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venerdì 7 giugno 2019

SIAMO ALLA ESTINZIONE: PER ORA EDUCATIVA E GENITORIALE??. Lettura ai bambini dal computer

SIAMO ALLA ESTINZIONE: PER ORA EDUCATIVA E GENITORIALE??. Lettura ai bambini dal computer
Leggo questo: "Sempre più genitori chiedono ad Amazon Alexa di leggere storie della buonanotte ai figli. Uno studio rivela che il 26% dei genitori ricorre a tecnologie come Amazon Alexa per leggere storie della buonanotte ai figli al posto loro. Solo il 28% degli intervistati ha dichiarato di trovare il tempo di leggere una storia ai propri figli prima di andare a dormire." :-( :-(
 Leggere un libro ad alta voce  ai figli è importante  da un punto di vista affettivo, psicologico e relazionale, e delegare a dispositivi elettronici impedisce lo scopo principale della lettura:  rapporto genitori – figli. La lettura di fiabe   non serve solamente  per far addormentare i bambini ma per favorire un legame intimo con il figlio trasmettendo dei messaggi  “mi sto prendendo cura di te”, “sono qua per stare con te”. Nessun robot potrà mai sostituire un atto profondamente umano.
E ve lo dice uno che legge sui libri cartacei ma preferisce il digitale e che utilizza anche gli audiolibri, quindi utilizzo routinariamente la tecnologia...ma nella lettura ai bambini prevale l'aspetto umano, relazionale e affettivo. E se non avete tempo??? TROVATELO. Ogni ora, ogni giorno che passa avete perso una occasione di stare con vostro figlio/a. Rivedete le vostre priorità. Una vacanza si può sempre fare, ma non si torna indietro nel tempo per godersi, e far godere, il vostro bambino.
Poi Nati per leggere serve anche ad altro...leggete qui
                                               Un bambino che legge sarà un adulto che pensa. (Anonimo)
Lettura di un libro
Si inizia presto fin dai primi mesi di vita, con la lettura ad alta voce.
I benefici della lettura sono molteplici: è dimostrato che leggere ai bambini, fin dai primi mesi di vita, consente loro di  acquisire più immaginazione e migliori capacità espressive.

La lettura ad alta voce è piacevole e crea l'abitudine all'ascolto e aumenta la capacità di attenzione del bambino. L'elemento che più conta, sia per la lettura, sia per la musica, é lo 
stare insieme, un momento speciale che può arricchire e rinforzare il legame genitore-bambino e, di conseguenza, favorire la separazione nel momento della nanna.
E’ bene che la lettura diventi un appuntamento fisso, un rituale anche di pochi minuti, che il bambino aspetta e desidera. Quando sarà diventata un’abitudine, sarà di conforto anche in momenti critici come in caso di malattia.
A volte i bambini, nei primi anni, imparano la favola a memoria ma vogliono continuare a sentirsela raccontare
A tal proposito, riporto le parole di Rita Valentino Merletti, autrice del testo “Leggere ad alta voce”: 
“Certo che lo sapevo a memoria, infatti quello che volevo davvero non erano le parole della storia; volevo essere sicura, ma proprio assolutamente sicura, di risentire mia madre ridere di gusto nel rileggere per l’ennesima volta del litigio fra mastro Geppetto e mastro Ciliegia, volevo rivedere la sua espressione solenne quando leggeva della morte della Fata dai capelli turchini, volevo riprovare con lei la paura che sentiva Pinocchio quando, stretto tra le mani del Pescatore verde, rischiava di finire fritto in padella”.
È importante scegliere libri e materiali adatti all’età e alle caratteristiche di ciascun bambino: 
-       dalla nascita fino ai tre-quattro mesisaranno meno attratti dalle figure e molto di più dai suoni, in particolare da quelli della voce umana, pertanto è utile scegliere libri con ninne nanne, rime, filastrocche e, in ogni caso, ritmi cadenzati in grado di mantenere viva la loro attenzione. 
-       Dai 6 ai 12 mesisi possono proporre i primi libri, piccoli, robusti e maneggevoli come giocattoli, di dimensioni e materiali, impermeabili e che non possano essere spezzati o rotti per il rischio di soffocamento, adatti all’esplorazione tattile e orale (i bambini iniziano a conoscere il mondo circostante attraverso la bocca) oltre che visiva, ma sempre accompagnati dalla parola proferita ad alta voce, affinché l’esperienza dell’oggetto-libro si associ alla memoria del racconto.
-       Dai 12 ai 24 mesiil bambino sarà attratto da libri con grandi illustrazioni colorate, figure a contorni netti, tinte nitide e libri animati che si muovono, suonano, si compongono, facili da sfogliare e con storie semplici da ascoltare e riascoltare, che ripropongano i momenti cruciali della giornata (risveglio, pappa, bagno, sonno, gioco), offrendo riferimenti temporali che lo rassicurano.
-       Il libro a questa età può essere foriero di esperienze sensoriali (tattili, visive, uditive) ma anche emozionali (sorpresa, paura) e morali (messaggi educativi). 
-       Cambiare il tono della voce e il ritmo della narrazione, dare voce e mimica ai diversi personaggi, permettere al bambino di guardare le figure e girare le pagine mentre si legge, rende la storia più viva e accresce l’interesse.
-       Cercare libri che piacciono anche a noi, perché la lettura condivisa deve rappresentare un momento piacevole per entrambi: solo così riusciremo a trasmettere realmente il piacere della lettura ai nostri figli!

La bibliografia di Nati per Leggere  in “Una guida per genitori e futuri lettori” propone la sezione di libri “Prima della buonanotte”. 
Tra ninne nanne e filastrocche, storie della buonanotte e strutture ripetitive conosciute, la scelta è vasta. Il silenzio dell’ambiente e l’ascolto della voce del papà e della mamma (o di nonni, zie, fratelli e sorelle grandi) farà da cornice all’ascolto di storie che incantano e accompagnano nel sonno i bambini.



sabato 9 aprile 2016

21 aprile: Manovra antisoffocamento e Nati per leggere

Questa sera bella riunione sulla Manovra antisoffocamento  a Manesseno.
Prossimo incontro alla Biblioteca De Amicis (Porto Antico) il 21 aprile alle 16,30: Manovra, Primo Soccorso e "Nati per leggere" con , oltre al sottoscritto, Francesco Langella, Presidente Biblioteca, e Pino Ghineli, pediatra dei consultori materno infantili.
Indispensabile la prenotazione da fare a questo indirizzo: 80 posti disponibili. Evento gratuito
https://docs.google.com/forms/d/1MJV2bXYTzTcMZvwfex1RrQTt1o5ihwXNbgpK6gNkSdA/viewform

domenica 3 aprile 2016

Prossimi Corsi di Primo Soccorso e manovra antisoffocamento (E il garante dell'infanzia in Liguria non c'è e non se ne parla)

Cari Genitori e ragazzi e insegnanti

Dal 2012 ho fatto un breve consuntivo di quante persone ho istruito sulla manovra antisoffocamento in incontri pubblici circa 3000... Tutte riunioni gratuite per i partecipanti che ho fatto per spirito di dovere e per evitare morti prevenibili. Lo sforzo e l'impegno e i costi per me ci sono stati per cui vi avviso che prendo un periodo di pausa visto la scarsa considerazione da parte di molti,  e del disinteresse delle Istituzioni. Solo nel 2012 avevamo fatto un progetto con il Comune di Genova con la formazione del personale degli asili Nido del Comune (badate bene sili Nido e non scuole materne). Speravo che si allargasse ma no...tutto fermo e lasciato alla buona volontà di singoli sia del personale che dei pediatri dei consultori. In un Comune ho partecipato a più riunioni ma al momento di fare il progetto (a costi zero per il Comune e la scuola) ci si è fermati in quanto un ente ha detto che è compito loro (chissà se lo stanno facendo)
Qui sotto elenco dei prossimi incontri e ne farò ancora qualcuno perché promesso ma ...sono sfiduciato... I manichini vanno rimpiazzati e la speranza che le Istituzioni si muovano è "quasi" svanita.
Però una buona notizia e un progetto con voi:
1) I pediatri di famiglia di Genova hanno aderito (oltre il 50%  ) a un progetto con la ASL 3 per spiegare, far vedere e far fare la manovra antisoffocamento ai genitori all'età di 4 mesi del bambino e poi dal 15 mese (cambia il tipo di manovra). Al 12 anno si spiega e fa vedere la manovra di rianimazione cardiopolmonare
2) Ho già fatto un appello per formare dei genitori che diventeranno attori per spiegare la manovra...magari qualcuno...distretto, Municipio, Comune, Regione desse segnali di interesse .
Intanto:
6 aprile a Sestri Ponente . Scuola S. Giovanni Battista (100 posti esauriti :-( )
8 aprile: Croce d'Oro di Manesseno (alle 20)
21 aprile: Alla Biblioteca De Amicis insieme all'amico Ghinelli (parleremo anche di "Nati per leggere")
Poi "per dovere" altri due eventi di cui Vi informerò

«Nella classe di mio figlio il 75% ha una diagnosi di DSA» (dislessia e....)

  «Nella classe di mio figlio il 75% ha una diagnosi di DSA»( dislessia , disgrafia, disortografia, discalculia) Disturbi Specifici dell...