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giovedì 23 aprile 2020

Filmati su disturbi del sonno e parasonnie.

Filmati su disturbi del sonno e parasonnie.
Domani in diretta sulla mia pagina Facebook: Morte improvvisa: come prevenirla e anomalie del cranio: prevenzione


lunedì 12 novembre 2018

BAMBINI DI POCHI ANNI DROGATI DA NOI ADULTI


BAMBINI DI POCHI ANNI DROGATI DA NOI ADULTI:
Direte possibile? Si oggi ne ho visitati due. 
Bambini aPPARENTEMENTE (e per ora) sani, vivacissimi, alla sera non vanno mai a aletto, dormono poco. Frequenti risvegli Per farli stancare alla sera li si fa correre, giocare sudare....
Mi chiedono come fare a farli dormire e poi esce fuori che SONO DROGATI.
Bè direte droga a pochi anni di vita e QUALE??? 
Nelle bibite che bevono e nell'uso smodato della cioccolata. 
Quali bibite?
Tutte contengono zucchero e molte sostanze eccitanti. 
La nota bibita con le bollicine a base di Cola contiene la caffeina (1 lattina = 1 caffè) e il the molto usato per i bambini una sostanza, la teina, ad azione eccitante così come la cioccolata (ad alte dosi). 
Ma esistono anche senza caffeina e teina...lasciate perdere perché TUTTE CONTENGONO ZUCCHERI (SUI SUCCHI DI FRUTTA TORNERO') che oltre ad essere fonte di calorie "vuote", causa di carie così come la cioccolata (ad alte dosi) causano sbalzi glicemici importanti che possono cauaare alterazioni del comportamento. 
Un carico di zuccheri raffinati che in un bambino può essere anche di pochi cucchiaini assunto, ad esempio, a colazione porta, in alcuni bambini ad IPOGLICEMIA a metà mattina con conseguenza stanchezza e sonnolenza . Non rendono a scuola e sono svogliati e pigri.Alcuni invece diventano irrequieti e nervosi per il senso di malessere. Alcuni soffrono di mal di testa o di pancia. Le loro prestazioni scolastiche peggiorano...
Figuriamoci poi 1-2 bibite al pomeriggio: saltano come grilli.
E quando dico questo mi viene detto: piange e si dispera. Al supermercato mette tutto lui nel carrello!!!! Che stia a casa. Certo ha una dipendenza da zuccheri, da caffeina e da teina....(anche se solo psicologica).
Tra un pò ci manca poco che diamo direttamente sostanze più forti (altrimenti urla)
Se un bambino fa così bisogna fermarsi un attimo a riflettere sui danni del concedere tutto. Perché ora piange per la bibita, da grande urlerà per altro.
SE un bambino fa così va svezzato e disintossicato ma QUESTO DIPENDE DA NOI ADULTI!!!!

venerdì 1 maggio 2015

MIO FIGLIO DIGRIGNA I DENTI NELSONNO (BRUXISMO) COSA E' E COSA FACCIO?

MIO FIGLIO DIGRIGNA I DENTI NELSONNO (BRUXISMO) COSA E' E COSA FACCIO?
Bruxismo (viene dal termine greco “brychein” che significa far stridere digrignare i denti nel sonno) è definito  un “disturbo del movimento in sonno”.
E’ frequente tra i bambini, soprattutto sotto i 5 anni, DA 1 A 3 BAMBINI SU 10 LO MANIFESTANO, nella maggior parte dei casi scompare e si risolve in modo spontaneo con la crescita.
Da un punto di vista scientifico viene definito chiaro quando si verificano quattro episodi di digrignamento per ora di sonno. E’ fastidioso per genitori e fratelli in quanto causa rumore per lo sfregamento dei denti.
Ne esistono tre tipi: da digrignamento, il più frequente, da serramento (schiacciare arcata superiore contro quella inferiore) e misto
E’ un atto involontario di cui non è mai stata individuata una causa certa. E’ correlato ai “micro-risvegli” che tutti presentiamo durante il sonno.
Molteplici sono i fattori che scatenano il bruxismo: alcune sono di natura odontoiatrica, come malocclusioni o posizioni mandibolari scorrette. Le cause o concause frequenti riguardano la sfera emotiva (stress, ansia, frustrazione, tensione, competitività).
La comparsa del bruxismo infatti è favorita (ma non necessariamente) da eventi stressanti che favoriscono un aumento dei microrisvegli notturni.
A volte è un cambiamento in famiglia positivo quale la nascita di un fratellino o diuna sorellina, un evento luttuoso, un cambiamento della famiglia quale, trasloco, cambo di scuola, attività sportiva, separazione ecc.
Anche alcune malattie possono accentuare o favorirne la comparsa ed in alcuni casi, come in tutte le situazioni, può essere presente una  familiarità.
PUO’ CAUSARE DANNI?
In genere NO MA se frequente e persistente può determinare usura dei denti  e, nei bambini  più grandicelli mal di testa o disturbi generali.
·      Mal di testa al risveglio è uno dei sintomi principali ed è causato dall'affaticamento dei muscoli che sono coinvolti nella masticazione,
·      Dolore muscolo-facciale:  al risveglio un dolore alla mandibola e ai muscoli del viso con la sensazione di affaticamento. Anche altre parti del corpo sono colpite in particolare il tratto cervicale  con sintomi giramenti di testa e vertigini.
·      Male alle orecchie ma anche acufeni (fischi e rumori alle orecchie), sensazione di “orecchie tappate”.
·      Mal di denti (soprattutto nel bruxismo da serramento)
·      Problemi gengivali
·       Indolenzimento del cuoio capelluto
·      In rari casi aumento dei linfonodi del collo.
PROGNOSI E TERAPIA:
Di solito si risolve spontaneamente con il passare degli anni e non esistono cure specifiche. Parlatene con il pediatra e se è comparso recentemente cercare di capire se sono intervenuti stress (non parlatene MAI davanti al bambino). Favorite alla sera ritmi e giochi tranquilli e rilassanti . Utlissima la lettura invece di fare i gorilla urlando per la casa o fare la lotta greco romana J.
UTLIZZO DEL   bite?, apparecchio mobile di protezione dei denti da indossare durante la notte , non è consigliato per i bambini piccoli come primo  intervento. Molto importante serenità al momento della nanna, colloquio con il pediatra e visita eventuale dall’odontoiatra (meglio ortodontista e/o pedodontista  per escludere fattori anatomici favorenti. Poi…in genere passa da solo nei bambini tra i 5 e gli 8 anni. NON esistono studi clinici controllati su ampie popolazioni di efficacia, almeno io non ne ho trovati , su efficacia di terapie  omeopatiche, omotossicologiche, ayeurvediche, fiori di Bach, ipnosi agopuntura…anche se in singoli bambini interventi di questo tipo sembra che abbiano risolto la situazione (che forse si sarebbe risolta da sola?? Riferiti risultati anche con osteopatia..ma intanto prima di spendere soldi e di delegare ad altri o sperare in eventi miracolosi di terapie varie il mio consiglio è:
  1. 1   Parlare con il pediatra
  2. 2   Valutare il Vostro stile di vita soprattutto alla sera
  3. 3   Valutare eventuali cambiamenti fonte di stress in famiglia o sul lavoro, scuola, sport
  4. 4   Alla sera giocare, in modo calmo e rilassato, con il bambino. LEGGERE UN LIBRO
  5. 5   Eventuale visita odontoiarica



martedì 4 giugno 2013

Metodo per NON far dormire i genitori (Estivill Per Genitori)

Si trova su facebook ma non tutti l sono iscritti al Social Network. Io l'ho ricevuta dal Gruppo "MammeAGenova" postato da una mamma (lusemprelu). Per apprezzare quanto scritto, visto dalla parte dei bambini, ricordo che il metodo Estivill serve per educare i bambini a dormire. Ha grandi estimatori e anche grandi critiche. E' ben spiegato in un libro che ha avuto molto successo e molte critiche: "fate la Nanna". Personalmente ne consiglio la lettura e poi...ogni bambino è diverso, come ogni persona per cui quanto scritto va adattato, ridimensionato e "tagliato, come un vestito, su misura" di quel bambino in quella famiglia. I bambini non sono macchine per cui NON esiste un metodo valido per tutti. Ma alcune regole sì.
Godetevi la lettura pensando che nel metodo Estivill si dice ai genitori di abituare il bambino ad addormentarsi da solo, senza aiuti esterni (tetta, mano, stare in braccio ecc.) e di farlo piangere e di allungare i tempi.
Buona lettura
Alberto Ferrando


"Metodo Estivill...per adulti?
Come insegnare a dormire ad un adulto (dal punto di vista di un neonato):
“Ok, questa è la mia situazione. Sono nato da 7 mesi. I primi mesi erano grandiosi – piangevo, la Mamma mi prendeva in braccio e mi allattava a qualunque ora del giorno e della notte. Poi qualcosa è cambiato.
Nelle ultime settimane la Mamma sta cercando di DTLN (Dormire Tutta La Notte). All’inizio pensavo che fosse una fase, ma niente da fare, sta andando sempre peggio. Ho parlato con altri bimbi e sembra che sia un atteggiamento abbastanza comune tra le Mamme dopo 6 mesi dalla nostra nascita.
Il fatto è questo: le Mamme non hanno veramente bisogno di dormire. E’ solo un’abitudine. Molte di loro hanno dormito per almeno 30 anni, non ne hanno più bisogno. Così ho elaborato un piano e l’ho chiamato il metodo del Pianto.
Funziona così:
Prima notte: piangere ogni 3 ore fino a che non vi avrà allattato. Lo so. E’ difficile. E’ difficile vedere le vostre Mamme sconvolte dal vostro pianto. Ricordatevi però che lo fate per il suo bene.
Seconda notte: piangere ogni 2 ore fino a che non vi avrà allattato.
Terza notte: piangere ogni ora
La maggior parte delle Mamme iniziano a rispondere a questo metodo più velocemente dopo la terza notte. Alcune Mamme sono più toste, e potrebbero resistere di più al cambiamento. Queste Mamme staranno sulla soglia della vostra camera per ore, facendo shh-shh-shh. Non dategliela vinta. Non mi stancherò mai di ripetere questo fondamentale concetto: la COERENZA è la chiave di tutto! Se lascerete che la vostra Mamma DTLN (Dorma Tutta La Notte), anche solo una volta, si aspetterà di poterlo fare tutte le notti. LO SO, E’ DAVVERO DIFFICILE! Ma lei sul serio non ha bisogno di dormire, sta solo facendo resistenza al cambiamento. Se avete una Mamma davvero davvero tosta, potete smettere di piangere per circa 10 minuti, quel tanto che basta perchè lei torni a letto e si addormenti. Poi piangete ancora. Questo FUNZIONERA’ sicuramente. La mia Mamma una volta stette sveglia per 10 ore filate, quindi sappiate che ce la possono fare.
Ieri notte, per esempio, ho pianto ogni ora. Dovete solo decidervi ed essere fedeli al vostro programma. SIATE COERENTI! Mi è capitato di piangere per qualsiasi ragione. Il mio sacco nanna mi solleticava i piedi. Ho sentito una piega sotto il lenzuolo. Ho visto un’ombra sul muro. Ho fatto un ruttino, e sapeva di pera. E non ho mangiato la pera da oggi a pranzo, come la mettiamo? Il gatto ha fatto “miao”. Dovrei saperlo, la Mamma me lo ripete 20 volte al giorno che fa “miao”. Una volta ho pianto perchè mi piaceva l’effetto del suono della mia voce che faceva l’eco sul baby monitor nell’altra stanza. Troppo caldo, troppo freddo, non importa! Continuate a piangere!!
Magari ci vorrà un pò di tempo, ma funziona. La Mamma alla fine mi ha allattato alle 4 del mattino. Domani notte io mio goal sono le 3 e mezza. Bisonga pian piano diminuire gli intervalli tra le poppate in modo da resettare l’orlogio interno della vostra Mamma.
Qualche volta la mia Mamma chiama i rinforzi e manda il Papà. Non vi preoccupate, i Papà non sono fatti per non dormire come lo sono le Mamme. Potranno al massimo darvi qualche pacca rassicurante e qualche shh-shh-shh prima di dichiararsi sconfitti e rimandare la Mamma.
Inoltre, state attenti alle musichette rilassanti con il rumore della pioggia. Mi piace dare alla Mamma false speranze ascoltando il rumore della pioggia mentre mi mette a letto e facendo finta di chiudere gli occhi ed addormentarmi; aspetto finchè la Mamma non torna a dormire e poi le dò il colpo di grazie con un pianto a sorpresa. Se non mi prende tra le braccia abbastanza velocemente continuo con tutto il repertorio: tosse finta, suoni gutturali e altre cose così che la fanno correre alla culla. Sono sicuro che a un certo punto inizierà a realizzare che davvero non ha davvero bisogno di dormire.
P.S. Non fatevi prendere in giro con quei cosi di gomma, non importa quanto li succhiate, non verrà mai fuori il latte. Fidatevi.”

lunedì 4 marzo 2013

E se non dorme??? La Nanna è una manna

Alcuni articoli sul sonno ma per consigli personalizzati parlate con ilVostro Pediatra.
Sonni d'oro :-)
Alberto Ferrando
 Trovate gli articoli qui sotto e a questo link: http://www.apel-pediatri.org/articoli-giornali.html
Alberto Ferrando




sabato 27 ottobre 2012

ORA SOLARE E SONNO DEI BAMBINI. Halloween e Manovra antisoffocamento


CARi Genitori
il cambio dall’ora legale all’ora solare (stanotte) potrebbe portare a qualche problema per il sonno dei nostri figli. L’ora di sonno in più e anche il cambiamento atmosfericocon abbassamento delle temperatutre per cui attenzione a come e quanto copriamo i bambini soprattutto al mattino)potrebbe portare a disturbi di adattamento al sonno e difficoltà nell’addormentarsi nei giorni prossmi o a risvegli precoci. Alcuni bambini potrebbero essere più agitati o infastiditi o più ansiosi ed irrequieti nei prossimi giorni.
I neonati e i bambini sotto i due anni potrebbero non addormentarsi alla solita ora ma più tardi e risvegliarsi prima. Più colpiti possono essere i bimbi più grandicelli che vanno a scuola.  
Cosa fare? Per abituarli ai nuovi ritmi questa sera e anche nei prossimi giorni mandarli a letto secono l'ora "nuova" (più tardi) e recupernado pian piano ell'arco di una settimana. 
Mi raccomando, inoltre,  di portare sempre fuori anche se piove e le temperature si abbassano in quanto stare all’aria aperta fa sempre bene ai bambini, li svaga, e anche alcuni piccoli disturbi (tosse da "cane" ad esempio) migliorano uscendo da casa. 
Un caro Saluto
Alberto Ferrando

PS: Ci vediamo con chi può giovedì 1 Novembre per la Festa di Halloween a Villa Stalder ove terremo una postazione per illustrare la manovra da disostruzioen delle vie aeree (causa di soffocamento e morte di un bambino alla settimana in Italia)
Alberto Ferrando


sabato 28 luglio 2012

Esplosioni in porto e disturbo del sonno dei bambini

Cari genitori e Colleghi
Avrete già letto la decisione di sospendere le esplosioni di notte. Mi chiedo perchè? Perchè nessuna informazione precedente sui media, perchè fanno i controlli e dicono che va tutto bene e poi....,  perchè non parlare prima e fare dei test fatti da terzi e non dalla autorità portuale.

Una informazione preventiva, stabilire degli orari da paese civile, valutare sia gli aspetti importantissimi di appetibilità del nostro porto anche con l'impatto sulla salute dei cittadini e degli animali (cani, pesci, cetacei...) e ambientale. Ogni nostra azione che ha effetti sulla natura poi poi ricade su di noi.
A parte questo intanto alcuni bambini hanno ora disturbi del sonno che non avevano, si dice che qualche crepa nelle case si è creata, disagio e polemiche pure. Non so cosa ne pensino i pescatori e  le figure più interessate che però non hanno voce in capitolo (ma i loro esponenti umani si): i pesci e le balene che magari decideranno di spostarsi un poco. Per ora dalle 23 alle 6 si può dormire anche se la fascia per i bambini è un pò ristretta. Noi pediatri consigliamo di andare a letto prima e qui si parlava di esplosioni per 4 (quattro) mesi. Invito chi sa di più di farci sapere qualcosa e, come già detto ad alcuni genitori, sono disponibile per aitare tutti a risolvere il problema.

Non sottovalutate i disturbi del sonno in quanto un "cattivo" sonno o un sonno disturbato soprattutto se in modo prolungato può concorerre a determinare o a determinare disturbi del comportamento e scarsa resa nelle attività scolastiche e lavorative e nevrosi. Un bambino che non dorme vuol dire una famiglia che non dorme e chi ha a cuore la salute dei cittadini e delle famiglie non può far finta di niente. 
Cito da un sito: "l sonno normale è uno stato fisiologico consistente nell'interruzione provvisoria del cosiddetto stato di veglia. Nell'uomo, ma in tutti gli animali in genere, il sonno è un irrinunciabile bisogno biologico, necessario per il riposo del corpo e per il ripristino delle normali funzioni fisiologiche. In esperimenti su cavie da laboratorio si è osservato che la privazione del sonno porta alla morte dell'animale. Le prove sull'uomo devono essere interrotte a causa dell'insorgere di numerosi disturbi fra cui delle serie alterazioni del comportamento. Ecc.".
Buon week end
Alberto Ferrando


Qual è lo sport migliore per nostro figlio? Una riflessione dalle parole del papà di Kimi Antonelli

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