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domenica 1 giugno 2014

BASTA CON FALSITA' CONTRO I VACCINI:LETTERA AL MINISTRO

CARI GENITORI
Dopo l'articolo apparso sulla Stampa  "VERGOGNOSE FALSITA' SUI VACCINI( http://www.lastampa.it/2014/05/31/cultura/opinioni/editoriali/iene-e-sanit-vergognose-falsit-trash-LaTMuqDKpMUhbFYFzENuOI/pagina.html)  VI SEGNALO questa lettera scritta dallaAss. Culturale Pediatri (www.acp.it) una delle principali Associazioni di Pedaitri spesso critica su alcuni  temi, anche vaccinali, e che ha fatto della assenza del conflitto di interessi una delle proprie "mission". Trovate a questo link e allegata https://m.facebook.com/medicoebambino/posts/709897829069092
Evidenzio  dal testo qui sotto questa frase: - la “Sindrome autistica postvaccinale” non esiste, è un falso storico, poiché si tratta di una “diagnosi” formulata in modo subdolo e scorretto basata solamente su un rapporto temporale e non su un dimostrato rapporto di causa-effetto.
Alla cortese attenzione:
del Ministro della Salute, On. Beatrice Lorenzin,
del Garante per l’Infanzia, Dott Vincenzo Spadafora,
del Comitato Applicazione Codice Media e Minori, Ministero Sviluppo Economico
L’Associazione Culturale Pediatri segnala alla Vostra attenzione la grave opera di disinformazione sanitaria attuata dal servizio della trasmissione tv LE IENE – a firma della “iena” Matteo Viviani - andato in onda il 28 maggio u.s.
Prendendo spunto dalla situazione di due famiglie con figli portatori di gravi handicap, si parlava di indennizzi ricevuti in un caso e disattesi nell’altro, rispetto a danni causati dalle vaccinazioni obbligatorie.
I due adolescenti sono infatti affetti uno da autismo e l’altro da paralisi cerebrale infantile. Il messaggio durante il servizio era chiaro: i vaccini possono causare autismo e paralisi cerebrale.
Tuttavia, non è stata esibita alcuna prova di causalità se non, in un caso il giudizio (solamente riferito e non in prima persona) effettuato da un medico primario e, nel secondo della commissione di un tribunale militare. La trasmissione Le Iene, in particolare, si è già fatta attiva promotrice di campagne, con servizi tv di dubbia eticità, a supporto di iniziative sconfessate dalla comunità scientifica, con pesanti risvolti giudiziari, il caso STAMINA su tutte.
Chiediamo alle istituzioni competenti di voler intervenire affinché chiunque tratti argomenti così complessi lo faccia con responsabilità, rigore scientifico e moderazione e soprattutto nel reale interesse generale e non per scopi sensazionalistici.
Ricordiamo infatti che l’unica connessione dimostrata tra le vaccinazioni e un esito di Paralisi cerebrale infantile e di Disturbo pervasivo dello sviluppo è quella temporale.
La letteratura scientifica internazionale ci informa che il momento in cui si verifica il danno che porterà all’autismo si colloca nella fase prenatale dello sviluppo cerebrale e, dunque, in qualità di medici pediatri a contatto giornaliero nei nostri ospedali e nei nostri ambulatori con bambini affetti da ogni tipo di patologia, vogliamo ribadire con convinzione che:
- la “Sindrome autistica postvaccinale” non esiste, è un falso storico, poiché si tratta di una “diagnosi” formulata in modo subdolo e scorretto basata solamente su un rapporto temporale e non su un dimostrato rapporto di causa-effetto. L’autismo si manifesta a due-tre anni, quindi dopo la vaccinazione MPR effettuata, come noto, a 13-15 mesi, questo è il fondamento della pseudo diagnosi.
• Servizi sui mass media come quello delle Iene rappresentano, a nostro avviso, un grave atto di arbitrario intervento contro la sanità pubblica perché creano allarmismi nelle famiglie, producendo inevitabilmente il risultato di allontanare i genitori dalle vaccinazioni.
• Non ci stancheremo mai di ribadire che con la riduzione delle coperture vaccinali aumenteranno le malattie con le loro complicanze, oggi prevenute proprio dai vaccini.
Vogliamo dire agli autori del servizio tv e a chi si occupa nel mondo dell’informazione di temi così delicati, che è doveroso approfondire adeguatamente la materia trattata, coinvolgendo nell’analisi scienziati indipendenti in grado di fornire risposte significative, realmente utili per le famiglie.
Non si può seminare ancora, e in maniera superficiale, il dubbio che i vaccini siano dannosi.
Grazie alle vaccinazioni di massa la mortalità infantile nel nostro Paese è stata quasi azzerata, e in particolare nel caso del vaccino MRP (Morbillo-Rosolia–Parotite), chi si occupa di informazione deve considerare e approfondire lo scenario che si realizzerebbe con il ritorno di una malattia dagli esiti invalidanti dimostrati per un bambino su mille come il morbillo.
Certi di aver stimolato la vostra sensibilità su un tema così importante per la salute dei più indifesi tra i cittadini, inviamo i nostri più cari saluti.
Dr. Paolo Siani, presidente ACP
Dr. Rosario Cavallo, responsabile ACP Gruppo Vaccini
Associazione Culturale Pediatri (ACP)
La ACP (www.acp.it) è un’associazione libera che raccoglie 2.500 pediatri italiani in 38 gruppi locali, finalizzata allo sviluppo della cultura pediatrica e alla promozione della salute del bambino.
Quattro le priorità dell’Associazione nel percorso intrapreso per la tutela dei bambini e dei genitori:
1. le disuguaglianze nella salute dei bambini e degli adolescenti dipendenti da condizioni territoriali economiche e culturali;
2. la salute mentale dei bambini e degli adolescenti;
3. le conseguenze dei problemi dell’inquinamento dell’ambiente sulla salute dei bambini (rapporto fra qualità dell’ambiente e salute dei bambini - inquinamento, alimentazione e Ogm);
4. l’aiuto alle famiglie perché cresca la capacità di essere genitori.

sabato 15 dicembre 2012

AUTISMO. LA VERITA' . ATTENTI ALLE NOTIZIE DATE

Vi giro il Comunicato stampa ANGSA (Associazione Genitori di Soggetti Autistici). Ascoltando laTV mi stupivo delle insesattezze riportate sulla tragedia dei 20 bambini uccisi negli USA nel Connecticut, anche da specialsiti, tanto da chiedermi se fossero cambiati i criteri di diagnosi di autismo e di sindromi correlate.
Bloccate la catena di disinformazione nuovamente alimentata da notizie errate della stampa (e di alcuni di noi). Le famiglie di questi bambini hanno già abbastanza problemi. Ce ne mancano altri creati da notizie errate, insesatte e mal diffuse
Buona serata
Alberto Ferrando
a della Presidente di ANGSA Nazionale

ASSOCIAZIONE NAZIONALE
GENITORI  SOGGETTI AUTISTICI
Bologna, 15 dicembre 2012

Comunicato stampa su Adam Lanza

Adam Lanza ha assassinato una trentina di persone, quasi tutti bambini,
senza apparente motivo, in una scuola di Newtown, non lontana da N.Y.
Che si tratti di follia è fuori dubbio, ma non si può etichettare come
autistico questo giovane, dato che l’ufficiale di polizia competente per
il caso “ha ritenuto che non fosse chiaro quale tipo di disturbo psichico
avesse Adam”. E’ vero che in USA si è molto allargata la tipologia della
disabilità mentale definita autistica, estendendola anche a casi che in
Italia non sarebbero mai stati classificati in questo modo, ma pure non si
può riconoscere in questa fattispecie neppure le forme meno gravi di
autismo.
Questo giovane guidava la macchina, aveva fatto il liceo in classi
normali, ottenendo pure alti voti ed apparteneva ad un club di alta
tecnologia informatica col quale organizzava party.
I compagni avevano notato le sue stranezze, timido, taciturno e con
accessi di rabbia che, secondo una teste, curava con psicofarmaci. Non
risulta che fosse stato sottoposto a nessuno di quei programmi per
autistici che vengono normalmente attuati in USA.
Stupisce che la madre avesse portato Adam a fare battute di caccia,
insegnandogli  a sparare, e che non avesse tenuto sotto chiave tutte le
armi che collezionava, fra le quali armi a ripetizione. Questa grave
imprudenza è costata la sua vita e quella di tanti altri innocenti.
Teniamo a precisare che le persone definite con autismo in Italia sono
completamente diversi da Adam e non sarebbero in grado, neppure volendo,
di attuare una simile strage.
Chiediamo alla stampa di fare maggiore attenzione, anche e sopra tutto nei
titoli, alla realtà dei fatti ed al parere degli esperti, per evitare che
si diffonda lo stigma a carico di persone come quelle con autismo, che già
sono gravate da enormi problemi relazionali.

Le persone con autismo non vogliono il male degli altri e non sarebbero mai capaci di organizzare un piano di strage così tremendo come quello di Newtown.
La Presidente di Angsa onlus (Associazione Nazionale Genitori Soggetti
Autistici)
Prof.Liana Baroni,        baroniliana@gmail.com

nostri siti:
 www.angsaonlus.org
www.autismo33.it

domenica 10 giugno 2012

Articoli sui Giornali: VACCINO CONTRO LA DISINFORMAZIONE

Cari genitori
Oggi sono usciti du due quotidiani due articoli che Vi allego su tematiche che abbiamo già affrontato sil blog. Uno sulla cattiva informazione su Internet contro cui non c'è vaccino e un latro con risposte a domande di genitori (educazine e adolescenza e infezioni, asili, e rigurgito).
Buona domenica da una campagna nuvolosa :-(
Alberto Ferrando
PS trovate gli articoli anche in ARTICOLI SUI GIORNALI sui siti www.apel-pediatri.org e www.ferranoalberto.eu



Malattia mano-bocca-piedi: la guida che vorrei dare a ogni genitore

Malattia mano-bocca-piedi: la guida che vorrei dare a ogni genitore Cosa succede davvero, come alleviare il dolore, quando tornare al nido e...