FARMACI IN VALIGIA
La guida del pediatra per le vacanze con i bambini
Dott. Alberto Ferrando — Pediatra di Genova
“Dottore, cosa mettiamo in valigia per il bambino?”. È una domanda giusta, perché una piccola farmacia da viaggio ben preparata evita corse in farmacie sconosciute o al pronto soccorso locale nei primi giorni di vacanza.
Ma attenzione: non esiste un kit uguale per tutti.
Va costruito sul vostro bambino, con il consiglio del pediatra, e cambia parecchio se restate in Italia/Europa o se andate più lontano.
Il kit essenziale per vacanze in Italia e in Europa
Per la maggior parte delle famiglie, che restano in Unione Europea o in Italia, il kit “base” consigliato dalla Società Italiana di Pediatria (SIP, 2021) comprende:
• Antipiretico/antidolorifico: paracetamolo e/o ibuprofene (dose secondo peso ed età, come indicato dal pediatra)
• Antistaminico (es. cetirizina), utile per reazioni allergiche lievi o punture di insetti
• Cortisonico ad uso sistemico (betametasone) e pomata cortisonica, per reazioni cutanee importanti — solo su indicazione medica
• Pomata antibiotica per piccole ferite infette
• Stick all’ammoniaca per punture di insetti
• Soluzioni reidratanti orali in bustine, per diarrea o vomito
• Dimenidrinato (capsule o gomme), se il bambino soffre di mal d’auto o mal di mare
• Protezione solare ad alto fattore (50+) e repellente per zanzare adatto all’età
A questo si aggiunge un kit di pronto soccorso: termometro, soluzione fisiologica per il naso, cerotti assortiti (compresi i cosìdetti “Sterifix” che possono evitare, in alcuni casi il ricorso ai punti di sutura in caso di ferite), garza sterile, disinfettante (es. iodopovidone), una pinzetta per rimuovere zecche o piccole schegge, una busta di ghiaccio istantaneo.
Se il bambino ha una patologia cronica
Se il vostro bambino è affetto da una patologia cronica (asma, allergie gravi, diabete, epilessia, otiti ricorrenti…), la preparazione richiede un passo in più:
• Portate una scorta sufficiente di tutti i farmaci abituali, con dosaggi e nome del principio attivo scritti su un foglio
• Valutate un braccialetto o una medaglietta che riporti la patologia di base
• Parlate con il pediatra prima di partire, non all’ultimo momento
In auto e in aereo
• In auto: seggiolino sempre adeguato a peso ed età, soste frequenti (ogni 2–3 ore), mai lasciare il bambino solo in macchina
• In aereo: per il fastidio alle orecchie in decollo e atterraggio può aiutare far succhiare il ciuccio o bere il bambino in quei momenti, per favorire la compensazione della pressione
Vacanze extra-UE: cosa cambia davvero
Qui la preparazione deve iniziare con largo anticipo, anche settimane o mesi prima:
1. Vaccinazioni: alcuni Paesi extra-UE richiedono vaccinazioni obbligatorie (es. febbre gialla) o ne raccomandano altre in base alla destinazione. Vanno programmate per tempo, perché l’organismo ha bisogno di settimane per sviluppare l’immunità. Riferimenti ufficiali: Ministero della Salute (“Malattie infettive dei viaggiatori”) e ISS-Epicentro (“Salute in viaggio”).
2. Profilassi antimalarica: se la destinazione è a rischio malaria, la scelta del farmaco e della posologia pediatrica va fatta con il pediatra o presso un Centro di vaccinazioni internazionali e medicina dei viaggi autorizzato dal Ministero della Salute — mai in autonomia.
3. Copertura sanitaria: nei Paesi UE è utile la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM); per i Paesi extra-UE, dove il foglio di assistenza ASL può non bastare, è opportuno valutare un’assicurazione sanitaria privata di viaggio.
4. Farmaci acquistati sul posto: attenzione a comprare farmaci senza ricetta in Paesi con regole diverse dall’Italia. Non usateli senza aver sentito, anche solo telefonicamente, il vostro pediatra.
Un promemoria sulla febbre
La temperatura del bambino va misurata per via ascellare. Si parla di febbre da 37,5°C per via ascellare: portate quindi un termometro adatto a questa misurazione.
Rischi e limiti
• Questo elenco è generale: ogni bambino è diverso, e la lista dei farmaci va sempre personalizzata con il pediatra curante, soprattutto in presenza di patologie di base.
• Le indicazioni su vaccinazioni e profilassi antimalarica cambiano nel tempo e per destinazione: vanno verificate poco prima della partenza sui siti ufficiali o presso un centro di medicina dei viaggi, non affidate al passaparola.
• Nessun farmaco, nemmeno da banco, va somministrato senza le indicazioni del pediatra: nel kit devono esserci solo prodotti già concordati con lui.
Cosa cambia da ora in poi?
Preparate il kit una volta sola, prima dell’estate, e tenetelo pronto per tutta la stagione. Per i viaggi extra-UE, contattate il pediatra o un centro di medicina dei viaggi con largo anticipo: è la parte che fa davvero la differenza tra una vacanza serena e un imprevisto sanitario.
CONSULTATE SEMPRE IL VOSTRO PEDIATRA PER CONSIGLI PERSONALIZZATI
Fonti
• Società Italiana di Pediatria (SIP) — Quarantiello F., “Prontuario delle vacanze: quali farmaci mettere in valigia?”, 2021 — https://sip.it/2021/08/02/prontuario-delle-vacanze-quali-farmaci-mettere-in-valigia/
• Ministero della Salute — “Malattie infettive dei viaggiatori” — https://www.salute.gov.it/new/it/tema/malattie-infettive-dei-viaggiatori/
• Istituto Superiore di Sanità — Epicentro, “Salute in viaggio” — https://www.epicentro.iss.it/viaggiatori/

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