Visualizzazione post con etichetta vitamina D. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta vitamina D. Mostra tutti i post

domenica 7 febbraio 2016

Vitamina D e Vaccini

Cari genitori
Oggi su Il Secolo XIX due mie risposte a quesiti di genitori. Purtroppo per un mancato controllo l'articolo sulla vaccinazione riporta alcuni errori che preciso (a breve pubblicherò un articolo sul tema "vaccini" sul neonato sito www.pimba.it (Pediatra Insieme a una Mamma e ai Bambini)
Dal 3 mese esiste un vaccino detto esavalente che contiene:
-tetano, difterite, polio, epatite B,pertosse e hemophilus influenza ( e non meningococco B e pneumococco
A PARTE esiste il vaccino antipneumococcina
A parte il vaccino antimeningococcico (che si fa in un momento diverso, dopo almeno 15 giorni da esavalente)
A parte il vaccino anti Rotavirus, trovate spiegazioni qui (clicca)



giovedì 28 gennaio 2016

VITAMINA D: a tutti nel primo anno ma non solo

La vitamina D è necessaria per prevenire alcune malattie, come il rachitismo e l’osteoporosi, favorendo l’assorbimento del calcio degli alimenti.  


Ormai esistono nuove evidenze che la vitamina D ha un ruolo positivo in alcune patologie come il diabete infantile (tipo 1) e alcune forme di artriti giovanili. Studi dimostrano una utilità anche nell’asma e nelle infezioni respiratorie ricorrenti. Si tratta comunque di letteratura recente e anche da confermare ma i risultati sono incoraggianti e, in attesa di ulteriori conferme, la Società Italiana di pediatria ha elaborato dei consigli sulla somministrazione di Vitamina D nei bambini (Consensus).


Nonostante le evidenze sui benefici della vitamina D, la maggior parte dei bambini italiani ne è carente.


Ci sono dei fattori di rischio:
-       scarsa esposizione solare, principale fonte di formazione della vitamina D che viene prodotta con l’esposizione ai raggi solari. “Ricordiamo che l’Italia è a rischio, comunque di ipovitaminosi nel periodo da novembre a febbraio in quanto l’inclinazione dei raggi ultravioletti è insufficiente a favorire la produzione di vitamina D (eccetto la parte più a sud della Sicilia).  I soggetti a maggior rischio sono gli adolescenti anche per stili di vita errati che portano a pasare molte ore davanti al computer o alla tv e non fare attività fisica”.
-       l’allattamento al seno esclusivo prolungato, senza supplementazione di vitamina D in quanto il latte materno, pur essendo l’alimento ideale per il neonato, non contiene quantità sufficienti di vitamina D.
-       Obesità  perché il tessuto adiposo “sequestra” la vitamina D
-       Bambini con la carnagione scura che non permette ai raggi solari di filtrare,
-       Alimentazione non corretta

-    CONSEGUENZE DELLA CARENZA DI VITAMINA D

Nel neonato e nel lattante la vitamina D, previene il rachitismo.  Una carenza di vitamina D ha conseguenze anche nell’età adulta in quanto un individuo raggiunge il suo livello più elevato di massa ossea intorno ai 20 anni. Una carenza aumenta  la probabilità di andare incontro all’osteoporosi nelle età successive della vita, soprattutto dopo la menopausa. I bambini italiani mediamente non arrivano al 50% del fabbisogno giornaliero di calcio.

La Consensus  raccomanda:
  •  Profilassi con vitamina D per tutti i lattanti per tutto il primo anno di vita, indipendentemente dall’allattamento. Infatti né il latte materno, né quello in formula (anche se addizionato) riescono a soddisfare il fabbisogno giornaliero di vitamina D.
  •  La profilassi è inoltre raccomandata a tutte le donne in gravidanza o che allattano.
-       
Da 1 a 18 anni la profilassi giornaliera nei soggetti a rischio:
  •         bambini con elevata pigmentazione,
  •         ridotta esposizione solare,
  •          regimi alimentari inadeguati
  •         bambini con insufficienza renale o epatite cronica, obesi, affetti da malattie infiammatorie croniche o da celiachia.

FONTI DI VITAMINA D

Oltre il 90% della sintesi di vitamina D deriva dall'esposizione della cute alla luce solare, mentre gli alimenti rappresentano una fonte pressoché trascurabile di vitamina D.
Non è necessario esporre il bambino al sole per un tempo prolungato: è sufficiente l’esposizione delle braccia e delle gambe da 5 a 30 minuti due volte alla settimana. Bisogna comunque considerare che durante i mesi invernali, da novembre a febbraio, la sintesi cutanea di vitamina D è limitata o assente.
L’efficacia dell’esposizione al sole è influenzata da molti fattori come la latitudine, il momento della giornata e la stagione dell’anno durante la quale ci si espone al sole, l'inquinamento atmosferico, la percentuale di cute esposta, anche in base al tipo di vestiario, il grado di pigmentazione cutanea e l'utilizzo di filtri solari.

- La profilassi deve essere e effettuata in tutti i bambini nel primo anno di vita per la prevenzione del rachitismo. La dose raccomandata è di 400 UI/die, indipendentemente dal tipo di allattamento. Nei soggetti con fattori di rischio posso- no essere somministrate dosi maggiori pari a 400-1.000 UI/die.
- Fino  all'adolescenza (1-18 anni), dopo il primo anno di vita, la profilassi con vitamina D deve essere considerata in presenza di fattori di rischio di carenza.:
-soggetti con scarsa esposizione alla luce solare durante l'estate .
- In condizioni patologiche (malattie epatiche, insufficienza renale cronica, tubercolosi, terapia cronica con farmaci anticomiziali o altri farmaci...), la profilassi dovrebbe essere somministrata durante tutto l’anno.
- L’apporto giornaliero raccomandato di vitamina D dopo il primo anno e fino all’adolescenza è pari a 600 UI/die. Nei soggetti a rischio di deficit, la profilassi può essere effettuata mediante la somministrazione giornaliera di 600-1.000 UI/die.
- Nel bambino e nell’adolescente obeso si consiglia la profilassi con vitamina D alla dose di 1.000-1.500 UI/die durante il periodo compreso tra il termine dell’autunno e l’inizio della primavera (novembre-aprile).
- durante la gravidanza e l’allattamento la dose di vitamina D raccomandata è di 600 UI/die. Nelle donne con fattori di rischio è possibile somministrare dosi superiori (1.000- 2.000 UI/die).
Consensus in testo integrale qui 








venerdì 23 maggio 2014

Calcio e Vitamina D

Calcio e vitamina D
Cari genitori
Ieri Convegno a Palazzo Ducale sulla "Salute delle ossa". Importante l'assunzione di calcio e di vitamina D con alimentazione, esposizione al sole e altrettanto importante l'attività fisica. Ricordate che è fondamentale quanto calcio si "mette" nelle ossa fino ai 15-20 anni. L'osteoporosi e la debolezza delle ossa da adulto dipendono dal cosìdetto picco di massa ossea che si ottiene nella adolescenza.

Il calcio e la vitamina  D sono importanti per la salute e per una corretto sviluppo e “robustezza” delle ossa. Il 90% del calcio dell’organismo è depositato nelle ossa e nei denti che  debbono  averne ricevuto, soprattutto durante l’infanzia e l’adolescenza, una quantità adeguata. Ma anche il calcio che circola nel sangue (il restante 10%), partecipa a importanti funzioni biologiche.
Le quantità di calcio da assumere giornalmente variano in funzione dell’età,
da  1 a 3 anni   700 mg al giorno
dai 4 a 8 anni  1 grammo al giorno da da 11 a 18 anni 1300 mg
L’assunzione di giuste quantità di calcio nella dieta del bambino è importante per scongiurare il rischio di patologie e anche fratture già in età pediatrica, ma è fondamentale per prevenire il manifestarsi di osteoporosi in età avanzata.
In età pediatrica costituiamo il “capitale” osseo che ci porteremo poi in età adulta ed anziana. Il cosiddetto “picco di massa ossea”, cioè la massima quantità di calcio che possiamo immagazzinare nelle ossa, si raggiunge nei primi 20-25 anni di vita, e dipende da vari fattori. Principalmente da fattori genetici, dall’attività fisica e, ovviamente, dall’alimentazione.
Sulla predisposizione genetica all’osteoporosi, almeno al momento, non possiamo agire, però possiamo cercare di arginare al meglio il problema agendo sui fattori ambientali coinvolti: la dieta e l’attività fisica. Una attività fisica regolare, soprattutto nelle epoche intorno alla pubertà, migliora il raggiungimento del picco di massa ossea.
La  vit. D è come una sorta di cemento ed è fondamentale per promuovere un corretto assorbimento intestinale del calcio.
La vitamina D è una vitamina “particolare” in quanto, oltre a derivare  dall’apporto alimentare può essere sintetizzata dall’esposizione alla luce solare, dunque a differenza delle altre vitamine il nostro corpo è in grado di produrla anche da solo, purché esposto al sole per tempi sufficienti; la seconda è che il nostro organismo ne ha sì bisogno, ma non la usa come tale, la trasforma invece in un ormone, ed è quest’ultimo quello che ha poi gli effetti benefici di cui si è detto. Per quanto riguarda l’alimentazione, la vit. D si trova in buone quantità solo in pochi alimenti animali, come l’olio di fegato di merluzzo, i pesci grassi (salmone, aringa, ecc), il fegato dei mammiferi, il burro e i formaggi particolarmente grassi. Ma poiché il nostro corpo la produce anche da solo a partire dal colesterolo, grazie all’aiuto dei raggi solari, è consigliabile un integrazione di vit. D a tutti i soggetti in età pediatrica che per cause diverse non hanno una adeguata esposizione al sole, oppure nei bambini di colore che vivano nei nostri climi: il sole, alle nostre latitudini, è troppo debole per le pelli scure, che perciò tenderanno a produrre meno vitamina.
Volendo riassumere, per ottenere e conservare un osso sano, occorre: innanzitutto una giusta assunzione di calcio, ricorrendo eventualmente anche ad una supplementazione in quelle malattie dove per malassorbimento (malattie infiammatorie intestinali, celiachia, fibrosi cistica ecc) o per impossibilità ad assumere latte e derivati (allergie alle proteine del latte) risulti difficile raggiungere la quantità giornaliera raccomandata; lo svolgimento di una attività fisica regolare, quando possibile all’aria aperta; una giusta assunzione di vit. D, e una sua supplementazione se non è possibile una regolare esposizione alla luce del sole; infine limitare l’uso di bevande come sopra ricordato e, durante l’adolescenza, evitare l’abitudine all’alcol.
Filmato qui: http://www.ilsecoloxix.it/multimedia/xixtv/genova/
http://www.ilsecoloxix.it/multimedia/xixtv/genova/

lunedì 19 maggio 2014

MALATTIE E INCONTRI CON GENITORI E FAMIGLIE IL 21, IL 22 E IL 24

Cari genitori
Lieve riduzione (molto lieve) delle malattie ma continuano episodi di varicella (RICORDATE L'IMPORTANZA DEL VACCINO ANCHE IN ETA' ADULTA E SOPRATTUTTO NELLE DONNE IN ETA' FERTILE PER LE POSSIBILI COMPLICAZIONI SE CONTRATTA IN GRAVIDANZA). QUALCHE CASO DI BRONCHITE, OTITE (tante)  E MALATTIA MANO BOCCA PIEDI. Apparentemente in riduzione vomito e diarrea
Imperversano i Pidocchi e iniziano le punture di insetto...(trovate articoli sul blog)
Vi segnalo alcune venti della settimana
- Mercoledì 21: Ordine dei Medici 16,30-18 Lezione dimostrazione della Manovra antisoffocamento e corretto uso del servizio dell'emergenza. Dimostrazione del defibrillatore semiautomatico. Per prenotazioni 0103776394
- Giovedì 22: Ore 17,30 Sala del Maggior Consiglio Palazzo Dicale: Salute delle Ossa (vedi Programma)
- Sabato 24: Dimostrazione manovre salvavita pediatriche ed uso del defibrillatore: ore 10 Istituto Contubernio d'Albertis



martedì 13 agosto 2013

Vitamine per i lattanti: quali e quali le meno care??


Cari genitori
Come pediatri dobbiamo porci anche il "problema" del costo dei farmaci e se servono. le vitamine sono in alcuni casi dei farmaci che vanno somministrati. Alcuni studi indicano che ai neonati e lattanti fino a 1 anno va somministrata la vitamina D e nei bambini alimentati al seno la "scuola europea" raccomanda  la somministrazione di vitamina K (per la prevenzione di emorragie tardive).
Esistono notevoli differenze di prezzo e quello che a me secca, tanto, è che se queste vitamine sono indispensabile perché debbono essere pagate dai genitori??
Vediamo intanto i prodotti: esistono prodotti in classe A, dispensati dal Servizio Sanitario, per la vitamina D: 2 gocce al giorno e si paga solo il ticket
La vitamina K: esisteva un prodotto in classe A: Konakion ma non si trova più (costava troppo poco?)
Esistono altri prodotti ove le due vitamine sono messe insieme, sono prodotti fitoterapici (registrati non come farmaco ma parafarmaci) il cui costo è molto variabile oscillando per un ciclo di cura di 14 mesi da 18,30 euro a 93 euro!!!!  A questo link trovate una indicazione dei prezzi: http://www.consumerismo.it/linchiesta-di-consumerismo-vitamine-per-neonati-spesso-troppo-care-3675.html
Alberto Ferrando

domenica 9 settembre 2012

Vitamine, PILE A BOTTONE, ASILO

Cari Genitori
Ricordo che domani alla Berio si parla di Pedibus. Allegati articoli a stampa , a mio nome, che riprendono temi, di cui uno tragico (pile a bottone che hanno causato la morte di una bambina di 5 anni di La Spezia). Altri temi di cui si è parlato, se ne parla e se ne parlerà: vitamine e asilo. Sull'asilo siamo agli inizi, a breve parleremo di mense, di lettura ecc.
Intanto domani alla Berio e anticipo che il 12 alle ore 12 c'è una Conferenza Stampa sugli asili delll'Assessore Boero a cui parteciperò come pediatra di famiglia.
Questa è una setimana impegnativa per me per cui molti appuntamenti di controllo verranno spostati alla settimana prossima in quanto oltre a lunedì mattina impegnata (PEDIBUS), ho una riunione della Commissione Pediatrica in Regione martedì pomeriggio, Mercoledì Conferenza stampa (ma farò studio prima e dopo) e poi parto per caserta per il Congresso Nazionale della Società Italiana di pediatria ove porterò una relazione sul ALCOL e Gioco d'azzardo (che Vi darò avere)
Buona Domenica
Alberto Ferrando


Malattia mano-bocca-piedi: la guida che vorrei dare a ogni genitore

Malattia mano-bocca-piedi: la guida che vorrei dare a ogni genitore Cosa succede davvero, come alleviare il dolore, quando tornare al nido e...