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venerdì 28 aprile 2017

Lezione di pediatria su traumi e incidenti a babysitter

Lezione di pediatria su traumi e incidenti a babysitter
Stamane lezione di pediatria a baby sitter su traumi e incidenti. Trovate la lezione all'indirizzo qui sotto. Bella e lodevole iniziativa, finanziata dalla Regione, e organizzata dalla Soc. Signum di Genova Via S. Luca. E' la terza edizione che prevede la formazione di baby sitter qualificate con un Corso che prevede anche 8 ore di pediatria. Spero che iniziative come queste diventino una realtà diffusa e che vengano estese anche a tutto il personale che opera a contatto con i bambini. Voi genitori non sareste più tranquilli se chi accudisce i vostri figli fosse preparato a emergenze leggere (ferite, tagli, cadute) o gravi (soffocamento,  perdita di coscienza?). E chi opera con i bambini non sarebbe più tranquillo se sapesse come comportarsi???
Brave le discenti che hanno anche fatto una parte pratica con manichino per imparare la manovra Antisoffocamento da corpo estraneo.
Mercoledì farò la seconda parte parlando di malattie , esantemi, dolori ecc. e farò sintesi della relazione tratta dal mio libro "Primo Soccorso Pediatrico"
Prima parte della relazione qui
https://www.slideshare.net/aferrand/traumi-e-incidenti-baby-sitter-2017
Filmati e poster su manovre qui: https://ferrandoalberto.blogspot.it/2016/07/manovra-antisoffocamento-poster-e-video.html
Libro qui: https://www.amazon.it/Primo-SOCCORSO-pediatrico-Alberto-Ferrando/dp/8868954117/ref=zg_bs_5329313031_7?_encoding=UTF8&psc=1&refRID=7N3QEZYHC343K9DFSRX7

domenica 10 luglio 2016

Articoli Secolo: Pianto bambini e Punture di insetto e Consigli per una Buona Giornata

Articoli Secolo: Pianto bambini e Punture di insetto e Consigli per una Buona Giornata
Cari genitori
Due articoli oggi su "Il Secolo XIX" (risposte a domande di genitori) su:
Punture di insetti e sul pianto dei bambini. Per approfondimenti potete consultare il blog o il libro:"Come crescere mio figlio". Buona domenica e...attenti alle code, portate e offrite da bere, creme solari se vi esponete al sole, occhiali sa dove e soprattutto...allacciate le cinture di sicurezza (e mettete i pupi nei seggiolini in auto ben legati)...Dimenticavo: usate l'aria condizionata ma con moderazione :-)
Alberto Ferrando


domenica 5 giugno 2016

Punture di api, vespe, calabroni: come evitare, cosa fare se punti, cosa fare se reazione allergica

Punture di api, vespe, calabroni: come evitare, cosa fare se punti, cosa fare se reazione allergica
Cari Genitori
Tempo, quasi, di scampagnate e di vita all’aria aperta e tempo anche di punture di imenotteri (api, vespe, calabroni, bombi). Le punture sono dolorissime e qui trovate alcuni consigli per evitarle.
Se venite punti? COSA FARE
  •      Pulire bene la zona con acqua fredda e mettere un cubetto di ghiaccio avvolto in un involucro di cotone sulla zona colpita. Nella maggior parte dei casi allevia il dolore e in genere è sufficiente. Se il bambino viene punto in gola o sulla lingua conviene però andare subito al Pronto Soccorso.
  •      In caso di una reazione locale usare una crema anti-infiammatoria anche non steroidea, mentre se si presenta una reazione infiammatoria intensa usare creme al cortisone per un periodo limitato alla fase acuta o anche antistaminici per bocca.
  •      Cercare di rimuovere il più velocemente possibile il pungiglione con un coltello (rovesciato dalla parte della lama che non taglia) o con una chiave o una card: passare la lama sulla pelle, intorno alla zona dove l’insetto ha punto il bambino, quando la lama “incontra” il pungiglione fare leva delicatamente in modo da estrarre il pungiglione senza schiacciarlo. Se il pungiglione non viene prontamente rimosso la parete del sacco velenifero, dopo il distacco dell’ape, si contrae più volte, rilasciando il veleno anche per diversi minuti nella zona colpita dalla puntura.
  •       Se il bambino dà segni di una reazione allergica più grave (marcata difficoltà respiratoria, gonfiore, pomfi orticarioidi diffusi, fino allo shock anafilattico), anche se dopo 10 – 20 minuti dalla puntura, soprattutto se le punture sono multiple, portatelo subito al Pronto Soccorso. (vedi ANAFILASSI: 
  • http://ferrandoalberto.blogspot.it/2016/04/febbre-sapere-e-cuore.html)
  •  COSA NON FARE

  • Usare ammoniaca (può peggiorare la situazione).
  • Cercare di rimuovere il pungiglione cercando di spremere la pelle attorno.
  • Utilizzare antistaminici locali che sono spesso foto sensibilizzanti (solo in casi eccezionali con reazioni allergiche generalizzate si deve ricorrere al cortisone per via sistemica) e allergizzanti.
  • Consentire al bambino di grattarsi perché la lesione potrebbe infettarsi.

sabato 8 febbraio 2014

TORNANO LE CIMICI!!! Non bastavano i pidocchi :-(

CIMICI: RITORNO DI COSE CHE PENSAVAMO NON CI FOSSERO PIU’:

Un'invasione di terribili insetti, che possono provocare lesioni cutanee assai fastidiose. Nelle case dei milanesi e anche a Genova: http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2013/07/17/APOmnZzF-letto_invasione_cimici.shtml sono tornate le cimici dei letti, praticamente scomparse dagli anni Cinquanta. (da  http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/13_settembre_6/cimici-letti-allarme-igiene-ritorno-viaggi-2222936788731.shtml). Stanno arrivando in media 4-5 richieste di disinfestazione alla ASL al giorno. Le abitazioni invase appartengono a milanesi di tutti i ceti sociali. «Il ritorno delle cimici è una conseguenza "dei tempi" in cui viviamo - spiegano all'Asl -. Tra viaggi veloci in posti esotici e immigrazione crescente».

Treni, traghetti, metropolitane, pullman e caravan: agli insetti piace nascondersi nei posti dove c'è poca luce. Abbiamo avuto anche casi clamorosi: http://www.kataweb.it/articolo/1116010 (…”«Lo scompartimento - raccontano - era pieno di cimici. A noi comunque è andata ancora bene, ma c’è una signora che è finita in ospedale con il volto gonfio e tutto il corpo coperto di punture. …».

Un insetto di pochi millimetri (al massimo 8) che si nutre di sangue e, dunque, ama pungere l'uomo. Le cimici dei letti, tecnicamente Cimex lectularius, arrivano a casa con i vestiti o con i mobili. «Una volta effettuato su di noi il loro pasto le cimici tornano verso i loro nascondigli - sottolineano all'Asl -.  Hanno dimensioni che per le femmine possono arrivare anche a 6-8 millimetri ed un colore che varia dal colore chiaro per la cimice giovane che poi con le successive mute acquisisce un colore rossiccio quando diventa adulta. Vivono in media 4-6 mesi, ma possono sopravvivere senza nutrirsi anche per un anno intero;
La loro puntura non è dolorosa (probabilmente per l'iniezione oltre che di una sostanza anticoagulante, anche di un anestetico) e per questo passa spesso inosservata, ma i suoi esiti sono tremendamente pruriginosi e lunghi a scomparire. È possibile avere più lesioni una in fila all'altra perché la cimice di solito non consuma un pasto in una volta sola: dopo averci attaccato e succhiato il sangue, si sposta in una zona vicina e poi in un'altra ancora, con un andamento lineare. Di qui la necessità di consultare un medico: solitamente vengono somministrati disinfettanti, antistaminici o cortisonici, ma non è escluso l'utilizzo di antibiotici».
Come posso impedire alle cimici dei letti di penetrare nella mia abitazione?
PARTICOLARE ATTENZIONE IN CERTE SITUAZIONI DI IGIENE E DI PULIZIA MA RICORDARE CHE anche le case e gli hotel più puliti possano presentare il fenomeno delle cimici dei letti,
Attenzione se si acquistano  abiti o mobili usati. Ispezionate gli
oggetti usati e chiedere al dettagliante se sono stati esaminati
per verificare l’assenza di cimici dei letti.
In viaggia adottare precauzioni:
o Ispezionare la stanza e i mobili: controllare tutte le crepe e fessure nel materasso
e nella base a molle che non vi siano tracce di sangue o insetti vivi.
Se si trovano tracce di cimici dei letti chiedere un’altra stanza.
O Proteggerea il  bagaglio: tenete tutti gli effetti personali nelle valigie e
avvolgete il bagaglio in plastica per impedire che vi penetrino eventuali cimici
dei letti. Tenere il bagaglio sui ripiani o lontano dal pavimento.
O Proteggere il letto: spostare il letto dalla parete, rimboccarele lenzuola con
 le coperte che non tocchino il pavimento.
O Quando si torna a casa: tenere il bagaglio in una zona isolata dell’
abitazione, come il garage. Ispezionare il bagaglio. Lavare tutti gli indumenti in
acqua che sia la più calda possibile

Come entrano nella mia casa le cimici dei letti?
Le cimici dei letti vengono spesso portate in casa su oggetti come mobili e capi di
vestiario. Se si pensa di essere affetto dal problema delle cimici dei letti, controllare la presenza di cimici vive o di gusci nelle seguenti aree: (ODIANO LA LUCE)
• Cuciture, increspature e grinze, fiocchi, pieghe di materassi e relative basi a molle
• Crepe nell’intelaiatura e nella testiera del letto
• Sotto le poltrone, i divani, i letti e le fodere parapolvere
• Fra i cuscini di divani e poltrone
• Sotto i tappeti e gli orli della moquette
• Fra le pieghe delle tende
• Nei cassetti
• Dietro i battiscopa e intorno agli infissi di porte e finestre
• Dietro piastre elettriche, quadri, poster e dove la carta da parati si è staccata
• Nelle crepe dell’intonaco
• Nei telefoni, apparecchi radio e orologi a muro o da tavolo.
Che cosa NON fare subito
L'infestazione da cimici da letto è una infestazione particolare per la quale fare qualcosa subito senza aver seguito i consigli di un esperto può solo aggravare la situazione propagandola alle stanze vicine, quindi:
- non iniziare una disinfestazione "fai da te" utilizzando comuni insetticidi: si corre il rischio di snidare le cimici e propagarle in altre stanze della abitazione;
- non trasportare vestiti, mobili ed altri oggetti in altre stanze, corriamo il rischio di infestarle;
- non andare a dormire sul divano o in altra stanza e non andare a dormire da parenti;
- non buttiamo via il letto o il materasso: per prima cosa sono oggetti costosi, sentiamo gli esperti per come poterli recuperare, ed inoltre si corre il rischio che qualcuno li recuperi diffondendo in altri luoghi l'infestazione.

FIMATI E FOTO




venerdì 16 agosto 2013

TUTTOMALATTIA: CHE MALATTIE CI SONO ADESSO e cosa fare??

Cari genitori
Anche in piena estate circolano malattie. Vi mando questo piccolo promemoria sperando che non Vi serva :- )  ma memorizzatelo. Prima o poi potrebbe tornarvi utile.  Quali? Mal di gola, Vomito e diarrea, macchie di vario tipo legate, nella maggior parte dei casi a caldo o a punture di insetto che possono dare della macchie anche in altre sedi. Se cercate sul blog trovate articoli sulle varie malattie. Ci sono anche delle febbri, sicuramente virali, che durano alcuni giorni con puntate alte. Cosa fare? Cercate nel motore di ricerca e trovate consigli per tutto.
Intanto in sintesi e di possibile utilità per chi è in ferie, ma non solo.

  • ANTIBIOTICI: solo su indicazione medica. Nelle forme causate da virus non servono!!!! Magli effetti colaterali ci sono: http://ferrandoalberto.blogspot.it/search?q=antibiotici. SEGNALO UN BELL'ARTICOLO QUI: https://www.facebook.com/FImpReteVaccini
  • PUNTURE DI INSETTI: NON (RIPETO NON) DARE POMATE ANTISTAMINICHE che causano frequentemente allergie e possono dare fotosensibilizzazione. Usate pomate cortisoniche se c'è infiammazione o associate ad antibiotico se si è sovrapposta infezione (vedete: http://ferrandoalberto.blogspot.it/search?q=punture )
  • FEBBRE: Non misuratela se il bambino sta bene. Meglio misurarla a livello ascellare e non nel sederono. Antipiretico se la febbre fa star male il bambino (o, anche se sta bene oltre ai 38°-39° di temperatura. Meglio dare farmaci per bocca (miglior assorbimento e dosaggio per Kg di peso più accurato). Vedete: http://ferrandoalberto.blogspot.it/search?q=febbre. Il bambino anche se ha febbre può uscire ...evitate stress termici (non si va di certo al mare)
  • VOMITO: NON DATE FARMACI SE NON SU INDICAZIONE DEL MEDICO. Dare da bere dopo un'ora di assenza del vomito a piccoli cucchiaini distanziati di qualche minuto: meglio bevande fredde e, come medicina, anche con le bollicine (per le prime ore poi basta) NON FORZATE A MANGIARE E TRATTENETE DAL BERE GRANDI QUANTITA' NELLE PRIME ORE: http://ferrandoalberto.blogspot.it/search?q=VOMITO
  • DIARREA: PESATE IL BAMBINO, OFFRITE DA BERE ACQUA E SALI MINERALI (NON SOLO ACQUA, NON BEVANDE ZUCCHERINE, NO ACQUA O BEVANDE GASSATE: SALI MINERALI PREparati freddi per attenuare il gusto) NON FORZATE A MANGIARE (http://ferrandoalberto.blogspot.it/search?q=diarrea)
  • MAL DI GOLA: A nulla poco servono roccature e dannosi rimedi casalinghi come gli sciacqui con acqua ossigenata: ATTENZIONE se viene bevuta causa lesioni. Antidolorifici (paracetamolo e ibuprofene e antibiotico solo se indicato dal medico): http://ferrandoalberto.blogspot.it/search?q=mal+di+gola

domenica 3 giugno 2012

Punture di insetto e altro

Cari Genitori
Sul sito www.ferrandoalberto.eu in ARTICOLI SUL GIORNALE trovate alcuni articoli di pediatria usciti in questi giorni:
- Punture di insetti (Ferrando), mal Mani boccapiedi (Conforti), Internet e Medicina (Ferrando)
Alberto Ferrando

Bambini e lutto Cosa dire, cosa evitare e quando chiedere aiuto

Bambini e lutto Cosa dire, cosa evitare e quando chiedere aiuto Guida per genitori, nonni e insegnanti — revisione agosto 2026 Quando un bam...