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domenica 28 agosto 2016

Libro consigliato per le (restanti) vacanze: Come crescere mio figlio

Libro consigliato per le (restanti) vacanze: Come crescere mio figlio
GRAZIE: Stamane ho visto che il libro "Come crescere mio figlio" è il n.1 in Kindle Store in Famiglia e relazioni e in Cura e allevamento dei bambini. Come ebook sta entrando nei primi 100 libri più graditi in tutte le categorie.
Grazie anche alle vostre recensioni, come questa di Chiara: ".. Una volta arrivato " l'ho sbranato " in men che non si dica e , pur essendo già mamma di una bimba grande , e quindi aver già passato certe fasi ,ho trovato dei consigli utili anche per l'attuale piccolina! E poi c'è veramente l'ABC della pediatria e non solo ! Non manca di nulla ! In più è di facile lettura , senza paroloni o termini medici incomprensibili ! Avete un figlio ? Lo state programmando? NON FATEVI SCAPPARE QUESTO LIBRO ! Pochi euro e risparmierete centinaia di euro da un pediatra privato che vi dirà le stesse identiche cose !!! ( con questo non voglio dire che bisogna fare il fai da te ! I bambini vanno visti dai propri medici , ma spesso si chiamano per delle " cavolate " che potremo risparmiarci informandoci meglio e leggendo questo preziosissimo libro !"
Bruna: Questo libro descrive i punti principali dell'essere genitori, prima e durante la crescita, sia la parte emotiva, pratica, medica, prevenzione e si possono trovare tante risposte a tante domande. Coinvolge entrambi, mamma papà e non solo, tutti e tutto ciò che gira intorno al bimbo. È' un libro scorrevole e soprattutto alla portata di tutti perche', anche se descrive anche argomenti medici e/o professionali, usa parole di facilissima comprensione. Per me è un grande amico che mi accompagna nell'essere mamma, tutti i giorni. Lo consiglio a tutti i genitori, nonni, zii, maestre e a tutti quelli che condividono la vita con bimbi e a chi non la condivide direttamente, insomma a tutti. Complimenti allo scrittore Pediatra Alberto Ferrando che ha pensato alle nostre paure regalandoci un po' di serenità

sabato 9 aprile 2016

Febbre, sapere e cuore

FEBBRE: ESSENZIALE PER SOPRAVVIVERE ALL'ANSIA DA FEBBRE. COSE DA FARE E DA NON FARE

Trovate il tema trattato ampiamente sul blog e nel libro "Come Crescere Mio figlio" in versione cartacea a in ebook: http://ow.ly/Y53e4
1) La febbre è una reazione dell'organismo che aiuta lo stesso a reagire e a difendersi. Pertanto non va abbassata per forza. Si somministra antipiretico SOLO quando la febbre fa "stare male" (agitazione, sonnolenza, irritabilità, dolori diffusi, cefalea, vomito ecc.)
2) NON ESISTE UN VALORE AL DI SOPRA DEL QUALE SI DEBBA DARE PER FORZA L'ANTIPIRETICO (almeno finchè non fa stare male: vedi sopra) e per temperature superiori ai 39-40. NON ESISTE RAPPORTO SU QUANTO E' LA FEBBRE E GRAVITA' DELLA SITUAZIONE.
3) NON importa pertanto se la febbre ì 38 o 39. L'antipiretico si somministra quando il bambino "sta male" per la febbre
4) Termometri: visto quanto detto importa poco quanto è la febbre. Si consiglia termometro elettronico o al "gallio" (che ha sostituito quello a mercurio uscito di produzione per tutela dell'ambiente dal 2009) utilizzato all'ascella (e non per via rettale).
5) Antipiretici da usare in età pediatrica? Paracetamolo e ibuprofene. A seconda dei periodi o dei pediatri si usa maggiormente uno rispetto all'altro. Vanno dati a dosaggi adeguati. A volte non funziona, soprattutto il paracetamolo, perché sottodosato (se ne dà troppo poco). MAI USARE ALTRI FARMACI, se non su precise, e ragionate, indicazioni del medico. NON SI USA il cortisone come antipiretico
6) Si consiglia di non alternarli ma..se uno non abbassa la febbre, pur a dosaggio adeguato, si può provare con l'altro
7) Via di somministrazione ELETTIVA: per bocca. Per via rettale l'assorbimento è variabile e non si riesce a fare un dosaggio adeguato per il peso del bambino
8) Intervallo tra le somministrazioni: 4-6 ore per il paracetamolo, 6-8 ore per il ibuprofene
9) SCONSIGLIATE LE MISURE FISICHE PER ABBASSARE LA FEBBRE: ALCOL (PERICOLOSISSIMO) E ANCHE GHIACCIO E PEZZE FREDDE . Queste ultime trovano indicazione nel colpo di calore e non nella febbre (per es. bambino dimenticato in auto o lasciato al caldo in qualsiasi luogo
10)  Offrire da bere e non forzare da mangiare
11) IL BAMBINO CON FEBBRE PUO' USCIRE (da una casa  all'altra o per andare dal medico, ovviamente meglio che non vada al mare o asciare mentre ha la febbre :-) )
12) Le convulsioni febbrili che vengono dal 2 al 5% nei bambini di età inferiore ai 4-5 anni con febbre non sono prevenute dalla somministrazione di antipiretici
13) NON si somministrano prima dei vaccini
14) SI Somministrano in caso di dolore anche senza febbre
15) MAI DARE IBUPROFENE IN CORSO DI GASTROENTERITE, VARICELLA O SOSPETTA POLMONITE
Linee guida qui:http://ferrandoalberto.blogspot.it/2014/05/gaslini-e-pediatri-della-fimp-e-apel.html
e altrove sul blog

mercoledì 9 settembre 2015

RECENSIONE LIBRO DA PARTE DI PROFESSORESSA. INIZIANO LE SCUOLE

Sul blog dell'amico pediatra Giancarlo Ottonello a questo link https://sites.google.com/site/dottorottonellogiancarlo/home/recensioni-di-alcuni-libri trovate la recensione di vari libri tra cui "Come crescere mio figlio" fatta dalla dott.ssa Chiara Evelli e altri libri utili (io sto leggendo utili libri come "Urlare non serve a nulla" e "Nostro figlio"). Trovate anche sul mio blog la recensione..
INIZIANO LE SCUOLE: Se qualcuno mi volesse aiutare mandando dei contributi  sarebbe  carino scambiarci opinioni del rientro a scuola da parte:
- Dei genitori
- Del bambino
- Del personale delle scuole
Alberto Ferrando

Il dott. Alberto Ferrando, presidente dell' Associazione pediatri liguri (APEL), ha scritto questo manuale , dividendolo in tre parti :
-       la prima dedicata alle informazioni rivolte ai genitori,  
-       la seconda incentrata sulle risposte ai dubbi dei genitori per
 ogni età e
-  la terza concentrata sulle malattie e incidenti per  aiutare a prevenirli e per suggerire le cure da adottare.
 Quello che mi ha colpito è che questo libro risulta il frutto di una grandissima esperienza e , nello stesso tempo , emerge in esso  l'amore che questo Dottore prova nei confronti dei bambini.
 Il manuale inizia subito con degli utilissimi consigli che una coppia deve adottare nel momento in cui decide di avere un figlio.
 Ferrando sottolinea l'importanza di condurre una  vita sana,  per predisporre l'organismo della futura mamma ad accogliere una nuova vita.
 Se si decide di avere un figlio , occorre smettere di fumare , non assumere alcolici e farsi seguire dal proprio medico curante per stabilire se si è pronti ad affrontare questo passo.
 Importantissima è l'assunzione dell'acido folico che riduce il rischio di malattie e malformazioni.
 Il dott. Ferrando si sofferma molto sulle difficoltà che la mamma può affrontare nel primo periodo dopo la nascita del bambino e suggerisce  di farsi aiutare per lo svolgimento delle faccende domestiche , per dedicarsi esclusivamente alle cure del piccolo.
 Quello che l'autore vuole evidenziare è che la mamma è stata colei che ha
 vissuto in simbiosi nove mesi con suo figlio e spetta a lei prendere le decisioni fondamentali , senza cedere ai mille consigli che le verranno  dispensati da nonni , parenti ed amici.
 La coppia vivrà un momento di grande cambiamento, che potrà causare un
calo del desiderio, l'importante è essere consapevoli che è un passaggio
 normale , dovuto anche alla stanchezza ed alla mancanza di sonno. Mamma
e papà devono essere uniti nell'affrontare le difficoltà , senza farsi influenzare dalla presenza , spesso invadente, di nonni o parenti vari.

 L'allattamento è un momento importantissimo per creare quel rapporto unico tra mamma e figlio.
 Quando si allatta occorre spegnere cellulari ed allontanare tutto ciò che può distrarre la mamma , che deve godersi questo momento intimo, guardando profondamente negli occhi il proprio piccolo.
 Importante sarebbe allattare il bimbo in maniera naturale , per fornirgli gli anticorpi di cui ha tanto bisogni,ma NON SI DEBBONO MAI COLPEVOLIZZARE le mamme che per vari motivi non possono offrire il loro latte al piccolo.
 Il legame profondo con lui , lo si può creare anche con il biberon , se si riesce a dedicargli particolare attenzione e facendolo sentire amato.

 Ferrando risponde a moltissimi dubbi che i genitori si pongono riguardo al cambio dei pannolini,al bagnetto,che deve essere un momento in cui si parla e si  accarezza il bambino e quindi è giusto che venga fatto quando il genitore è più riposato , per viverlo al meglio .
 A questo proposito si sofferma sull'importanza di massaggiare il piccolo, per rassicurarlo, per creare un legame profondo con lui e per rilassarlo nei momenti di stress , causati ad esempio da coliche dolorose.
 Inoltre dedica molte pagine alla sicurezza del piccolo sia in casa , che è un luogo dove avvengono moltissimi incidenti e sia fuori , sottolineando l'importanza dell'uso, in auto, di seggiolini adeguati all'età e al peso del bambino.
Occorre ricordarsi di:
. NON VIAGGIARE MAI CON IL BAMBINO IN BRACCIO.
. NON LASCIARLO DA SOLO ALL'INTERNO DEL VEICOLO.
. NON OFFRIRE AL BAMBINO CIBO DURANTE IL VIAGGIO , IN PARTICOLARE
  LECCA-LECCA,GHIACCIOLI O ALTRI CIBI CHE POTREBBERO ,IN CASO
  D'INCIDENTE O DI UNA FRENATA BRUSCA, FERIRLO O ESSERE CAUSA DI
  SOFFOCAMENTO.
Questi sono solo alcuni dei consigli ,che il dott. Ferrando elenca per la sicurezza dei bambini durante il viaggio .

In questo manuale vengono presi in considerazione tutti gli aspetti che riguardano la salute del neonato, come le coliche gassose, l'igiene dei genitali, ma quello su cui occorre riflettere ,secondo l'autore è L'IMPORTANZA DELLE VACCINAZIONI.
I genitori devono ricordarsi che i vaccini rappresentano il diritto alla salute dei bambini ed un dovere per l'intera comunità.
I rischi che si corrono con i vaccini, sono minimi rispetto alle complicanze provocate dalla malattia.
Si pensi ad esempio alla pertosse, se presa nei primi 12 mesi di vita è una malattia che "segna"i polmoni e presa al di sotto dei 6 mesi può essere mortale.
Ferrando parla anche del morbillo che può sembrare una malattia banale, perchè molti di noi l'hanno fatta da bambini, ma in realtà può causare complicanze come encefaliti, polmoniti e causare addirittura il decesso.

Si capisce perfettamente da ciò che scrive ,quanto ritiene importante questo argomento per la salute dei bambini.

venerdì 30 marzo 2012

BASTA COMPITI A CASA! E LO ZAINO!!!!!

Cari genitori e ragazzi
Prima di andare a fare una sciata (bel tempo qui anche se la neve , poca, è ghiacciata al mattino e poi marcisce dopo poche ore). Lunedì sarò regolarmente in attività.
 Leggo sul Secolo di oggi un articolo che Vi incollo sui compiti a casa dopo scuola. Ieri l'amico Marco Oddera mi aveva parlato di questa iniziativa in Francia. Iniziativa che mi vede sostanzialmente favorevole in quanto da anni vedo famiglie affrante da compiti dati a casa o per le vacanze con genitori obbligati a studiare per stare dietro ai figli. Sicuramente la cosa ha contribuito ad innalzare la cultura media dell'italiano :-) ma a scapito di...tranquillità familiare, dialogo (ove c'è), attività ricreativa o altro. Bambini che escono al pomeriggio e poi hanno ancora dei compiti e non riescono più a fare ginnastica, avere tempo libero. In questi giorni addirittura sono stati richiesti certificati medici di giustificazione per assenza, per malattia, da catechismo!! L'assenza era dovuta al fatto che non riuscivano a finire i compiti a casa.
Anni fa (avevo 22 anni) avevo fatto un internato medico in polonia e lì gli studenti passavano tanto tempo in ospedale ma arrivati a casa non dovevano passare ore sui libri come da noi. Noi vedevamo i libri loro i pazienti. Chissà se ora è vambiato ;-)
Pensiamoci un pochino: magari meno cose da obbligare a studiare (ne abbiamo tante e dovremmo essere il popolo più intelligente d'Europa) lasciando tempo libero alla mente o consigliando altre attività manuali (hobbystica: i ragazzi non sanno più cosa è un cacciavite o una pinza e questo al giorno d'oggi è sopravvivenza) o culturali (lettura o musica).
Infine il peso degli zaini: in montagna ho (oltre a computer, ipad ma sono fanatico) anche un lettore  ebook Kindle: costo: 99 euro (in India un computer costa 24 euro). Ci stanno 1400 libri. Ha inserito il dizionario ZIngarelli, permette note e invio delle stesse sul testo. Ora è uscito il modello touch che contiene fino a 3000 libri: peso 175 e 215 grammi!!!! I nostri bambini hanno decine di Kg di libri fatti con carta pesante e TUTTI li debbono portare perchè hanno avuto la furbata di far fare i compiti sul libro con i seguenti risultati (a mio vedere e questo è il mio punto di vista).
1) Ognuno lo deve portare e non si può poratre, come ai miei tempi un libro per due
2) I libri con i compiti sono invendibili
3) L'usato non esiste più
Pensare male è peccato, come diceva mi sembra Andreotti, ma si sbaglia raramente.
Una cartella con qualche quaderno, un libro, un Kindle fanno al massimo 500 grammi

Buona giornata e scusate lo sproloquio ma pensiamoci genitori, insegnanti, politici (ora sotto le elezioni vanno tutti in bici!!! Fantastico visto che una legge per le piste ciclabili giace in Comune da oltre 15 anni. Lo avevo visto quando ho provato 'esperienza, frustrante , di consigliere comunale di minoraza a Genova)

Alberto Ferrando


«Ci hanno rubato il futuro?» Guardiamo insieme i numeri, senza fermarci ai titoli

  «Ci hanno rubato il futuro?» Guardiamo insieme i numeri, senza fermarci ai titoli Dr. Alberto Ferrando · pediatra · 31 ottobre 2026 Una fr...