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lunedì 13 novembre 2017

RECENSIONE LIBRO "PRIMO SOCCORSO" DI MAMMA INSEGNANTE (Chiara Evelli)

RECENSIONE LIBRO "PRIMO SOCCORSO" DI MAMMA INSEGNANTE (Chiara Evelli)
Ho trovato questo manuale di Primo Soccorso Pediatrico, scritto dal dott.Alberto Ferrando, estremamente interessante, sia come mamma di due ragazzine, sia come insegnante di scuola dell'infanzia.
 Il libro è suddiviso in due parti principali:  
-        - nella prima vengono prese in considerazione le varie malattie che colpiscono molto spesso i nostri
bambini,
-        - nella seconda, l'autore si sofferma sui vari incidenti domestici e non, in cui possono imbattersi i più piccoli.
Tutto questo viene fatto in maniera estremamente scrupolosa, poiché ogni singola malattia viene descritta in ogni particolare, per poi soffermarsi, non solo su cosa occorra fare, ma anche su ciò che  bisogna evitare  di fare in quella determinata circostanza.
Vengono elencati moltissimi problemi più o meno gravi, dalla congiuntivite  alla meningite, dalla disidratazione alla pediculosi, un problema banale, ma importantissimo per le mamme.
Il tutto viene presentato in maniera semplice e facile da leggere.
Vorrei citare le situazioni che il dott. Ferrando reputa che siano da non sottovalutare, poiché lo ritengo estremamente importante:
    .Il bambino si comporta in modo strano e appare sonnolento e meno vigile.
    .Non risponde alle domande.
    .E' privo di coscienza o non risponde agli stimoli.
    .Ha convulsioni(contrazioni ritmiche e perdita di coscienza).
    .Presenta difficoltà a respirare.
    .Colorito della pelle o delle labbra blu, porpora o grigio.
    .Rigidità del collo associato a febbre e a dolore marcato alle gambe o che aumenta nel tempo e/o macchie diffuse di colore intenso, che non scompaiono se si preme la pelle intorno, su qualsiasi parte del corpo (situazione di sospetta meningite).
    .Perdita di coscienza, stato confusionale, mal di testa o vomito ripetuto dopo un trauma cranico.
    .Febbre molto alta, sopra i 39-40°C, se associata a macchie rosso intenso con emorragie (come lividi o ematomi).
    .Tagli profondi che interessano la testa o il torace o l'addome, oppure tagli da cui esce sangue a spruzzi.
    .Un'ampia ustione o una ustione che interessa il volto o le mani.
    .Fratture scomposte.
    .Morso di vipera.
 Se ci troviamo di fronte ad una di queste problematiche, occorre avvertire immediatamente il 112.
 Il dott. Ferrando, nell'ultima parte del libro, punta molto sulla conoscenza della MANOVRA ANTISOFFOCAMENTO, indispensabile per salvare, in pochi minuti, una vita umana e sulla RIANIMAZIONE CARDIOPOLMONARE.
Tutto questo viene descritto e spiegato in maniera precisa e dettagliata, dimostrando, ancora una volta, il suo profondo interesse per queste problematiche.

 Senza dubbio è un libro da tenere sempre in casa, poiché nulla viene lasciato al caso, anche un mal di denti o una cefalea, vengono descritti nei minimi particolari.
Chiara Evelli


domenica 28 agosto 2016

Libro consigliato per le (restanti) vacanze: Come crescere mio figlio

Libro consigliato per le (restanti) vacanze: Come crescere mio figlio
GRAZIE: Stamane ho visto che il libro "Come crescere mio figlio" è il n.1 in Kindle Store in Famiglia e relazioni e in Cura e allevamento dei bambini. Come ebook sta entrando nei primi 100 libri più graditi in tutte le categorie.
Grazie anche alle vostre recensioni, come questa di Chiara: ".. Una volta arrivato " l'ho sbranato " in men che non si dica e , pur essendo già mamma di una bimba grande , e quindi aver già passato certe fasi ,ho trovato dei consigli utili anche per l'attuale piccolina! E poi c'è veramente l'ABC della pediatria e non solo ! Non manca di nulla ! In più è di facile lettura , senza paroloni o termini medici incomprensibili ! Avete un figlio ? Lo state programmando? NON FATEVI SCAPPARE QUESTO LIBRO ! Pochi euro e risparmierete centinaia di euro da un pediatra privato che vi dirà le stesse identiche cose !!! ( con questo non voglio dire che bisogna fare il fai da te ! I bambini vanno visti dai propri medici , ma spesso si chiamano per delle " cavolate " che potremo risparmiarci informandoci meglio e leggendo questo preziosissimo libro !"
Bruna: Questo libro descrive i punti principali dell'essere genitori, prima e durante la crescita, sia la parte emotiva, pratica, medica, prevenzione e si possono trovare tante risposte a tante domande. Coinvolge entrambi, mamma papà e non solo, tutti e tutto ciò che gira intorno al bimbo. È' un libro scorrevole e soprattutto alla portata di tutti perche', anche se descrive anche argomenti medici e/o professionali, usa parole di facilissima comprensione. Per me è un grande amico che mi accompagna nell'essere mamma, tutti i giorni. Lo consiglio a tutti i genitori, nonni, zii, maestre e a tutti quelli che condividono la vita con bimbi e a chi non la condivide direttamente, insomma a tutti. Complimenti allo scrittore Pediatra Alberto Ferrando che ha pensato alle nostre paure regalandoci un po' di serenità

lunedì 28 settembre 2015

MAMMA SALVA FIGLIA DI 5 ANNI DA SOFFOCAMENTO

UN LIBRO PUO' SALVARE UNA VITA??
..........."Ieri sera la mia bimba di quasi 5 anni si stava mangiando una caramella gommosa seduta sul letto accanto a me. Ad un tratto mi guarda e inizia a tossire, io e mio marito abbiamo subito capito che stava soffocando......".
TESTIMONIANZA DELLA MAMMA DI UNA BAMBINA DI 5 ANNI salvata da soffocamento:
Cari Genitori e ..tutti ricevo stamane questa bella notizia. Commenti ? nessuno. Una vita salvata. Brava mamma e imparate la manovra e…attenzione alla prevenzione. E’ la prima volta che mi segnalano un salvataggio dopo aver letto (e visto il poster all’interno del libro di Salvamento Academy).
“Buon giorno dottore!!! Questa volta le scrivo non per chiedere ma per raccontarle quanto è prezioso il suo libro per noi mamme. Ieri sera la mia bimba di quasi 5 anni si stava mangiando una caramella gommosa seduta sul letto accanto a me. Ad un tratto mi guarda e inizia a tossire, io e mio marito abbiamo subito capito che stava soffocando. SE la sera prima non avessi letto il suo libro (Come crescere mio figlio, ndr), le garantisco che la prima cosa che avrei fatto sarebbe stata metterle le dita in gola per farla vomitare.Ringraziando il cielo sono bastati 2 colpi sulla schiena per fare uscire la caramella. E grazie anche ai tanti anni di volontariato in croce verde mio marito sarebbe stato in grado di fare la manovra. Insomma tanta paura ma tutto bene. Grazie ancora dottore per il suo splendido libro!!!!!!!!!!!!! Buona giornata e buon lavoro!!!!!!!!!
Chiara.
In foto la caramella espulsa, il Corso del 30 ove spiego la manovra.
PS: Il libro si trova in vendita in tutte le librerie  e alla Coop di Corso Europa
e al Centro l'Aquilone e, presumo, ordinandolo, in tutte le librerie e on line (arriva in 24 ore ed è disponibile anche come e-book) su Amazon, IBS, Mondadori Store, La Feltrinelli ecc.



mercoledì 9 settembre 2015

RECENSIONE LIBRO DA PARTE DI PROFESSORESSA. INIZIANO LE SCUOLE

Sul blog dell'amico pediatra Giancarlo Ottonello a questo link https://sites.google.com/site/dottorottonellogiancarlo/home/recensioni-di-alcuni-libri trovate la recensione di vari libri tra cui "Come crescere mio figlio" fatta dalla dott.ssa Chiara Evelli e altri libri utili (io sto leggendo utili libri come "Urlare non serve a nulla" e "Nostro figlio"). Trovate anche sul mio blog la recensione..
INIZIANO LE SCUOLE: Se qualcuno mi volesse aiutare mandando dei contributi  sarebbe  carino scambiarci opinioni del rientro a scuola da parte:
- Dei genitori
- Del bambino
- Del personale delle scuole
Alberto Ferrando

Il dott. Alberto Ferrando, presidente dell' Associazione pediatri liguri (APEL), ha scritto questo manuale , dividendolo in tre parti :
-       la prima dedicata alle informazioni rivolte ai genitori,  
-       la seconda incentrata sulle risposte ai dubbi dei genitori per
 ogni età e
-  la terza concentrata sulle malattie e incidenti per  aiutare a prevenirli e per suggerire le cure da adottare.
 Quello che mi ha colpito è che questo libro risulta il frutto di una grandissima esperienza e , nello stesso tempo , emerge in esso  l'amore che questo Dottore prova nei confronti dei bambini.
 Il manuale inizia subito con degli utilissimi consigli che una coppia deve adottare nel momento in cui decide di avere un figlio.
 Ferrando sottolinea l'importanza di condurre una  vita sana,  per predisporre l'organismo della futura mamma ad accogliere una nuova vita.
 Se si decide di avere un figlio , occorre smettere di fumare , non assumere alcolici e farsi seguire dal proprio medico curante per stabilire se si è pronti ad affrontare questo passo.
 Importantissima è l'assunzione dell'acido folico che riduce il rischio di malattie e malformazioni.
 Il dott. Ferrando si sofferma molto sulle difficoltà che la mamma può affrontare nel primo periodo dopo la nascita del bambino e suggerisce  di farsi aiutare per lo svolgimento delle faccende domestiche , per dedicarsi esclusivamente alle cure del piccolo.
 Quello che l'autore vuole evidenziare è che la mamma è stata colei che ha
 vissuto in simbiosi nove mesi con suo figlio e spetta a lei prendere le decisioni fondamentali , senza cedere ai mille consigli che le verranno  dispensati da nonni , parenti ed amici.
 La coppia vivrà un momento di grande cambiamento, che potrà causare un
calo del desiderio, l'importante è essere consapevoli che è un passaggio
 normale , dovuto anche alla stanchezza ed alla mancanza di sonno. Mamma
e papà devono essere uniti nell'affrontare le difficoltà , senza farsi influenzare dalla presenza , spesso invadente, di nonni o parenti vari.

 L'allattamento è un momento importantissimo per creare quel rapporto unico tra mamma e figlio.
 Quando si allatta occorre spegnere cellulari ed allontanare tutto ciò che può distrarre la mamma , che deve godersi questo momento intimo, guardando profondamente negli occhi il proprio piccolo.
 Importante sarebbe allattare il bimbo in maniera naturale , per fornirgli gli anticorpi di cui ha tanto bisogni,ma NON SI DEBBONO MAI COLPEVOLIZZARE le mamme che per vari motivi non possono offrire il loro latte al piccolo.
 Il legame profondo con lui , lo si può creare anche con il biberon , se si riesce a dedicargli particolare attenzione e facendolo sentire amato.

 Ferrando risponde a moltissimi dubbi che i genitori si pongono riguardo al cambio dei pannolini,al bagnetto,che deve essere un momento in cui si parla e si  accarezza il bambino e quindi è giusto che venga fatto quando il genitore è più riposato , per viverlo al meglio .
 A questo proposito si sofferma sull'importanza di massaggiare il piccolo, per rassicurarlo, per creare un legame profondo con lui e per rilassarlo nei momenti di stress , causati ad esempio da coliche dolorose.
 Inoltre dedica molte pagine alla sicurezza del piccolo sia in casa , che è un luogo dove avvengono moltissimi incidenti e sia fuori , sottolineando l'importanza dell'uso, in auto, di seggiolini adeguati all'età e al peso del bambino.
Occorre ricordarsi di:
. NON VIAGGIARE MAI CON IL BAMBINO IN BRACCIO.
. NON LASCIARLO DA SOLO ALL'INTERNO DEL VEICOLO.
. NON OFFRIRE AL BAMBINO CIBO DURANTE IL VIAGGIO , IN PARTICOLARE
  LECCA-LECCA,GHIACCIOLI O ALTRI CIBI CHE POTREBBERO ,IN CASO
  D'INCIDENTE O DI UNA FRENATA BRUSCA, FERIRLO O ESSERE CAUSA DI
  SOFFOCAMENTO.
Questi sono solo alcuni dei consigli ,che il dott. Ferrando elenca per la sicurezza dei bambini durante il viaggio .

In questo manuale vengono presi in considerazione tutti gli aspetti che riguardano la salute del neonato, come le coliche gassose, l'igiene dei genitali, ma quello su cui occorre riflettere ,secondo l'autore è L'IMPORTANZA DELLE VACCINAZIONI.
I genitori devono ricordarsi che i vaccini rappresentano il diritto alla salute dei bambini ed un dovere per l'intera comunità.
I rischi che si corrono con i vaccini, sono minimi rispetto alle complicanze provocate dalla malattia.
Si pensi ad esempio alla pertosse, se presa nei primi 12 mesi di vita è una malattia che "segna"i polmoni e presa al di sotto dei 6 mesi può essere mortale.
Ferrando parla anche del morbillo che può sembrare una malattia banale, perchè molti di noi l'hanno fatta da bambini, ma in realtà può causare complicanze come encefaliti, polmoniti e causare addirittura il decesso.

Si capisce perfettamente da ciò che scrive ,quanto ritiene importante questo argomento per la salute dei bambini.

giovedì 23 luglio 2015

DECALOGO DEL PEDIATRA E DEL GENITORE (Di Franco Panizon modificato, umilmente, da Alberto Ferrando)

DECALOGO DEL PEDIATRA E DEL GENITORE
(Di Franco Panizon modificato, umilmente, da Alberto Ferrando)
MOLTI DI QUESTI PRINCIPI LI TROVATE NEL LIBRO: "COME CRESCERE MIO FIGLIO"

1.    CERCA DI USARE bene le risorse (non esagerare in esami o terapie inutili ma non cadere nell’errore opposto) per la soluzione dei problemi dei pazienti. Ricorda: olti esami e terapie servono “per chi le vende e non per chi le prende”.

2.    Fai per i tuoi pazienti le stesse scelte che faresti per i tuoi familiari.

3.    Aggiornati costantemente (vale anche per il genitore), senza però esagerare troppo: non tutte le novità sono buone o destinate a migliorare la salute. Distinguere tra novità VERE e mode e marketing. La Sanità è anche una industria che induce bisogni per necessità economiche.

4.    Di fronte a un bambino e a un problema nuovo, scegli un approccio mirato per problemi, personalizzato per “quel” bambino. Usa pochi esami, solo se necessario e sceglili bene e conoscine a fondo il significato e le possibilità. Non si fanno esami solo per prendere tempo o per accontentare chi li richiede. Ragiona e spiga perché si debbono fare, o non fare, esami

5.    Usa pochi farmaci e conoscili bene. La risposta ai farmaci è spesso variabile da persona a persona. Prima di assumere qualsiasi farmaco (classico, naturale, “alternativo”) valuta, con il pediatra i pro e i contro.

6.     Affidati ai protocolli e alle linee guida scientifiche e non a impressioni o a pareri di maghi o ciarlatani o apareri pubblicati su Internet. Diffida soprattutto di chi urla, minaccia, fa quadri apocalittici e aprla di megacomplotti.

7.    Usa te stesso e i tuoi stessi interventi, come strumenti per comprendere il malato e la malattia. Lo stesso vale per la mamma e il papà, e i nonni: comprensione e coccole sono una terapia per il bambino.

8.    Scrivi quello che avviene. La mente dimentica ma avere un diario dei disturbi e della malattia serve sia che venga fatto dal bambino, dai genitori o dal medico.

9.    Quando sei entrato nella vita di un malato, non lasciarlo mai a se stesso; dagli sempre la tua disponibilità, anche (o specialmente) al telefono o con le “nuove” tecnologie (Mail, Facebook, whatsup).

10.                  Cerca di modificare positivamente l’ambiente professionale nel quale operi. Per i genitori cerca di migliorare l’ambiente domestico e della comunità ove tuo figlio vive.

11.                  Undicesima raccomandazione, che vale per tutti, ma specialmente per i medici e specialmente per i pediatri:
guardare in là, quanto più in là possibile (ma non tanto in là da tradire il mestiere).
Non pensare solo all’oggi del tuo paziente; pensa, quando puoi, al suo domani (educazione, dieta, scolarità, rinforzo delle buone abitudini e dei buoni sentimenti, prevenzione “vera” ma non ossessiva, nutrizione, attività, socialità);
non pensare solo ai tuoi pazienti, ma pensa anche, senza farti accorgere, a tutti i pazienti (uso delle risorse, produzione di un pensiero collettivo);
non pensare solo ai presenti, ma pensa anche ai lontani e ai futuri (inquinamento, disparità, prevaricazione, conflitti);

ricorda che anche tu, come ciascuno (ma i dottori più di altri, e i pediatri forse più degli altri dottori), ha una minima, ma significativa responsabilità nello scrivere la cultura del nostro tempo e fa parte, quindi, della storia del mondo. Questo è il compito “politico” del nostro mestiere: ma non è separato dal singolo atto diagnostico, terapeutico, di sostegno. Ne è parte, ma come by product; ed è conseguenza e supporto della qualità del lavoro."

Undici anni, una notte in questura. Disagio e violenza giovanile

  Undici anni, una notte in questura. Disagio e violenza  giovanile Quella notte a Milano non è cominciata sabato pomeriggio. È cominciata a...