Visualizzazione post con etichetta odontoiatra. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta odontoiatra. Mostra tutti i post

domenica 21 aprile 2019

Buona Pasqua. Buona cioccolata e....lavate e abbiate cura dei denti

Buona Pasqua. Buona cioccolata e....lavate e abbiate cura dei denti
Sulla Rivista UPPA Magazine arti solo sui denti dei bambin
Copio quanto scritto nel libro "Come crescere mio figlio" (consigliato da prima della nascita alla adolescenza).
Non c’è un’età precisa nella quale si richieda una visita odontoiatrica a un bambino. Se non ci sono problematiche importanti (cisti da eruzione dei denti da latte, malformazioni oro-facciali o altro) sarà il pediatra a controllare la bocca e a indirizzare in base a vari parametri nell’età opportuna.
Ma lavate i denti da subito e un controllo precoce da dentista "per bambini" è importante dai primi anni di vita.
Tra i parametri dobbiamo tenere conto anche della situazione locale, della disponibilità di un odontoiatra con esperienza pediatrica, di un ortodonzista o pedodonzista, della situazione anche “pubblica” o “privata” della prestazione e dalla situazione generale della famiglia. In situazioni ottimali un controllo potrebbe essere opportuno tra l’età di 1 anno fino al termine della dentizione decidua (intorno ai 30 mesi).
Questa prima visita, specie se non c’è la necessità di un intervento per carie o altro, serve per dare consigli preventivi e per far conoscere l’ambiente, il medico, per far familiarizzare il bambino, renderlo fiducioso e farlo sentire a proprio agio in un clima rilassato senza paure ansie.
La prima visita pone le basi una assistenza futura priva di ansie. Controlli andranno fatti ogni 6-12 mesi con finalità preventive o d’interventi precoci sia sul problema carie sia su eventuali problemi di occlusione, di disturbi della respirazione o del sonno. La collaborazione tra pediatra, odontoiatra e, quando è il caso, otorinolaringoiatra è importantissima.


domenica 18 maggio 2014

TRAUMI DENTALI DEI BAMBINI

OGGI DUE CONVEGNI A GENOVA: uno sui traumi dentali, l'altro sugli incidenti.  A questo link il poster ad alta definizione con consigli  per TRAUMI AI DENTI: 
Almeno 1 bambino su 5 nei Paesi industrializzati è soggetto a una lesione traumatica a carico di denti permanenti prima di avere lasciato la scuola. Ma è tra i bambini di 1-3 anni che si verifica il massimo delle cadute con traumi dentali, che riguardano circa un terzo dei piccoli. Le raccomandazioni riguardano i bimbi per fasce di età.
PREVENZIONE: Per i piccoli da sei mesi a 3 anni
Nel caso dei bambini più piccoli può comportare un rischio l’uso del girello. Attenzione anche all’anello del ciuccio: in caso di caduta o urto contro un ostacolo, l’anello esterno, che è in materiale rigido, può provocare traumi dentali più meno seri in rapporto all’entità dell’urto,alla caduta e all’età del bimbo. Genitori e insegnanti devono prestare attenzione agli ostacoli presenti in ambienti domestici e ricreativi, nei locali interni e esterni del nido.

Anche i bambini più grandi, però, hanno bisogno di osservare determinati comportamenti per prevenire gli incidenti. È quindi bene insegnare loro poche regole da seguire sempre, nella quotidianità, per rendere il gioco più sicuro e quindi più divertente.
            Non usare i roller oppure la bicicletta senza un’adeguata protezione dentale;
Non saltare sopra l’altalena mentre è in movimento ma stare sempre seduti;
Non uscire mai dal bordo della piscina ma usare sempre le scalette;
Non correre tra i banchi di scuola;
Non spingere, dare gomitate o fare lo sgambetto ai compagni durante il gioco, le attività fisiche e lo sport;
Non mordere matite o penne o altri oggetti: anche questa abitudine può danneggiare i denti;
Non colpire i denti di amici e compagni con oggetti pesanti;
Durante il gioco, sempre massima attenzione ai propri denti e a quelli dei fratelli e dei compagni.
Consigli per  i genitori
Attenzione se respira solo con la bocca e non può chiudere le labbra.
Ricordare ai figli di indossare casco e protezione orale in qualsiasi attività fisico-sportiva e ricreativa.
In caso di trauma da caduta o nell’urto contro qualcosa, se il dente è stato spinto dentro la gengiva o è caduto fuori dalla bocca, recarsi presso un pronto soccorso in cui ci sia una unità operativa odontoiatrica oppure da un dentista pediatrico il prima possibile, massimo entro 1 ora.
E se il dente, definitivo, si fosse staccato del tutto o anche solo un pezzo, raccoglierlo e conservalo nel latte o nella soluzione fisiologica ( anche in bocca del bambino). LEGGETE IL POSTER E LE LINEE GUIDA
http://www.aiditalia.it/wp-content/uploads/pdf/linee_guida/Linee%20guida%202012.pdf

Malattia mano-bocca-piedi: la guida che vorrei dare a ogni genitore

Malattia mano-bocca-piedi: la guida che vorrei dare a ogni genitore Cosa succede davvero, come alleviare il dolore, quando tornare al nido e...