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martedì 14 luglio 2015

Zanzare e sicurezza in auto

A questo link alcuni miei articoli pubblicati su vari siti:
Zanzare (Donnaclick):
Sicurezza in auto: Trenta ore per la vita
Soprattutto su questo ultimo argomento ricordate che la prima sicurezza in auto per i Vostri figli, per i Vostri cari, per Voi stessi e per tutti gli altri non sono, o almeno non sono solo,  i sistemi di sicurezza del mezzo (ABS, sistema frenate, pneumatici, frenata assistita, cinture di sicurezza, seggiolini airbag MA SIETE VOI STESSI. CON IL VOSTRO STILE DI GUIDA, LA PRUDENZA, UNA GUIDA OCULATA E STANDO ATTENTI A COSA FANNO GLI ALTRI
http://www.trentaore.org/author/albertoferrando/
http://www.donnaclick.it/mamma/74449/punture-di-zanzare-bambini-rimedi-e-prodotti-per-tutta-la-famiglia/

Alberto Ferrando

venerdì 13 gennaio 2012

Cari genitori ho rispost, esagerando e uscendo di tema, ad una domanda di una mamma su un sito ove fornisco consulenza, molto attivo: www.gravidanzaonline.it.
Vi invio quanto ho scritto partendo da una domanda specifica in quanto oggetto di discussione e confronto
Alberto Ferrando


Buongiorno sto aspettando un bambino e sto leggendo molto sull'educazione dei bambini, anche se sono perfettamente consapevole che nel momento del bisogno non sarà la "scienza infusa" a darmi supporto. Non riesco però a trovare nulla di pratico su come vestire i neonati. Mi spiego: considero i piedini organi di senso come le mani, e mi domandavo come mai vanno coperti così tanto, impedendo ai neonati di conoscere il mondo anche con quelli. Una mamma che conosco ha evitato di mettere le calzine da subito, arrivando a tagliare anche le tutine per lasciarli liberi,sostenendo che ora che i suoi bambini sono più grandi si ammalano meno dei loro coetanei. Vorrei anche io vincolare poco il mio bambino alle abitudini se queste non sono fondate. Può aiutarmi?

Piedi e mani dei bambini sono sempre freddi. Non dobbiamo coprirli se li sentiamo freddi. Sulle calze nulla di diverso rispetto quanto facciamo per noi e rispettando la "costituzione " del bambino. Calze e scarpe hanno due funzioni: proteggere il piede dal freddo e dalle asperità del terreno.
Costituzione vuol dire che ci sono bambini che stanno meglio se coperti, altri se nudi, bambini che sudano tanto e altri meno.
Poi se sta a sentire tutti troverà opinioni differenti e a volte fantasiose. Cerchi già un pediatra con cui avviare un rapporto e un dialogo. Togliere le calzine dalle tutine mi sembra una esagerazione. Per le mani: ma ha mai visto un lattante che gira con i guanti in casa?
Se posso permettermi qualche sintetico consiglio:
- Cerchi un pediatra prima della nascita del bambino e eviti di sentire troppi consigli. Ogni bambino è diverso e consigli validi per un bambino non valgono per un altro
- Le risposte "giuste" per lei e per suo figlio non le troverà su libri o su Internet
- Focalizzi l'attenzione prima su importanti determinanti di salute e poi su altri (vedi vestiti). Quali sono le cose più importanti? 
a) la sicurezza
b) la prevenzione delle malattie
Per a) trova sul mio sito (www.ferrandoalberto.org) dei consigli per i primi mesi e prima della nascita (compri già seggiolino e navetta per auto). per b) eviti appena arrivate a casa e nei primi mesi troppi contatti con altri (che hanno la mania di alitare in faccia al bambino ) e inizi a pensare anche ai vaccini.
Oltre a queste inizierei a pensare agli stili di vita, non del bambino, ma vostri. Il bambino crescerà e imparerà da Voi, dai vostri comportamenti e si comporterà e mangerà correttamente e si comporterà più o meno aggressivamente in base a come voi vi comporterete tra voi, con gli estranei e con lui. Avere un figlio è una grande occasione  per fare una piccola verifica del nostro modo di essere. Cosa lo può danneggiare già da ora? Due cose: alcol (non bevete alcol  in gravidanza e neanche dopo) e fumo di sigaretta (fa male il fumo passivo). Man mano che cresce mangerà bene se Voi mangiate bene sia per qualità e quantità ci cibo che per qualità del momento colazione/pranzo/cena che deve essere un momento di incontro della famiglia, senza la televisione che disturba (in tutti i sensi). Avere un figlio, perchè no, è anche un momento di verificare il nostro livello di aggressività nei confronti di noi stessi, dei parenti e degli altri, di considerare l'autoveicolo come un comodo mezzo di trasporto e non come un bolide che deve per forza sorpassare tutte le auto.
Poi, molto poi ,pensiamo anche ai calzini se cotone o lana, al berettino (che serve solo quando le temperature calano sotto lo zero) alle tutine, ai pannolini, alle cremine, alle collanine di ambra per le coliche (una delle tante mode) ecc. ecc.

Un caro Saluto
Alberto Ferrando

mercoledì 11 gennaio 2012

TRAFFICO E CICLOMOTORI

Aggiungo questo importante contributo di un genitore e assicuratore. leggete, e fate leggere. AGGIUNGO DI RICORDARE GLI EFFETTI DEVASTANTI, ALLA GUIDA, MA NON SOLO, DELL'ALCOL:
Alberto Ferrando

Subject: Re: [Il dottor Ferrando] LETTERA DI UNA MAMMA:ATTENTI AL TRAFFICO E ALLE AUTO E MOTO ECC.


Approfitto della visibilità per aggiungere , una raccomandazione ai genitori, frutto della mia personale esperienza (ahimè quasi trentennale) di assicuratore. Forse l'argomento è un pò "fuori tema" in considerazione del fatto che tratta di ragazzi over 14, tuttavia credo che il Dottor Ferrando non me ne vorra se utilizzando il suo blog, sconfino oltre l'età propriamente pediatrica.
Se proprio non potete fare a meno di comprare il ciclomotore ai vostri figli al raggiungimento dei 14 anni di età, cercate almeno di obbligarli all'uso del casco integrale e di giacche ed altri indumenti con protezione per la schiena e per le articolazioni più esposte a rischio (spalle, gomiti, ginocchia). Ne esistono molte in commercio anche a prezzi accessibili a tutti. Sorvegliate che poi vengano effetivamente utilizzate (non solo nei primi tempi) e vigilate sempre (anche chiedendo aiuto ad amici e parenti) sullo "stile di guida" dei vostri ragazzi e se del caso intervenite con punizioni esemplari (anche con la vendita del mezzo se utile ad educarli).
Si vedono in giro troppi ragazzini che scambiano il traffico caotico della città per un parco giochi (impennando e facendo slalom fra le auto ad elevata velocità). Responsabilizzateli poi sul fatto di non trasportare nessuno, neanche per brevi tragitti, in quanto, al di là delle sanzioni anche pesanti previste dal Codice della Strada, se il trasportato, a seguito di caduta od incidente, si fa male, rischiate di doverlo risarcire direttamente anche attraverso la vendita della casa come purtroppo mi è già capitato di assistere negli anni. Sò che è molto più facile cedere alle insistenti ed a volta esasperanti richieste dei ragazzi che negare loro con decione e ripetitività quanto richiesto, tuttavia ho visto negli anni troppi ragazzi reduci da incidenti stradali, restare invalidi , talvolta anche sulla sedia a rotelle, per non sentire la necessità di divulgare il più possibile gli elementari consigli sopra riportati.
Un caloroso saluto a tutti.
Silvano Perlati

LETTERA DI UNA MAMMA:ATTENTI AL TRAFFICO E ALLE AUTO E MOTO ECC.

Ricevo questo importante contributo da parte di una mamma. Effettivamente ho avuto vari bambini investiti da auto. SE vedete in giro c'è gente che guida come se dovesse fare una gara e mettendo a repentaglia la propria ed altrui incolumità. Dobbiamo spiegare ai bambini , da una certa età, come attraversare la strada e dare esempio di educazione e civiltà quando guidiamo a attraversiamo. Guardate in giro e pensiamoci quando guidiamo a attraversiamo. Rischiare la vita prorpia o altrui per andare a lavorare, per andare a scuola o per fare la spesa è assurdo.

Un caro Saluto

Alberto Ferrando



Gentilissimo dott. Ferrando,

spesso lei ci invia mail che ci ricordano quanto sia importante mettere i nostri bambini ben legati sul seggiolino auto quando si viaggia.

parole sacrosante!

Vorrei però ricordare a tutti colori che portano in giro i bimbi anche a piedi quanto bisogna stare attenti ai bimbi in mezzo alla strada.

Sui giornali si leggono veri e propri bollettini di guerra, ma mai che l'auto venga vista davvero per ciò che è: qualcosa che non solo ci ha rubato le città e la loro vivibilità, ma anche un'arma che può uccidere molto più di altri pericoli contro i quali invece siamo costantemente allertati. Le pubblicità mostrano auto scintillanti in mezzo alla campagna: senso di pace e di libertà, ma la verità purtroppo è l'opposto.

Le riporto i link seguenti relativi a notizie di ieri e oggi.



Mio figlio l'anno scorso è stato investito da un'auto sulle strisce pedonali, poichè ha mollato all'improvviso la mano della nonna ed è corso sulla strada: si è rotto la tibia. Ci è andata benissimo considerando ciò che poteva succcedere.

Un caro saluto

venerdì 6 gennaio 2012

SE NON VUOI CHE TUO FIGLIO MUOIA LEGALO


QUESTO TITOLO APPARE SU UN SITO DI MAMME di cui riporto l'articolo:
Se non vuoi che tuo figlio muoia, mettigli le cinture (dal sito www.mammafelice.it, link diretto a quanto qui scritto e riportato a : http://www.mammafelice.it/2011/06/13/se-non-vuoi-che-tuo-figlio-muoia-mettigli-le-cinture/).
RIPORTO QUANTO SCRITTO DA UNA MAMMA E VI PREGO DI DIFFONDERLO A TUTTI, DI FARLO LEGGERE. BAMBINI MORTI PER MANCANZA DI SICUREZZA CE NE SONO TANTI (LEGGETE SOLO QUI A QUESTO LINK:http://paoblog.wordpress.com/2011/09/28/ssicurezza-stradale/). E COME VIVONO I GENITORI DOPO?
MA MI FERMO QUI E LEGGETE E MEDITATE E FATE CAMBIARE ABITUDINI DANNOSE.


http://www.mammafelice.it/2011/06/13/se-non-vuoi-che-tuo-figlio-muoia-mettigli-le-cinture/
http://www.repubblica.it/motori/attualita/2011/09/22/news/motori_seggiolini_allacciati_male-22064865/
http://archiviostorico.corriere.it/2011/settembre/27/coma_mesi_dopo_incidente_Non_co_7_110927018.shtml

BUONA EPIFANIA E RITIRO CINTURA SEGGIOLONE IKEA

Buona Epifania
Uscite tanto (ma copritevi le temperature si sono un pò abbassate e c'è molto vento) con le cinture di sicurezza ben allacciate in auto, sul seggiolone, sul passeggino ecc.. Le previsioni di malattie? Vomito e diarrea (vedete cosa fare qui: http://medico-bambini-genova.blogautore.repubblica.it/2011/12/14/diarrea-e-vomito/ ), febbri e tossi e mal di gola. TRovate sui blog e sul sito quache istruzione e ricordate che il criterio più importante se preoccuparvi o meno è lo stato di benessere o malessere del bambino. Ovvio che se ha febbre è mogio (vedete come sta quando sfebbra). ma preoccupatevi di più quando è mogio, diverso dal solito anche se non ha febbre. Vostro figlio lo conoscete di più Voi genitori che qualsiasi altro. PER LA FEBBRE SOLO PARACETAMOLO E, DOPO I 6 MESI, IBUPROFENE NON USATE ALTRI ANTINFIAMMATORI O ASPIRINA (se non in casi particolari su indicazione medica)
QUI SOTTO UNA INFORMAZIONE DI SICUREZZA SU UN DIFETTO DI UNA CINTURA DI UN SEGGIOLONE.
Alberto Ferrando

IKEA invita i clienti a sostituire la cintura del seggiolone ANTILOP prodotto dal fornitore N. 17389 e con data di produzione 0607-0911 (AAMM – anno e mese) a contattare immediatamente il Servizio Clienti o utilizzare la CHAT dedicata. contatta il Servizio Clienti IKEA al numero verde 800 92 46 46, dalle 9 alle 20, da lunedì a sabato, per ricevere gratuitamente la sostituzione della cintura.

Questa operazione non riguarda altri seggioloni.
Buona Epifania

giovedì 29 dicembre 2011

Occhiali 3d ai bambini?

A questo link il parere del Ministero della Salute per l'uso degli occhiali 3d: NO AI BAMBINI sotto ai 6 anni. Uso limitato a tutti. Monouso per sicurezza: vedi: http://www.apel-pediatri.org/attachments/406_Ministero%20Salute%20-Circolare%20Occhiali%203D%20Cinema.pdf.

LEGGETE ANCHE A QUESTO LINK: http://www.ulss17.it/index.cfm?method=mys.page&content_id=475
IN sintesi:


  • l'utilizzo di occhiali 3D è controindicato per i bambini al di sotto dei 6 anni d'età;

  • l'utilizzo di occhiali 3D negli adulti va limitato nel tempo, per una durata complessiva non superiore a quella di un singolo spettacolo compreso l'intervallo;

  • l'utilizzo di occhiali 3D deve essere garantito agli spettatori con fornitura del tipo monouso (in considerazione del rischio di un aumento di trasmissione di infezioni batteriche e virali derivanti da un’utilizzazione inadeguata del prodotto multiuso).


Un Caro Saluto



Alberto Ferrando

lunedì 29 agosto 2011

Buone notizie: siete bravi a mettere i bambini sul seggiolino in auto



Cari genitori e ragazze e ragazzi

Oggi ho avuto due ottime notizie (rispetto a quanto poteva accadere):

- venerdì ad una auto è scoppiato un pneumatico in autostrada. Auto distrutta

- Oggi una famiglia è stata tamponata con danni ingenti all'auto

Direte quale è la buona notizia? Semplicemente che gli abitanti non si sono fatti niente anche perchè assicurati con le cinture di sicurezza e i bambini sul seggiolino ben legati con la cintura. Potevano essere notizie ben peggiori.

SE VEDETE QUALCUNO CHE CONOSCETE SENZA SISTEMI DI SICUREZZA (SEGGIOLINO O CINTURA) DITEGLIELO E, SE AVETE DEI DUBBI ANDATE A VEDERE I FILMATI SUL SITO www.ferrandoalberto.eu.

lunedì 27 giugno 2011

Viaggiamo sicuri anche per brevi tratti






Cari amici,

vi propongo l'ultimo articolo scritto sul Corriere Mercantile sulla sicurezza stradale, e ricordatevi anche per brevi tratti assicurate sempre il vostro bambino agli appositi seggiolini e alle cinture di sicurezza per i più grandicelli.

Alberto Ferrando
link diretto al sito apel:http://www.apel-pediatri.org/attachments/330_seggiolino%20e%20cinture%20di%20sicurezza.png


sabato 18 giugno 2011

Pronti per le vacanze? Allacciate le cinture di sicurezza!

Cari amici,


come avrete capito, il tema della sicurezza stradale sta molto a cuore non solo a me, ma anche ai miei collaboratori. Oggi è stato pubblicato sul Corriere Mercantile questo articolo, frutto, oltre che di ricerche, del bellissimo dialogo che si è instaurato con voi lettori. Per chi avesse difficoltà nella lettura, visiti la pagina:http://www.apel-pediatri.org/attachments/326_Schermata_2011-06-18_a_08.54.18.png


Alberto Ferrando.




sabato 9 aprile 2011

Indagine Moige sulla sicurezza stradale

Cari amici, su segnalazio di Antonella Covati vi propongo due articoli tratti da un'indagine effettuata dal Moige sulla sicurezza in auto


SICUREZZA STRADALE EDUCAZIONE STRADALE


Genitori troppo disattenti quando trasportano i figli in auto La metà degli italiani permette ai propri figli minori di 12 anni di sedersi sul sedile anteriore; 1 su 3 non fa indossare sempre le cinture di sicurezza e solo in 2 casi su 10 viene utilizzato il seggiolino omologato. Questi alcuni dati allarmanti tratti dalla recente indagine realizzata da SWG per il Movimento italiano genitori, nell’ambito della campagna “Corri il rischio, vivi sicuro”. La ricerca si è posta l’obiettivo di verificare l’attenzione riposta dai genitori italiani sul tema della sicurezza stradale. Dai risultati emerge che, a volte, gli adulti predicano bene e razzolano male. I comportamenti in macchina del genitore medio in presenza di figli minori di 12 anni, infatti, non è sempre virtuoso. Il 51% degli intervistati permette che i bimbi si siedano sul sedile anteriore e un terzo degli adulti non fa indossare sempre le cinture di sicurezza ai piccoli passeggeri. Ancora, quasi la metà dei genitori – il 48% - non è dotato di una cintura di sicurezza omologata, così come prevede il codice stradale per i bambini di quest’età e solo nel 22% dei casi viene utilizzato il seggiolino omologato.



La scuola non basta



A stare in strada in modo responsabile si impara fin da piccoli. Per questo, l’educazione stradale insegnata nelle scuole assume un ruolo di fondamentale importanza nel far crescere bene i guidatori di domani. Ma la scuola, da sola, non basta a difendere i bambini e i ragazzi dai pericoli della strada. Quasi nove italiani su dieci ritengono che la scuola non possa trattare in modo esaustivo tutti gli argomenti collegati alle norme stradali. Tra questi un terzo degli intervistati si limita a dire che gli insegnamenti scolastici non sono sufficienti, mentre più della metà dei genitori – il 54% - sostiene che, per mettere in guardia i piccoli dalle insidie della strada, sia necessario l’intervento della famiglia. Del resto, tra i vari metodi di apprendimento delle norme di comportamento sulla strada, i guidatori di domani imparano innanzitutto osservando i propri genitori. Secondo gli italiani, dunque, è fondamentale mostrare loro i comportamenti più adeguati da tenere e i segnali da rispettare quando si va per strada insieme (58%). Allo stesso tempo, non ci si deve mai dimenticare di dare il “buon esempio quotidiano”. I piccoli passeggeri, infatti, saranno vigili e attenti ai comportamenti di mamma e papà alla guida.


SCORRETTI IN STRADA

lunedì 28 febbraio 2011

Commento al sondaggio: sicurezza in auto



Cari amici,


la chiusura del sondaggio mi offre lo spunto per riflettere sulla sicurezza in auto, argomento per me di grandissima importanza e, non a caso, scelto come primo tema su cui confrontarci. Dalle vostre risposte emerge che trasportate correttamente i vostri bimbi in auto, ma se questo sondaggio lo avessi proposto a livello nazionale credo che il risultato sarebbe stato ben diverso. Eccovi alcuni dati:


il 62,6% dei bambini viaggia in auto senza alcun sistema di sicurezza e il 32%circa dei conducenti non indossa la cintura di sicurezza. Da una ricerca di Bimbisicuramente emerge, poi, un altro dato desolante: la quasi totale assenza di una vigilanza da parte della Polizia stradale, dalle cui fonti risulta che le infrazioni di tedeschi e francesi in Italia sono identiche a quelle degli italiani, dimostrando che a fronte di scarsi controlli non c’è coscienza civile che regga.


Le statistiche nazionali (fonte Aci - Istat 2009) ci raccontano che gli incidenti stradali sono la prima causa di morte per i bambini dai cinque ai quattordici anni, con oltre diecimila bambini feriti, praticamente trenta al giorno e ogni tre giorni muore un bambino in auto. Questi dati ci colpiscono come pugni nello stomaco se si pensa che l’Organizzazione Mondiale della Sanità afferma che i sistemi di ritenuta dei bambini possono ridurre del 70% la probabilità di decesso in caso d’incidente (OMS 2008) e dell’80% il rischio di lesioni gravi.


Sperando di leggere fra i commenti le vostre esperienze personali vi lascio alcuni titoli di giornale dell’ultimo anno per riflettere.


Dr. Alberto Ferrando, con la collaborazione di Paola Santagata



Scoppia l'airbag, muore un neonato


Il piccolo, di 4 mesi, era nel seggiolino quando l'auto guidata dalla madre ha avuto un incidente


LANCIANO (Chieti)


Bimbo di 6 anni morto in un incidente Lo zio guidava sotto l' effetto della droga


Era in auto senza seggiolino e cinture di sicurezza








Incidente stradale nel Tarantino muore un bambino




Genova al 28° posto per qualità della vita (ma in altri punti al 810 su 1000). Lo sguardo di un pediatra: oltre i numeri, ci sono i bambini e le persone

  Genova al 28° posto per qualità della vita (ma in altri punti al 810 su 1000). Lo sguardo di un pediatra: oltre i numeri, ci sono i bambin...