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giovedì 16 maggio 2019

VACCINO ANTIROTAVIRUS: RACCOMANDATO A TUTTI I BAMBINI, ANCHE SE NON VANNO ALL'ASILO NIDO

VACCINO ANTIROTAVIRUS: RACCOMANDATO A TUTTI I BAMBINI, ANCHE SE NON VANNO ALL'ASILO NIDO. Si può fare solo fino al 6 mese di vita
Il vaccino è raccomandato a tutti i bambini, precocemente, fin dalla sesta settimana di vita (anche nei bambini nati pretermine), in quanto unico intervento “medico” per prevenire le infezioni da rotavirus.  
E’ incluso nell'offerta gratuita prevista dal calendario vaccinale, raccomandato dal Piano Nazionale per la Prevenzione Vaccinale 2017-19. 
Uniche eccezioni per cui non va somministrato sono i bambini con problemi immunitari gravi o in quelli che hanno avuto una invaginazione intestinale e nei bambini con allergia grave ai componenti del vaccino. Notate il termine “grave”.
L’altro intervento efficacissimo, e poco attuato in modo adeguato, soprattutto nei bambini, è il lavaggio, adeguato, delle mani. 
Il rotavirus causa una gastroenterite che, in alcuni bambini, determina disidratazione e necessità di ricovero o, soprattutto nei paesi poveri, anche la morte. Ogni anno, in tutto il mondo, la gastroenterite da rotavirus causa circa mezzo milione di morti nei bambini di età inferiore ai 5 anni; di questi, l'80% circa si verificano nei Paesi in via di sviluppo.
Il vaccino contiene il virus attenuato e vivente: non causa la malattia e determina la comparsa di anticorpi protettivi. Si somministra per bocca  in due o tre dosi a seconda del tipo di vaccino. La o le dosi successive dovrebbero essere somministrate dopo almeno 4 settimane.
Si tratta di un vaccino che quasi mai provoca effetti collaterali. Occasionalmente può essere osservata diarrea o vomito dopo la somministrazione. 
In un caso ogni 100.000 dosi circa, in bambini già predisposti, il vaccino potrebbe favorire l'invaginazione intestinale, una forma di occlusione intestinale che spesso si risolve spontaneamente. 
Il vaccino è estremamente efficace nel prevenire le  forme gravi di infezione da rotavirus ed evitare il ricovero.
Il Rotavirus, presente in tutto il mondo, è la causa più comune di gastroenterite nei bambini al di sotto dei 5 anni. L'aver contratto il virus una volta non dà immunità sufficiente per prevenire infezioni successive che tendono a presentarsi in forma più leggera. 
Particolarmente frequente nel periodo invernale, tra novembre e marzo. 
Il virus si trasmette per via oro-fecale e può essere eliminato fino a dieci giorni (in alcuni casi fino a due mesi) dopo l'insorgenza dell'infezione. Inoltre il virus è molto resistente e persiste nell’ambiente per cui può essere trasmesso anche  tramite le mani, non adeguatamente lavate, o il contatto con superfici contaminate, specie in comunità affollate (come asili e asili nido) ove a volte si verificano piccole epidemie. 
Il periodo di incubazione è breve (circa 2 giorni). Inizia con febbre di entità variabile e , spesso, vomito, in seguito compare la diarrea, che può durare una settimana. Sono riportati casi in cui il virus ha causato complicazioni in altri organi ed apparati  (rene, fegato, sistema nervoso). 
Non esiste terapia specifica e i farmaci sono inutili, da qui l’importanza del vaccino. Importante reidratare il bambino con acqua e Sali minerali per bocca. 
A nulla servono i fermenti lattici.
Se la forma è grave o il bambino non viene idratato per bocca si rende necessario il ricovero. Spero di aver chiarito l’importanza di praticare la vaccinazione indipendentemente dalla frequenza o meno del Nido: i bambini frequenteranno e vedranno e giocheranno con altri bambini e non possiamo farli stare in una campana di vetro.


sabato 13 ottobre 2018

Malattie di questi giorni: vomito, diarrea e otite

Malattie di questi giorni: vomito, diarrea e otite
Cari genitori
In questi giorni tanti episodi di vomito e diarrea e di otite.
Che fare? Consultate il vostro pediatra e trovate consigli sul mio blog e dettagliate nel libro "Primo Soccorso Pediatrico".
Potete scaricare le locandine su diarrea , mal d'orecchie e febbre sul sito dei pediatri liguri (concordate con il Gaslini).
Per i pigri e istruzioni iniziali:
- Se il bambino sofferente e mogio o, al contrario, molto agitato va visitato rapidamente, lo stesso se ha meno di 1 anno di età. Negli altri casi:
- Vomito: non dare da bere per 1 ora e poi dare 1 cucchiaino di bevande ,meglio fredde, ogni 2-3 minuti
- Non dare farmaci per il vomito se non su indicazione medica
DIARREA: Non va bloccata, i fermenti lattici servono a poco o niente (almeno all'inizio): offrire da bere acqua e sali minerali, pesare il bambino e meno mangia e meglio è
-Male alle orecchie: antidolorifico (paracetamolo o ibuprofene) nelle prime 24 -72 ore. Non gocce senza visita medica.
Poi leggete qui www.ferrrandoalberto.blogspot.com (cercate la malattia)
FEBBRE, MAL ALLE ORECCHIE E VOMITO E DIARREA o consultate il libro "Primo Soccorso Pediatrico"

sabato 18 agosto 2018

Malattie ad agosto

Cari Genitori
Anche in ferie virus e batteri ci tengono compagnia.
La prima causa di preoccupazione però in questo periodo è la tragedia che ha subito Genova e i suoi cittadini e l'enfasi mediatica che danneggia la psiche dei nostri bambini. Trovate articolo sul blog cliccando qui: 
Febbroni, episodi di diarrea, tosse, macchie di vario tipo. Cosa gira in questo periodo e cosa fare?
PER INFORMAZIONI SFOGLIATE IL BLOG ALA RICERCA DI ISTRUZIONI O CONSULTATE IL LIBRO "PRIMO SOCCORSO PEDIATRICO" ma soprattutto cercate il vostro pediatra curante che conosce il bambini/a.
1) Febbre: alcuni bambini presentano una febbre, anche oltre 39 , che dura da 1 a 3-.4 giorni. In alcuni si risolve così come era venuta, in altri precede diarrea o mal di gola o macchie di vario tipo. Cosa fare? SE il bambino appare normale quando sfebbra con antipiretico aspettare 24-48 ore e sentire il vostro pediatra. RICORDO CHE UNO DEI SEGNI DI MAGGIOR PREOCCUPAZIONE NON E' LA FEBBRE MA LO STATO GENERALE DEL BAMBINO E SOPRATTUTTO QUANDO NION NHA FEBBRE O NE HA POCA APPARE DIVERSO DAL SOLITO
2) DIARREA: frequente. La prima cosa da fare è..., se non vomita, offrire tanto da bere con SALI MINERALI )(bustine che trovate in farmacia). La diarrea non va bloccata (salvo casi molto particolari) e i fermenti lattici, almeno nella fasi iniziali servono soprattutto a chi li vende (nel lungo periodo alcuni studi avrebbero dimostrato una  riduzione di mezza giornata di diarrea in un periodo di una settimana).
Alcuni bambini non vogliono berli ma non date alternative operchè se si disidratano e non bevono bisogna poi fare una fleboclisi in ospedale. Leggete qui: https://ferrandoalberto.blogspot.com/search?q=diarrea
3) Macchie: qualche caso di varicella, tante infezioni per chi è al mare (impetigine), vari casi di sesta malattia o febbre dei tre giorni, esantemi atipici e tante macchie da calore e da ustioni da esposizione non protetta e eccessiva al sole.
Un caro saluto


venerdì 9 marzo 2018

Che malattie girano? Ripasso sul soffocamento

Che malattie girano? Ripasso sul soffocamento
Il Bollettino epidemiologico della Liguria indica una lieve ripresa dell'influenza (soprattutto il tipo B), per ora maggiore negli adulti, insieme ad  un preoccupante aumento dell'isolamento del virus responsabile, nei bambini, della bronchiolite. Attenzione ai bagni di età inferiore a 1-2 anni.
Aumento in questi giorni delle infezioni gastrointestinali con vomito e diarrea.
Segnalo qui per i neo iscritti i collegamenti per rivedere la manovra antisoffocamento e le diapositive di un Corso sugli incidenti con la spiegazione delle manovre antisoffocamento.
Trovate tutto anche nel libro: Primo Soccorso Pediatrico che trovate nelle principali librerie e on line.
https://www.slideshare.net/aferrand/traumi-e-incidenti-baby-sitter-2017: Diapositive
https://ferrandoalberto.blogspot.it/2016/07/manovra-antisoffocamento-poster-e-video.html: video e poster. Trovate tutto nel libro: Primo
Alberto Ferrando





domenica 17 dicembre 2017

MI SVEGLIO AL MATTINO E...QUANTI MALATI...DI COSA??

MI SVEGLIO AL MATTINO E...QUANTI MALATI...DI COSA??Cari genitori
In questi giorni tanti bambini malati. Di cosa?.
Faccio un rapido elenco e per la terapia chiedete al vostri pediatra e trovate approfondimenti anche sul mio blog e nei miei libri (soprattutto "Primo Soccorso pediatrico" ove trovate tutte le principali malattie che attaccano i nostri bambini).
NON E' IL CASO, SALVO SEGNI DI PERICOLO (che trovate negli articoli e nei libri, o su indicazione del. vostro pediatra,) CORRERE AL PRONTO SOCCORSO.
Esiste il servizio di Guardia Medica Gratuita e il Servizio di Guardia Medica Privata.
- VOMITO: spesso precede male di pancia, diarrea e febbre. Cosa fare? Non dare da mangiare. era bere e ...leggete qui: https://ferrandoalberto.blogspot.it/2016/12/vomito-attenti-ai-farmaci-e-agli.html
- FEBBRE CON PUNTATE OLTRE 39: forma virale. Talora non funziona il paracetamolo e funziona di più il "ibuprofene".  Preoccupatevi se il bambino è diverso dal solito rispetto al solito anche quando la febbre scende. Comunque per le prime 24-48 oretta febbre non scenderà molto
Che fare? leggete qui e qui
- MAL DI GOLA DA STREPTOCOCCO E SCARLATTINA: Leggete qui
- MALE ALLE ORECCHIE: consigli qui
- MALATTIA MANO BOCCA PIEDE: consigli qui
- RAFFREDDORI E TOSSE.

sabato 29 aprile 2017

Domanda di mamma: vomito e febbre...aiuto che faccio??

Domanda di mamma: vomito e febbre...aiuto che faccio??Da ieri ricevo varie telefonate di questo tipo:
Caro dott. Mio figlio ha vomito da ieri e ora ha anche febbre e diarrea. Cosa posso fare per fermare il vomito??
Cara mamma
Sta girando una forma virale e la terapia è prima di tutto ......senza farmaci. Unico antiemetico permesso è lo zenzero. Gli altri, nei bambini, causano più danni che benefici. (Unica eccezione un farmaco che può essere somministrato solo in ospedale: ondansentron).  Ovviamente se febbre usi antipiretico: paracetamolo e NON ibuprofene che, in caso di disidratazione, può dare problemi.
Se quanto scritto qui sotto non sortisce effetto e il bambino diventa mogio o non urina e non riesce a bere è necessario rivolgersi a un Pronto Soccorso :
VOMITO COSA FARE
• Digiuno totale per cibi solidi e liquidi per almeno 1 ora dopo il vomito, anche se il bambino richiede di mangiare o bere.
• Dopo 1 ora somministrare un poco alla volta dei liquidi (un cucchiaino ogni 2-3 minuti) anche leggermente zuccherati. Aumentare gradualmente la quantità nelle ore successive.
• Se rivomita tenere il bambino a digiuno per 1 ora e poi ricominciare come indicato in precedenza. Dopo 4-6 ore dall’ultimo episodio di vomito si possono dare al bambino piccole quantità di cibi leggeri, dando la preferenza a carboidrati (cracker, pane, riso, patate bollite). Il bambino alimentato al seno può riprendere regolarmente le poppate, frazionandole.
• Cercare, senza forzarlo, di farlo bere, anche poco ma spesso.
VOMITO COSA NON FARE
 • Non forzare il bambino a mangiare e a bere.
 • Non ricorrere a farmaci per il controllo del vomito (possono causare effetti indesiderati):
• in età pediatrica la metoclopramide non va mai somministrata sotto l’anno di età mentre da 1 anno a 18 anni l’utilizzo è limitato esclusivamente alla terapia di seconda linea di nausea e vomito postoperatori accertati e alla prevenzione di nausea e vomito ritardati indotti da chemioterapia; altri farmaci, come il domperidone, vanno somministrati solo su indicazione del pediatra: l’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) ha segnalato effetti collaterali.

Per la diarrea ?? Mai bloccare e consultate il blog o trovate risposte nel libro "Primo o Soccorso pediatrico" ma ricordate:
• OFFRIRE DA BERE SALI MINERALI
Pesare il bambino ogni giorno per valutare l’entità della perdita del peso (la diarrea si distingue in lieve, media e grave in base alla perdita, rispettivamente, del 5, 10 o 15% del peso).
• Verificare lo stato di idratazione del bambino valutando anche quanto urina.
•........
Ferrando, Alberto. Primo Soccorso Pediatrico: Cosa sapere, cosa fare, cosa non fare. Manuale per i genitori, i nonni e tutti coloro che vivono a contatto con i bambini. (Italian Edition) (posizioni nel Kindle 497-513). Edizioni LSWR. Edizione del Kindle. 


martedì 3 novembre 2015

VOMITO E DIARREA CHE FARE E COSA NON FARE? AGGIORNAMENTO DI MALATTIE

Cari Genitori
Varie richieste su cosa fare per monito e diarrea che incollo qui sotto tratti dal libro "Come crescere mio figlio" ove trovate tanti consigli di prevenzione (esiste sia in formato cartaceo che in e-book: http://www.amazon.it/crescere-figlio-genitori-risposte-pediatra/dp/886895107X/ref=zg_bs_5329313031_18) . 
Trovate altre notizie anche sul blog e oltre a vomito e diarrea ci sono tanti "acciacchetti di stagione": raffreddore, tosse (anche molto forti),vari casi di varicella. Ma oggi parliamo di vomito e diarrea:
"Terapia fondamentale : (allegata foto di come si trasmettono le infezioni)
La terapia principale è bere acqua e sali minerali (buste che si trovano in farmacia da sciogliere in acqua). Non lasciategli alternative da bere: deve bere i sali minerali. Non date bevande zuccherate quali succhi di frutta o bevande gassate zuccherate perché non contengono sali minerali. La quantità di soluzione che il bambino dovrebbe bere dipende dal suo peso e dalla perdita che avviene. Un calcolo rapido si fa in base al peso del bambino che dovrebbe assumere 100 ml per ogni kg di peso nelle 24 ore: per esempio, per un bambino di 10 kg sarebbe di 1 litro al giorno. 
È normale che mangi poco e, soprattutto, se vomita non dategli del cibo, anzi, se volesse mangiare cercate di trattenerlo e dategli piccoli assaggi di cibo in dosi frazionate e fate fare piccolissimi pasti. 
Farmaci 
Talvolta i farmaci possono essere un alibi. Il farmaco indispensabile al vostro bambino sono i liquidi (acqua) e i sali minerali che servono a ristabilire il “mare interno”e a evitare disidratazioni che possono richiedere un ricovero. In caso di febbre antipiretico per bocca se ha diarrea o per supposta se ha vomito (paracetamolo, in caso di diarrea è meglio non somministrare ibuprofene). Se ha diarrea acquosa non date farmaci per adulti per fermarla. La diarrea non va bloccata, se non in situazioni eccezionali poiché serve per eliminare la causa della diarrea (germi, tossine). 
Fermenti lattici e probiotici Possono rivelarsi inutili se non date i sali minerali. Quindi non sono una terapia ma un “optional”i cui benefici si avranno nei giorni successivi ma non nella fase acuta, quella più importante e seria in cui se non si adottano comportamenti corretti si rischia un ricovero per procedere a una idratazione per fleboclisi. Cosa fare se vomita 
Se vomita non dare da bere per mezz’ora almeno dall’ultimo vomito e poi dare da bere poco per volta (inutile dare antivomito e poi dare un bicchierone di liquidi che vomiterebbe subito). Proibita la metoclopramide sotto i 14 anni di età ma anche altri farmaci (come il domperidone) sono stati segnalati per effetti collaterali dall’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Dopo l’episodio acuto il bambino riprenderà appetito da solo, se non lo avete forzato troppo a mangiare e alcuni torneranno con l’intestino normale, altri diventeranno stitici per qualche giorno e un’altra parte di bambini potrebbe presentare un “intestino accelerato”con emissione di feci morbide per un periodo anche di settimane o più....altro sul libro e in altre parti sul blog

sabato 15 agosto 2015

FARMACI E VACCINI E ALTRO IN VACANZA

FARMACI IN VACANZA E INFORMAZIONI, VACCINAZIONI ECC.
Se andate all'estero informatevi accuratamente e eventualmente fate una  assicurazione sanitaria.
Informatevi di sicurezza, vaccinazioni su  vari siti
- Ministero degli Esteri (sito della Farnesina)
- Vaccinazioni  http://www.vaccinarsi.org/viaggi-e-vaccinazioni/vaccinazioni-per-viaggiatori.html : Guida interattiva a seconda del paese
ESISTE PRESSO OGNI ASL UN CENTRO DI MEDICINA DEI VIAGGI.
IMPORTANTISSIMO SE SOFFRITE DI MALATTIE CRONICHE portare la dose di farmaci anche in eccesso (ASMA, DIABETE, IPERTENSIONE ECC.).-
CONTROLLATE DOCUMENTI ANCHE DEI BAMBINI

FARMACI DA PORTARE:
ELENCO DEI FARMACI DA PORTARE E FARMACI OCCUPASPAZIO INUTILI O POCO UTILI (DA  non portare).
E' sempre utile, quando si va in vacanza, portare qualche medicina con sè per attuare un primo "piccolo intervento" in caso di problemi del piccolo, (ma non solo del piccolo in quanto purtroppo in vacanza si possono ammalare anche i genitori). Ci sono bambini che si ammalano poco o niente e aspettano proprio le meritate ed agognate vacanze per accusare qualche malessere.
Questo è un elenco e consigli generali ma , nel dettaglio e nello specifico, chiedete al Vostro pediatra curante.
Non possiamo in queste poche righe fare un elenco esauriente che possa andare bene per tutti i bambini di tutte le età e per tutto quello che potrebbero prendersi, possiamo però darvi alcune indicazioni utili di massima. 
DIPENDE ANCHE DA DOVE ANDIAMO. In Italia abbiamo farmacie in abbondanza e molti farmaci vengono venduti senza ricetta. Se andare all’estero la situazione può essere diversa in quanto in alcuni paesi come l’Inghilterra è molto difficile avere alcuni farmaci (come gli antibiotici) senza prescrizione medica (anzi è impossibile). Così come negli Sati Uniti.In questi  casi fondamentale avere qualche farmaco, adatto al bambino. Adatto in che senso?  ogni bambino è diverso dagli altri. Per esempio c'è chi sopporta molto bene la febbre e chi no. C'è il bambino che guarisce spontaneamente in pochi giorni e quello, un pochino più debole o più sfortunato, in cui anche un banale raffreddore dura più a lungo oppure si conclude con una bronchite o un male alle orecchie.
Quindi la terapia, in qualsiasi età, va personalizzata su "quel bambino" in "quel momento".
Inoltre chi conosce di più il bambino sono i suoi genitori e in particolare la mamma che con uno solo sguardo, dopo le prime malattie di "allenamento" soprattutto dopo l'inserimento all'asilo nido o alla scuola materna, è, in genere, in grado di valutare le condizioni del bambino e sa cosa fare, magari con l'aiuto, anche a distanza, del proprio pediatra che consigliamo di contattare, prima della partenza, per un consiglio "personalizzato" sulle medicine da portare con sè.
Quanto sopra riportato è ancora più evidente ed importante nei bambini affetti da alcune patologie come asma o otiti ricorrenti in cui è assolutamente indispensabile l'intervento precoce dei genitori, o del bambino stesso quando è più grandicello, nelle prime fasi della malattia e che solo il bambino stesso o i suoi genitori sono in grado di cogliere. Tale intervento è possibile grazie ad una azione di educazione della famiglia, e del bambino, da parte del proprio pediatra.
Altro parametro importante è l'età del bambino. Infatti sotto i tre mesi di età è sempre meglio contattare, prima di somministrare un farmaco, il pediatra. Tale consiglio  è, comunque, valido per tutte le età. Non somministrate farmaci se non quelli che vi ha consigliato il vostro   medico curante e contattatelo se avete la tentazione di dargli dei farmaci consigliati da amici, conoscenti, parenti ecc. E per farmaci intendo TUTTO (erbe, prodotti naturali, omeopatici ecc. in quanto possono interferire con altri farmaci o alimenti. NON DATE ERBE CHE NON SINO STATE CONTROLLATE.
Prendiamo ora in considerazione i sintomi o i segni che più facilmente può presentare un bambino e  quello che un genitore può fare, in linea di massima, per bambino dai 3 mesi di età in poi.
Ricordiamo comunque, anche a costo di essere noiosi, che nel dubbio è sempre opportuno telefonare al pediatra , anche se siete in vacanza, in quanto conosce il bambino.               
Quanto scriviamo comunque può essere fatto in attesa del colloquio con il medico:
Febbre (usare solo paracetamolo e ibuprofene: vedete altri articoli sul blog): http://ferrandoalberto.blogspot.it/search?q=FEBBRE
Qualsiasi sia la causa dell'aumento di temperatura (Attività fisca intensa, colpo di calore, infezione)   se riscontrate febbre superiore a 38°C effettivi (ascellari o 38,5 rettali) somministrate un antipiretico per bocca o per via rettale  (meglio per bocca sempre).
Nelle prime 24-48 ore se non sono presenti altri sintomi potete limitarvi ad una terapia sul sintomo febbre. Coprite poco il bambino e offrite da bere più spesso del solito e non forzate il b. a mangiare; se la temperatura è inf a 38°, il b. appare in buone condizioni potete permettere brevi uscite cercando di evitare sudate o, improbabili, "colpi" di freddo.
Evitate, in preda alla preoccupazione, di mettervi in viaggio per tornare a casa nelle ore calde della giornata, meglio attendere qualche ora quando la febbre è calata o inizia a scendere. A volte un bambino presenta una puntata febbrile e il giorno successivo non presenta più nulla.
FARMACI: per la febbre utilizzate il paracetamolo (nomi commerciali Tachipirina, Efferalgan, Puernol, Acetamol, Levadol, paracetamolo, ecc) per bocca (gocce, sciroppo, compresse solubili) o per via rettale. Se il bambino non vomita è sempre preferibile somministrare i farmaci per bocca. OPPURE IBUPROFENE
DOLORE: STESSO DISCORSO e stessi farmaci. Prodotti con codeina PROIBITI !!!
DIARREA: Prevenzione (lavarsi le mani) e attenzione al cibo. Se viene: 
-       Bere tanto con sali minerali (bustine che vendono in ogni farmacia) o preparati liquidi da soli o associati a probiotici (che NON servono a fermare la diarrea)
-       Mangiare poco
-       Se diarrea acquosa farmacao “Racecadotril” (nome chimico (nome commerciale Tiorfix) tre volte al dì. Ai bambini non dare loperamide
-       SE potete pesate il bambino ogni 24 ore
-       FERMENTI LATTICI E PROBIOTICI A NULLA SERVONO SE NON FATE QUANTO SOPRA

VOMITO: non date farmaci. La maggior parte dei vomiti si fermano Non somministrando da bere o mangiare per almeno 1 ora dall’ultimo vomito e poi somministrando da bere poco per volta. MAI DARE METOCLOPRAMIDE (PLASIL) SOTTO AI 14 ANNI

TOSSE: Farmaci solo se vostro figlio offrisse di asma (e il genitore e il ragazzo sono istruiti su quali farmaci avere SEMPRE CON SE’). Se tosse secca o con catarro bere tanto, miele e se presenti altri disturbi contattare un medico. Se tosse secca ed irritativa un sedativo della tosse

PUNTURE DI INSETTO: POMATA di cortisone e antibiotico e PREVENZIONE e se reazione marcata con prurito e gonfiore antistaminico (cetirizina o oxatomide)

ELENCO, APPROSSIMATIVO, DI FARMACI E ALTRO DA PORTARE CON SE’ IN BASE ANCHE A DOVE ANDATE E ALLA ETA’ DEL BAMBINO:
-       ANTIPIRETICI E ANTIDOLORIFICI: PARACETAMOLO, IBUPROFENE per bocca e per supposte (in caso di vomito. Preferire sempre la somministrazione per bocca)
-       ANTIBIOTICO (soprattutto se andate all’estero) polbvere da ricostituire al momento o bustine o cp che si sciolgono in acqua
-       SALI MINERALI  e TIORFIX pe la diarrea
-       SEDATIVO DELLA TOSSE
-       POMATE CORSTISONICO E ANTIBIOTICHE
-       ANTISTAMINICO
-       DISINFETTANTI
-       CEROTTI PER FERITE: STERI FIX (possono evitarvi corse al Pronto Soccorso sostituendo i punti)
-       FARMACI PER PATOLOGIE SPECIFICHE: asma, diabete, pneumopatie croniche, infezioni recidivanti O per situazioni particolari (mal di montagna)

Farmaci occupaspazio inutili o poco utili:
-       Mucolitici, espettoranti, balsamici per la tosse
-       Pomate per traumi e ustioni
-       Probiotici e fermenti lattici
-       Ricostituenti e vitamine (STATE andando in vacanza)

martedì 4 agosto 2015

COME SI TRASMETTONO LE MALATTIE INFETTIVE: MANO BOCCA, PIEDI E VOMITO E DIARREA

Cari Genitori
Mi segnalano dei casi di malattia mano bocca piedi..ma non solo anche di mal di gola, febbri senza disturbi e soprattutto episodi di vomito  diarrea.
Trovate qui la malattia mani, bocca e piedi: http://ferrandoalberto.blogspot.it/search?q=mano+bocca
ove trovate scritto: " Il contagio avviene per contatto diretto con secrezioni nasali, saliva (quindi starnuti, colpi di tosse o semplicemente parlando) di pazienti nella prima settimana di malattia o per contatto orale di feci di pazienti anche a distanza di tempo. PER QUESTO MOTIVO E’ PARTICOLARMENTE IMPORTANTE IL LAVAGGIO ACCURATO DELLE MANI SIA DEI BEMBINI CHE DEL PERSONALE DEGLI ASILI, SCUOLE E DEI FAMILIARI". 
ALCUNI GENITORI CHIEDONO COME SI TRASMETTONO LE MALATTIE
Tratto la mio libro: "Come crescere mio figlio" (ora disponibile anche in formato ebook:  http://www.amazon.it/Come-crescere-mio-figlio-genitori-ebook/dp/B0133NW5V2/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1438696651&sr=1-1&keywords=FERRANDO ) I microrganismI che causano malattie possono essere trasmessi al bambino attraverso cibi od oggetti che si portano alla bocca contaminati dalle feci di un soggetto malato o portatore sano del microrganismo. Nel caso delle salmonelle gli alimenti più frequentemente contaminati sono le uova e i prodotti da loro derivati. Le infezioni virali inoltre si possono diffondere anche attraverso le goccioline di saliva, tramite la tosse o gli starnuti.
Le vie di infezione sono principalmente 5 oltre alla via “aerogena” con il passaggio da individuo a individuo attraverso particelle della saliva trasportate dall’aria mentre si parla o si tossisce.
Le 5 modalità (gli anglosassoni parlano delle 5F)
Faeces (feci) Necessaria un’accurata igiene in quanto la via di contagio detta “orofecale” prevede il contatto di feci con le mani e una igiene delle stesse non adeguata.
Fingers (dita) IMPORTANTE lavare le mani.
Fomites (oggetti, suppellettili) Alcuni virus possono sopravvivere anche per settimane su superfici dell’ambiente.
Food (cibo)
Flies (mosche) Passando su varie sostanze gli insetti possono fare da veicoli per alcune infezioni.
Quindi tante infezioni, non solo gastrointestinali, ove i virus vengono eliminati con le feci possono essere trasmesse anche attraverso oggetti (fomites)
 

lunedì 18 maggio 2015

CHE FARMACI IN VACANZA??


FARMACI DA PORTARE:
ELENCO DEI FARMACI DA PORTARE E FARMACI OCCUPASPAZIO INUTILI O POCO UTILI (DA  non portare).
E' sempre utile, quando si va in vacanza, portare qualche medicina con sè per attuare un primo "piccolo intervento" in caso di problemi del piccolo, (ma non solo del piccolo in quanto purtroppo in vacanza si possono ammalare anche i genitori). Ci sono bambini che si ammalano poco o niente e aspettano proprio le meritate ed agognate vacanze per accusare qualche malessere.
Questo è un elenco e consigli generali ma , nel dettaglio e nello specifico, chiedete al Vostro pediatra curante.
Non possiamo in queste poche righe fare un elenco esauriente che possa andare bene per tutti i bambini di tutte le età e per tutto quello che potrebbero prendersi, possiamo però darvi alcune indicazioni utili di massima. 
DIPENDE ANCHE DA DOVE ANDIAMO. In Italia abbiamo farmacie in abbondanza e molti farmaci vengono venduti senza ricetta. Se andare all’estero la situazione può essere diversa in quanto in alcuni paesi come l’Inghilterra è molto difficile avere alcuni farmaci (come gli antibiotici) senza prescrizione medica (anzi è impossibile). Così come negli Sati Uniti.In questi  casi fondamentale avere qualche farmaco, adatto al bambino. Adatto in che senso?  ogni bambino è diverso dagli altri. Per esempio c'è chi sopporta molto bene la febbre e chi no. C'è il bambino che guarisce spontaneamente in pochi giorni e quello, un pochino più debole o più sfortunato, in cui anche un banale raffreddore dura più a lungo oppure si conclude con una bronchite o un male alle orecchie.
Quindi la terapia, in qualsiasi età, va personalizzata su "quel bambino" in "quel momento".
Inoltre chi conosce di più il bambino sono i suoi genitori e in particolare la mamma che con uno solo sguardo, dopo le prime malattie di "allenamento" soprattutto dopo l'inserimento all'asilo nido o alla scuola materna, è, in genere, in grado di valutare le condizioni del bambino e sa cosa fare, magari con l'aiuto, anche a distanza, del proprio pediatra che consigliamo di contattare, prima della partenza, per un consiglio "personalizzato" sulle medicine da portare con sè.
Quanto sopra riportato è ancora più evidente ed importante nei bambini affetti da alcune patologie come asma o otiti ricorrenti in cui è assolutamente indispensabile l'intervento precoce dei genitori, o del bambino stesso quando è più grandicello, nelle prime fasi della malattia e che solo il bambino stesso o i suoi genitori sono in grado di cogliere. Tale intervento è possibile grazie ad una azione di educazione della famiglia, e del bambino, da parte del proprio pediatra.
Altro parametro importante è l'età del bambino. Infatti sotto i tre mesi di età è sempre meglio contattare, prima di somministrare un farmaco, il pediatra. Tale consiglio  è, comunque, valido per tutte le età. Non somministrate farmaci se non quelli che vi ha consigliato il vostro   medico curante e contattatelo se avete la tentazione di dargli dei farmaci consigliati da amici, conoscenti, parenti ecc. E per farmaci intendo TUTTO (erbe, prodotti naturali, omeopatici ecc. in quanto possono interferire con altri farmaci o alimenti. NON DATE ERBE CHE NON SINO STATE CONTROLLATE.
Prendiamo ora in considerazione i sintomi o i segni che più facilmente può presentare un bambino e  quello che un genitore può fare, in linea di massima, per bambino dai 3 mesi di età in poi.
Ricordiamo comunque, anche a costo di essere noiosi, che nel dubbio è sempre opportuno telefonare al pediatra , anche se siete in vacanza, in quanto conosce il bambino.               
Quanto scriviamo comunque può essere fatto in attesa del colloquio con il medico:
Febbre (usare solo paracetamolo e ibuprofene: vedete altri articoli sul blog): http://ferrandoalberto.blogspot.it/search?q=FEBBRE
Qualsiasi sia la causa dell'aumento di temperatura (Attività fisca intensa, colpo di calore, infezione)   se riscontrate febbre superiore a 38°C effettivi (ascellari o 38,5 rettali) somministrate un antipiretico per bocca o per via rettale  (meglio per bocca sempre).
Nelle prime 24-48 ore se non sono presenti altri sintomi potete limitarvi ad una terapia sul sintomo febbre. Coprite poco il bambino e offrite da bere più spesso del solito e non forzate il b. a mangiare; se la temperatura è inf a 38°, il b. appare in buone condizioni potete permettere brevi uscite cercando di evitare sudate o, improbabili, "colpi" di freddo.
Evitate, in preda alla preoccupazione, di mettervi in viaggio per tornare a casa nelle ore calde della giornata, meglio attendere qualche ora quando la febbre è calata o inizia a scendere. A volte un bambino presenta una puntata febbrile e il giorno successivo non presenta più nulla.
FARMACI: per la febbre utilizzate il paracetamolo (nomi commerciali Tachipirina, Efferalgan, Puernol, Acetamol, Levadol, paracetamolo, ecc) per bocca (gocce, sciroppo, compresse solubili) o per via rettale. Se il bambino non vomita è sempre preferibile somministrare i farmaci per bocca. OPPURE IBUPROFENE
DOLORE: STESSO DISCORSO e stessi farmaci. Prodotti con codeina PROIBITI !!!
DIARREA: Prevenzione (lavarsi le mani) e attenzione al cibo. Se viene: 
-       Bere tanto con sali minerali (bustine che vendono in ogni farmacia) o preparati liquidi da soli o associati a probiotici (che NON servono a fermare la diarrea)
-       Mangiare poco
-       Se diarrea acquosa farmacao “Racecadotril” (nome chimico (nome commerciale Torfix) tre volte al dì. Ai bambini non dare loperamide
-       SE potete pesate il bambino ogni 24 ore
-       FERMENTI LATTICI E PROBIOTICI A NULLA SERVONO SE NON FATE QUANTO SOPRA

VOMITO: non date farmaci. La maggior parte dei vomiti si fermano Non somministrando da bere o mangiare per almeno 1 ora dall’ultimo vomito e poi somministrando da bere poco per volta. MAI DARE METOCLOPRAMIDE (PLASIN) SOTTO AI 14 ANNI

TOSSE: Farmaci solo se vostro figlio offrisse di asma (e il genitore e il ragazzo sono istruiti su quali farmaci avere SEMPRE CON SE’). Se tosse secca o con catarro bere tanto, miele e se presenti altri disturbi contattare un medico. Se tosse secca ed irritativa un sedativo della tosse

PUNTURE DI INSETTO: POMATA di cortisone e antibiotico e PREVENZIONE e se reazione marcata con prurito e gonfiore antistaminico (cetirizina o oxatomide)

ELENCO, APPROSSIMATIVO, DI FARMACI E ALTRO DA PORTARE CON SE’ IN BASE ANCHE A DOVE ANDATE E ALLA ETA’ DEL BAMBINO:
-       ANTIPIRETICI E ANTIDOLORIFICI: PARACETAMOLO, IBUPROFENE per bocca e per supposte (in caso di vomito. Preferire sempre la somministrazione per bocca)
-       ANTIBIOTICO (soprattutto se andate all’estero) polbvere da ricostituire al momento o bustine o cp che si sciolgono in acqua
-       SALI MINERALI  e TIORFIX pe la diarrea
-       SEDATIVO DELLA TOSSE
-       POMATE CORSTISONICO E ANTIBIOTICHE
-       ANTISTAMINICO
-       DISINFETTANTI
-       CEROTTI PER FERITE: STERI FIX (possono evitarvi corse al Pronto Soccorso sostituendo i punti)
-       FARMACI PER PATOLOGIE SPECIFICHE: asma, diabete, pneumopatie croniche, infezioni recidivanti O per situazioni particolari (mal di montagna)

Farmaci occupaspazio inutili o poco utili:
-       Mucolitici, espettoranti, balsamici per la tosse
-       Pomate per traumi e ustioni
-       Probiotici e fermenti lattici
-       Ricostituenti e vitamine (STATE andando in vacanza)



martedì 24 marzo 2015

COME RISPARMIARE PER LA SOLUZIONE FISIOLOGICA. SOLUZIONE REIDRATANTE FATTA A CASA

COME RISPARMIARE PER LA SOLUZIONE FISIOLOGICA. SOLUZIONE REIDRATANTE FATTA A CASA
Cari genitori
Dovete fare i lavaggi nasali e non avete a casa il liquido??? Oppure volete evitare di spendere tanto per acqua e sale??? Il bambino (o altri in casa ) hanno la diarrea e non avete i sali minerali per la reidratazione? Qui sotto due semplici rimedi casalinghi (o per la fisiologica da farmacia)

SOLUZIONE REIDRATANTE CASALINGA IN CASO DI DIARREA:
1 litro di acqua (o thè o camomilla)
10 cucchiaini (50 grammi) di zucchero,
½ cucchiaino di sale da cucina (apporta di sodio) e il
succo di un pompelmo o di un arancio (apporta di potassio)

LIQUIDO PER LAVAGGI NASALI: Oltre a flaconcini del commercio (del costo di champagne di marca) una alternativa valida è rappresentata dall’uso di soluzione fisiologica di flebo del commercio del costo di pochi euro.

Un analogo della soluzione fisiologica si può ottenere facendo bollire per pochi minuti un litro di acqua ed un cucchiaio da minestra (= 10 gr) di sale da cucina, la soluzione ottenuta si utilizza con la siringa quando è a temperatura ambiente

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