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giovedì 11 maggio 2017

Quale scuola? Quella in grado di salvare la vita a un bambino. Bambini plusdotati

Quale scuola? Quella in grado di salvare la vita a un bambino. Bambini plusdotati
Ricevo vari quesiti da genitori sulla scelta di asili e scuola per stimolare il bambino per i segnargli varie lingue , sistemi didattici innovativi, Yoga, meditazione trascendentale, storia della filosofia :-) ecc. Alcuni genitori ritengono il figlio (giustamente o meno) troppo in gamba per una scuola normale tanto che pongono domande sui bambini "plusdotati". Trovate al link qui sotto un articolo
Il primo consiglio è:
- Assicuratevi che la scuola sia ingrato di assistere vostro  figlio se stesse male a parte da imparare a fare la manovra Antisoffocamento (VERGOGNA che le Istituzioni non rendano obbligatoria questa semplice manovra che ogni anno causa la morte di decine di bambini e di adulti). SE non ci pensa lo Stato lo potrebbe fare la Regione, se non lo fa la Regione lo può fare il Comune...ma qualcuno lo faccia. I bambini morti per soffocamento sono delle tragedie e non, come si legge, delle "tragiche fatalità"
- Parlate con gli insegnanti e se capitasse che il metodo didattico opzionale è qualche scapaccione...evitate e cambiate: urla e punizioni non sono strumenti didattici, educativi e formativi
- Poi...vedere i piani formativi e le modalità di studio (compiti a casa, utilizzo o meno di tecnologie, tempo dedicato alla attività fisica).
Ricordo che sabato pomeriggio si svolge una lezione presso la  Croce Verde di REcco dalle ore 17,30
Nel libro "Primo Soccorso Pediatrico" trovate nella parte finale tutte le manovre descritte con immagini dettagliate
https://ferrandoalberto.blogspot.it/search?q=plusdotati



domenica 23 novembre 2014

BAMBINI SUPERDOTATI, PLUSDOTATI: sono sempre bambini

SCUOLA E BAMBINI PRECOCI (sotto i criteri , cosa sono e cosa non sono)
Alcuni bambini appaiono “precoci” (superdotati, plusdotati, gifted, talentuosi) per cui, già all’età dell’asilo, se non prima, alcuni genitori si pongono il problema di come “coltivare” questa precocità e quale possa essere la scelta  migliore per stimolare il bambino e quali mezzi e strutture scegliere.  
Dobbiamo ricordare che nell’educare vostro figlio dobbiamo preoccuparci innanzitutto di un armonico sviluppo psicofisico. Sicuramente è frustrante per un bambino “dotato” dover seguire ritmi più lenti in quanto alcuni bambini sono, almeno apparentemente, meno dotati di loro ma una frustrazione ancora peggiore potrebbe essere quella di non sentirsi in grado di mantenere i ritmi da genio o da primo della classe e, con questo, di dare dispiacere ai genitori.
Inoltre a tutti i bambini sia precoci che normodotati o ipodotati piace sentirsi uguali agli altri, il  senso diuguaglianza rafforza il senso di identità e di appartenenza ad un gruppo, e facilita quindi lo sviluppo relazionale. 
Sconsiglierei piccole scuole di geni (ne sono state create alcune), è sufficiente la frequenza in una normale scuola materna o scuola in quanto ormai in molte  vengono attivate varie attività laboratori teatrali, diinformatica, di lingue straniere. 
Se avete dei dubbi rivolgetevi alle scuole e fatevi illustrare i vari progetti formativi (POF)
Se  il bambino manifesta particolari inclinazioni è giusto cercare di stimolarlo con corsi di musica, di lingua ecc. ma senza esagerare. Cercate sempre di avere del tempo da dedicare al bambino e permettetegli anche di avere dei momenti senza, o con poca, attività, degli spazi “vuoti” in cui possa lasciare spazio alla sua fantasia. Ci sono bambini che hanno quasi già bisogno di una segretaria o di una agenda da quanti impegni hanno. Capita a volte di dover stare al telefono alcuni minuti per patteggiare l’ora e la data di una visita dal medico in quantolun e ven gioca a pallone, mart e giov. va a cavallo e negli altri giorni prende lezioni dichitarra e di tedesco. Esagero un poco ma, in alcuni casi, mi avvicino molto al vero.
Un'ultima raccomandazione, che suona un po' come un monito: non dimenticate "mai" l'età di vostro figlio. La precocità in uno o più settori può essere un gran vantaggio se ben sfruttata, ma può trasformarsi in un vero incubo per tutti voi: può portare a pericolose dinamiche di aspettative mancate e frustrazioni enormi. La professione di un bambino è quella… di essere un bambino, di aver bisogno cioè di affetto, di amore, dicomprensione ma non solo, anche di regole e di negazioni. Va stimolato ma va anche “calmato” se esagera nelle sue manifestazioni. Inoltre spetta a noi genitori fornirgli equilibrio e disciplina e le doti talora più importanti della “precocità” sono la diligenza, lo zelo e la forza del sacrificio, la costanza. Se diamo al bambino una strada tutta rosa e fiori, tutta in discesa rischiamo che alla prima difficoltà il bambino o, peggio, l’adolescente o l’adulto, avrà dei problemi tanto più grandi quanto più tardi avvengono

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità un bambino viene definito superdotato quando il suo quoziente intellettivo risulta essere di 130, essendo la media 100.
Che caratteristiche hanno?
1) imparano a leggere molto presto e hanno dimestichezza coi numeri,
2) godono a stare con i fratelli maggiori,
3) stanno nel loro mondo, persi tra i loro pensieri,
4) sono molto sensibili,
5) pensano e imparano in fretta,
6) sono molto esigenti, verso se stessi e gli altri
7) sono mentalmente iperattivi, hanno molti interessi contemporaneamente
8) hanno scarsa autostima e scarsa tolleranza alle frustrazioni,
9) mettono in discussione regole e autorità,
10) sono fantasiosi, chiedono moltissime cose, hanno senso dell’umorismo

COSA NON SONO QUESTI BAMBINI?
1) bambini con alte prestazioni a scuola, anzi spesso il contrario
2) bambini con deficit di attenzione, semplicemente si annoiano
3) bambini con disturbo oppositivo provocatorio: se si ribellano è perché si sentono incompresi,
4) bambini motivati, se non ricevono un’educazione speciale si annoiano,
5) bambini che evitano gli altri, se lo fanno è perché questi li rifiutano,
6) bambini malati, la loro intelligenza è un dono,
7)bambini problematici,
8)bambini che non hanno bisogno di nulla, se non di un’educazione adeguata
9)bambini iperattivi, hanno solo bisogno di fare cose adatte a loro, interessanti
10)bambini impossibili, semplicemente necessitano di amore

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