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giovedì 13 maggio 2021

Libri che aiutano: da prima della nascita alla adolescenza

 Libri che aiutano: da prima della nascita alla adolescenza

Ricordo libri che ho scritto ove ho cercato di sintetizzare, per genitori, neo genitori, aspiranti genitori, nonne e nonni, educatori esperienze di oltre 40 anni di professione pediatrica.

Ad ora 4 libri

Uno con consigli generali dalla Prenascita alla adolescenza (Come crescere mio figlio)

Uno sulla alimentazione (che non è solo nutrizione): Come nutrire mio figlio.

Uno sul sonno (Il libro della nanna) e l'ultimo cu cosa fare e non fare in caso di malattia o incidente (Primo Soccorso pediatrico)







sabato 14 dicembre 2019

QUALCHE IDEA PER I REGALI

QUALCHE IDEA PER I REGALI
Cari genitori
Qualche idea per i regali ai bambini e alle famiglie
- Libri per bambini a partire dal cofanetto per neonati: www.natiperleggere.it
- Rivista e libri UPPA: www.uppa.it
- Libri che trovate nelle principali librerie e on line a partire da Amazon (anche in versione digitale)
  Per mamme in attesa e appena arriva un bebè a casa: "Come crescere mio figlio"
  Per l'alimentazione: "Come Nutrire mio figlio"
  Per sapere cosa fare in caso di malattie o incidenti (non deve mancare in ogni casa): Primo Soccorso Pediatrico
  Per la nanna del bebè e di tutti, dalla nascita in poi: Il libro della nanna





martedì 22 ottobre 2019

RITUALI PER LA NANNA tratti da "IL LIBRO DELLA NANNA"

RITUALI PER LA NANNA tratti da "IL LIBRO DELLA NANNA"
(tratto dal mio quarto libro: "Libro per la nanna" appena uscito: 
Per fa fare la nanna ai bambini deve istituire alcuni rituali. 
Ta questi utile ed importante è la lettura di un libro: vedere NATI PER LEGGERE.
Iniziativa che ha compiuto 20 anni, diffusa su tutto il territorio nazionale e che ha sedi regionali e, in Liguria, una sede molto attiva.
                                               Un bambino che legge sarà un adulto che pensa. (Anonimo)
Lettura di un libro
Uno dei rituali del sonno più utili e validi è rappresentato, fin dai primi mesi di vita, dalla lettura ad alta voce.
I benefici della lettura sono molteplici: è dimostrato che leggere ai bambini, fin dai primi mesi di vita, consente loro di  acquisire più immaginazione e migliori capacità espressive.
La lettura ad alta voce è piacevole e crea l'abitudine all'ascolto e aumenta la capacità di attenzione del bambino. L'elemento che più conta, sia per la lettura, sia per la musica, é lo 
stare insieme, un momento speciale che può arricchire e rinforzare il legame genitore-bambino e, di conseguenza, favorire la separazione nel momento della nanna.
La lettura ad alta voce va inserita nell’ambito del rituale della buonanotte, scegliendo quando e dove farlo in modo abbastanza regolare (seppure senza rigidità): ad esempio, prima o dopo il bagnetto, la pappa o altre attività inserite nella routine pre-nanna. In questo modo il bambino saprà quando aspettarsi questo momento e proverà piacere nel vedere confermate le proprie aspettative e si potrà preparare alla nanna in modo più sereno. 
E’ bene che la lettura diventi un appuntamento fisso, un rituale anche di pochi minuti, che il bambino aspetta e desidera. Quando sarà diventata un’abitudine, sarà di conforto anche in momenti critici come in caso di malattia.
Un aspetto interessante della lettura serale, come di altre attività, è rappresentato dal fatto che, spesso, i bambini chiedono di rileggere lo stesso libro più e più volte, tanto che a noi genitori sembra di saperlo “a memoria” e di non poterne più. 
Tra i motivi vari ipotizzati del perché la spiegazione più attendibile è quella che il bambino con la rilettura può provare un’emozione nuova, ovvero il piacere dell’ascolto in assenza dell’ansia di non sapere come andrà a finire la storia.
A volte i bambini, nei primi anni, imparano la favola a memoria ma vogliono continuare a sentirsela raccontare
A tal proposito, riporto le parole di Rita Valentino Merletti, autrice del testo “Leggere ad alta voce”: 
“Certo che lo sapevo a memoria, infatti quello che volevo davvero non erano le parole della storia; volevo essere sicura, ma proprio assolutamente sicura, di risentire mia madre ridere di gusto nel rileggere per l’ennesima volta del litigio fra mastro Geppetto e mastro Ciliegia, volevo rivedere la sua espressione solenne quando leggeva della morte della Fata dai capelli turchini, volevo riprovare con lei la paura che sentiva Pinocchio quando, stretto tra le mani del Pescatore verde, rischiava di finire fritto in padella”.
È importante scegliere libri e materiali adatti all’età e alle caratteristiche di ciascun bambino: 
-       dalla nascita fino ai tre-quattro mesi saranno meno attratti dalle figure e molto di più dai suoni, in particolare da quelli della voce umana, pertanto è utile scegliere libri con ninne nanne, rime, filastrocche e, in ogni caso, ritmi cadenzati in grado di mantenere viva la loro attenzione. 
-       Dai 6 ai 12 mesi si possono proporre i primi libri, piccoli, robusti e maneggevoli come giocattoli, di dimensioni e materiali, impermeabili e che non possano essere spezzati o rotti per il rischio di soffocamento, adatti all’esplorazione tattile e orale (i bambini iniziano a conoscere il mondo circostante attraverso la bocca) oltre che visiva, ma sempre accompagnati dalla parola proferita ad alta voce, affinché l’esperienza dell’oggetto-libro si associ alla memoria del racconto.
-       Dai 12 ai 24 mesi il bambino sarà attratto da libri con grandi illustrazioni colorate, figure a contorni netti, tinte nitide e libri animati che si muovono, suonano, si compongono, facili da sfogliare e con storie semplici da ascoltare e riascoltare, che ripropongano i momenti cruciali della giornata (risveglio, pappa, bagno, sonno, gioco), offrendo riferimenti temporali che lo rassicurano.
-       Il libro a questa età può essere foriero di esperienze sensoriali (tattili, visive, uditive) ma anche emozionali (sorpresa, paura) e morali (messaggi educativi). 
-       Cambiare il tono della voce e il ritmo della narrazione, dare voce e mimica ai diversi personaggi, permettere al bambino di guardare le figure e girare le pagine mentre si legge, rende la storia più viva e accresce l’interesse.
-       Cercare libri che piacciono anche a noi, perché la lettura condivisa deve rappresentare un momento piacevole per entrambi: solo così riusciremo a trasmettere realmente il piacere della lettura ai nostri figli!

La bibliografia di “Nati per Leggere”  in “Una guida per genitori e futuri lettori” propone la sezione di libri “Prima della buonanotte”. 
Tra ninne nanne e filastrocche, storie della buonanotte e strutture ripetitive conosciute, la scelta è vasta. Il silenzio dell’ambiente e l’ascolto della voce del papà e della mamma (o di nonni, zie, fratelli e sorelle grandi) farà da cornice all’ascolto di storie che incantano e accompagnano nel sonno i bambini.




martedì 29 maggio 2018

Consigli per la lettura: criteri per Riviste e per siti


Consigli per la lettura: criteri per Riviste, siti e libri
Consiglio sempre di stare attenti a cosa si legge perchè la cattiva informazione, oltre a far perdere tempo, fa dei danni (la parola ferisce più della spada). E' sempre consigliabile approfondire i temi che ci interessano ma la mole di saperi e conoscenze è enorme e conflitti di interesse sono sempre in agguato per cui in questa società dell'apparenza, girano più facilmente notizie scandalistiche o con titoli accattivanti, quasi sempre, in negativo o catastrofici.
Quali criteri adottare?
1) Cercare esperti e persone di fiducia di persona prima di dr Google (Il vostro medico)
2) Diffidare di Riviste regalate o omaggio o a prezzi stracciati e piene di pubblicità (spesso la pubblicità è la parte più onesta e sincera in quanto dichiarata; ci sono articoli pseudoscientifici che veicolano in modo più o meno occulto pubblicità)
3) Stessa cosa vale per siti e per blog. Evitare siti commerciali e anche siti ove non esiste dichiarazione di trasparenza o di assenza di interessi o, peggio ancora, anonimi.
Direte: cosa leggo?
- Consiglio una sola Rivista che si chiama UPPA: Un pediatra per amico (www.uppa.it). Dal sito potete consultare ari articoli e avere anche un copia gratuita. Non ha pubblicità
- Siti e blog?: Principalmente il mio www.ferrandoalberto.blogspot.it :-)  il sito della Associazione Culturale Pediatri (www.acp.it) oltre al sito di UPPA.
- Libri?
- Prima di tutto libri per voi, per la vostra mente e per i vostri interessi. Poi iniziare a leggere ai bambini fin dai primi mesi di vita (www.natiperleggere.it) e ascoltare la musica
- Libri per bambini? Tutti possono scrivere libri e trovate anche i miei
- "Come crescere mio figlio" consigli dalla prenascita e per tutta le'à pediatrica di prevenzione, informazione e conoscenza
- Primo Soccorso Pediatrico" Per sapere come evitare incidenti e malattie e cosa fare o non fare
- Come nutrire mio figlio: "Siamo quello che mangiamo": mangiamo bene noi per i. nostri figli usando una alimentazione varia e con cibi naturali


domenica 14 gennaio 2018

Nuovi Libri per problemi dei bambini e dei genitori

Cari Genitori
In occasione delle varie riunioni con genitori, educatori e altre figure professionali ho ricevuto richieste di vario tipo e tra queste quella di scrivere dei libri, semplici, snelli e per problemi.
Per questo motivo insieme a Vera Bertorello (Associazione Cara) e alla pedagogista Erica Petrucciani inizieremo a fare dei libretti a tema singolo. Vi chiedo una Vostra opinione e suggerimenti per i vari temi che, m nel tempo, svilupperemo.Dobbiamo ancora partire per cui ogni suggerimento è benvenuto.
Partiremmo da questi temi...quali per voi prima?
-sonno/nanna
-capricci
-pappa
-comunicazione/socializzane
-oppositività
-tablet/tecnologia
-paure
-genitori/nonni
- ......??

Ricordo, in ogni modo, che nessun libro potrà mai sostituirsi alla valutazione e all'aiuto del pediatra e di un consulente se necessario  che potrà valutare il problema per quel singolo bambino.
Ma un aiuto un libro lo può sempre dare.
Ricordo intanto i miei tre libri nati dal blog e dalle vostre domande :
- Come Crescere mio figlio (clicca): 
Consigli da prima della nascita alla adolescenza. tre sezioni principali. La prima, "Informazioni utili per genitori consapevoli", che prende in considerazione anche il periodo precedente alla nascita, è un supporto ai genitori anche in quelle situazioni quotidiane per le quali non sempre ci si rivolge al pediatra, come ad esempio la scelta dei pannolini.
Nella seconda sezione "Il pediatra risponde: i dubbi dei genitori per ogni età" si trovano indicazioni sulle fasi dello sviluppo, l'alimentazione, le vaccinazioni per le diverse fasce d'età e consigli su come affrontare i grandi cambiamenti nella vita di un bambino, come l'arrivo di un fratellino o iniziare a frequentare l'asilo.
La terza sezione "Bambini, malattie, farmaci: istruzioni per l'uso" tratta non solo le principali malattie dell'infanzia ma fornisce anche importanti consigli sul comportamento da tenere in caso di incidenti.
- Primo Soccorso Pediatrico (clicca):  
"E ora cosa devo fare?" Quando capita un incidente o si manifesta improvvisamente una malattia, il genitore, o chi è a contatto con il bambino, è giustamente preoccupato, talvolta non sa che cosa fare e avverte la necessità di avere indicazioni utili su come intervenire. 
Questo libro è una prima risposta ai quesiti dei genitori. Non sostituisce il ricorso al pediatra e al Pronto Soccorso, ma fornisce consigli utili da mettere subito in pratica, a seconda anche della gravità degli eventi. Semplice e chiaro, questo manuale spiega la malattia o l'incidente, le prime cure da eseguire nell'urgenza e nell'emergenza, i primi interventi da conoscere e attuare: dalla ferita più lieve alla febbre, fino agli incidenti e alle malattie gravi, come l'arresto cardiaco, il soffocamento da corpo estraneo o la meningite. Per ogni situazione sono evidenziati gli elementi di allerta e di preoccupazione e, in base alla gravità, le decisioni corrette da assumere tra aspettare e provvedere in autonomia, chiamare il pediatra, chiamare i servizi di emergenza, praticare le misure di primo intervento.
- Come Nutrire mio figlio (clicca): 
Un libro pratico, scritto con linguaggio semplice da un pediatra che da 40 anni è a contatto con le aspettative, le speranze e i timori legati all'alimentazione. Rivolto ai genitori e a tutti coloro che sono interessati, a vario titolo (nonni, baby sitter e insegnanti), alla nutrizione del bambino, affronta il tema dell'alimentazione in tutte le età pediatriche, compresa l'adolescenza, e focalizza l'attenzione sui primi 1000 giorni di vita, periodo fondamentale per dare al bambino corrette abitudini alimentari e prevenire malattie nell'età adulta. I consigli si basano sulle attuali evidenze scientifiche e prendono in considerazione anche gli aspetti educativi legati all'alimentazione, attraverso esempi pratici e risposte alle domande poste dai genitori. Gli argomenti trattati includono l'allattamento al seno e artificiale, i vari tipi di svezzamento, quanto, quando e come mangiare. Una parte del libro è dedicata all'alimentazione vegetariana e vegana e ai vari problemi, quali il bambino che non mangia o mangia troppo, il bambino capriccioso e altro ancora (alimentazione e sport, alimentazione in comunità, disturbi del comportamento alimentare). Prefazione di Alfeo Bondioli e Sara Denti.



martedì 2 gennaio 2018

DROGA QUOTIDIANA PER ADULTI E BAMBINI. LA PUBBLICITA'

DROGA QUOTIDIANA PER ADULTI E BAMBINI. LA PUBBLICITA'
Tratto dal libro "Come Nutrire Mio figlio" sui danni da consumismo e da pubblicità sulla salute dei nostri bambini"
Comprate il necessario; quello che vi può servire e non quello che vi fanno apparire come un affare. L’affare  CHE VI FANNO CREDERE è quasi sempre, se non sempre, per chi vende!
Il consumismo, questo bisogno cronico di acquistare continuamente nuove merci e servizi, con scarso riguardo all’effettiva necessità che si ha di essi, alla loro durata, alla loro origine o alle conseguenze ambientali della loro produzione e smaltimento, è indotto dalla pubblicità.
Il messaggio che si dà ai genitori è: “Se lo ami, devi spendere e acquistare per lui/lei questo o quel prodotto, questa crema o quel latte”.
La pubblicità non è solo quella tradizionale, esplicita e diretta, quasi scontata: oggi ne esistono altre, molto più subdole e ammiccanti come, per esempio, alcune che coinvolgono personaggi di fama (detti spesso “juke box”), oppure, “pennivendoli” che dicono o scrivono tutto quello che la multinazionale di turno decide di dire, dietro compenso... o ritorno d’immagine.
L’obiettivo principale è indurre bisogni e vendere, sempre e comunque, qualcosa.
Quanti attori famosi e in carriera vediamo cedere alle lusinghe della pubblicità e apparire sugli schermi, spesso per promuovere alimenti o prodotti voluttuari per la tavola (alcol, caffè, bibite). Con la pubblicità, si cerca di creare la necessità dell’acquisto (consumismo), inducendo un bisogno che può costarci molto caro in termini economici: quasi il 50% della spesa del prodotto che noi paghiamo viene investito in attività di marketing.
Altra modalità di comunicazione avviene grazie anche ai nostri indirizzi mail e al cellulare
che forniamo, se richiesti, per avere delle card promozionali che finiscono in banche dati, utilizzate da tutte le aziende che ne hanno interesse: dalla campagna promozionale di sconti all’organizzazione di eventi pseudo gratuiti.
La campagna è molto allettante: vi fa balenare l’idea che è un affare e, dietro all’idea di un affare, si acquistano beni inutili o magari di scarsa qualità ma... se lo dice la pubblicità... si vendono. Esistono, poi, strategie psicologiche studiate ad arte.
Per esempio, la pubblicità induce le persone ad acquistare beni superflui, associando le merci di consumo di massa ai loro desideri inconsci, facendo credere loro che il possesso di questi beni li possa appagare e rendere felici.
La pubblicità riesce a raggiungere i propri obiettivi di vendita perché, anche come alimenti, compriamo più di quanto siamo in grado di consumare.
……………
I bambini, spesso, sono condizionati dalla TV e subiscono continuamente l’influenza della pubbli- cità, di giochi, merendine, abbigliamento e accessori vari; messaggi che i bambini colgono e pro- pongono sotto forma di richieste ai genitori, i quali, talvolta, trovano più sbrigativo accontentarli, piuttosto che chiedersi se davvero fanno il loro bene.
Una particolare attenzione, quindi, va rivolta ai bambini, affinché non finiscano nelle mani del consumismo e non diventino così adolescenti costantemente stressati, lanciati all’inseguimento del gruppo e di modelli irraggiungibili e, in futuro, adulti nevrotici o sottoposti ad alimenti di moda perché pubblicizzati, come gli energy drink o le merendine ipercaloriche con prodotti non salutari o bibite sovraccariche di zuccheri.
I bambini concepiscono la pubblicità come parte integrante dei programmi televisivi, in particolare, quando ritrovano i personaggi preferiti dei cartoni animati che si rivolgono a loro in prima persona o, ancora, quando si compiacciono nel vedere i biscotti che hanno appena mangiato a colazione o i giochi con i quali trascorrono parte della giornata.
Nonostante la capacità di spesa diretta dei bambini sia necessariamente contenuta, si tratta per le aziende di un investimento pubblicitario di grande rilevanza. Infatti, non soltanto i bambini sono in grado di “condizionare” fortemente la scelta d’acquisto di beni importanti (casa, alimentazione, auto, viaggi, computer), ma rappresentano, soprattutto, i decisori dell’acquisto dei prossimi anni; un target da raggiungere e fidelizzare, anticipando la concorrenza. Si comprende, quindi, l’importanza che l’industria attribuisce alla comunicazione che raggiunge questa fascia di popolazione, un vero e proprio investimento sul proprio futuro commerciale.
Un tempo, la pubblicità era circoscritta all’interno di uno spazio di programmazione determinato e limitato. Oggi, la pubblicità si trova in tutti i programmi, anche all’interno o con scritte a lato, nei filmati e nei social network.
La pubblicità si basa sul fatto che il pubblico è influenzabile. Di fatto, tutti noi siamo influenzabili. Viviamo sotto un bombardamento costante di stimoli che ci indirizzano ad acquisti e anche a mode e opinioni prefabbricate (anche politiche e religiose). L’obiettivo dei “manipolatori di professione” è di condizionarci, facendo appello ai sentimenti, alle emozioni, facendoci sentire inadeguati o esclusi, inculcandoci delle insicurezze o anche, più semplicemente, creando intorno a quel prodotto un clima di simpatia, allegria e/o condivisione.
L’universo infantile evidenzia, inoltre, una diffusa, precoce assimilazione, di un comportamento di tipo consumistico, verosimilmente mutuato dai genitori (o dai modelli televisivi).
È quindi una strategia, studiata ad hoc e curata nei minimi particolari, quella che seduce (o mani- pola) l’immaginario infantile, il quale rappresenta un obiettivo primario della comunicazione dei brand.
Il “nag factor” è il tormento (richieste insistenti, capricci) che un bambino sottoposto alla pubbli- cità dà ai genitori, affinché acquistino per lui un determinato prodotto, compreso il cosiddetto cibo spazzatura, su cui le grandi compagnie spendono per la pubblicità alte cifre e anche, scientifica- mente, come rendere bambini e adulti dipendenti da alimenti grassi e ricchi di zuccheri.
Che fare? …..continua nel libro





venerdì 1 dicembre 2017

Libri per genitori ed educatori

Libri per genitori ed educatori
Cari Genitori
Finalmente  è stato stampato il mio terzo libro sulla alimentazione del bambino: "Come Nutrire mio figlio" (sia cartaceo che in formato e-book)
Tre libri in tre anni sono stati una grande fatica e impegno ma è stata anche una grande soddisfazione ricevere i vostri apprezzamenti e ringraziamenti che giustificano ampiamente il lavoro fatto.
Ne farò altri??? Non lo so.
Il libro si trova in vendita attualmente on line ma a breve si troverà, insieme agli altri due, nelle principali librerie.
Il giorno 11 alle 17 lo presenterà alla Biblioteca De Amicis insieme agli amici Francesco Langella e a  Sara Rattaro che presenterà il suo bellissimo libro per ragazzi, (e non solo: è  anche per gli adulti) sulla vita di Albert Bruce Sabin (l'inventore della vaccinazione antipoliomielite): "Il cacciatore di sogni".
Ricordo la successione dei libri (Su Amazon potete leggere i giudizi dei lettori):
- "Come crescere mio figlio": consigli dalla prenascita all'età adolescenziale diviso in due parti: consigli educativi e preventivi e parte sulle principali malattie
- "Primo Soccorso Pediatrico": Manuale per sapere cosa fare, e cosa non fare in caso di malattie, dalla febbre in poi: malattie dei bambini, tosse, diarrea ecc o di traumi e incidenti (dall'ustione al soffocamento). Una terza parte con consigli pratici: da come fare i lavaggi nasali e mettere una supposta alla rianimazione
- "Come nutrire mio figlio":Incollo la presentazione dell'editore: "Un libro pratico, scritto con un linguaggio semplice da un pediatra che da 40 anni è a contatto con le aspettative, le speranze e i timori legati all’alimentazione.
Rivolto ai genitori e a tutti coloro che sono interessati, a vario titolo (nonni, baby sitter e insegnanti) alla nutrizione del bambino. Affronta il tema dell’alimentazione in tutte le età pediatriche, dalla gravidanza alla pubertà, e focalizza l’attenzione sui primi 1000 giorni di vita, periodo fondamentale secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità per dare al bambino corretti stili di vita alimentari e per prevenire malattie nell’età adulta.
I consigli si basano sulle attuali evidenze scientifiche e prendono in considerazione anche gli aspetti educativi legati all’alimentazione attraverso esempi pratici e risposte alle domande poste dai genitori.
Il libro include capitoli sull’allattamento al seno e artificiale, i vari tipi di svezzamento, quanto, quando e come mangiare, l’importanza dell’educazione da parte dei genitori a una corretta alimentazione. Una parte del libro è dedicata all’alimentazione vegetariana e vegana e ai vari problemi legati all’alimentazione, quali il bambino che non mangia o mangia troppo, il bambino capriccioso e altro".






sabato 20 maggio 2017

Presentazione libro alla Mondadori: Primo Soccorso Pediatrico"

Corsi di Primo Soccorso e presentazione libro alla Mondadori
Cari genitori
Segnalo alcune occasioni di incontro
- 25 Maggio: Presentazione alla Mondadori in Via XX Settembre a Genova del libri "Primo Soccorso Pediatrico" e ricordo del libro "Come crescere mio figlio" Best sellers tra i libri di pediatria per genitori
- 24 maggio: Primo Soccorso pediatrico: Ist. Comprensivo di quarto presso Aula Magna Scuola Palli/Strozzi: Conferenza e dimostrazione di manovra Antisoffocamento .....TUTTO esaurito.... Possiamo ripetere con i genitori dell'Ist. Comprensivo di Quarto che ha organizzato questo evento on con altre Associazioni di genitori. Chi è interessato può contattarmi via mail o tel (3388687583)
Foto:
















giovedì 2 febbraio 2017

Telecity Gold: manovra di Heimlich e Presentazione libri Ferrando

Telecity Gold: manovra di Heimlich e Presentazione libri Ferrando
Manovra di Heimlich, presentazione dei libri: Come crescere mio figlio e Primo Soccorso Pediatrico Stamane a Telecity Gold: in diretta con telefonate del pubblico https://www.facebook.com/telecitygenova/videos/1644286878932413/?__mref=message_bubble

venerdì 11 novembre 2016

NUOVO LIBRO IN USCITA: PRIMO SOCCORSO PEDIATRICO

NUOVO LIBRO IN USCITA: PRIMO SOCCORSO PEDIATRICO
Cari Genitori, nonni, ragazze e ragazzi
Con grande emozione il 22 novembre sarà disponibile il mio secondo libro “Primo Soccorso Pediatrico” che raccoglie le esperienze come pediatra che opera da circa 40 anni a contatto con i bambini. Negli ultimi anni ho tenuto vari convegni e Corsi di Primo Soccorso Pediatrico che questo libro integra e  approfondisce. Il libro rappresenta un punto di partenza per futuri corsi a genitori, famigliari, baby-sitter, insegnanti ecc. 
Entro fine mese sarà disponibile in tutte le librerie e sui negozi online sia in versione cartacea che in formato elettronico (ebook).
Nel primo libro (“Come crescere mio figlio”) avete trovato consigli soprattutto di prevenzione, in questo volume i consigli su cosa fare o non fare in caso di malattia acuta o incidente.
"Il libro è dedicato a  tutte le famiglie e ai bambini che ho seguito nell'arco della mia attività perché mi hanno insegnato  l'importanza dell'ascolto, del dialogo e del rispetto. Da loro ho imparato che la medicina non è solo curare: è prendersi cura". 

Prefazione del libro
 “E ora cosa devo fare?” Quando capita un incidente o si manifesta improvvisamente una malattia, il genitore, o chi è a contatto con il bambino, è giustamente preoccupato, talvolta non sa cosa fare e avverte la necessità di avere indicazioni utili su come intervenire. 

Questo libro è una prima risposta ai quesiti dei genitori. Non sostituisce il ricorso al pediatra e al Pronto Soccorso, ma fornisce consigli utili da mettere subito in pratica, a seconda anche della gravità degli eventi. Semplice e chiaro, questo manuale spiega la malattia o l’incidente, le prime cure da eseguire nell’urgenza e nell’emergenza, i primi interventi da conoscere e attuare: dalla ferita più lieve alla febbre, fino agli incidenti e alle malattie gravi, come l’arresto cardiaco, il soffocamento da corpo estraneo o la meningite. Per ogni situazione sono evidenziati gli elementi di allerta e di preoccupazione e, in base alla gravità, le decisioni corrette da assumere tra aspettare e provvedere in autonomia, chiamare il pediatra, chiamare i servizi di emergenza, praticare le misure di primo intervento.

mercoledì 21 settembre 2016

Notizia di oggi: Beve un detersivo per il wc, gravissima bimba di un anno. CONSIGLI, Centri antiveleno

Notizia di oggi: Beve un detersivo per il wc, gravissima bimba di un anno. Bologna L
La bambina ricoverata al Sant’Orsola a Bologna. È in pericolo di vita, la prognosi è riservata (link
Consigli per prevenire avvelenamenti. Telefono del centro antiveleni tratto dal libro “Come Crescere mio figlio” (in ebook e cartaceo https://www.amazon.it/crescere-figlio-genitori-risposte-pediatra/dp/886895107X/ref=zg_bs_5329313031_1 )
Innanzitutto in cucina e in bagno tenete tutti i detersivi molto in alto!
In caso di ingestione di qualche sostanza:
1) Tenete a portata di mano il numero dei centri antiveleni.
2) Tenete sempre la confezione del prodotto ingerito e portatela in caso dobbiate andare al Pronto Soccorso.
3) Cercate di riferire la quantità di prodotto ingerita o quanto ne manca.
4) Annotate quanto tempo è trascorso dall’ingestione.
È fondamentale che si possa conoscere la composizione della sostanza per poter intervenire opportunamente! Quindi scartate i prodotti che non contengono la composizione sull’etichetta!
Telefoni dei centri antiveleni Chiedete al vostro pediatra curante quale centro memorizzare.
Per esperienza pediatrica in Liguria viene consigliato il centro antiveleni di Pavia (0382 24444) oppure quello dell’ospedale Niguarda di Milano (02 66101029). Telefonata al centro antiveleni
Quando chiamerete preparatevi a rispondere alle domande dell’operatore del centro; se il bambino ha ingerito un detersivo, un medicinale o una sostanza tossica confezionata tenete con voi il contenitore e individuate dove sono scritti i componenti che vi verranno chiesti.
Di seguito alcune domande che l’operatore può rivolgere a chi telefona.
1) Nome, cognome e telefono?
2) Età del paziente?
3) Quali prodotti, sostanze, piante sono state ingerite? (Tenete il prodotto a portata di mano o portatelo al Pronto Soccorso.)
4) In che quantità è stato assunto?
5) Da quanto tempo è successo?
6) Ci sono sintomi?

7) Come sta il paziente?



«Ci hanno rubato il futuro?» Guardiamo insieme i numeri, senza fermarci ai titoli

  «Ci hanno rubato il futuro?» Guardiamo insieme i numeri, senza fermarci ai titoli Dr. Alberto Ferrando · pediatra · 31 ottobre 2026 Una fr...