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domenica 15 marzo 2020

MASCHERINE "FAI DA TE" CON CARTA DA FORNO

MASCHERINE "FAI DA TE" CON CARTA DA FORNO
Siccome i dispositivi di protezione individuali (mascherine) mancano tuttora ripropongo il video su come fare a casa la mascherina con carta da forno.
LA COSA PIU' IMPORTANTE ORA E' QUELLA DI NON USCIRE DA CASA SE NON PER SITUAZIONI DI ESTREMA NECESSITA'
SE SI ESCE MANTENERE UNA DISTANZA DI SICUREZZA DI ALMENO 1 METRO
LA MASCHERINA??? Leggete qui sotto
Qui sotto alcune spiegazioni che consiglio di leggere prima di fare obiezioni teoriche e basate su pareri che girano su "Google Hospital".

Come fare una mascherina protettiva "fai da te" con carta da forno e due elastici:
RAZIONALE.
SISTEMA CASALINGO che ha anche lo scopo di fornire uno strumento, per i genitori, educativo per spiegare ai bambini le norme igieniche e come proteggersi tenendo conto che la protezione principale non è rappresentata dalle mascherine ma da: - lavaggio accurato delle mani - evitare di toccare il volto (naso, bocca e occhi) con le mani - mantenere la distanza di almeno 1 destro da altre persone Ricordo che le mascherine si dividono in mascherine chirurgiche, FFP1, FFP2, FFP3 e sono, allo stato attuale (marzo 2020) introvabili. Assicurano una protezione di: mascherina chirurgica e FFP1: 70-80% FFP2: da 80 a 92% FFP3: 98% Le FFP1 (e le mascherine chirurgiche) sono indicate per evitare di contagiare gli altri e assicurano una protezione parziale dagli altri (del 70-80% che è sempre meglio di niente) Le altre assicurano maggior protezione ma, attenzione, se dotate di valvola permettono il passaggio di aria, e germi, da chi le indossa all'esterno La mascherina illustrata con carta "da forno" come quelle con altri tessuto come il TNT (tessuto non tessuto) non hanno omologazione CE (ovviamente essendo casalinghe) e non sono disponibili, allo stato attuale, dati sulla loro efficacia ma..."il meglio è nemico del bene" per cui in assenza di altri dispositivi di protezione possono affiancare le misure sopraesposte (lavaggio mani, non toccare il volto e distanza di sicurezza). GIRANO VARI VIDEO PRO E CONTRO QUESTE MASCHERINE. QUI ALCUNE PRECISAZIONI: OBIEZIONE L'ARIA PASSA DI LATO E DI SOPRA E DI SOTTO 1- sappiamo benissimo che la respirazione avviene con aria entrante di lato e sopra e sotto, esattamente come le mascherine chirurgiche che non vengono criticate; OBIEZIONE: L'ARIA NON PASSA 2- non e’ vero che l’aria non passa. Prova a soffiare davanti ad uno specchio attraverso la carta a forno e vedrai appannarsi lo specchio. Certo non tanta quanto respirando liberamente, ma esattamente come avviene con la mascherina chirurgica che comunque e’ fastidiosa ma indispensabile. Certo se la stringo forte sulla bocca sembra di soffocare, esattamente come con la mascherina chirurgica. Infatti, anche volendo, le mascherine chirurgiche come le carta da forno, non riescono ad aderire di lato e intorno al naso e questo allevia il fastidio; SE L'ARIA PASSA PUO' PASSARE IL VIRUS 3- sembra Alcuni estensori di video ignorino il fatto che il corona virus NON si propaga per aerosol che galleggia nell’aria, ma solo (per quanto sappiamo ad ora) per via diretta tramite le goccioline di flugge entro 1-2 metri. Pertanto la barriera frontale e’ perfettamente sufficiente anche aperta ai lati. LA MASCHERINA SERVE SOLO AI MALATI 4- sappiamo benissimo che la mascherina e’ utile ai malati per non infettare ma, poiche’ non sappiamo piu’ con sicurezza chi sono i malati e chi paucisintomatico ma altrettanto infettivo, e’ bene considerarsi tutti malati e potenziali untori. A VO' OVE HANNO FATTO IL TAMPONE A TUTTI BEN IL 3% DI ASINTOMATICI ERA POSITIVO AL TAMPONE PER IL CORONAVIRUS. La mascherina fai da te serve alla popolazione abbandonata a se stessa, quella a cui non si fa il tampone perche' non c’e' per tutti ma si dice mettiti in isolamento volontario e arrangiati. Tra questa popolazione non sappiamo quanti untori possono esserci e sono sprattutto questi untori silenti nascosti (teoricamente tutti noi) che dovrebbero usare mascherina per non propagare virus. NON SERVE A PROTEGGERSI Vero, servono le FFP3 che proteggono al 98% ma quando si sta vicini può dare una protezione a chi alita a 30 cm da noi. Impedisce di toccarsi il volto (atto abituale che si fa automaticamente e che di cui non si perde l'abitudine In pochi giorni Quindi serve anche a chi la indossa ma soprattutto a chi ci circonda, e poiche’ siamo tutti potenziali untori, lo ritengo gesto di rispetto utilizzarla tutti. DA' UN SENSO DI SICUREZZA PER CUI CHI LA INDOSSA SI SENTE SICURO E SI METTE A RISCHIO 6- ridicola la scusa poi che , se metto la mascherina fai da te rischio sentirmi sicuro e no rispettare le altre regole. EquIvale a dire non usate le cinture di sicurezza altrimenti vi sentite sicuri e non usate prudenza 7- ma soprattutto sono tutte considerazioni identiche per le mascherine chirurgiche, ma queste non vengono criticate anzi. Quello che dispiace e’ il continuare a sentire consigli impossibili (utlizzate mascherine e gel introvabili) ma che ritengono cosi di scaricare la responsabulita’ di chi dovrebbe proteggere la popolazione, ovvero “io l’ho scritto, poi se non seguono le linee guida non e’ colpa mia anche se ho scritto LG impossibili, non sta a me procurare mascherine a tutti” Dovremmo tutti dare una mano alla popolazione anziche’ criticare senza proporre alternative. (TRATTO dall'amico pediatra di Cagliari F. Maxia) Blog www.ferrandoalberto.blogspot.it


Dott. Alberto Ferrando
Pediatra
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Prof. a contratto in Pediatria del territorio
Cellulare 3388687583
Presidente Ass. pediatri Liguri (APEL)

giovedì 12 marzo 2020

MASCHERINE PROTETTIVE: QUALI TIPI? COME METTERLE E TOGLIERLE

MASCHERINE PROTETTIVE: QUALI TIPI? COME METTERLE E TOGLIERLE: (in parte tratto dal “Corriere derlla Sera del 12 marzo):
Anticipo che nessuna mascherina fornisce una protezione totale quindi quali sono i consigli principali?
1)    Pochi contatti con altre persone
2)    Mantenere almeno 1 metro di distanza (meglio di più)
3)    Lavare le mani accuratamente
4)    Non toccarsi bocca, naso e occhi con le mani
5)    Sternutire e tossire nell’incavo del braccio o in un fazzoletto monouso
Le mascherine si dividono in Dpi, «Dispositivi di Protezione Individuale», e Dm «Dispositivi Medici» o «mascherine Medicali». 
Le mascherine, in base alla normativa  europea UNI EN 149, vengono classificate  in FFP1, FFP2, FFP3, (FF significa Semimaschera Filtrante). 
Le FFP1  hanno un’efficienza filtrante del 78% e sono insufficienti per proteggere dal virus, sono assimilabili alle «mascherine medicali» (cosiddette «chirurgiche»), le più diffuse: servono per evitare che il portatore diffonda il virus all’esterno, ma non proteggono adeguatamente dal contagio di provenienza altrui. Analogo discorso per le mascherine "fidate" del filmato che trovate qui:
Sono quindi indicate, soprattutto,  per evitare  di contagiare. 
Danno comunque una protezione  del 70%.
Le mascherine FFP2 o FFP3  (Introvabili o solo a prezzi stratosferici) sono consigliate per chi si deve proteggere dal virus ed  hanno un’efficienza filtrante rispettivamente del 92% e 98% (come vedete il 100% non esiste). 
Sono efficaci solo se indossate con una precisa procedura e non sono consigliate a bambini o persone con la barba o gli occhiali, a causa dell’impossibilità di una perfetta aderenza al viso. 
Esistono poi  maschere dotate di filtro sostituibile P2 o P3: hanno il vantaggio di una migliore tenuta sul viso, ma pesano. 
Su tutte le tipologie di mascherine descritte possono trovarsi i cosiddetti «filtri», che in realtà sono valvole che permettono una più confortevole respirazione e riducono il riscaldamento dovuto al calore del fiato. 
LE valvole proteggono «in entrata» ma rendono i dispositivi non adatti ai malati, perché «buttano fuori» il virus. 
Qualunque mascherina è monouso e andrebbe cambiata spesso, circa ogni quattro ore. 
Per le persone sane il consiglio principale è quello di lavarsi le mani, non toccarsi il viso, mantenere la distanza di almeno un metro. 
Ci si può coprire anche il volto con una sciarpa o una mascherina chirurgica o “faidate” come trovate qui , ma soprattutto ricordate che Indossare una mascherina non deve essere motivo per uscire di più e incontrare persone proprio perché è importante limitare tutti i contatti. 
E abbiamo visto che 

Il Ministero della Salute ha indicato la procedura corretta per indossare e togliere la mascherina. Ha inoltre precisato che indossare più mascherine una sopra l’altra non serve a nulla.
Come mettere la mascherina
-       Prima di indossarla bisogna lavare le mani con acqua e sapone o con una soluzione alcolica
-       Indossare la mascherina coprendo bene bocca e naso
-       Assicurarsi che la mascherina aderisca correttamente al volto
Come togliere la mascherina
-       Prenderla dall’elastico, evitando di toccare la parte anteriore
-       Inserirla in un sacchetto chiuso prima di buttarla
-       Lavare di nuovo le mani
quanto durano le mascherine: quando cambiarle
Gli esperti consigliano di cambiare la mascherina quando diventa umida. Quella tolta non va riutilizzata e va sostituita con una nuova.









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