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domenica 27 febbraio 2022

QUANDO E COME INIZIARE LO SVEZZAMENTO (ACR)E QUALI ALIMENTI DARE? ANCHE NEGLI ANNI SUCCESSIVI?

QUANDO E COME INIZIARE LO SVEZZAMENTO (ALIMENTAZIONE COMPLEMENTARE RESPONSIVA) E QUALI ALIMENTI DARE? ANCHE NEGLI ANNI SUCCESSIVI?

Care e cari Genitori e nonni (in quanto dico cose diverse rispetto a quanto dicevo decenni fa...ma lei cose cambiano in base all'evolvere delle conoscenze).

Invio un ricordo per lo svezzamento (alimentazione complementare responsiva).

Diversi studi condotti nell’ultimo decennio hanno rafforzato l’evidenza che uno svezzamento ritardato e in particolare una ritardata esposizione a uova, latte, cereali e altri cibi solidi (compresa la frutta secca) non siano associati a una riduzione di malattie allergiche, bensì possano portare a un aumentato rischio di eczema e sensibilizzazione allergica. Stesso discorso vale per il glutine.

– Se il bambino è allattato artificialmente ed è “pronto”*, non aspettare i 6 mesi di vita per iniziare lo svezzamento.

– Se il bambino è allattato al seno, non interrompere l’allattamento durante lo svezzamento, che inizierà a 6 mesi, in genere, poiché migliora la tolleranza.

– Non applicare differenze di svezzamento tra bambino atopico e non atopico.

– Attenzione a non ritardare lo svezzamento oltre i 6 mesi di vita: potrebbe aumentare il rischio di atopia e di celiachia.

* E' interessato al cibo, sta in posizione seduta e mantiene la testa ritta, coordina gli occhi, le mani, affer- ra il cibo e lo mette in bocca ed è in grado di deglutirlo (ha perso il riflesso di estrusione).

Trovate ampie spiegazioni qui: https://ferrandoalberto.blogspot.com/search?q=svezzamento . Una documentazione scientifica qui: https://acp.it/assets/media/Quaderni-acp-2014_211_27-30.pdf.






mercoledì 29 maggio 2019

DOMANI SI PARLA DI BAMBINI; svezzamento, soffocamento, Nati per leggere

DOMANI SI PARLA DI BAMBINI; svezzamento, soffocamento, Nati per leggere
Ore 15:30, museo navale di Pegli, Piazza Bonavino. 
Autosvezzamento: come introdurre una alimentazione salutare dopo l'allattamento esclusivo (di cui parlerò io)
Incontro rivolto ai genitori, educatori, nonni, insegnanti ed a tutti coloro che sono interessati. 
Nell’ambito dell’incontro è previsto anche uno spazio per quattro laboratori dedicati a mamme e bambini: “Piccole Ricette Per Bimbi”, “Nutrimi il pancino”, “Nati Per Leggere”, “Prove di manovre di disostruzione delle prime vie aeree”. Per il dettaglio del programma si veda  la locandina - 577.05 Kb


domenica 5 marzo 2017

Come svezzare il bambino?? Chiedete a lui :-) : autosvezzamento

Come svezzare il bambino?? Chiedete a lui: autosvezzamento: 7 consigli per iniziare
Tratto, modificato, dalla Rivista /sito  di UPPA come passare al cibo dei grandi
La fase dello svezzamento richiede da parte del pediatra informazioni alla famiglia e soprattutto rendere il  genitore autonomo e competente a cibarsi bene in quanto il bambino, all'inizio con assaggi, mangerà quello che si mangia a tavola.
Ci sono state nel passato, e ci sono tuttora da parte di alcuni operatori della salute, pediatri compresi, azioni tese a promuovere una alimentazione dei bambini soprattutto, o esclusivamente,  con prodotti industriali. Cosa fare??? Via tutti i prodotti industriali e subito pasta al pesto?
La verità, al solito è nel mezzo. Dobbiamo tenere conto che l’inquinamento ambientale è un problema e molti alimenti possono contenere sostanze potenzialmente dannose per cui, nel dubbio, si può ricorrere ai prodotti per l’infanzia accuratamente controllati.  Quindi senza voler demonizzare nulla l’uso ANCHE dei prodotti industriali è utile quando non si hanno alimenti “genuini” a disposizione on in certe situazioni come viaggi, trasferimenti o impegni di lavoro che non hanno consentito di avere tempo a disposizione per fare la spesa e per cucinare. Ma....il miglior alimento per i bambini deve essere quello che mangia tutta la famiglia, anzi lo svezzamento è l’occasione per tutta la famiglia di migliorare la propria alimentazione scegliendo una dieta mediterranea e facendo attenzione a quello che si mangia (ad esempio nello yogurt deve esserci yogurt e non conservanti, coloranti, dolcificanti, e aromi “naturali” e altre cose…).
Per approfondire dal sito www.uppa.it trovate articoli sull’autosvezzamento. Chi volesse approfondire può scaricare lo speciale curato dal pediatra Lucio Piermarini, autore di “Io mi svezzo da solo”:
Intanto Sette semplici consigli
-       Tenere sempre il bambino a tavola con i genitori, non appena è in grado di stare seduto con minimo appoggio sul seggiolone o in braccio;
-       Se alimentazione materna alimentare con solo latte fino al compimento dei sei mesi, come raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità;
-       aspettare le richieste di cibo del bambino, di solito il tentativo di raggiungerlo con le mani o uno sguardo sostenuto ed eccitato;
-       soddisfare le sue richieste purché si tratti di cibo idoneo a giudizio dei genitori  e, se avete dubbi, consultate il pediatra
-       smettere gli assaggi se il bambino smette di chiederli, o se il pasto della famiglia è finito. Questo vale sempre: mai forzare a mangiare!!!;
-       non cambiare ritmi e durata dei pasti dei genitori: il bambino deve prendere il loro ritmo;
-       l’allattamento materno prosegue a richiesta fin quando la mamma e il bambino saranno, entrambi, d’accordo a continuarlo.
Ovviamente ogni regola ha le sue eccezioni, ogni bambino è diverso e lo svezzamento va adattato alle caratteristiche del bambino e alle abitudini e ai ritmi della famiglia


venerdì 19 agosto 2016

DIETA E PROTEINE: Bisogna mangiarne di meno: predispongono all’obesità. E anche nell’adulto farebbero ingrassare

DIETA E PROTEINE: Bisogna mangiarne di meno: predispongono all’obesità. E anche nelladulto farebbero ingrassare
Le cose cambiano: una volta per stare bene bisognava mangiare tante proteine e tanta carne…….ora poche proteine  soprattutto animali (e pochi zuccheri).
AL SOLITO SERVE LA GIUSTA MISURA: dati confermati da tempo ci informano che leccesso di proteine, a tutte le età e, soprattutto nell’infanzia, predispone all’obesità.
Non sono tanto i grassi che fanno ingrassare ma  l’eccesso di proteine, nonostante vengano propagandate  diete assurde che fanno dimagrire con un’esagerazione di proteine!
Nell’ultima revisione dei LARN 2014, (Livelli di Assunzione Raccomandata di Nutrienti) per la popolazione italiana, l’assunzione di proteine per un lattante di 6-12 mesi è di 1,32 g/kg/die, livello che viene rapidamente superato con alcuni schemi di svezzamento ove si associano spesso carne e formaggi nella stessa giornata. Il vero problema delle proteine, in sostanza, non è quello di assumerne abbastanza, ma di assumerne troppe!
Tornando ai nostri bambini quante proteine dobbiamo dare?
Iniziamo a dire che le proteine si trovano in pressochè tutti gli alimenti e che carne e formaggi non si debbono mangiare tutti i giorni (cosa che si faceva e si fa tuttora). Le proteine si trovano ad esempio: pasta ne contiene 13  grammi; il riso 8 g circa; la mozzarella oltre 22 g; lo stracchino 18,5 g.  
Allego la piramide alimentare della Società Italiana di pediatria “transulturale” ove ptete notare che al primo posto, alla base della piramide, troviamo attività fisica e risposo, seguita da bere acqua e frutta e vedrdura: carne, pesce e formaggi si trovano più in alto.
Trovate un articolo interessante e didattico qui: http://www.autosvezzamento.it/proteine-svezzamento/
Indicazione che , spero, verranno aggiornate a breve sul sito del Ministero della Salute: http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?id=1928&area=saluteBambino&menu=alimentazione
Ma soprattutto chiedete al vostro pediatra in quanto ogni svezzamento va adattato al singolo bambino.
Questo vale per i bambini ma anche per gli adulti. Sembra anche utile assumere proteine vegetali e non solo animali (qui si apre il filone delle diete vegetariane su cui torneremo).
Alcune pubblicazioni sugli  adulti dimostrerebbero che le diete iperproteiche non fanno dimagrire, anzi è vero il contrario. Ci sono diete iperproteiche sotto forma di beveroni o pasti normali che impazzano su internet.
Secondo uno studio recente (pubblicato su Cell Reports di  Luigi Fontana, professore di medicina e nutrizione all’università di Brescia e alla Washington University a St.Louis).
mangiare troppe proteine non solo non fa dimagrire, ma al contrario farebbe ingrassare.
“Una dieta più ricca di proteine induce una lieve perdita di peso nei primi 6 mesi ma a 12 o 24 mesi il vantaggio si perde”. Non solo una dieta ricca di  integratori proteici – o aumentando la quantità di carne nella dieta – ad es. per far crescere la massa muscolare accelera i processi di invecchiamento e di genesi dei tumori”.
Si perderebbe più peso riducendo le proteine: “Si perde più peso, migliora il controllo glicemico e c’è un rischio minore di ammalarsi di diabete”.
Tornando ai nostri bambini quante proteine dobbiamo dare?
Iniziamo a dire che le proteine si trovano in pressochè tutti gli alimenti e che carne e formaggi non si debbono mangiare tutti i giorni (cosa che si faceva e si fa tuttora)




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