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lunedì 13 maggio 2024

Dottore mi figlio ha male alle orecchie, ha la febbre, piange dò subito l'antibiotico??

 Dottore mi figlio ha male alle orecchie, ha la febbre, piange dò subito l'antibiotico?? 

La risposta è no, salvo particolari situazioni che il vostro pediatra di potrà dire (età, precedenti otiti, fattori di rischio). Si deve dare antidolorifico (paracetamolo o ibuprofene per alleviare il dolore, anche n assenza d febbre).

Da oltre un decennio tutela letteratura pediatrica è concorde nel NON somministrare subito l'antibiotico (come si faceva vari decenni fa). 

Infatti anni fa la terapia era SUBITO antibiotica. 

Da anni si parla di “VIGILE ATTESA”: attesa di 24-72 ore somministrando solo antidolorifico (paracetamolo o ibuprofene). 

Sono tuttora validi i consigli che trovate nel depliant qui sotto elaborato con i colleghi del Gaslini.

Ribadite nell'articolo che trovate qui: https://acp.it/assets/media/Quaderni_acp_2024_312_50-56.pdf che riprende linee guida della Organizzazione Mondiale della Sanità (vedi foto qui sotto).





sabato 13 ottobre 2018

Malattie di questi giorni: vomito, diarrea e otite

Malattie di questi giorni: vomito, diarrea e otite
Cari genitori
In questi giorni tanti episodi di vomito e diarrea e di otite.
Che fare? Consultate il vostro pediatra e trovate consigli sul mio blog e dettagliate nel libro "Primo Soccorso Pediatrico".
Potete scaricare le locandine su diarrea , mal d'orecchie e febbre sul sito dei pediatri liguri (concordate con il Gaslini).
Per i pigri e istruzioni iniziali:
- Se il bambino sofferente e mogio o, al contrario, molto agitato va visitato rapidamente, lo stesso se ha meno di 1 anno di età. Negli altri casi:
- Vomito: non dare da bere per 1 ora e poi dare 1 cucchiaino di bevande ,meglio fredde, ogni 2-3 minuti
- Non dare farmaci per il vomito se non su indicazione medica
DIARREA: Non va bloccata, i fermenti lattici servono a poco o niente (almeno all'inizio): offrire da bere acqua e sali minerali, pesare il bambino e meno mangia e meglio è
-Male alle orecchie: antidolorifico (paracetamolo o ibuprofene) nelle prime 24 -72 ore. Non gocce senza visita medica.
Poi leggete qui www.ferrrandoalberto.blogspot.com (cercate la malattia)
FEBBRE, MAL ALLE ORECCHIE E VOMITO E DIARREA o consultate il libro "Primo Soccorso Pediatrico"

martedì 28 luglio 2015

Epidemia di otiti “esterne”

Epidemia di otiti “esterne”
Sono otiti che determinano una infiammazione del condotto uditivo esterno e sono molto dolorose. Nel periodo invernale prevalgono le Otiti Medie acute che interennao l’orecchio dalla membrana timpanica con infiammazione della stessa, versamento nell’orecchio medio e sintomi generali (febbre, dolore, riduzione dell’udito).
Tramite una mailing list di pediatri ditutta Italia risultano aumentate ovunque e causate da acqua di mare e dipiscina in egual misura.
L’ aumento dell' inquinamento del mare e delle piscine è un fattore importante (in piscina ogni bambino apporterebbe  10 gr di materiale fecale).
Un trucco per prevenire l' otite: quando il bimbo torna a terra bisogna   lavare l' orecchio con acqua pulita ( quella della bottiglietta), asciugarlo il piu' possibile ( l' ideale sarebbe un phon) e instillare 4-5 gocce di una soluzione di acqua e aceto da cucina  al 50%: viene utilizzato dai nuotatori fondisti per prevenire lo swimming ear
Penso sia utile evitare di pulire troppo l' orecchio con detergenti; un orecchio "pulito" non e' necessariamente un orecchio sano,.
Nei casi di OE  blanda basta un antidolorifico e gocce di antibiotico, senza antibiotico per bocca.
Consultate il vostro pediatra




giovedì 9 luglio 2015

Tempo di vacanze..ma tante impetigini, otiti, gastroenterite, punture di insetto (e zecche), mal di gola

Cari genitori
Cosa c'è in giro?? Si sperava con il caldo di una riduzione della malattie dei bambini ma non è così :-(
Abbiamo:
1) Infezioni della pelle (impetigini)
2) Mal di gola (faringotonsilliti)
3) Vomito e diarrea (gastroenteriti)
4) Tanti "mal d'orecchie" dovuti a otiti medie e otiti esterne favorite da bagno in mare e in piscina
5) Punture di insetto e tra queste anche di zecche
Trovate qui sotto le linee guida per l'otite
A questo indirizzo quello su impetigine (http://ferrandoalberto.blogspot.it/2015/06/impetigine-macchie-sulla-pelle.html) e su gastroenterite ( http://ferrandoalberto.blogspot.it/2012/01/epidemia-di-gastroenterite-cosa-fare.html ) e su puntura di zecca (http://ferrandoalberto.blogspot.it/2015/07/puntura-di-zecca-cosa-fare-e-cosa-non.html)

Il male alle orecchie (otite)  è una delle patologie più frequenti nei bambini. La diagnosi richiede: 1) uso di otoscopio (non basta una ditata sull’orecchio), 2) sintomi generali (febbre, dolore), 3) Presenza di versamento all’interno dell’orecchio medio (possibile con otoscopia o altre metodiche).  Anni fa la terapia era SUBITO antibiotica. Da anni si parla di “VIGILE ATTESA”: attesa di 24-72 ore somministrando solo antidolorifico (paracetamolo o ibuprofene). Qui sotto trovate le linee guida del 2013 su quando e come dare antibiotico. Nelle tabelle una sintesi.








Trattamento dell'otite media acuta

Qual è l’utilità della terapia antibiotica (beneficio atteso in termini di sintomi)?
Considerato il rapporto fra il beneficio in termini di riduzione del dolore e di febbre e il rischio di eventi avversi, una terapia antibiotica immediata è sempre raccomandata nei soggetti con otite media acuta di età inferiore a 2 anni con otite bilaterale e, indipendentemente dall’età, nei soggetti con sintomatologia grave, in quelli con otorrea da perforazione spontanea e in quelli con storia di ricorrenza. Nei soggetti con sintomatologia grave, di età inferiore a 2 anni, nei quali, espletate tutte le procedure diagnostiche, non ci sia ancora certezza di otite media acuta, il trattamento antibiotico è ragionevolmente consigliabile].
Quali sono i benefici della vigile attesa e quando utilizzarla?
 La vigile attesa è l’astensione dalla prescrizione dell’antibiotico per le prime 48-72 ore dalla diagnosi di otite me- dia acuta. Essa può essere applicata a bambini di età superiore a 2 anni con otite media acuta mono o bilaterale, senza sintomatologia grave o a quelli di età compresa fra 6 mesi e 2 anni, con forma monolaterale e non grave.
La vigile attesa deve essere valutata nel singolo caso e condivisa con i genitori e può essere applicata solo nel caso in cui sia garantita la possibilità di follow-up (telefonico e/o clinico) entro 48-72 ore. In assenza di dati di evidenza, la scelta della modalità di contatto entro 48-72 ore e dell’utilizzo di una prescrizione antibiotica posticipata è lasciata al giudizio del medico, sulla base del contesto clinico.
Quale antibiotico utilizzare nel trattamento dell’otite media acuta? 
Le molecole raccomandate per il trattamento sono da distinguere in base a criteri clinici come segue:
• otite media acuta non complicata e con sintomatologia lieve in soggetti senza fattori di rischio per resistenze batteriche e senza storia di ricorrenza: amoxicillina alla dose di 50 mg/ kg/die in 2-3 dosi giornaliere; in alternativa cefaclor, alla dose di 50 mg/kg/die in 2 dosi giornaliere;
• otite media acuta complicata da otorrea o con sintomatologia grave, e/o in soggetti a rischio di resistenza batterica o con recidività: amoxicilina + acido clavulanico, alla dose (di amoxicillina) di 80-90 mg/kg/die in 2-3 dosi giornaliere ; o in alternativa cefpodoxima proxetil o cefuroxima axetil in due dosi giornaliere 
L’uso dei macrolidi non è consigliabile ad esclusione dei casi con allergia dimostrata alla penicillina, ricordando che l’uso di selezionate cefalosporine è possibile anche nel paziente allergico alle penicilline.
 Qual è il frazionamento ottimale della terapia con amoxicillina?
Il frazionamento in 2 dosi di amoxicillina o amoxicillina protetta da acido clavulanico è raccomandato nei soggetti a basso rischio di colonizzazione da Streptococcus pneumoniae resistente, mentre il frazionamento in 3 dosi è raccomandato nei soggetti ad alto rischio.
 Qual è la durata ottimale della tera- pia antibiotica?
Si raccomanda che la durata della terapia antibiotica sia di 10 giorni in bambini a rischio di evoluzione sfa- vorevole (< 2 anni e/o con otorrea spontanea). E’ possibile una durata ridotta (5 giorni) in bambini > 2 anni senza rischio di evoluzione sfavorevole.


martedì 27 maggio 2014

GASLINI E PEDIATRI DELLA FIMP E APEL INSIEME PER CONSIGLI SU FEBBRE, MALE ALLE ORECCHI E E VOMITO E DIARREA

FEBBRE, MAL D'ORECCHIO, VOMITO E DIARREA: CONSIGLI DAL GASLINI E DAI VOSTRI PEDIATRI

FEBBRE, MAL D'ORECCHIO, VOMITO E DIARREA: CONSIGLI DAL GASLINI E DAI VOSTRI PEDIATRI
Cari Genitori
I pediatri di Genova della FIMP - APEL e i pediatri e infermieri del DEA del Gaslini hanno elaborato consigli comuni da dare ai genitori su situazioni frequenti quali febbre, mal d'orecchio,vomito e diarrea. Non è facile sintetizzare in poco ma penso che ci siamo riusciti. L'iniziativa ha avuto il patrocinio, oltre che di APEL (Ass. pediatri Liguri)  e FIMP (Federazione Medici Pediatri),di SIP (Soc. Italiana di pediatria), SIMEUP (Soc. It. di Emergenza e Urgenza Pediatrica) e UNICEF con il contributo grafico, di materiale e diffusione della Regione Liguria. SEGUONO LE ULTIME LINEE GUIDA E.....LEGGETELI SOPRATTUTTO AL BISOGNO (spero mai ma si sa i bambini si ammalano e febbre, mal d'orecchio e vomito e diarrea sono le patologie più frequenti).
Trovate i depliant sul sito APEL. Link diretto qui:
DEPLIANT ELABORATI DA PEDIATRI DI FAMIGLIA GENOVESI FIMP E APEL E PEDIATRI DEL DEA DEL GASLINI SU FEBBRE, MAL ALLE ORECCHIE E VOMITO E DIARREA







lunedì 26 maggio 2014

FEBBRE, MAL D'ORECCHIO, VOMITO E DIARREA: CONSIGLI DAL GASLINI E DAI VOSTRI PEDIATRI

FEBBRE, MAL D'ORECCHIO, VOMITO E DIARREA: CONSIGLI DAL GASLINI E DAI VOSTRI PEDIATRI
Cari Genitori
I pediatri di Genova della FIMP - APEL e i pediatri e infermieri del DEA del Gaslini hanno elaborato consigli comuni da dare ai genitori su situazioni frequenti quali febbre, mal d'orecchio,vomito e diarrea. Non è facile sintetizzare in poco ma penso che ci siamo riusciti. L'iniziativa ha avuto il patrocinio, oltre che di APEL (Ass. pediatri Liguri)  e FIMP (Federazione Medici Pediatri),di SIP (Soc. Italiana di pediatria), SIMEUP (Soc. It. di Emergenza e Urgenza Pediatrica) e UNICEF con il contributo grafico, di materiale e diffusione della Regione Liguria. SEGUONO LE ULTIME LINEE GUIDA E.....LEGGETELI SOPRATTUTTO AL BISOGNO (spero mai ma si sa i bambini si ammalano e febbre, mal d'orecchio e vomito e diarrea sono le patologie più frequenti).
Trovate i depliant sul sito APEL. Link diretto qui:
DEPLIANT ELABORATI DA PEDIATRI DI FAMIGLIA GENOVESI FIMP E APEL E PEDIATRI DEL DEA DEL GASLINI SU FEBBRE, MAL ALLE ORECCHIE E VOMITO E DIARREA





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domenica 9 marzo 2014

ASILITE: QUANTO DURANO LE INFEZIONI DELLE VIE RESPIRATORIE NEI BAMBINI??

ASILITE (DAYCARITE IN INGLESE) (Termine inviatomi dall’amico e collega Michele Fiore)
Cari genitori
QUANTO DURANO LE INFEZIONI DEI BAMBINI??
Un lavoro veramente pratico e ben fatto che cerca di capire quanto dura una infezione delle vie respiratorie.  A volte ci si chiede ..dura da 2-3-4 giorni,e sembrano tanti). LA FREQUENZA???? Media da 4 a 7 all'anno (media vuol dire che c'è chi non si ammala e chi si ammala anche per lui/lei)
Ecco i numeri:
·      il mal d’orecchio e il raffreddore durano molto di più di quello che le linee guida  indicano (e che crediamo): 7 e 15 giorni rispettivamente;  (a 4-5 giorni erano ancora presenti sintomi nella metà dei bambini L   In alcuni anche oltre 9 giorni)
·      il mal di gola tra 2 e 7 giorni, (da streptococco trattato con antibiotico 24-48 ore)
·      il croup (laringospasmo) 2 giorni,
·      la bronchiolite 21 giorni,
·      la tosse acuta circa  25 giorni,
·      le infezioni delle vie aeree 16 giorni.
E non parlano di frequenza di ricadute e recidive…che sono alte….Quindi cercate di non deprimervi ma l’asilite causa frequenti, e lunghe, malattie e frequenti ricadute. Ma dopo i primi anni si riducono.
Qui sotto alcuni grafici


La pubblicazione è “open access” (gratuita per tutti anche se, come è la regola per la medicina, in inglese) e visualizzabile qui: http://www.bmj.com/highwire/filestream/676993/field_highwire_article_pdf/0/bmj.f7027

MALE ALLE ORECCHIE





















MAL DI GOLA:



















TOSSE




















CROUP LARINGOSPASMO:

















BRONCHIOLITE


















RAFFREDDORE COMUNE:



















INFEZIONI DELLE VIE RESPIRATORIE




lunedì 3 febbraio 2014

Lezioni di pediatria. I DISTACCHI DELLA VITA. .FAVOLE PER BAMBINI. CARDIOPATIE CONGENITE OPERATE

Cari genitori

Questa sera una lezione dalle20,30 a oltre le 23 ai farmacisti sulle più comuni patologie in età pediatrica. Se qualcuno volesse partecipare me lo può comunicare. Sede Ordine dei Medici in Piazza della Vittoria 12/4 . Parlerò di febbre, Otite, Mal di gola, Apnee nel sonno e soffocamento. Programma qui: 3 febbraio: Pediatria per i farmacisti. Alberto Ferrando. Ordine dei medici

La settimana prossima alla biblioteca De AMICIS: I Distacchi della vita:
11 febbraio: i distacchi della vita e Giornate di presentazione di libri alla Biblioteca De Amicis

14 febbraio: Problematiche del cardiopatico congenito operato nell'età adulta 14 Febbraio: 2 Congresso Regionale GUCH (Grown Up Congenital Heart Disease

Alberto Ferrando




giovedì 12 settembre 2013

OTITE MEDIA ACUTA: DIAGNOSI E TERAPIA. LINEE GUIDA 2013


CARI Genitori
Il male alle orecchie (otite)  è una delle patologie più frequenti nei bambini. La diagnosi richiede: 1) uso di otoscopio (non basta una ditata sull’orecchio), 2) sintomi generali (febbre, dolore), 3) Presenza di versamento all’interno dell’orecchio medio (possibile con otoscopia o altre metodiche).  Anni fa la terapia era SUBITO antibiotica. Da anni si parla di “VIGILE ATTESA”: attesa di 24-72 ore somministrando solo antidolorifico (paracetamolo o ibuprofene). Qui sotto trovate le linee guida del 2013 su quando e come dare antibiotico. Nelle tabelle una sintesi.








Trattamento dell'otite media acuta

Qual è l’utilità della terapia antibiotica (beneficio atteso in termini di sintomi)?
Considerato il rapporto fra il beneficio in termini di riduzione del dolore e di febbre e il rischio di eventi avversi, una terapia antibiotica immediata è sempre raccomandata nei soggetti con otite media acuta di età inferiore a 2 anni con otite bilaterale e, indipendentemente dall’età, nei soggetti con sintomatologia grave, in quelli con otorrea da perforazione spontanea e in quelli con storia di ricorrenza. Nei soggetti con sintomatologia grave, di età inferiore a 2 anni, nei quali, espletate tutte le procedure diagnostiche, non ci sia ancora certezza di otite media acuta, il trattamento antibiotico è ragionevolmente consigliabile].
Quali sono i benefici della vigile attesa e quando utilizzarla?
 La vigile attesa è l’astensione dalla prescrizione dell’antibiotico per le prime 48-72 ore dalla diagnosi di otite me- dia acuta. Essa può essere applicata a bambini di età superiore a 2 anni con otite media acuta mono o bilaterale, senza sintomatologia grave o a quelli di età compresa fra 6 mesi e 2 anni, con forma monolaterale e non grave.
La vigile attesa deve essere valutata nel singolo caso e condivisa con i genitori e può essere applicata solo nel caso in cui sia garantita la possibilità di follow-up (telefonico e/o clinico) entro 48-72 ore. In assenza di dati di evidenza, la scelta della modalità di contatto entro 48-72 ore e dell’utilizzo di una prescrizione antibiotica posticipata è lasciata al giudizio del medico, sulla base del contesto clinico.
Quale antibiotico utilizzare nel trattamento dell’otite media acuta? 
Le molecole raccomandate per il trattamento sono da distinguere in base a criteri clinici come segue:
• otite media acuta non complicata e con sintomatologia lieve in soggetti senza fattori di rischio per resistenze batteriche e senza storia di ricorrenza: amoxicillina alla dose di 50 mg/ kg/die in 2-3 dosi giornaliere; in alternativa cefaclor, alla dose di 50 mg/kg/die in 2 dosi giornaliere;
• otite media acuta complicata da otorrea o con sintomatologia grave, e/o in soggetti a rischio di resistenza batterica o con recidività: amoxicilina + acido clavulanico, alla dose (di amoxicillina) di 80-90 mg/kg/die in 2-3 dosi giornaliere ; o in alternativa cefpodoxima proxetil o cefuroxima axetil in due dosi giornaliere
L’uso dei macrolidi non è consigliabile ad esclusione dei casi con allergia dimostrata alla penicillina, ricordando che l’uso di selezionate cefalosporine è possibile anche nel paziente allergico alle penicilline.
 Qual è il frazionamento ottimale della terapia con amoxicillina?
Il frazionamento in 2 dosi di amoxicillina o amoxicillina protetta da acido clavulanico è raccomandato nei soggetti a basso rischio di colonizzazione da Streptococcus pneumoniae resistente, mentre il frazionamento in 3 dosi è raccomandato nei soggetti ad alto rischio.
 Qual è la durata ottimale della tera- pia antibiotica?
Si raccomanda che la durata della terapia antibiotica sia di 10 giorni in bambini a rischio di evoluzione sfa- vorevole (< 2 anni e/o con otorrea spontanea). E’ possibile una durata ridotta (5 giorni) in bambini > 2 anni senza rischio di evoluzione sfavorevole.

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