venerdì 20 febbraio 2015

INFLUENZA E GASTROENTERITE CONTINUA AD IMPERVERSARE: SETTIMANE BIANCHE A RISCHIO


INFLUENZA E GASTROENTERITE CONTINUA AD IMPERVERSARE: SETTIMANE BIANCHE A RISCHIO. PRONTO SOCCORSO...SE SITUAZIONI DA PRONTO SOCCORSO
QUI SOTTO TROVATE I DATI DELL'INFLUENZA DI QUESTA SETTIMANA!!! PEGGIO DELLA SETTIMANA SCORSA :-(
LEGGETE ANCHE QUI: Pronto soccorsi genovesi al collasso. Il pediatra: “Evitate i luoghi affollati”
http://www.genova24.it/2015/02/influenza-gastroenterite-pronto-soccorsi-genovesi-collasso-pediatra-evitate-i-luoghi-affollati-79139/
UN APPELLO!!!! SENTITE IL VOSTRO MEDICO PRIMA DI ANDARE AL PRONTO SOCCORSO SALVO CONDIZIONI PREOCCUPANTI. IERI SONO PASSATO DAL PS DEL GASLINI E HO VISTO BAMBINI CHE NON AVEVANO ASPETTO SOFFERENTE, GIOCAVANO E SE NON AVESSI SAPUTO CHE ERA IL PRONTO SOCCORSO AVREI PENSATO DI TROVARMI AD UNA FESTICCIOLA OVE GLI ADULTI ACCOMPAGNAVANO I BAMBINI.




Genova. Per il momento non migliora la situazione nei pronto soccorsi genovesi, che sono al collasso per i molti ricoveri causati dall’influenza e dalle altre malattie di stagione. L’ospedale pediatrico Gaslini non fa eccezione e quindi diventano più che mai importanti i consigli per cercare di prevenire le malattie più comuni in questo periodo.
“Ci sono due tipi di prevenzione, quella a breve termine e quella a medio-lungo termine – spiega il dottor Alberto Ferrando, presidente dell’Associazione Pediatri liguri – la prima riguarda soprattutto chi non ha fatto il vaccino e in particolare la categoria di bambini al di sotto di un anno. E’ bene che non frequentino luoghi affollati, compresi gli asili, dove è facile che possano contrarre la bronchiolite, una delle maggiori cause di ricovero”.
Per cercare di evitare il contagio, inoltre “è importante respirare aria aperta, bere tanto, mangiare sano (molta frutta e verdura) e lavarsi spesso e bene le mani”, prosegue il dottore.
Passando invece alla prevenzione a medio-lungo termine, si entra nel territorio dei vaccini. “E non bisogna pensare solo a quello antinfluenzale, ma anche all’anti rotavirus per prevenire i casi molto frequenti di gastroenterite – spiega ancora il presidente dell’Associazione Pediatri – attualmente, purtroppo, questo vaccino deve essere pagato in parte dai genitori, per una spesa di circa 80-90 euro per le due dosi necessarie”.
Questo è uno dei punti su cui stanno lavorando i pediatri. “Vorremo che in Liguria diventasse completamente gratis o che comunque costasse meno, come avviene già in altre regioni. Questo consentirebbe un risparmio per tutti, anche per le Asl, visto che i ricoveri diminuirebbero notevolmente – prosegue Ferrando – per fortuna, invece, viene fornito gratuitamente anche per i maschietti l’anti papilloma virus”.
Questi sono i metodi per prevenire, ma una volta contratti i virus, non resta altro da fare che curarsi. “I medicinali non fanno molto effetto contro i sintomi dell’influenza, tra cui la febbre, che cala poco con gli antipiretici (in alcuni cala di più con Ibuprofene che con Paracetamolo) – conclude il presidente dei pediatri – l’importante è bere tanto, riposare, non forzare i bambini a mangiare e poi chiamare il medico”.

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