FARE E DA NON FARE

Trovate il tema trattato ampiamente sul blog e nel libro "Come Crescere Mio figlio" in versione cartacea a in ebook: http://ow.ly/Y53e4
1) La febbre è una reazione dell'organismo che aiuta lo stesso a reagire e a difendersi. Pertanto non va abbassata per forza. Si somministra antipiretico SOLO quando la febbre fa "stare male" (agitazione, sonnolenza, irritabilità, dolori diffusi, cefalea, vomito ecc.)
2) NON ESISTE UN VALORE AL DI SOPRA DEL QUALE SI DEBBA DARE PER FORZA L'ANTIPIRETICO (almeno finchè non fa stare male: vedi sopra) e per temperature superiori ai 39-40. NON ESISTE RAPPORTO SU QUANTO E' LA FEBBRE E GRAVITA' DELLA SITUAZIONE.
3) NON importa pertanto se la febbre ì 38 o 39. L'antipiretico si somministra quando il bambino "sta male" per la febbre
4) Termometri: visto quanto detto importa poco quanto è la febbre. Si consiglia termometro elettronico o al "gallio" (che ha sostituito quello a mercurio uscito di produzione per tutela dell'ambiente dal 2009) utilizzato all'ascella (e non per via rettale).
5) Antipiretici da usare in età pediatrica? Paracetamolo e ibuprofene. A seconda dei periodi o dei pediatri si usa maggiormente uno rispetto all'altro. Vanno dati a dosaggi adeguati. A volte non funziona, soprattutto il paracetamolo, perché sottodosato (se ne dà troppo poco). MAI USARE ALTRI FARMACI, se non su precise, e ragionate, indicazioni del medico. NON SI USA il cortisone come antipiretico
6) Si consiglia di non alternarli ma..se uno non abbassa la febbre, pur a dosaggio adeguato, si può provare con l'altro
7) Via di somministrazione ELETTIVA: per bocca. Per via rettale l'assorbimento è variabile e non si riesce a fare un dosaggio adeguato per il peso del bambino
8) Intervallo tra le somministrazioni: 4-6 ore per il paracetamolo, 6-8 ore per il ibuprofene
9) SCONSIGLIATE LE MISURE FISICHE PER ABBASSARE LA FEBBRE: ALCOL (PERICOLOSISSIMO) E ANCHE GHIACCIO E PEZZE FREDDE . Queste ultime trovano indicazione nel colpo di calore e non nella febbre (per es. bambino dimenticato in auto o lasciato al caldo in qualsiasi luogo
10)  Offrire da bere e non forzare da mangiare
11) IL BAMBINO CON FEBBRE PUO' USCIRE (da una casa  all'altra o per andare dal medico, ovviamente meglio che non vada al mare o asciare mentre ha la febbre :-) )
12) Le convulsioni febbrili che vengono dal 2 al 5% nei bambini di età inferiore ai 4-5 anni con febbre non sono prevenute dalla somministrazione di antipiretici
13) NON si somministrano prima dei vaccini
14) SI Somministrano in caso di dolore anche senza febbre
15) MAI DARE IBUPROFENE IN CORSO DI GASTROENTERITE, VARICELLA O SOSPETTA POLMONITE
Linee guida qui:http://ferrandoalberto.blogspot.it/2014/05/gaslini-e-pediatri-della-fimp-e-apel.html
e altrove sul blog

21 aprile: Manovra antisoffocamento e Nati per leggere

Questa sera bella riunione sulla Manovra antisoffocamento  a Manesseno.
Prossimo incontro alla Biblioteca De Amicis (Porto Antico) il 21 aprile alle 16,30: Manovra, Primo Soccorso e "Nati per leggere" con , oltre al sottoscritto, Francesco Langella, Presidente Biblioteca, e Pino Ghineli, pediatra dei consultori materno infantili.
Indispensabile la prenotazione da fare a questo indirizzo: 80 posti disponibili. Evento gratuito
https://docs.google.com/forms/d/1MJV2bXYTzTcMZvwfex1RrQTt1o5ihwXNbgpK6gNkSdA/viewform

martedì 21 aprile 2015

TRAUMA AI DENTI: COSA DOVETE SAPERE E FARE TUTTI

TRAUMA AI DENTI: COSA DOVETE SAPERE E FARE TUTTI
Cari genitori e insegnanti e tutti
Ieri è arrivato in studio un bambino che, a seguito di trauma al volto, ha avuto una avulsione di un dentino da latte (incisivo). Ritengo utile diffondere nelle scuole e presso tutte le famiglie e non solo, questo poster sul comportamento da tenere: recuperare il dente, conservarlo come da poster e rivolgersi entro dure ore da un dentista

lunedì 16 febbraio 2015

Nuovi istruttori BLSD lattanti, bambini e adulti

sabato 14 febbraio 2015  eseguito Corso BLSD e PLSD presso l'asilo nido IL NIDO DELLE CICOGNE, in collaborazione con Apel e For Heart, abbiamo formato i primi istruttori del 2015. Un gruppo di persone molto motivate, curiose di imparare ha seguito con grande entusiasmo con Elide e Paola come istruttrici.

Al Corso è stato fatto provare ad ogni candidato la RCP sul manichino computerizzato, dando la possibilità a ciascuno di capire bene i singoli movimenti. 
A BREVE ALTRI CORSI E IL 28 CORSO DI PRIMO SOCCORSO PEDIATRICO PRESSO L'ASILO LE CICOGNE

































Bambini e lutto Cosa dire, cosa evitare e quando chiedere aiuto

Bambini e lutto Cosa dire, cosa evitare e quando chiedere aiuto Guida per genitori, nonni e insegnanti — revisione agosto 2026 Quando un bam...