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lunedì 27 giugno 2016

In alcune trasmissioni televisive appaiono dei filmati ove sono protagonisti i bambini. LETERA AL GARANTE PER L'INFANZIA







Genova 22 giugno 2016
Oggetto: Filmati con bambini alla TV
Lettera aperta al Garante Nazionale dei Diritti dell’Infanzia e della Adolescenza

Gent. Dott. Albano Filomena
Le invio, in qualità di Presidente della Associazione Pediatri Liguri (APEL, www.apel.pediatri.org) e di coordinatore dell’ Osservatorio dei Docenti Garanti dei diritti dei bambini, ragazzi e adolescenti, Unicef della Liguria, questa lettera dopo aver ricevuto segnalazioni da tanti genitori
In alcune trasmissioni televisive appaiono dei filmati ove sono protagonisti i bambini. Un esempio Paperissima.
La visione dei bambini suscita sempre emozioni nei telespettatori ma, in alcuni casi, appare inaccettabile trasmettere dei filmati ove i genitori mettono a repentaglio la salute dei loro figli (p.es. un bambino in braccio ad adulto che guida , e il bambino si addormenta o altri filmati ove chi filma ha due chance: 1 ) smettere di filmare ed evitare che il bambino si frantumi contro un muro, 2) Filmare l'incidente e inviare il filmato a Paperissima o metterlo su YouTube).

Oltre ad essere un esempio negativo per altri genitori e diseducativo per i bambini, in alcune situazioni, si potrebbe entare nel campo dell’Abuso e Maltrattamento e alcune famiglie avrebbero più bisogno di aiuto alla genitorialità che di gratificazioni diffondendo filmati di questo tipo.
Un Cordiale Saluto
(Il Presidente Alberto Ferrando)
Prof. a contratto in Pediatria del territorio
Cellulare 3388687583
Presidente Ass. pediatri Liguri (APEL)
Consigliere Soc. Italiana di Pediatria se. ligure (SIP)
aferrand@fastwebnet.it - alberto.ferrando1@gmail.com www.ferrandoalberto.eu
Ferrandoalberto.blogspot.com www.facebook.com/alberto.ferrando.33 www.apel-pediatri.org
APEL (ASSOCIAZIONE PEDIATRI LIGURI) c/o Corso A. Gastaldi 1 Genova www.apel-pediatri.org- tel 0103776324 – direttivo@apel-pediatri.org Cod. Fisc 95055320105 – P.IVA 03765430107


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venerdì 8 maggio 2015

CHI TUTELA I BAMBINI E LA FAMIGLIA: sarà il Garante dell'Infanzia??? Mah!

CHI TUTELA I BAMBINI E LA FAMIGLIA: sarà il Garante dell'Infanzia??? Mah!
Cari Genitori
Il giorno 11 ci sarà alla Berio, vedi locandina, un evento su "Infanzia e Adolescenza in Liguria" a cui parteciperanno dei politici (vedi locandina). Probabilmente farò un breve intervento preordinato e Vi chiedo se avete voglia e tempo di scrivermi qualcosa  su criticità nella gestione dei bambini, sui servizi che abbiamo. Si para di garante dell'infanzia che in Liguria non è stato istituito "per risparmio" da figure politiche che ora non son in Regione per vicende giudizarie :-(
Anni fa mi era stato chiesto di candidarmi e mi ero proposta anche a titolo gratuito ma, leggete leggete, sembra che "Il Garante per la legge non può fare attività professionale, essere membro, o peggio Presidente, di associazioni scientifiche o non ( neanche boys scout), nemmeno di ordini professionali, partecipare a convegni....e non deve percepire altro che lo stipendio di Garante..."
Sa tanto di regime totalitario, forse è già stata identificata la persona che risponde a questi requisiti=? In Italia alcune leggi sono fatte ad personam. Ma cosa serve un garante che non può partecipare a Convegni e che magari è avulso dalla realtà quotidiana?
Quesiti che porremo ai politici anche se sappiamo la discrepanza tra parole e fatti. Qui trovate quanto (mal)avvenuto nel 2011: http://www.iltuopediatra.eu/news.htm
Alberto Ferrando

domenica 26 aprile 2015

GARANTE DELL'INFANZIA: AI POLITICI INTERESSA LA SALUTE DEI BAMBINI E I PROBLEMI DELLE FAMIGLIE? facciamo qualcosa?

GARANTE DELL'INFANZIA: AI POLITICI INTERESSA LA SALUTE DEI BAMBINI E I PROBLEMI DELLE FAMIGLIE? facciamo qualcosa?
CARI GENITORI E COLLEGHI E RAGAZZI E POLITICI
MI giunge la locandina di questo incontro con alcuni candidati alla Regione Liguria sul Garante dell'Infanzia e della Adolescenza. Parteciperò ma sapremo quello che faranno...quando lo avranno fatto. Intanto ritengo utile ricordare le (brutte) vicende della (non)scelta del Garante dell'Infanzia in Liguria motivate  da personaggi politici (non vi dico il nome ma sono apparsi alla ribalta e non per "positività") , attualmente non in funzione, da risparmi economici...Sarebbe anche utile ricordare agli invitati. A questo link trovate le tappe di quanto era successo.  Trovate tutti i documenti e articoli e petizioni e interviste http://www.iltuopediatra.eu/news.htm..Raccolta firme, gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/246106895411042/
Ricordo che io non mi ero proposto ma mi era stato chiesto da Colleghi e soprattutto genitori di propormi ma......
Con questo non pongo la mia candidatura ma auspico che la figura del Garante dell'Infanzia venga istituita scegliendo figura professionale adatta e non in base ad altri criteri a cui la vecchia politica era usa. A questo punto meglio non avere una figura gestita dalla partitica.
GENITORI FATEVI SENTIRE ANCHE E SOPRATTUTTO VOI. Da anni discutiamo di servizi per bambini, di Guardia Pediatrica si aiuti alle mamme ma se subiamo, taciamo e non proponiamo nulla otterremo
Buona domenica

Invito ricevuto:
stiamo organizzando su indicazione del CISMAI nazionale e regionale Piemonte e Liguria una tavola rotonda, finalizzata a stimolare l'impegno dei candidati alla Presidenza della Regione Liguria sulla tutela dei minori e sulla nomina di un Garante Infanzia con piene funzioni secondo gli obblighi di legge.
Quindi i temi dell'incontro sono principalmente tre: le politiche in generale di promozione dei diritti dell'infanzia, quelle in particolare di contrasto all'abuso e al maltrattamento e, infine, la questione della nomina del garante infanzia nella pienezza dei suoi poteri.
Tenendo presnte che quasi la totalità delle regioni italiane hanno già da tempo nominata tale figura, con curriculum adeguato al ruolo, in ottemperanza alla L. n° 9/2007, è importante che anche la Regione Liguria ottemperi a tale obbligo.
Attualmente le funzioni svolte dal Difensore Civico/Garante Infanzia f.f. sono 7 su 23, in quanto solo queste sono compatibili con il ruolo di Difensore Civico.
Come rete Amaltea, attiva e impegnata sul tema dei diritti del minore e del contrasto alla violenza, Vi invito a partecipare a questo importante dibattito, nel quale sollecitare nei candidati  il superamento di alcune criticità presenti dal vostro punto di vista, come parte della rete istituzionale di protezione e cura dei minori.
Sperando nella vostra utile partecipazione, vi invio i miei più cordiali saluti


sabato 15 marzo 2014

LETTERA DI UNA MAMMA: GARANTE DELL'INFANZIA E DELLA ADOLESCENZA IN REGIONE LIGUIRIA

Egr. Dott. Ferrando,
Il vuoto rappresentato dall'assenza del garante per l'infanzia e l'adolescenza in Liguria è evidente nella vita di tutti i giorni. Questa assenza è un danno che rischia di essere irreversibile soprattutto per i servizi alla persona, specie quelli pensati per le famiglie e i bambini,. Non è pensabile che mamme e papà si facciano le loro ragioni da soli nelle questioni che riguardano l'educazione, la crescita e il futuro dei loro figli. Il pediatra che assiste mio figlio, il dottor Picollo, mi ha detto che in Liguria le situazioni di difficoltà dei minori possono essere segnalate al garante dell'Unicef: mi sembra veramente molto triste. Non perché l'associazione non sia autorevole, ma perché non è un soggetto pubblico al quale rivolgersi come liberi cittadini, in una regione sempre più multietnica e multiculturale. Deve essere (questa è la mia opinione) una figura alla quale riconoscere una funzione professionale e (perché no?) remunerata, proprio per le competenze che deve attivare per svolgere il suo ruolo.
cordiali saluti, antonella costanzo


On dom, 2014-02-02 at 16:26 +0100, Alberto Ferrando wrote:
GARANTE DELL'INFANZIA E DELLA ADOLESCENZA DELLA REGIONE LIGURIA AHAHAHAHAHA:

Proviamo a farci una risata (per non piangere). A questo link trovate le tappe per la proposta di un garante dell'infanzia che si offriva GRATUITAMENTE di farlo per il bene dei bambini e delle famiglie (il sottoscritto).: http://www.iltuopediatra.eu/news.htm. 

Di fatto cose che faccio da quando lavoro ma.... ahahahahahahahaha guardate il video qui sotto. Le vie della politica sono lontane da quelle della realtà e delle necessità della gente. Dopo aver annunciato che in Liguria ci sarà il garante (2010) e avere tentato di farlo con un atto politico  della maggioranza la Liguria NON HA IL GARANTE DELL'INFANZIA E DELLA ADOLESCENZA. FORSE UN PEDIATRA DA' FASTIDIO? UNO COME ME GIA' NON VOLUTO NEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL GASLINI NEL 2001 PREFERENDO UN GERONTOLOGO??? FORSE CHI PONE E CERCA DI RISOLVERE LE NECESSITA' DEI BAMBINI ALTERA UN EQUILIBRIO LONTANO DALLA REALTA' QUOTIDIANA DELLE STANDE DEL, COSìDETTO, MA....guardate qui: http://ferrandoalberto.blogspot.it/2014/02/garante-dellinfanzia-e-della.html e articoli sul tema, fin dal 2011 qui: http://ferrandoalberto.blogspot.it/search?q=garante

http://www.iltuopediatra.eu/news.htm

domenica 2 febbraio 2014

GARANTE DELL'INFANZIA E DELLA ADOLESCENZA AHAHAHAHAHAH. VIDEO IMPERDIBILE

GARANTE DELL'INFANZIA E DELLA ADOLESCENZA DELLA REGIONE LIGURIA AHAHAHAHAHA:
roviamo a farci una risata (per non piangere). A questo link trovate le tappe per la proposta di un garante dell'infanzia che si offriva GRATUITAMENTE di farlo per il bene dei bambini e delle famiglie (il sottoscritto).: http://www.iltuopediatra.eu/news.htm. 
Di fatto cose che faccio da quando lavoro ma.... ahahahahahahahaha guardate il video qui sotto. Le vie della politica sono lontane da quelle della realtà e delle necessità della gente. Dopo aver annunciato che in Liguria ci sarà il garante (2010) e avere tentato di farlo con un atto politico  della maggioranza la Liguria NON HA IL GARANTE DELL'INFANZIA E DELLA ADOLESCENZA. FORSE UN PEDIATRA DA' FASTIDIO? UNO COME ME GIA' NON VOLUTO NEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL GASLINI NEL 2001 PREFERENDO UN GERONTOLOGO??? FORSE CHI PONE E CERCA DI RISOLVERE LE NECESSITA' DEI BAMBINI ALTERA UN EQUILIBRIO LONTANO DALLA REALTA' QUOTIDIANA DELLE STANDE DEL, COSìDETTO, MA....guadate qui: http://ferrandoalberto.blogspot.it/2014/02/garante-dellinfanzia-e-della.html e articoli sul tema, fin dal 2011 qui: http://ferrandoalberto.blogspot.it/search?q=garante
http://www.iltuopediatra.eu/news.htm


http://www.iltuopediatra.eu/news.htm

lunedì 11 novembre 2013

ABCD: Orientamenti per la scuola: 14 e 15 NOVEMBRE (ASL: SALUTE NELLE SCUOLE e UNICEF: SITO GARANTE DELL'INFANZIA)

Cari Genitori e Insegnanti
NECESSARIA ISCRIZIONE ONLINE: http://www.abcd-online.it/

Al salone ABCD sarò presente  il giorno 14 novembre, dalle ore 10 alle 13, presso la sala T (Pad. B Terrazza).
"Impariamo a restare sani: la promozione della salute nelle scuole". Il programma è stato concordato con i Direttori delle Strutture. La sala può ospitare 50 persone 
E' opportuno che sia gli operatori che gli insegnanti si iscrivano all'evento andando sul sito:
http://www.abcd-online.it/ e cliccando su "Iscrizione eventi".
Programma qui sotto


venerdì 15 novembre alle ore 10 presso la Fiera di Genova, padiglione B sala l
Comitato Provinciale UNICEF di Genova illustrerà la situazione dell’abbandono scolastico in Liguria durante il seminario intitolato: "Dalla dispersione scolastica all'individuazione del disagio nelle nuove generazioni”.  . L’Avvocato Liana Maggiano e il Dottor Alberto Ferrando riporteranno l’esperienza e le riflessioni sull’Osservatorio UNICEF dei minori in Liguria attraverso l’attività dei Docenti Garanti UNICEF dell’infanzia e dell’adolescenza nelle scuole della Liguria di ogni ordine e grado, pubbliche e private; l’Ingegnere Sandro Ghini presenterà il sitowww.garantiinfanzia.it, la Dottoressa Paola Toni, parlerà dei nove passi  per comprendere la dispersione scolastica; la Professoressa Maria Galasso indicherà le strategie per potenziare l’offerta formativa scolastica. Il sottoscritto sarà il moderatore del seminario.

Mercoledì 13 di parlerà di pedofilia




Programma
Ministero dell’Istruzione dell'Università e della Ricerca
Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria
Direzione Generale
Via Assarotti, 40 - 16122 Genova - tel. 010/8331218 – fax. 010/8331221
direzione-liguria@istruzione.it www.istruzioneliguria.it
L’Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria in collaborazione con ASL 3 GENOVESE
organizza 
Impariamo a restare sani: la promozione della salute nelle scuole

Ore 10: introduzione e saluti da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale e della Direzione di Asl 3 Genovese

10.30: Comunicare in modo efficace con gli adolescenti e i giovani. Giannaelisa Ferrando, Federica Pascali, Dipartimento di Prevenzione Asl 3 Genovese

10.50: I comportamenti di dipendenza e il sostegno alla genitorialità. Elena Ducci, Giorgio Schiappacasse, Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze Asl 3 Genovese

11.10: La promozione della salute nelle scuole: benessere, stili di vita e salute riproduttiva. Viviana Napoli: Struttura Complessa Assistenza Consultoriale Asl 3 Genovese

11.30:  Il ruolo di advocacy nell'attività del pediatra di libera scelta. Giorgio Conforti, Alberto Ferrando, Pediatri di libera scelta

11.50:  La medicina di iniziativa e il lavoro in rete per la prevenzione e la promozione della salute. Valeria Messina, Paola Bini, Medici di famiglia

12.10 – 13.00: Dibattito. Moderatore. Claudio Culotta,  Dipartimento di Prevenzione Asl 3 Genovese

domenica 29 settembre 2013

NON E' UNA CITTA' PER BAMBINI...MA LO PUO' DIVENTARE'??

Cari Genitori
Oggi su alcuni quotidiani interessanti articoli che Vi segnalo e che ci possono servire a ragionare e a cosa fare, oltre a parlare e lamentarci senza costrutto.
SEGNALO ANCHE UN MIO ARTICOLO SU PAPPA E PESTICIDI
Iniziative di gente che fa manutenzione ai parchi, iniziative di bidelli e maestre che lavorano per  fare il tRasloco e una bella lettera di una mamma al Secolo che denuncia quanto si sa, quanto diciamo e su quanto nulla si fa. NON E' UNA CITTA' PER BAMBINI (vedete articolo di una mamma Claudia Gandolfi). Il dato è questo ma dopo la constatazione stravera proviamo a cambiare qualcosa?
Trovate gli articoli allegati e ricordo che ho creato un gruppo  facebook "Genova per noi" per contribuire a segnalare cose che non vanno ma anche iniziative che vanno grazie alla buona volontà di alcuni.
Dobbiamo smettere due cose:
1) Di mugugnare sterilmente e di piangerci addosso
2) Di dire che la colpa è di altri /(delega etrasferimentodi responsabilità
Entrambi diventati un quasi sport nazionale: è colpa della scuola, della sucera, del vicino, del Comune , della Regione, della Società. Ovvio che se si cercano delle colpe ...scagli una pietra chi non ne ha ma... per i nostri bambini dobbiamo cercare soluzioni.Come? Guardate iniziative di pochi come hanno sistemato un parco.
Dobbiamo creare gruppo e unirci con coloro che hanno voglia di fare e cambiare l'immobilismo e la protesta afinalistica.

In Liguria, come sapete, si è scelto PER RISPARMIARE di non fare il Garante dell'Infanzia e della adolescenza..... (peccato ma meglio non averlo che avere una figura creata a fini partitici) ma abbiamo dei garanti dell'Infanzia "non strutturati" ma che cercanodi darsi da fare. I primi?? Siete Voi genitori. Chi meglio di Voi per i Vostri figli? Ovvio che da soli non si fa nulla ma..i consigli di classe di Istituto ci sono e insegnanti, presidi, pediatri disponibili ce ne sono. Ma anche nelle scuole, nei Municipi.
Un altro punto FORTE è l'UNICEF che ha creato la figura di Garanti in molti insegnanti e ha creato un COMITATO DEI GARANTI (di cui faccio parte io, l'avvocato Liana Maggiano e la psicologa Michela Beretta che saluto caramente) coordinati da Franco Cirio. Il 2Ottobre ci vediamo in Via Cesarea con tante classi..... ma  ci sono altre cose che si riescono a fare e a cui collaborano tante persone di buona volontà e associazioni e tante persone delle Istituzioni. Vi informerò, come Vi informo, volta per volta ma intanto leggete gli artici qui sotto e .....Buona domenica di pioggia.
SE avete dubbi o problemi contattate UNICEF inviando mail o telefonando in sede. UNICEF che si sta organizzando per migliorare rapporti con Istituzioni e famiglie e a breve con il sito www.garanteinfanzia.it
Alberto Ferrando





lunedì 10 giugno 2013

MA QUALCUNO SI INTERESSA DEI BAMBINI???

Poi in Liguria non abbiamo neanche il Garante dell'Infanzia e della adolescenza. SI DEVE RISPARMIARE , e dove?? Sui bambini :-(.  A livello nazionale??
 Leggete:

Relazione al Parlamento, scarsa attenzione ai diritti dei minori
10 giugno, 13:05
In Italia le politiche sinora adottate in materia di infanzia e adolescenza sono fallite e nel nostro Paese c'e' una ''scarsa attenzione verso le necessita' materiali e i diritti'' dei minori: e' il duro atto d'accusa contenuto nella Relazione al Parlamento 2013 del Garante per l'infanzia e l'adolescenza, che Vincenzo Spadafora ha presentato oggi alla presenza del presidente del Senato Grasso e del ministro della Giustizia Cancellieri. Dito puntato contro la mancanza di investimenti da parte dello Stato.
Il Garante premette di aver avuto in realta' poco piu' di due mesi di completa operativita' nel corso del 2012, perche' il Regolamento di organizzazione e contabilita' dell'Authority e' entrato in vigore solo il 14 ottobre 2012. Il poco tempo a disposizione comunque, si sottolinea, ''e' stato sufficiente a permettere una pianificazione delle priorita' di azione per l'anno 2013 e all'individuazione delle criticita' che determinano in Italia una scarsa attenzione verso le necessita' materiali e i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza''. A riprova del fallimento delle politiche, Spadafora cita i dati Istat gia' noti: in Italia vivono in situazione di poverta' relativa 1.822.000 minorenni, il 17,6% dei bambini e degli adolescenti. Il 7% dei minorenni (723.000) vive in condizioni di poverta' assoluta; la quota e' del 10,9% nel Mezzogiorno, a fronte del 4,7% nel Centro e nel Nord del Paese. Ma soprattutto sottolinea il dato relativo al rischio di poverta' ed esclusione sociale per i bambini e gli adolescenti che vivono in famiglie con tre o piu' minorenni, che e' pari al 70% al Sud a fronte del 46,5% a livello nazionale; 70 su 100 minorenni che nascono in una famiglia numerosa del Mezzogiorno d'Italia rischiano di essere poveri.
Nella Relazione dell'anno scorso il Garante aveva gia' sollevato la problematica relativa all'impatto negativo della mancanza di investimenti, da parte della Stato, a favore dell'infanzia e dell'adolescenza. Quest'anno nulla e' cambiato: ''la classe dirigente del Paese continua a non comprendere il valore di tali investimenti, che possono essere un antidoto per uscire dalla crisi e per non compromettere la crescita futura. Oltre a rispettare i diritti dei bambini e degli adolescenti che vivono in Italia, investire oggi su di loro significa domani avere un numero inferiore di famiglie povere da sostenere, meno sussidi per i disoccupati, meno spese per il disagio sociale, probabilmente meno spese per detenuti, piu' lavoratori e quindi piu' contributi per il welfare di domani''. Spadafora sottolinea poi come la frammentazione delle competenze istituzionali sull'infanzia e l'adolescenza viene confermata anche quest'anno come limite a un'azione realmente efficace: ''tali competenze, divise tra Ministeri, Commissioni, Comitati e Osservatori, rischiano di rendere le politiche per l'infanzia e l'adolescenza non efficaci'' e annuncia che presentera' al Governo e al Parlamento proposte per l'ottimizzazione delle risorse e per il coordinamento del settore.

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