Visualizzazione post con etichetta bici. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bici. Mostra tutti i post

sabato 9 marzo 2013

CITTA' CON PISTE CICLABILI: LONDRA COME ESEMPIO

E se lo fanno a Londra metropoli complessa come è e con il clima che ha non potremmo farlo anche da noi? E con costi minori? Per preparare città migliori per i nostri figli e nipoti? Per migliorare la salute?

Città ove ci si muove ( e si dimagrisce) e dove cala l'inquinamento (e ci si ammala di meno).
UN IMPEGNO DA CHIEDERE AI NOSTRI SINDACI  e al GARANTE DELL'INFANZIA REGIONALE (CHE NON ESISTE IN LIGURIA).
Ciao
Alberto Ferrando

LONDRA  -  Una rivoluzione a due ruote. Così i giornali inglesi definiscono l'ambizioso programma da 1 miliardo di sterline (più di 1 miliardo di euro) per trasformare Londra in una città a misura di bicicletta. Annunciato dal sindaco Boris Johnson, il progetto prevede la creazione di un'ampia corsia riservata ai ciclisti che attraverserà tutta la capitale, lunga quasi 25 chilometri, e di tante "piccole Olanda", dal centro ai sobborghi, strade riservate alle bici o corsie preferenziali, per arrivare a quella che dovrebbe essere una "rivoluzione nei trasporti". Ci vorranno dieci anni a realizzare il piano, ma dai bozzetti pubblicati si intravede la visione di una metropoli radicalmente trasformata, con una "sfida alla supremazia dell'automobile" che ricorda effettivamente da vicino la formula adottata già da molto tempo da Amsterdam e da altre città olandesi.

Perfino una parte della Westway, l'autostrada sopraelevata che percorre quasi interamente la parte occidentale di Londra, avrà una corsia riservata alle due ruote. "Il simbolo estremo di come la motorizzazione ha cambiato il panorama urbano diventerà il simbolo di come la bicicletta può riconquistare le città per il bene di tutti", afferma Johnson. "Il ciclo trasporto del futuro non sarà più considerato una nicchia, bensì una porzione integrale della rete dei trasporti". Positivi i primi commenti. Chris Boardman, l'olimpionico britannico che è stato tra i responsabili del boom della bici in Inghilterra, dice al Times: "E' il più ambizioso piano di sviluppo del ciclo trasporto nella storia della Gran Bretagna". E Peter Hendy, capo di Transport for London, l'agenzia dei trasporti pubblici della capitale, afferma che potrà portare enormi benefici dal punto di vista della salute, dell'ambiente e del traffico.

Fra le misure previste dal programma, oltre a un "Crossrail", un'autostrada per le bici lunga appunto 25 chilometri, ci saranno corsie ciclistiche con i nomi e i tracciati delle linee della metropolitana, una ristrutturazione dei principali incroci per facilitare il passaggio delle biciclette, nuove regole per limitare o vietare la presenza di camion a rimorchio in città e una campagna per migliorare la sicurezza di chi viaggia su due ruote. Il sindaco Johnson è stato fotografato spesso mentre va al lavoro pedalando sulla sua bici, ma è anche incappato in alcune dichiarazioni controverse, quando citando dati sbagliati sosteneva che i ciclisti morti perché investiti da autoveicoli avevano violato le norme o erano in qualche maniera corresponsabili dell'incidente. Da allora Johnson ha fatto ammenda, ha raccolto maggiori informazione e ha deciso di promuovere la nuova iniziativa. Nella quale ha giocato un ruolo anche la campagna condotta dal Times, dopo la morte di una sua giornalista, investita da un camion nel centro di Londra. 

I maligni si domandano da dove salteranno fuori i soldi in tempo di crisi economica e notano che Johnson probabilmente non sarà più sindaco quando il piano verrà completato: anzi può darsi che l'abbia ideato per farsi pubblicità, sostengono alcuni, per rilanciare il suo ben noto progetto di diventare primo ministro e prendere prima o poi il posto di David Cameron alla guida del partito conservatore e del paese. Ma per il momento tutti plaudono al progetto. Londra potrebbe diventare una "Little Amsterdam", o date le dimensioni una "Big Amsterdam", e influenzare con la sua scelta una "rivoluzione a due ruote" anche in altri paesi e in altre città d'Europa. Il dibattito per ampliare le corsie riservate alle bici è in corso da tempo in tutto il continente. Forse è arrivato il momento di pedalare nella direzione giusta.

Leggete qui: http://www.repubblica.it/ambiente/2013/03/08/news/gb_rivoluzione_due_ruote-54126114/?ref=HREC2-3


domenica 9 settembre 2012

PEDIBUS, AMBIENTE, ATTIVITA' FISICA E DECRESCITA FELICE

Cari Genitori e ragazzi
A questo link http://www.slideshare.net/aferrand/pedibus-10-settembre-2012  e sul sito www.ferrandoalberto.eu e www.apel-pediatri.org la relazione che terrò domani alla Berio sul tema Pedibus ma, al solito, mi sono esteso su altre cose.
Vi prego di notare le ringhiere di Corso Europa...ma in questa città qualcuno, che dirige, ha mai pensato ai bambini?? Speriamo ci pensino nella scelta del Garante dell'Infanzia
Alberto Ferrando

venerdì 7 settembre 2012

PEDIBUS IN LIGURIA E CITTA' SOSTENIBILI


DIRITTO DEI BAMBINI AL MOVIMENTO E A UNA CITTA' VIVIBILE E NON INQUINATA!!
Lunedì mattina Convegno presso la Biblioteca Berio (Sala Clerici) sul PEDIBUS (andare a scuola a piedi). Programma qui:
http://www.apel-pediatri.org/attachments/542_pieghevole_convegnopedibus20121.pdf. Parteciperò, con una relazioneai lavori del mattino ma non al pomeriggio (vado in studio per i "miei" bimbi, che sono i Vostri figli).
Anticipo che dal 16 al 22 si terrà la settimana della città sostenibile organizzata dal Club amici della bicicletta. Programma della settimana qui: 
depliant Mobility 2012_pdf  .
IL 21 settembre presso la loggia della Mercanzia alle ore 16  mini meeting organizzato dall'Ordine dei Medici. Tra i relatori Jean Luis Ravetti, Valerio Gennaro e il sottoscritto (e chiunque vuole dire la sua ben venga).
Entrambe le iniziative tendono ad avviare percorsi di "vivibilità della città" soprattutto per i nostri bambini. Basta auto con conseguente inquinamento, incidenti, scarso movimento e attività fisica e aumento del peso. Impossibile?? Altri ci sono riusciti!!!
Allego qui sotto qualcosa
Buon week-end e, con chi può, ci vedremo alla Berio o il 21 alla Loggia della Mercanzia
Alberto Ferrando

IL PROGETTO PEDIBUS IN LIGURIA
I cambiamenti negli stili di vita che coinvolgono l’infanzia, in particolare la dieta scorretta e lo scarso esercizio fisico, comportano un aumento del rischio di contrarre patologie croniche nel corso della vita. Per contrastare questo pericolo è importante realizzare azioni di promozione della salute, soprattutto nel contesto scolastico e comunitario, destinate ai bambini, alle loro famiglie, agli operatori scolastici e agli Enti Locali.
Il progetto Pedibus realizzato negli anni 2011 e 2012 fa parte del PRP 2010-2012 ligure ed è integrato con altre azioni finalizzate alla promozione di sani stili di vita in tutte le fasce di età. Tutte le Asl liguri hanno partecipato al progetto, coinvolgendo operatori dei dipartimenti di prevenzione, dei servizi consultoriali e (dove esistenti) dei servizi di educazione sanitaria. È stata effettuata una formazione regionale e sono stati predisposti materiali informativi ed il sito internet www.pedibusliguria.net. Nei singoli territori sono stati organizzati incontri con rappresentanti degli Uffici scolastici provinciali, le Direzioni degli Istituti comprensivi, i Comuni, i Municipi. Nelle scuole che hanno aderito è stata effettuata attività di informazione e formazione degli insegnanti e dei genitori e sono state realizzate attività informative e pratiche con le classi. Sono stati informati i pediatri di libera scelta ai quali è stato proposto di esporre e distribuire i materiali informativi nei propri ambulatori.
I risultati ottenuti.
Sono stati organizzati gruppi di bambini che vanno a scuola a piedi in 12 scuole nel territorio delle Asl liguri. In generale in ogni scuola che ha aderito hanno partecipato diverse classi e i bambini coinvolti sono stati complessivamente circa 500.
Si è riscontrato interesse da parte degli operatori scolastici, delle famiglie, degli operatori degli Enti locali e dei bambini in tutte le realtà in cui si è operato.

I programmi che si propongono come obiettivo la modifica degli stili di vita della popolazione per essere efficaci devono essere intersettoriali e interdisciplinari.
Il principale messaggio di comunicazione è che il cittadino, sia esso genitore, insegnante, operatore o bambino, deve essere protagonista e partner principale nelle azioni volte a promuovere salute e benessere.

PROGRAMMA
9.30! Apertura lavori e indirizzi di saluto.
  • !  Ida Grossi, Direttore Sanitario di Asl 3 Genovese.
  • !  Stefano Bernini, Vicesindaco del Comune di Genova. !
10.00! Introduzione ai lavori.
! Claudio Culotta, Struttura di Epidemiologia Asl 3 Genovese.
10.20" La salute dei bambini e l’attività fisica.
! Alberto Ferrando - Pediatra di famiglia, Vice Presidente APEL Ass. Pediatri LIguri.!
10.40" Una città per i bambini: moderazione del traffico e mobilità sostenibile per
  • !  favorire !la salute, l’aggregazione, il benessere.
  • !  Silvia Burzio - Consulente Struttura di Epidemiologia Asl 3 Genovese.
11.00" Pausa caffé
11.20" La scuola e l’amministrazione locale, insieme per una città sostenibile:
  • !  l’esperienza del Pedibus.
  • !  Città di Sacile - Roberto Orlich - Gruppo Pedibus Sacile
  • !  Città di Camogli - Carla Campodonico - Responsabile Ufficio Istruzione
12.00" Il ruolo dell’ASL nel progetto Pedibus e le prospettive future.
! Gianna Elisa Ferrando, Struttura di Epidemiologia Asl 3 Genovese.
  • "  MariaRosariaDiDonato,"MedicinaPreventivadiComunitàdell’EtàEvolutiva
  • "  (MPCEE), Asl 3 Genovese.
12.30! Dibattito. 13.00! Pausa pranzo.
14.00 - 16.20: ! Incontro tra portatori di interesse sul tema:
“La scuola, l’amministrazione locale, l’Asl, le associazioni, le famiglie e cittadini: ruolo e prospettive per la promozione di una rete di iniziative destinate ai bambini per la salute, l’ambiente e la qualità della vita”.



martedì 31 luglio 2012

ANDIAMO A PIEDI E IN BICI


Nell'autunno riparleremo di "PEDIBUS" e di bicicletta. Iniziamo a considerare soluzioni alternative ed ecologiche per spostarci in città: camminare e andare in bicicletta.
A settembre ci sarà un Convegno sul PEDIBUS e una intera settimana dedicata alla bicicletta. Trovate informazioni, su questa ultima iniziativa, qui http://www.adbgenova.it/help/products.htm

Ne avevamo parlato sul blog a gennaio a seguito ance della tagedia di bambini investiti da auto proprio davanti a scuola.:
http://ferrandoalberto.blogspot.it/2012/01/pedibus-sicurezza-stradale-incidenti.html

Sulla bicicletta il discorso è sovrapponibile: per la sicurezza dobbiamo cercare di liberarci della schiavitù delle auto. Qui sotto la foto della mia bici a pedalata assistita nel box insieme alla auto che ormai viene usata così spesso che quando mi serve ha la batteria scarica :-( Per questo motivo debbo consumare corrente per mantenere la ricarica (vedi freccia).
Il futuro è nella bici che, nella variante "elettrica" rende agevole ggirare anche in una città con salite e discese come Genova.
Un Caro Saluto
Alberto Ferrando














domenica 4 marzo 2012

RINGRAZIO TUTTI. SOLIDARIETA' E MONDO MIGLIORE PER TUTTI


UN RINGRAZIAMENTO AL PRONTO SOCCORSO DI SAN MARTINO  E A TUTTI

Stamane (domenica) a causa di un caduta dalla bici mi sono lussato una spalla verso le 10. Ora sono a casa un po’ dolorante ma mi sento in dovere di ringraziare tutto coloro che mi hanno aiutato.
Spesso e a sproposito sento parlare di indifferenza verso gli altri, di malasanità ma non è sempre così. Il mondo è fatto anche di brave e oneste persone che aiutano il prossimo come quelle che ho incontrato. Un signore che si è premurato di chiamare il 118, una ragazza mi ha soccorso dandomi da bere, un altro si è fatto carico della mia nuova bici. Nella caduta ho preso vari altri colpi in varie parti del corpo ma  per fortuna avevo il casco!
Il 118 è arrivato rapidamente e, appena entrato in P.S., sia gli infermieri che i medici sono stati attenti, gentili e sorridenti.
In breve tempo ho fatto radiografie e l’ortopedico, tranquillizzante e professionale, ha “ridotto” (messo a posto ) la spalla e posto la fasciatura che dovrò tenere per 20 giorni, prenotato il controllo e fatto eseguire la radiografia dopo la riduzione della spalla.
Leggendo la firma qualcuno dirà che essendo medico ho avuto un canale preferenziale ma non è così. Nessuno sapeva chi fossi (se non alla fine) e ho potuto constatare che anche gli altri pazienti presenti in sala in quel momento hanno avuto identico  trattamento.
Un particolare ringraziamento va a tutte queste persone che sono la testimonianza che esiste un mondo dove tante persone operano bene e credono e fanno sperare in un futuro migliore e in modo anonimo lo costruiscono per loro, per noi ed anche per i nostri bambini: abbiamo  tutti bisogno di avere esempi positivi e soprattutto i bambini . Oggi, per me, un piccolo grande esempio per cui di il minimo che posso fare è quello di inviare
 il mio sentito ringraziamento.
Alberto ferrando
Pediatra
Presidente Fed Regionale degli ordini dei Medici della Liguria

--
Prof. Alberto Ferrando
Pediatra di famiglia
Cellulare 3388687583
Prof. a contratto in Pediatria ambulatoriale
Vice Presidente Ordine dei Medici della Provincia di Genova
Pres. Fed. Reg. Ordini dei Medici della Liguria
Vice Presidente Ass. pediatri LIguri (APEL)

Bambini e lutto Cosa dire, cosa evitare e quando chiedere aiuto

Bambini e lutto Cosa dire, cosa evitare e quando chiedere aiuto Guida per genitori, nonni e insegnanti — revisione agosto 2026 Quando un bam...