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domenica 8 marzo 2015

Febbre. Sesta malattia. RISCHIO AUTO DAVANTI ALLE SCUOLE

Febbre. Sesta malattia. RISCHIO AUTO DAVANTI ALLE SCUOLE
CARI GENITORI Oggi su Il Secolo XIX articoli di interesse per i bambini e noi.
Oltre a due articoli su Febbre e Sesta malattia (due mie risposte a genitori) una iniziativa del Comune per la sicurezza del Comune. Ne abbiamo parlato varie volte sul blog. Anche delle iniziative Pedibus che richiedono sforzi organizzativi e soprattutto una volontà politica per la sicurezza e un coinvolgimento di cittadini e famiglie. Trovate articoli qui:
http://ferrandoalberto.blogspot.it/2012/01/basta-auto-davanti-alla-scuola.html
http://ferrandoalberto.blogspot.it/search?q=pedibus
Buona domenica
Albero Ferrando



domenica 21 settembre 2014

PEDIBUS: INIZIAMO A PORTARE I BAMBINI A SCUOLA A PIEDI E POI ORGANIZZIAMOCI

Pedibus (piedibus)
Avevamo già parlato del pedibus http://ferrandoalberto.blogspot.it/search?q=pedibus e degli incidenti, anche mortali avvenuti vicino alle scuole. MA DOVE CORRE CERTA GENTE??
RICORDATE CHE LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEGLI INCIDENTI NON SONO TRAGICHE FATALITA' MA DIPENDONO DA ATTI DI OMISSIONE O DA FATTI COMMESSI DA ALTRI. GLI INCIDENTI SONO PREVEDIBILI, NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI E PERTANTO PREVENIBILI. A PARTIRE DA COME GUIDATE
Il piedibus o pedibus è una forma di  trasporto per i bambini delle scuole che vengono accompagnati a piedi da adulti con le stesse modalità (percorsi, fermate) degli autobus scolastici.
In pratica i bambini si aggregano ad una comitiva guidata da alcuni addetti giungendo fino a scuola, e compiendo il percorso inverso ritornando a casa.
Il Pedibus introdotto negli anni 90 in Australia, Danimarca e Inghilterra (in alcune zone vengono usate le biciclette: BICIBUS)  consiste nel far andare a scuola gli studenti a piedi in modo organizzato, accompagnati da adulti volontari.
Viene  organizzato come un vero autobus con linee, fermate, orari, e regolamento: "trasporta" i bambini dalla fermata più vicina a casa fino a scuola in modo sicuro, ecologico e salutare.
E’ una risposta all’inquinamento e alla scarsa attività fisica che sta diffondendosi anche in Italia.
Prevede fermate, viene fornita la tabella oraria, per essere accompagnati a piedi da adulti a scuola seguendo appositi itinerari fissi. Spesso il servizio è coordinato e seguito dalla polizia locale, o altro personale legato agli enti locali, che si preoccupa di presidiare gli attraversamenti stradali e di vigilare in genere sulla sicurezza del trasporto.
L'organizzazione dei Pedibus è curata da comuni, ASL, scuole o associazioni di genitori o altro spesso in coordinamento tra loro. Il servizio è generalmente affidato a volontari che ne assicurano l'esercizio. Il pedibus è un servizio sempre gratuito, organizzato dai comuni, da associazioni di genitori o di volontari.
La finalità è di promuovere l'esercizio fisico nei bambini, di creare una educazione “stradale”  educandoli a muoversi a piedi preferendo questa modalità di trasporto all'auto o al trasporto pubblico. Lo scopo è anche quello di educare ad una cultura ambientale e salutistica. Ma ci sono anche motivi di sicurezza, oltre a togliere dalle strade le auto dei genitori che compiono il percorso casa-scuola due volte o più al giorno con uno dei due viaggi a carico vuoto, contribuendo anche a un significativo risparmio energetico e a una riduzione dell’inquinamento. Non solo : esiste anche un aspetto aggregativo, di sicurezza anche in funzione antibullismo.
Il progetto nato  con lo specifico scopo di combattere il crescente fenomeno dell’eccesso di peso e della obesità in età pediatrica  infantile ha dimostrato una utilità anche per promuovere la socializzazione e l'autostima dei bambini oltre a  ridurre il traffico, e l’inquinamento e percolo, delle auto nei pressi delle scuole così all'ambiente e contribuendo alla sicurezza.
Il Pedibus  è un modo per aiutare i nostri figli a riappropriarsi del piacere di camminare; fare del sano movimento; apprendere i fondamenti dell’educazione stradale non solo a livello teorico, ma sperimentandoli direttamente.
Si tratta di offrire ai nostri figli un’occasione in più per incontrarsi e socializzare; fare una chiacchierata e risvegliarsi prima di sedersi in aula; ridurre la concentrazione di traffico attorno alle scuole e contribuire a ridurre l’inquinamento atmosferico.
Il Pedibus ha un adulto “autista” sul davanti e un adulto “controllore” nella parte posteriore. I bambini vanno a scuola in gruppo seguendo un percorso stabilito e raccogliendo passeggeri alle “fermate”del bus predisposte lungo il cammino.
Il Pedibus viaggia col sole e con la pioggia e ciascuno indossa un gilet rifrangente.
Lungo il percorso i bambini possono chiacchierare con i loro amici, apprendere utili abilità nella sicurezza stradale e guadagnare un po’ di indipendenza.
Movimento: Il Pedibus dà la possibilità ad ognuno di fare del regolare esercizio fisico.

E’ dimostrato che i bambini più sono attivi e più diventeranno adulti attivi. Solo 15 minuti di tragitto a piedi per andare e tornare da scuola può costituire la metà dell’esercizio fisico giornaliero raccomandato per i bambini
Sicurezza: I bambini che vanno a scuola con Pedibus sono parte di un gruppo grande e visibile sorvegliato da adulti e accompagnato in tutta sicurezza. Ciò rassicura i genitori che non si fidano a mandare i loro figli a scuola da soli.
Educazione stradale: Il Pedibus aiuta i bambini ad acquisire “abilità pedonali”, così quando inizieranno ad andare in giro da soli saranno più preparati ad affrontare il traffico.
Socializzazione: Il tragitto a scuola dà la possibilità ai bambini di parlare e farsi nuovi amici;
quando arriveranno a scuola avranno fatto la loro chiacchierata e saranno più pronti a far
lezione.
Ambiente: Ogni tragitto percorso a piedi aiuta a ridurre la concentrazione di traffico attorno alle scuole, questo aiuterà a ridurre l’inquinamento atmosferico e a migliorare l’ambiente a beneficio di tutti.
Respirare meglio: Le ricerche hanno dimostrato che percorrere un breve tragitto in automobile ci espone di più all’inquinamento dell’aria che non andando a piedi! Usando i Pedibus i bambini potranno respirare aria più pulita e risvegliarsi bene, prima di sedersi in classe a lavorare.

Pedibus. Camminare nella città,
GOtoECO  (collana Territori)

giovedì 21 novembre 2013

FARE ATTIVITA' FISICA FA BENE

Cari Genitori
Abbiamo parlato più volte dell'importanza della attività fisica CHE NON VUOL DIRE FARE SPORT: ma andare a piedi, in bici, fare le scale ecc. Trovate artici precedenti qui: http://ferrandoalberto.blogspot.it/search?q=pedibus
Una Soc. di Pediatri (SIP) ha pubblicato recentemente la "PIRAMIDE" delle attività fisiche e motorie e fornito alcuni consigli che ripetono quanto sopra. 
Qui sotto la piramide


I costi sociali della sedentarietà sono alti. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) stima che 1,9 milioni di morti nel mondo sono attribuibili all’inattività fisica e circa 2,6 milioni a sovrappeso e obesità. La sedentarietà è inoltre responsabile, in una percentuale che va dal 10% al 16%, di alcuni tumori (seno e colon) e del diabete di tipo 2, e del 22% delle malattie cardiovascolari, oltre che di altre patologie croniche in rapido incremento negli ultimi decenni.
“Cambiare stili di vita sin dalle prime età della vita è necessario, ma questo non significa necessariamente aumentare le ore dedicate alla pratica sportiva”, spiega il Presidente della SIP Giovanni Corsello, “il movimento non è solo sport, è gioco, attività all’aria aperta, passeggiata: tutte attività che devono far parte delle abitudini quotidiane di bambini e adolescenti di tutte le età”.
Agli Stati Generali della Pediatria la SIP presenta la piramide dell’attività fisica e motoria, che illustra le regole da seguire per uno stile di vita salutare. Alla base della piramide sono indicate le attività da svolgere quotidianamente, man mano che si sale verso i gradini più alti della piramide si incontrano le attività da svolgere con minore frequenza. “I bambini devono andare a scuola a piedi tutti i giorni, fare attività fisica all’aria aperta almeno 4-5 giorni alla settimana, di cui 3 o 4 volte in maniera organizzata, possibilmente con gioco di squadra” spiega Corsello. “Occasionali, ma importanti le attività all’esterno, organizzate in forma di gita. Occorre invece ridurre a non più di un’ora al giorno il tempo dedicato a tv e videogiochi”. Mettere in pratica queste regole richiede un’organizzazione della vita coerente con questi obiettivi, città più a misura di bambino, con spazi organizzati, più verde pubblico fruibile e iniziative dei Comuni per fare in modo che i bambini possano andare a scuola a piedi in sicurezza.

domenica 16 giugno 2013

A piedi a scuola (iniziamo a pensarci). E in auto con sicurezza

Cari genitori
Prepariamoci per il prossimo anno scolastico! Gli incidenti sono tra le prime cause di mortalitá e la principale causa di anni di vita persi. Oltre che di esiti e disabilitá. Pensateci quando correte o fate gare assurde nel traffico e quando non mettete e fate mettere la cintura di sicurezza!!!!
bambini sono morti investiti a scuola. Mi riferiscono di bambini portati a scuola in moto in due e senza casco. Tanti, soprattutto della "Genova bene" che non sanno cosa sia il seggiolino e la cintura di sicurezza.In caso di incidente e di tragedia già è stata emessa nei confronti di genitori l'accusa di omicidio colposo. Pensiamoci prima.
Ritorneremo su temi come il bicibus e il pedibus

venerdì 7 dicembre 2012

6 CONSIGLIO SIPPS-SIP: CAMMINA E VIA PASSEGGINO A 3 ANNI


6 consiglio: MEZZI DI TRASPORTO: cammina e passeggino via a 3 anni
Cara mamma,
i mezzi di trasporto possono contribuire a limitare i naturali movimenti del tuo bambino, soprattutto se li usi tutti i giorni e per molto tempo.
Fin da quando il bambino inizia a camminare, incoraggia i suoi spostamenti attivi e ricorri all’uso di mezzi di trasporto (es. il passeggino) solo quando è stanco o è pericoloso camminare. In realtà, per la nostra comodità di adulti, spesso ci dimentichiamo di far crescere il nostro bambino in modo fisicamente attivo. È buona norma inoltre interrompere definitivamente l’uso del passeggino all’età di 3 anni, salvo circostanze particolari. Anche l’abitudine di portare il bambino nel carrello della spesa andrebbe limitata.
È importante che abitui il tuo bambino ad andare a piedi quando è possibile, soprattutto in tragitti ripetuti molte volte, per esempio quando lo accompagni all’asilo o a scuola (o, se la mattina sei di corsa, quando lo vai a prendere o quando dovete andare a fare la spesa o a giocare al parco). Muoversi attivamente anziché farsi trasportare è inoltre importante perché il piccolo impari a rendersi conto delle distanze e dei luoghi attraversati, insomma a scoprire il mondo che lo circonda. In alcune città sono in atto iniziative per raggiungere la scuola a piedi, in gruppo, accompagnati da uno o più genitori (per esempio il Piedibus:  VEDETE: http://www.pedibusliguria.net ). Informati sulle iniziative già organizzate nella tua città o fatti promotrice di nuove attività di questo tipo. Nei periodi che lo consentono e nelle condizioni che lo favoriscono, andare insieme al tuo bambino a scuola in bicicletta può essere un’esperienza divertente e salutare per entrambi.
Ricordati infine che il tuo bimbo ti guarda: il tuo esempio vale più di mille parole! Anche in un mondo di pigri e di auto-dipendenti, vedere i propri genitori che lasciano l’auto e camminano è fondamentale per convincerlo: quello che gli chiedi di fare è talmente piacevole e importante che sono i suoi stessi genitori a farlo appena è possibile! Lo stile di vita si apprende sin dai primi anni.
L’idea in più
Incentiva il tuo bimbo a camminare da solo dicendogli che può farcela, che ne è capace e, dopo alcuni metri, complimentati per la sua bravura. In questo modo aumenti la sua auto- stima e lo sproni a fare sempre meglio.
1. Tudor-Locke C, Ainsworth BE, Popkin BM. Active commuting to school: an overlooked source of children’s physical activity. Sports Med 2001; 31: 309-313.
2.      Tucker P, Inwin JD, Sangster Bouck LM, et al. Preventing pediatric obesity: recommendations from a community-based qualitative investigation. Obes Rev 2006; 7:
251-260.
3.      Wen LM, Baur LA, Rissel C et al. Early intervention of multiple home visits to prevent childhood obesity in a disadvantaged population: a home-based randomised
controlled trial (Healthy Beginnings Trial). BMC Public Health 2007 May 10; 7: 76.
4.      Larouche R, Lloyd M, Knight E, Tremblay MS. Relationship between active school transport and body mass index in grades 4-to-6 children. Pediatr Exerc Sci. 2011
Aug;23(3):322-30.
5.      Shultz SP, Browning RC, Schutz Y, Maffeis C, Hills AP. Childhood obesity and walking: guidelines and challenges. Int J Pediatr Obes. 2011 Oct;6(5-6):332-41.
A cura di: Paolo Brambilla, Giorgio Bedogni, Carmen Buongiovanni, Guido Brusoni, Giuseppe Di Mauro, Mario Di Pietro, Marco Giussani, Manuel Gnecchi, Lorenzo Iughetti, Paola Manzoni, Maura Sticco, Sergio Bernasconi., Giuliana Valerio.
Con il contributo di Laura Andreozzi e Monica Maccarone.


lunedì 12 novembre 2012

TV DOMANI E CONGRESSO AMBIENTE E PEDIBUS

Domani (Martedì 13 Novembre)  a Teleliguria (Canale 88) e SKY 845 
ore 11: Ferrando (pediatria) e poi  alle 11.30 Gianni Testino  e Paolo Martinelli.

Mercoledì  mattina Convegno su "Ambiente e Spazio: un impegno per una città vivibile per i bambini e per gli adolescenti. Parlerò dell'iniziativa, insieme all'amico Claudio Culotta, del Pedibus.
Ricordo la relazione che avevo tenuto poco tempo fa e che potete scaricare da qui: http://www.slideshare.net/aferrand/pedibus-10-settembre-2012Alberto Ferrando



giovedì 13 settembre 2012

Inquinamento e bambini. Alcol e Gioco d'azzardo.Audio Pedibus

cari genitori e ragazzi
Un saluto da Caserta ove partecipo al Congresso Nazionale della Società Italiana di Pediatria preventiva e Sociale (SIPPS).
Oggi vari belle e interessanti relazioni su problematiche perdiatriche in una bella seduta su "I Capricci dei bambini" con relazioni di psicologa, di pediatria, bravissimo Raffaele Arigliani, di una educatrice di Yoga. Al termine grande relazione dell'amico Guiido Brusoni sull'ecologia.
Relazioni a questo indirizzo: 
ALCOL E GIOCO D'AZZARDO: ALBERTO FERRANDO.
Sul sito www.apel-pediatri.org trovate, in relazioni, la relazione di Brusoni e bozza della relazione che terrò io (va snellita ma trovate i dati dei questionari che avete compilato) su alcol e gioco d'azzardo.

Mi segnalano che sul sito www.pedibusliguria.net sono stati caricati i file audio e le presentazioni (alla paginahttp://www.pedibusliguria.net/il-progetto/eventi/convegno-2012) della giornata del 10 ove hanno anche registrato l'audio delle presentazioni. TRovate la mia (che Vi avevo già segnalato e tutte le relazioni della giornata.

Un Caro Saluto
Alberto Ferrando

domenica 9 settembre 2012

PEDIBUS, AMBIENTE, ATTIVITA' FISICA E DECRESCITA FELICE

Cari Genitori e ragazzi
A questo link http://www.slideshare.net/aferrand/pedibus-10-settembre-2012  e sul sito www.ferrandoalberto.eu e www.apel-pediatri.org la relazione che terrò domani alla Berio sul tema Pedibus ma, al solito, mi sono esteso su altre cose.
Vi prego di notare le ringhiere di Corso Europa...ma in questa città qualcuno, che dirige, ha mai pensato ai bambini?? Speriamo ci pensino nella scelta del Garante dell'Infanzia
Alberto Ferrando

venerdì 7 settembre 2012

PEDIBUS IN LIGURIA E CITTA' SOSTENIBILI


DIRITTO DEI BAMBINI AL MOVIMENTO E A UNA CITTA' VIVIBILE E NON INQUINATA!!
Lunedì mattina Convegno presso la Biblioteca Berio (Sala Clerici) sul PEDIBUS (andare a scuola a piedi). Programma qui:
http://www.apel-pediatri.org/attachments/542_pieghevole_convegnopedibus20121.pdf. Parteciperò, con una relazioneai lavori del mattino ma non al pomeriggio (vado in studio per i "miei" bimbi, che sono i Vostri figli).
Anticipo che dal 16 al 22 si terrà la settimana della città sostenibile organizzata dal Club amici della bicicletta. Programma della settimana qui: 
depliant Mobility 2012_pdf  .
IL 21 settembre presso la loggia della Mercanzia alle ore 16  mini meeting organizzato dall'Ordine dei Medici. Tra i relatori Jean Luis Ravetti, Valerio Gennaro e il sottoscritto (e chiunque vuole dire la sua ben venga).
Entrambe le iniziative tendono ad avviare percorsi di "vivibilità della città" soprattutto per i nostri bambini. Basta auto con conseguente inquinamento, incidenti, scarso movimento e attività fisica e aumento del peso. Impossibile?? Altri ci sono riusciti!!!
Allego qui sotto qualcosa
Buon week-end e, con chi può, ci vedremo alla Berio o il 21 alla Loggia della Mercanzia
Alberto Ferrando

IL PROGETTO PEDIBUS IN LIGURIA
I cambiamenti negli stili di vita che coinvolgono l’infanzia, in particolare la dieta scorretta e lo scarso esercizio fisico, comportano un aumento del rischio di contrarre patologie croniche nel corso della vita. Per contrastare questo pericolo è importante realizzare azioni di promozione della salute, soprattutto nel contesto scolastico e comunitario, destinate ai bambini, alle loro famiglie, agli operatori scolastici e agli Enti Locali.
Il progetto Pedibus realizzato negli anni 2011 e 2012 fa parte del PRP 2010-2012 ligure ed è integrato con altre azioni finalizzate alla promozione di sani stili di vita in tutte le fasce di età. Tutte le Asl liguri hanno partecipato al progetto, coinvolgendo operatori dei dipartimenti di prevenzione, dei servizi consultoriali e (dove esistenti) dei servizi di educazione sanitaria. È stata effettuata una formazione regionale e sono stati predisposti materiali informativi ed il sito internet www.pedibusliguria.net. Nei singoli territori sono stati organizzati incontri con rappresentanti degli Uffici scolastici provinciali, le Direzioni degli Istituti comprensivi, i Comuni, i Municipi. Nelle scuole che hanno aderito è stata effettuata attività di informazione e formazione degli insegnanti e dei genitori e sono state realizzate attività informative e pratiche con le classi. Sono stati informati i pediatri di libera scelta ai quali è stato proposto di esporre e distribuire i materiali informativi nei propri ambulatori.
I risultati ottenuti.
Sono stati organizzati gruppi di bambini che vanno a scuola a piedi in 12 scuole nel territorio delle Asl liguri. In generale in ogni scuola che ha aderito hanno partecipato diverse classi e i bambini coinvolti sono stati complessivamente circa 500.
Si è riscontrato interesse da parte degli operatori scolastici, delle famiglie, degli operatori degli Enti locali e dei bambini in tutte le realtà in cui si è operato.

I programmi che si propongono come obiettivo la modifica degli stili di vita della popolazione per essere efficaci devono essere intersettoriali e interdisciplinari.
Il principale messaggio di comunicazione è che il cittadino, sia esso genitore, insegnante, operatore o bambino, deve essere protagonista e partner principale nelle azioni volte a promuovere salute e benessere.

PROGRAMMA
9.30! Apertura lavori e indirizzi di saluto.
  • !  Ida Grossi, Direttore Sanitario di Asl 3 Genovese.
  • !  Stefano Bernini, Vicesindaco del Comune di Genova. !
10.00! Introduzione ai lavori.
! Claudio Culotta, Struttura di Epidemiologia Asl 3 Genovese.
10.20" La salute dei bambini e l’attività fisica.
! Alberto Ferrando - Pediatra di famiglia, Vice Presidente APEL Ass. Pediatri LIguri.!
10.40" Una città per i bambini: moderazione del traffico e mobilità sostenibile per
  • !  favorire !la salute, l’aggregazione, il benessere.
  • !  Silvia Burzio - Consulente Struttura di Epidemiologia Asl 3 Genovese.
11.00" Pausa caffé
11.20" La scuola e l’amministrazione locale, insieme per una città sostenibile:
  • !  l’esperienza del Pedibus.
  • !  Città di Sacile - Roberto Orlich - Gruppo Pedibus Sacile
  • !  Città di Camogli - Carla Campodonico - Responsabile Ufficio Istruzione
12.00" Il ruolo dell’ASL nel progetto Pedibus e le prospettive future.
! Gianna Elisa Ferrando, Struttura di Epidemiologia Asl 3 Genovese.
  • "  MariaRosariaDiDonato,"MedicinaPreventivadiComunitàdell’EtàEvolutiva
  • "  (MPCEE), Asl 3 Genovese.
12.30! Dibattito. 13.00! Pausa pranzo.
14.00 - 16.20: ! Incontro tra portatori di interesse sul tema:
“La scuola, l’amministrazione locale, l’Asl, le associazioni, le famiglie e cittadini: ruolo e prospettive per la promozione di una rete di iniziative destinate ai bambini per la salute, l’ambiente e la qualità della vita”.



venerdì 24 agosto 2012

Manovra antisoffocamento e PIEDIBUS

Due belle mail di geitori: una sul soffocamento e l'altra sul Piedibus (...I QUESTIONARI VI PREGO)

1) Ringrazio questo papà per quanto sta facendo. Spero che come lui altri papà e mamme e nonni e insegnanti facciano.
A settembre ne apreleremo al Congresso Nazionale dei pediatri di famiglia che si svolgerà a Genova e ove è stato invitato l'amico Marco Squicciarini.Sui siti filmati (E VI PREGO I QUESTIONARI SUL ALCOL E GIOCO D'AZZARDO). Ricordo anche questa intervista sul tema soffocamento

Gent.mo Prof. Ferrando,
vorrei ringraziarLa per tutto l'impegno e per tutte le iniziative intraprese al fine di salvaguardare la salute dei nostri figli.
Ho seguito attentamente quanto spiegato sull'argomento MANOVRA ANTISOFFOCAMENTO. Ho stampato il manuale in pdf ed illustrato a casa nonchè segnalato ad amici e familiari. 
Intendo sottoporre il problema anche nella scuola frequentata dai mie bambini Lorenzo ed Eleonora, proprio come ha fatto il papà nei confronti del quale Lei (ne eravamo certi) si è reso disponibile al 100%.
Grazie ancora.

2) Il 10 settembre iniziativa sul tema  PIEDIBUS alla Biblioteca Berio

Buongiorno Dott. Ferrando,
sono la mamma di Sara e Simone , ma anche una maestra della scuola statale Sacro Cuore del nostro quartiere (da via Redipuglia).
Ho letto la sua mail sul pedibus; nella nostra scuola è partito l’anno scorso con l’aiuto dei genitori ed è stato un successo. Bambini ed adulti erano molto contenti e quest’anno ripartirà poco dopo l’inizio delle lezioni (giusto il tempo per organizzare nuove tappe e genitori). Chi è interessato può rivolgersi alla scuola.
Grazie e saluti

martedì 31 luglio 2012

ANDIAMO A PIEDI E IN BICI


Nell'autunno riparleremo di "PEDIBUS" e di bicicletta. Iniziamo a considerare soluzioni alternative ed ecologiche per spostarci in città: camminare e andare in bicicletta.
A settembre ci sarà un Convegno sul PEDIBUS e una intera settimana dedicata alla bicicletta. Trovate informazioni, su questa ultima iniziativa, qui http://www.adbgenova.it/help/products.htm

Ne avevamo parlato sul blog a gennaio a seguito ance della tagedia di bambini investiti da auto proprio davanti a scuola.:
http://ferrandoalberto.blogspot.it/2012/01/pedibus-sicurezza-stradale-incidenti.html

Sulla bicicletta il discorso è sovrapponibile: per la sicurezza dobbiamo cercare di liberarci della schiavitù delle auto. Qui sotto la foto della mia bici a pedalata assistita nel box insieme alla auto che ormai viene usata così spesso che quando mi serve ha la batteria scarica :-( Per questo motivo debbo consumare corrente per mantenere la ricarica (vedi freccia).
Il futuro è nella bici che, nella variante "elettrica" rende agevole ggirare anche in una città con salite e discese come Genova.
Un Caro Saluto
Alberto Ferrando














sabato 3 marzo 2012

TRAFFICO, SCUOLA, PEDIBUS

Cari genitori

Stamane vado a ritirare la bici elettrica. Poi Vi dico.
Incollo qui la testimonianza di una mamma sul soffocamento da corpo estraneo e un articolo sul traffico vicino alle scuole.
Come vedete una bella notizia:la mamma sapeva fare la manovra e una speranza per il futuro: meno traffico e meno incidenti. Una speranza anche per me perchè andare in bici in città mi mette un pò di paura.
Alberto Ferrando

Testimonianza di mamma:
Carissimi,
questa volta vi scrivo da mamma e non da maestra.
All'età di un anno e dieci mesi mio figlio ha trovato nei jeans di mio marito una benagol (pastiglia per il mal di gola), e l'ha ingoiata provocandosi così un'ostruzione.
Io ero accucciata che sistemavo i vestiti nell'armadio, ho impiegato qualche secondo a rendermi conto; la prima reazione è stata urlare ma poi ho realizzato che ero sola in casa e SOLO IO potevo salvare mio figlio, la mia vita.
Ho eseguito la manovra, le cinque pacche con via di fuga laterale e le cinque pressioni sotto diaframmatiche, e poi di nuovo le pacche sulla schiena, e alla terza ha iniziato a tossire e vomitare.
Era vivo.
Non so dirvi cosa abbia significato questa esperienza nella mia vita, ma una cosa è certa: il saper fare la manovra (anche se solo in teoria) ha salvato la vita di mio figlio, e anche la mia.
Il pediatra del mio bimbo, si ricorderà bene quest'episodio, io sono rimasta scombussolata qualche giorno.
Grazie a tutti

mercoledì 29 febbraio 2012

SEMPRE PEDIBUS
Buongiorno Dott. Ferrando,
vorrei segnalarLe che anche la Scuola Sacro Cuore di Via Sciaccaluga 4 (Circolo Didattico Genova Sturla) ha attivato il pedibus.
Le farò sapere al più presto il referente.
Un caro saluto e grazie di cuore per tutto quello che fa.
Michela (mamma di Beatrice e Simone) 

PEDIBUS E TESTIMNIANZA DI UN PAPA' VIGILE


PEDIBUS- RICEVO DA UNP PAPA' VIGILE:
A proposito di Pedibus lavoro come vigile nel distretto di Marassi/San Fruttuoso e nel Corso Galileo Galilei è stato istituito il divieto di transito negli orari di entrata e uscita degli alunni della Scuola Parini-Merello. Nonostante il divieto ogni mattina un vigile posiziona un cartello mobile supplementare e resta sul posto per far rispettare tale segnale impedendo la circolazione nei pressi dell'istituto.
La presenza di un agente risulta necessaria perchè probabilmente l'alternativa sarebbe quella di rischiare qualche incidente o di dover sanzionare i veicoli che non rispettano il divieto con le conseguenti polemiche !
 Personalmente svolgo volentieri questo servizio anche perchè avendo una figlia la soddisfazione e la tranquillità di alcuni genitori nel vedere una piccola isola pedonale per gli studenti è piacevole ma la nota polemica resta....... possibile che neanche di fronte a 4 cartelli di divieto con orari specifici sia necessario dover vedere una divisa per rispettare una semplice regola così importante?
Fino allo scorso anno mia figlia frequentava le elementari e nonostante la via di accesso alla scuola fosse a dir poco proibitiva il numero delle auto in ingresso-uscita dalla scuola era ed è tuttoggi elevatissimo con
conseguenti litigi per la viabilità , qualche piccolo incidente tra le auto senza pensare allo smog prodotto!
Come educazione civica sarebbe bello insegnare ai nostri figli che basta veramente poco per rendere le cose più semplici e simili ad altri Paesi ben più evoluti sotto questo aspetto.

lunedì 27 febbraio 2012


cari genitori

L'amico, pediatra ed epidemiologo, della ASL 3 Claudio Culotta mi informa di quanto segue:
Il sito www.Pedibusliguria.net è stato aggiornato rispetto all'attività recentemente realizzata nella scuola XXV aprile.
Nel sito sono visibili le tre linee Pedibus e un breve filmato. Inoltre si possono trovare i riferimenti da contattare per ulteriori informazioni.
Avremmo inoltre pensato di dedicare uno spazio del sito anche ad altre iniziative di promozione dell'attività motoria nella vita quotidiana, come per esempio i Gruppi di cammino, o ad altre iniziative di promozione di stili di vita consapevoli.

Come vedete VOLERE E' POTERe. Chiediamo piste a piedi e ciclabili e qualcuno qualcosa ottiene

Un Caro Saluto

Alberto Ferrando


sabato 25 febbraio 2012

DIRITTI EMOTIVI DEI BAMBINI. PEDIBUS

Cari Genitori
Ieri interessante riunione all'IRRE (Scuola) coordinata da UNICEF sul tema "Diritti emotivi dei bambini". Entro quest'anno elaboreremo dei percorsi sulle emozioni dei bambini da portare avanti nelle scuole e ai (e con ) i genitori. TRovate la relazione che avevo tenuto alla prima riunione a questo indirizzo:BISOGNI EMOTIVI DEI BAMBINI UNICEF
Ogni partecipante si farà carico di un sentimento ed io ho scleto il tema tristezza: diritto del bambino a avere vari sentimenti e anche ad essere triste e saperlo rispettarlo, capirlo. Se avete spunti sul tema Vi prego di segnalarmelo. Altri tratteranno i seguenti sentimenti come : paura, gioia/allegria, rabbia, vergogna ecc.

Vi segnalo questo articolo di oggi su "Corriere Mercantile" sul tema PEDIBUS. Trovate anche questo sito ligure www.pedibusliguria.net

Buona Domenica
Alberto Ferrando


domenica 19 febbraio 2012

Pedibus, traffico e seggiolino: SE LO AMI LEGALO

CARI GENITORI

OGGI SUL SECOLO XIX UN ARTICOLO SUL TRAFFICO E SUL PEDIBUS. INCOLLO quanto detto in un post precedente a seguito dellamorte da investimento davanti alla scuola di un bambino.

Buona domenica


Cari genitori
In questi giorni abbiamo parlato di varie iniziative sul traffico soprattutto su Facebook sul mio profilo e nel  gruppo SI AL GARANTE DELL'INFANZIA.
Discussioni nate dopo i due investimenti mortali avvenuti in Italia proprio davanti alle scuole  e che avevano portato una associazione di pediatri (ACP - www.acp.it) a diramare un comunicato stampa dal titolo: MAI PIU' AUTO DAVANTI ALLE SCUOLE (DOCUMENTO ACP) (che trovate qui) e sui siti www.apel-pediatri.org e www.ferrandoalberto.eu in prima pagina.
Qui allegati due articoli: uno ove rispondo sul seggiolino in auto e un altro dell'investimento di due donne a Genova sulle strisce pedonali. Ma ogni giorno avvengono investimenti e incidenti.
Intanto una mamma ad Albaro ha proposto su Facebook di fare un "pedibus" con 0 (zero) risposte. Cosa è il pedibus? rovate qui: http://www.pedibusliguria.net/. In estrema sintesi è andare a scuola a piedi. Impossibile? Ognuno faccia le sue riflessioni e ne discutiamo qui sul forum e su Facebook.
Buona domenica (con cinture e seggiolino in auto, guida prudente, non siamo a Monza o al Nurburgring e quando ci trasformiamo in pedoni attenti ai nostri "alter ego" gli automobilisti e i motociclisti)
Alberto Ferrando


sabato 11 febbraio 2012

Fa freddo? leggiamo, sentiamo musica. Consigli per lettura e iniziative

Cari genitori
Buon week-end anche se al freddo. Occasione per leggere  qualcosa per noi e leggere ai bambini. ANCHE SE USCIRE FA SEMPRE BENE!!! A breve inizieremo anche iniziative con la Musica oltre a Quella di Nati per leggere e Leggere per crescere. Guardiamo al nuovo e alla tecnologia e valorizziamo il vecchio e valido. Anche se debbo dire che la tecnologia rivitalizza il vecchio: pensate alla musica e agli mp3, agli audiolibri e ai libri digitali. Per i bambini meglio all'inizio però un bel vecchio libro di carta. Poi magari quando vanno a scuola un e-book sistemerebbe lo scandalo del peso degli zaini...e magari si potrebbe anche andare a scuola a piedi o, se qualcuno si dà da fare (POLITICI BATTETE UN COLPO) , in bici. Anche qui abbiamo le bici a pedalata assistita ma con il traffico che c'è si rischia la vita.
Potete anche leggere alcuni articoli sul blog, sul sito www.ferrandoalberto.eu  e sulla stampa. Oggi sul Corriere Mercantile un articolo e altri li trovate CLICCANDO QUI. Incollo qui gli articoli recenti del 2012. Cliccando accedete all'articolo. Se febbre? leggete il post precedente.
Altri articoli molto interessanti sulla Rivista Mondo gaslini (cartacea la trovate in studio e copie sono state date a tutti i pediatri che hanno partecipato ai nostri CORSI DI aggiornamentO).
(COME ASSOCIAZIONE PEDIATRI APEL: organizziamo vari aggiornamenti per stabilire comportamenti comuni e per fare percorsi condivisi con specialisti, con il Gaslini e con tutti coloro che operano intorno al bambino e alla famiglia. Ultima riunione sullacefalea con il prf Cama (relazione sul sito www.apel-pediatri.org in relazioni http://www.apel-pediatri.org/relazioni.html) e a breve una iniziativa su abuso e maltrattamento di cui Vi parlerò.  A QUESTE INIZIATIVE PARTECIPANO IL 80% DEI PEDIATRI di Genova). Per vedere cosa abbiamo in cantiere: http://www.apel-pediatri.org/congrcorsi-2012.html. Se dubbi per salute o altro ??  sentiamoci se urgenti o scrivete via mail o su facebook
Alberto Ferrando

Genova al 28° posto per qualità della vita (ma in altri punti al 810 su 1000). Lo sguardo di un pediatra: oltre i numeri, ci sono i bambini e le persone

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