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venerdì 2 agosto 2019

Annegamento a 30 mesi in piscinetta di casa. lettera di una mamma di un bambino affogato

Annegamento. Appello di una mamma di un bambino affogato
leggo questa notizia stamane:
    "Un bambino di due anni e mezzo è ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale pediatrico Opa di Massa (Massa Carrara) dopo essere stato ritrovato dai genitori in stato di annegamento all'interno di una piccola piscina gonfiabile allestita nel giardino della loro casa a Torre del Lago (Lucca). I genitori hanno subito allertato il 118. Il bambino è andato in arresto cardiaco, i sanitari hanno provveduto a rianimarlo sul posto e poi ne hanno disposto il trasferimento in elicottero." https://www.ilmessaggero.it/italia/massa_carrara_bambino_annega_piscina_gonfiabile-4653711.html
    LETTERA DI MAMMA RICORDATE CHE
  • Annegare è silenzioso, non aspettatevi schizzi
  • Può succedere a tutti, a me è successo
  • Tratta l’acqua con paura e rispetto, non come un giocattolom o un parco
  • Non importa se sanno nuotare, può succedere a tutti, è successo a mio figlio
  • lezioni di sopravvivenza in acqua: è diverso dall’imparare a nuotare.  Insegna ai bambini piccoli come sopravvivere in situazioni di emergenza in acqua
Ecco che cosa ha scritto Kailey Holian:
“La prossima settimana saranno 3 anni da quando l’abbiamo abbracciato. Quindi concedetemi alcuni minuti del vostro tempo per parlarvi di sicurezza in acqua.
Niente mi fa più arrabbiare dei messaggi generici che le persone inviano ai genitori con i soliti vecchi consigli sulla sicurezza in acqua. Come se non ci occupassimo già abbastanza dei figli in acqua o di fargli prendere lezioni di nuoto.
La sicurezza in acqua non è così semplice. Quindi questo non sarà uno di quei messaggi.
Questo è reale e crudo.
Ho controllato tutte le regole della buona mamma prima di andare in piscina.
  • lezioni di nuoto fin da quando era piccolo
  • sapeva nuotare
  • avevo un certificato di rianimazione cardio polmonare
  • avevo insegnato ai miei figli a rispettare l’acqua
  • tenevo i miei occhi e le mie orecchie sulla piscina
Ma il 16 giugno del 2016 niente di questo è servito. 
Le piscine non sono giocattoli. Sono dei buchi nella terra pieni d’acqua. Le spiagge non sono parchi.
Affogare è silenzioso. Non ci sono schizzi o grida d’aiuto. Niente attirerà la vostra attenzione finché sarà troppo tardi. L’annegamento si svolge sott’acqua. Non puoi gridare sotto’acqua, non puoi fare schizzi sotto la superficie. Qualunque cosa tu abbia visto in tv dimenticala. Non succede in quel modo. Siamo stati condizionati a scrutare segnali di difficoltà che non esistono.

Ero a un metro di distanza da mio figlio. Era su un gradino e io ero in piedi vicino a lui mentre dicevo agli altri bambini di fare attenzione in acqua. Non è ironico? Nella mia testa ero abbastanza vicina a lui per sentire ogni difficoltà.
Ero vicina abbastanza per sentire gli schizzi d’acqua vicino a me se lui fosse stato in difficoltà e avesse spruzzato.
Ma niente di tutto quello è successo perché l’annegamento è silenzioso.
meno di un minuto. In meno di un minuto lui è andato sotto e i suoi polmoni si sono riempiti.
Gli ho fatto la rianimazione e lui ha sputato fuori l’acqua.
Tenevo in braccio il mio dolce bambino e gli dicevo che andava tutto bene mentre lui si aggrappava al mio petto e piangeva. Era sveglio e allerta quando sono arrivati i soccorsi.
La nostra corsa in ambulanza era per precauzione, lo hanno sedato e intubato per precauzione ma non si è più svegliato.Abbiamo aspettato per tre giorni che si svegliasse, pregando per un miracolo. Io ero pronta ad aspettare per il resto della mia vita. Ma lui aveva perso tutte le funzioni intellettive. Non si sarebbe più svegliato. L’incubo di ogni mamma ora era la mia realtà.
Tre anni dopo non ho tutte le risposte per voi. Penso di aver fatto tutto giusto quel giorno.
Quindi vi lascio con una nuova lista di scatole da controllare.
  • Annegare è silenzioso, non aspettatevi schizzi
  • Può succedere a tutti, a me è successo
  • Tratta l’acqua con paura e rispetto, non come un giocattolom o un parco
  • Non importa se sanno nuotare, può succedere a tutti, è successo a mio figlio
  • lezioni di sopravvivenza in acqua: è diverso dall’imparare a nuotare.  Insegna ai bambini piccoli come sopravvivere in situazioni di emergenza in acqua
Controlla e vigila sempre
Spero che la storia di mio figlio ti scuota il cuore in modo che tu non finisca come me. Non dimenticarlo 
Fonte
https://www.lovewhatmatters.com/i-was-standing-3-feet-away-from-my-son-he-was-on-the-step-i-was-telling-kids-to-be-safe-how-ironic-is-that-it-took-less-than-a-minute-he-quietly-slipped-under/

venerdì 28 ottobre 2016

LETTERA DI MAMMA SU SEPARAZIONE DOPO NASCITA DELLA BAMBINA GRAZIE ANCHE AL CONTRIBUTO, NEGATIVO, DI NONNI

LETTERA DI MAMMA SU SEPARAZIONE DOPO NASCITA DELLA BAMBINA GRAZIE ANCHE AL CONTRIBUTO, NEGATIVO, DI NONNI.
Una volta dicevo di fare un colloquio prima della nascita del bambino....ora consiglio a tutti un colloquio prima di concepire un bambino. Così tanto per sapere alcune cose perché molti idealizzano le cose e la realtà non è quanto uno ci si aspetta. Purtroppo. Avere un bambino è una cosa bellissima ma nasce e cresce bene se abbiamo fondamenta di maturità, consapevolezza e rispetto e stima e affetto tra coniugi e con i nonni
CARI GENITORI. pubblico una delle tante testimonianze di separazione nata da incomprensioni dopo la nascita di un bambino. Favorita, spesso, da atteggiamenti famigliari negativi. I nonni sono una risorsa in molte situazioni...purtroppo in alcuni casi no e concorrono a...ma leggete
"…….faccio parte di quella brutta serie di coppie scoppiate dopo l'arrivo dei figli!
Il mio matrimonio è entrato in crisi subito dopo la nascita di mia figlia Gaia (nome di fantasia) ora di 20 mesi.
Aspettavo questo momento con tanta impazienza, sognavo il visino della mia bimba e finalmente è arrivata la mia principessa.
Forse avevo troppe aspettative, forse avevo troppo entusiamo o forse troppo poco ne aveva il padre di mia figlia, nonchè quasi ex marito.
Siamo sempre stati così, io viva, solare, comunicativa e aperta alla vita, con mille interessi che piano piano stava riuscendo a spegnere! Lui orso metodico, risesrvato , introverso preciso fino allo svenimento (noto tutto ora in modo così meticoloso) ma assieme abbiamo funzionato per 10 anni!
La nascita di Gaia ha accentuato ancora di più queste nostre differenze e non siamo più riusciti a venirci incontro, se a questo aggiungiamo una suocera che è caduta appositamente per avere le attenzioni del figlio a due mesi dal mio parto, direi che siamo a cavallo!! Non ho avuto quelle attenzioni che i neo papà regalano alle mamme, non ho avuto le coccole di conforto durante le notti in bianco anzi sono stata accusata di fare poco in casa!!! Non avrei dovuto avere,anche solo per fare due chiacchiere mia mamma in casa due ore la mattina, avrei dovuto non dormire, crescere mia figlia, avere la casa pulita e la cena pronta.. un robot .,..
Ecco basta , anche la pazienza e l'amore hanno un timer ... e il mio timer ha suonato prepotentemente... quando mia figlia ha compiuto un anno ho preferito allonatanare suo padre da casa.
Per carità non sono perfetta e neppure voglio esserlo... avrei voluto godermi mia figlia senza tutte le ansie che lui riusciva a trasmettermi! Avrei voluto essere felice, anche con poco, anche con i piatti nel lavello, avrei voluto tante cose... ma secondo me si può essere felici anche cenano alle 20.30 piuttosto che le 19.30 si può essere felici anche se dopo l'arrivo di un figlio casa si pulisce assieme il sabato .. si può essere felici in un milione di modi.
Detto questo da settembre Gaia frequenta un nido e ho avuto la riprova che comunque è una bimba solare e tranquilla, che non ha risentito di questa situazione (almeno fino ad ora! ) .
Avrei potuto continuare a vivere così con il gelo in casa, vivendo sotto lo stesso tetto con suo padre, ma non è questo quello che voglio, vorrei che mia figlia imparasse cosa è davvero l'amore e non un surrogato di questo, vorrei che mia figlia imparasse a farsi rispettare da tutti e dagli uomini, vorrei che mia figlia imparasse che non è una tragedia una volta tanto mangiare una pizza sedute per terra davanti alla tv...
Mi spiace se mi sono dilungata , ma volevo solo raccontarle la mia banale storia!
Non è facile crescere Gaia da sola, anche se il papà è abbastanza presente, non è facile fare i conti con il peso delle proprie scelte sperando che queste siano le migliori possibili per i nostri figli.
Grazie per l'attenzione e per la disponibilità che ogni volta dimostra rispondendo ai vari post su Facebook!"



domenica 7 agosto 2016

LETTERA DI MAMMA SU GENITORIALITA', EDUCAZIONE, DONNE AL LAVORO, RAGIONARE CON LA PROPRIA TESTA, O MEGLIO, CON IL CUORE

LETTERA DI MAMMA SU GENITORIALITA', EDUCAZIONE, SPORT, DONNE AL LAVORO, RAGIONARE CON LA PROPRIA TESTA, O MEGLIO, CON IL CUORE

Buon giorno Dott. Ferrando,
Leggo sempre con piacere il blog, mi piace perché sposa le mie opinioni sui miei bambini e le loro cure, consigli... 
Sì, lei sposa le mie opinioni e non al contrario... perché mi scusi, non penso di peccare di egocentrismo o megalomania, in quanto sono una mamma cosciente che osservo, ascolto, interagisco il più possibile con i miei figli prima di agire. 
Finora, grazie a Dio, le sensazioni /dubbi/certezze che avevo sui miei figli sono state veritiere....ricordo la sua massima 'La mamma ha sempre ragione'. Anche qui devo riconoscere che invece esistano mamme che hanno bisogno di essere guidate in tutto nei minimi passaggi della vita del bambino /adolescente e della vita che li circonda... e penso che sia giusto così ognuno deve fare ciò che si sente.... guidare o essere guidato... ascoltare ed eseguire oppure anche al contrario....
Anche l'ultima 'chicca di saggezza' che ha postato sullo sport è esattamente il mio credo: io faccio fare solo nuoto 1ora alla settimana.  Sono un' amante dell'aria aperta (amo camminare, ho fatto dieci anni di scout) sono una cultrice dello stare con i miei figli fuori anche in inverno con la febbre (se sono su di morale, ovviamente).... insomma lo sport lo fanno con me: andando per giardini, camminando, non guardando la tv, ma giocando essendo attivi a casa o come dice lei anche annoiandosi e facendo capricci!
Penso che siano ancora piccoli per riempirli di attività extra nuoto... 
 Sto insegnando loro a vivere a pensare ‎con il loro cervello, a mangiare sano (cucino esclusivamente.... tutto: dolce e salato:  poche storie o si mangia quello che ho cucinato o saltano) e ovviamente in estate e tempo di festa non ci sono limiti a gelati e pizzette e patatine, ma il tutto con moderazione ... insomma, insegno loro che ci sono le regole e delle eccezioni.... insegno a rispettare il prossimo, a non avere paura di credere in Gesù, insegno loro a fare dei‎ sacrifici e delle loro responsabilità  (con piccole cose ovviamente, ad esempio Babbo Natale porta un solo gioco quindi di scegliere bene, altro esempio: a mettere in ordine la stanza prima di cena e a nanna ).
Voglio che imparino a cantare fuori dal coro, ragionando con il loro cervello anche se tutti le derideranno. Voglio che come me NON credano nel 'dio denaro', nella casa bella in ordine e superaccessoriata e nei bei vestiti, bei giochi!

Una dedizione così nei e per i figli ha certamente dei lati negativi solo al di fuori di ‎loro, lo considero una sorta di punizione: l'essere incompresa dal marito (ma che comunque rispetta il mio volere sul modo di educare i figli), il non essere capita fino in fondo dai nonni (ma che fortunatamente accettano di non intromettersi nelle scelte) e dalla società  che mi considera 'strana' a volte addirittura 'pazza' solo perché cerco di cantare fuori dal 'coro'‎... di fare le cose pensando solo al bene, al  vero bisogno dei miei figli senza seguire il gregge di coloro che fanno fanno le cose per stare con le altre mamme che sono contente di un asilo / materna che sia una specie di 'parcheggio'.

 Infine, l'ultimo  effetto negativo l'ho riscontrato sul lavoro... ovviamente ...(ovviamente perché siamo in Italia!) 
Comunque io me ne sono fatta una ragione: ho accettato un orario ridotto e un demansionamento, perché i figli me li voglio continuare a gestire da sola!!!!! E se sarà il caso cercherò un altro impiego. Mi sono accorta che una mamma che si dedica ai figli così sia il lavoro più umile, stressante e meno gratificante del mondo... al lavoro, se lavori tanto almeno ti dicono che sei brava, fai carriera, sei capo, sei responsabile,... (e il peggio è che c'è gente che preferisce lavorare tanto senza neanche essere contenta, e non si gode i figli! Ma perché dico io??? Evidentemente , anche qui sono pazza io!)

Si preferisce la gratificazione lavorativa a quella di essere semplicemente una mamma cosciente e audace: chi dice che sei /sei stata una brava mamma???? Forse il miracolo divino è proprio questo... Non c'è cosa più bella che insegnare loro a vivere, vivendo con loro!!!! .. Dottore però mi creda i risultati ci sono già, le mie sono bambine sanno stare al ristorante (quelle rare volte), in chiesa, in casa di altri, dal ginecologo, dal dentista, nell'ufficio caf, nei negozi e per strada senza farmi urlare o fare capricci o stare scomposti  (ovviamente li fanno anche loro e anche tanti!!!! Anzi fanno più frigne quando siamo sole in casa... ma secondo me è qui il bello! )
Ai bambini ci si deve abituare!... i genitori che li vedono solo a colazione e a cena e in vacanza li affidano a qualchedun’altro....hanno e avranno sicuramente molte più difficoltà.... lo vedo ogni giorno ai giardini, ho avuto diversi esempi.

Ogni giorno sono conscia di avere una fortuna nel mio cuore e nella mia mente‎ e davanti a me : il mio pensiero (la mia visione della vita) e i miei figli. Ovviamente per questa fortuna, prego: prego semplicemente il Signore Dio nostro di donarci oltre la salute di continuare a darmi questa forza per crescere le mie figlie serene nel cuore e nella mente perché loro saranno il futuro... spero che diventino il bello di questa vita, 

Concludo dicendo che lei è uno dei miei pochi sostenitori  anche lei è un pezzo di sé stesso e non un pezzettino di qualchedun'altro (come direbbero le mie figlie!)

Grazie per avermi forse dedicato tempo nella lettura di questa lettera! Grazie per dare certezze e per creare dubbi in noi mamme nella crescita dei nostri figli.


‎

martedì 21 giugno 2016

MAMME JET: Lettera di una mamma "slow"

MAMME JET:  Lettera di una mamma "slow"
Ricevo questa lettera da una mamma e ve la invio senza commenti da parte mia.  Da riflettere su tutto e in particolare sulla frase finale: "un figlio se non avete il piacere di vivervelo non mettetelo al mondo“. Aggiungo che le mamme e le famiglie "jet" sono una prerogativa delle classi sociali medio alte, intese tali solo economicamente.
LETTERA:
"....periodo di vacanza ....per i nostri bambini che hanno superato un lungo periodo scolastico molto impegnativo. ..oramai la scuola è la maggior parte del tempo che trascorrono e i programmi sono tosti...perché si chiede molto a loro anche scolasticamente.  ... VACANZE. ..EVVIVA...ULTIMO GIORNO DI SCUOLA....ma quando.  ?  L’ indomani sono già iscritti a centri estivi che vantano ogni ora programmi entusiasmanti. .. io mi chiedo se qualche genitore è mai stato catapultato in un entusiasmante programma di questi....
Vado al lavoro e li vedo piccoli con lo zainetto già stanchi ...alle 7 e mezza del mattino   8 calcio 9 tennis 10 arco..11 pallavolo...12 pranzo...13 magari nuoto per la gioia della digestione. .. w tutto fino alle 16 quando stanchissimi si portano a casa davanti alla TV crollano....
Ma tranquilli che poi ci sono le ferie famigliari  ...ibiza... sharm. ..crociera ... villaggi...così c’è il baby club. .. c è scuola di vela... . Di sub...di nuoto...tutti campioni...campioni delle nostre *********(censura di Ferrando)...ma povere creature....
Ma avete mai visto mamme jet ... non elicottero...jet....primo jettano i figli devastati da impegni... e loro...altro che elicottero...queste sono su un jet lontano chilometri da ciò che fa il figlio...
E chilometri dalle loro esigenze..
Che schifo dottore...perfino i commenti non hanno rispetto...andiamo li così li tengono. . 

Io ascolto spesso i bambini e loro rispondono verità. ... una bimba mi ha detto: ho pianto tutto il periodo mi mancava la mamma”....spedita a Londra nel college...per imparare l’inglese...a 7 anni..  ma fategli imparare il genovese, fateli dormire rilassare giocare e soprattutto fateli sorridere perché non si può sorridere se si è ogni ora programmati...ascoltatelo. ..e la prossima volta il jet prendetelo prima di ******(fare all’amore). .. un figlio se non avete il piacere di vivervelo non mettetelo al mondo...."

Genova al 28° posto per qualità della vita (ma in altri punti al 810 su 1000). Lo sguardo di un pediatra: oltre i numeri, ci sono i bambini e le persone

  Genova al 28° posto per qualità della vita (ma in altri punti al 810 su 1000). Lo sguardo di un pediatra: oltre i numeri, ci sono i bambin...