Alberto Ferrando
Pediatra di Genova.
Blog dedicato alle famiglie, ai bambini, ai genitori ai nonni e tutti coloro che operano a contatto con i bambini.
mail: alberto.ferrando1@gmail.com;
cell.: +393388687583
Varie domande sull'uso delle mascherine ai Bambi, Fanno male?
Qui le risposte della Soc. Italiana di Pediatria. Alcuni bambini le tollerano meno bene di altri ma cerchiamo di, parlandone con il vostro pediatra curante, incentivarne l'uso con giochi, mascherine simpatiche.
I cinque falsi miti
L’uso prolungato della mascherina nei bambini porta ad alcalosi?
FALSO. La quantità della propria anidride carbonica respirata da un bambino sano che indossa la mascherina chirurgica è pressoché impercettibile.
L’uso prolungato della mascherina nei bambini porta ad ipossia?
FALSO. I bambini sani che indossano la mascherina chirurgica per più ore al giorno non rischiano la carenza di ossigeno né la morte per ipossia
La mascherina chirurgica può indebolire il sistema immunitario nei bambini? FALSO. La mascherina chirurgica previene il diffondersi delle infezioni e va portata dai bambini per evitare la trasmissione del coronavirus tra soggetti asintomatici.
La mascherina chirurgica può causare una alterazione della flora intestinale nei bambini?
FALSO. Non ci sono evidenze scientifiche in letteratura che documentino che un corretto utilizzo della mascherina possa comportare un’alterazione della flora batterica e/o disbiosi intestinale.
La mascherina chirurgica è obbligatoria per tutti i bambini? FALSO. Ci sono bambini che sono esentati dall’uso della mascherina: quelli sotto i 6 anni di età e quelli affetti da disabilità non compatibile con un uso prolungato mascherina.
Cari Genitori e educatori
Risposte ai genitori su Il Secolo XIX: mascherina e sesta malattia (da leggere)
Martedì alle 17,30 webinar con voi su Allergia Grave e Anafilassi. Potete iscriversi cliccando qui (martedì) e accederete a : Zoom Meeting https://us02web.zoom.us/j/87817024646 e partecipare in diretta oppure seguire l'evento sulla mia pagina Facebook: https://www.facebook.com/FerrandoAlberto65/
OGGI DIRETTE SU COVID-.19, LIBERA USCITA E (SVEZZAMENTO) ALIMENTAZIONE COMPLEMENTARE RESPONSIVA
Cari genitori, nonni, insegnanti, educatori e ragazze e ragazzi.
Oggi dalle 17 interessanti dirette.
Oggi bella giornata , anche se non ho un terrazzo me ne starò a casa (magari un pò di attività motoria in zone e orari dove posso incontrare poca gente). Ieri veramente tanta gente in giro.
Vedo che la mascherina è usata (in modo anche eccessivo, anche all'aperto e lontano da altri, anche da chi corre che rischia poi di avere conseguenze negative), i guanti servono giusto nei supermerati ma vanno poi tolti e le mani lavate e igienizzate dopo aver toccato qualsiasi cosa fuori di casa.
La distanza di sicurezza ( meglio 2 metri )abbastanza rispettata
Oggi, per chi vuole mi può seguire in queste dirette:
1) ore 17 sulla Pagina della Associazione Ligure : COVID 19 ma è davvero liberi tutti???ASSOCIAZIONE LIGURE Allergici www.facebook.com/associazioneligureallergici/
Covid-19: Filmato con ringraziamenti per gli Auguri di Compleanno e CONSIGLI PER GENITORI (anche separati) e nonni. Inoltre come difendersi e Lavaggio mani, mascherine, distanza sociale
Tipi di mascherine e mascherine fai da te. Difendiamo i sanitari e le persone a contatto con la gente. Per i sanitari indispensabile DPI e corsi per sequenze di vestizione Leggete l'invito internazionale di tutelare i sanitari:
DA INVIARE A TUTTI GLI ORDINI E COLLEGI PROFESSIONALI E ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA E AI GOVERNI:
Tradotto qui:
In tutto il mondo, mentre milioni di persone rimangono a casa per ridurre al minimo la trasmissione della sindrome respiratoria acuta grave coronavirus 2, gli operatori sanitari si preparano a fare l'esatto contrario. Si recheranno in cliniche e ospedali, mettendosi ad alto rischio da COVID-2019.
I dati della Commissione sanitaria nazionale cinese mostrano che più di 3300 operatori sanitari sono stati infettati all'inizio di marzo e, secondo i media locali, alla fine di febbraio ne erano morti almeno 22.
In Italia, il 20% degli operatori sanitari intervistati è stato contagiato e alcuni sono morti.
I rapporti del personale medico descrivono l'esaurimento fisico e mentale, il tormento di difficili decisioni di triage e il dolore per la perdita di pazienti e colleghi, il tutto in aggiunta al rischio di infezione.
Con l'accelerazione della pandemia, l'accesso ai dispositivi di protezione individuale (DPI) per gli operatori sanitari è una preoccupazione fondamentale. Il personale medico ha la priorità in molti paesi, ma la carenza di DPI è stata descritta nelle strutture più colpite.
Alcuni operatori sanitari sono in attesa di attrezzature mentre stanno già visitando i pazienti che potrebbero essere infetti o sono forniti di attrezzature che potrebbero non soddisfare i requisiti. Oltre alle preoccupazioni per la loro sicurezza personale, gli operatori sanitari sono ansiosi di trasmettere l'infezione alle loro famiglie. Gli operatori sanitari che si occupano di genitori anziani o di bambini piccoli saranno drasticamente colpiti dalla chiusura delle scuole, dalle politiche di allontanamento sociale e dall'interruzione della disponibilità di cibo e di altri generi di prima necessità.
I sistemi sanitari a livello globale potrebbero funzionare a più della capacità massima per molti mesi. Ma gli operatori sanitari, a differenza dei ventilatori o dei reparti, non possono essere fabbricati con urgenza o funzionare al 100% per lunghi periodi.
È fondamentale che i governi vedano i lavoratori non solo come pedine da utilizzare, ma come individui umani. Nella risposta globale, la sicurezza degli operatori sanitari deve essere garantita. Un'adeguata fornitura di DPI è solo il primo passo; devono essere prese in considerazione altre misure pratiche, tra cui l'annullamento di eventi non essenziali per dare priorità alle risorse, la fornitura di cibo, riposo e sostegno alle famiglie e il sostegno psicologico. Attualmente, gli operatori sanitari sono la risorsa più preziosa di ogni paese.
AGGIUNGO CHE CON LE ATTUALI LINEE GUIDA I SANITARI SONO A RISCHIO E METTONO A RISCHIO I PAZIENTI: UN ESEMPIO DI QUESTI GIORNI:
Famiglia con 2 sanitari e 2 genitori.
un genitore, venuto a contatto con positivo per Sars-CoV-2 (attualmente intubato) sviluppa sintomatologia.
Il 112 indica: non si fa tampone al malato perchè va considerato Covid-19 nè al coniuge Evanno messi in quarantena. Gli altri 2 essendo sanitari possono andare a lavorare con la mascherina :-(
Siccome i dispositivi di protezione individuali (mascherine) mancano tuttora ripropongo il video su come fare a casa la mascherina con carta da forno.
LA COSA PIU' IMPORTANTE ORA E' QUELLA DI NON USCIRE DA CASA SE NON PER SITUAZIONI DI ESTREMA NECESSITA'
SE SI ESCE MANTENERE UNA DISTANZA DI SICUREZZA DI ALMENO 1 METRO
LA MASCHERINA??? Leggete qui sotto
Qui sotto alcune spiegazioni che consiglio di leggere prima di fare obiezioni teoriche e basate su pareri che girano su "Google Hospital".
Come fare una mascherina protettiva "fai da te" con carta da forno e due elastici:
RAZIONALE.
SISTEMA CASALINGO che ha anche lo scopo di fornire uno strumento, per i genitori, educativo per spiegare ai bambini le norme igieniche e come proteggersi tenendo conto che la protezione principale non è rappresentata dalle mascherine ma da:
- lavaggio accurato delle mani
- evitare di toccare il volto (naso, bocca e occhi) con le mani
- mantenere la distanza di almeno 1 destro da altre persone
Ricordo che le mascherine si dividono in mascherine chirurgiche, FFP1, FFP2, FFP3 e sono, allo stato attuale (marzo 2020) introvabili. Assicurano una protezione di:
mascherina chirurgica e FFP1: 70-80%
FFP2: da 80 a 92%
FFP3: 98%
Le FFP1 (e le mascherine chirurgiche) sono indicate per evitare di contagiare gli altri e assicurano una protezione parziale dagli altri (del 70-80% che è sempre meglio di niente)
Le altre assicurano maggior protezione ma, attenzione, se dotate di valvola permettono il passaggio di aria, e germi, da chi le indossa all'esterno
La mascherina illustrata con carta "da forno" come quelle con altri tessuto come il TNT (tessuto non tessuto) non hanno omologazione CE (ovviamente essendo casalinghe) e non sono disponibili, allo stato attuale, dati sulla loro efficacia ma..."il meglio è nemico del bene" per cui in assenza di altri dispositivi di protezione possono affiancare le misure sopraesposte (lavaggio mani, non toccare il volto e distanza di sicurezza).GIRANO VARI VIDEO PRO E CONTRO QUESTE MASCHERINE. QUI ALCUNE PRECISAZIONI:OBIEZIONE L'ARIA PASSA DI LATO E DI SOPRA E DI SOTTO
1- sappiamo benissimo che la respirazione avviene con aria entrante di lato e sopra e sotto, esattamente come le mascherine chirurgiche che non vengono criticate;OBIEZIONE: L'ARIA NON PASSA
2- non e’ vero che l’aria non passa. Prova a soffiare davanti ad uno specchio attraverso la carta a forno e vedrai appannarsi lo specchio. Certo non tanta quanto respirando liberamente, ma esattamente come avviene con la mascherina chirurgica che comunque e’ fastidiosa ma indispensabile. Certo se la stringo forte sulla bocca sembra di soffocare, esattamente come con la mascherina chirurgica. Infatti, anche volendo, le mascherine chirurgiche come le carta da forno, non riescono ad aderire di lato e intorno al naso e questo allevia il fastidio;SE L'ARIA PASSA PUO' PASSARE IL VIRUS
3- sembra Alcuni estensori di video ignorino il fatto che il corona virus NON si propaga per aerosol che galleggia nell’aria, ma solo (per quanto sappiamo ad ora) per via diretta tramite le goccioline di flugge entro 1-2 metri. Pertanto la barriera frontale e’ perfettamente sufficiente anche aperta ai lati. LA MASCHERINA SERVE SOLO AI MALATI
4- sappiamo benissimo che la mascherina e’ utile ai malati per non infettare ma, poiche’ non sappiamo piu’ con sicurezza chi sono i malati e chi paucisintomatico ma altrettanto infettivo, e’ bene considerarsi tutti malati e potenziali untori. A VO' OVE HANNO FATTO IL TAMPONE A TUTTI BEN IL 3% DI ASINTOMATICI ERA POSITIVO AL TAMPONE PER IL CORONAVIRUS.La mascherina fai da te serve alla popolazione abbandonata a se stessa, quella a cui non si fa il tampone perche' non c’e' per tutti ma si dice mettiti in isolamento volontario e arrangiati. Tra questa popolazione non sappiamo quanti untori possono esserci e sono sprattutto questi untori silenti nascosti (teoricamente tutti noi) che dovrebbero usare mascherina per non propagare virus. NON SERVE A PROTEGGERSIVero, servono le FFP3 che proteggono al 98%
ma quando si sta vicini può dare una protezione a chi alita a 30 cm da noi. Impedisce di toccarsi il volto (atto abituale che si fa automaticamente e che di cui non si perde l'abitudine In pochi giorni
Quindi serve anche a chi la indossa ma soprattutto a chi ci circonda, e poiche’ siamo tutti potenziali untori, lo ritengo gesto di rispetto utilizzarla tutti.DA' UN SENSO DI SICUREZZA PER CUI CHI LA INDOSSA SI SENTE SICURO E SI METTE A RISCHIO
6- ridicola la scusa poi che , se metto la mascherina fai da te rischio sentirmi sicuro e no rispettare le altre regole. EquIvale a dire non usate le cinture di sicurezza altrimenti vi sentite sicuri e non usate prudenza 7- ma soprattutto sono tutte considerazioni identiche per le mascherine chirurgiche, ma queste non vengono criticate anzi.Quello che dispiace e’ il continuare a sentire consigli impossibili (utlizzate mascherine e gel introvabili) ma che ritengono cosi di scaricare la responsabulita’ di chi dovrebbe proteggere la popolazione, ovvero “io l’ho scritto, poi se non seguono le linee guida non e’ colpa mia anche se ho scritto LG impossibili, non sta a me procurare mascherine a tutti”Dovremmo tutti dare una mano alla popolazione anziche’ criticare senza proporre alternative. (TRATTO dall'amico pediatra di Cagliari F. Maxia)
Blog www.ferrandoalberto.blogspot.it
Dott. Alberto Ferrando
Pediatra
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Prof. a contratto in Pediatria del territorio
Cellulare 3388687583 Presidente Ass. pediatri Liguri (APEL)
Consigliere Nazionale Ass. Culturale di Pediatria (www.acp.it)
MASCHERINE PROTETTIVE: QUALI TIPI? COME METTERLE E TOGLIERLE: (in parte tratto dal “Corriere derlla Sera del 12 marzo): Anticipo che nessuna mascherina fornisce una protezione totale quindi quali sono i consigli principali?
1)Pochi contatti con altre persone
2)Mantenere almeno 1 metro di distanza (meglio di più)
3)Lavare le mani accuratamente
4)Non toccarsi bocca, naso e occhi con le mani
5)Sternutire e tossire nell’incavo del braccio o in un fazzoletto monouso
Le mascherine si dividono in Dpi, «Dispositivi di Protezione Individuale», e Dm «Dispositivi Medici» o «mascherine Medicali».
Le mascherine, in base alla normativa europea UNI EN 149, vengono classificate in FFP1, FFP2, FFP3, (FF significa Semimaschera Filtrante).
Le FFP1 hanno un’efficienza filtrante del 78% e sono insufficienti per proteggere dal virus, sono assimilabili alle «mascherine medicali» (cosiddette «chirurgiche»), le più diffuse: servono per evitare che il portatore diffonda il virus all’esterno, ma non proteggono adeguatamente dal contagio di provenienza altrui. Analogo discorso per le mascherine "fidate" del filmato che trovate qui:
Sono quindi indicate, soprattutto,per evitaredi contagiare.
Danno comunque una protezione del 70%.
Le mascherine FFP2 o FFP3 (Introvabili o solo a prezzi stratosferici) sono consigliate per chi si deve proteggere dal virus ed hanno un’efficienza filtrante rispettivamente del 92% e 98% (come vedete il 100% non esiste).
Sono efficaci solo se indossate con una precisa procedura e non sono consigliate a bambini o persone con la barba o gli occhiali, a causa dell’impossibilità di una perfetta aderenza al viso.
Esistono poi maschere dotate di filtro sostituibile P2 o P3: hanno il vantaggio di una migliore tenuta sul viso, ma pesano.
Su tutte le tipologie di mascherine descritte possono trovarsi i cosiddetti «filtri», che in realtà sono valvole che permettono una più confortevole respirazione e riducono il riscaldamento dovuto al calore del fiato.
LE valvole proteggono «in entrata» ma rendono i dispositivi non adatti ai malati, perché «buttano fuori» il virus.
Qualunque mascherina è monouso e andrebbe cambiata spesso, circa ogni quattro ore.
Per le persone sane il consiglio principale è quello di lavarsi le mani, non toccarsi il viso, mantenere la distanza di almeno un metro.
Ci si può coprire anche il volto con una sciarpa o una mascherina chirurgica o “faidate” come trovate qui , ma soprattutto ricordate che Indossare una mascherina non deve essere motivo per uscire di più e incontrare persone proprio perché è importante limitare tutti i contatti.
E abbiamo visto che
Il Ministero della Salute ha indicato la procedura corretta per indossare e togliere la mascherina. Ha inoltre precisato che indossare più mascherine una sopra l’altra non serve a nulla.
Come mettere la mascherina
-Prima di indossarla bisogna lavare le mani con acqua e sapone o con una soluzione alcolica
-Indossare la mascherina coprendo bene bocca e naso
-Assicurarsi che la mascherina aderisca correttamente al volto
Come togliere la mascherina
-Prenderla dall’elastico, evitando di toccare la parte anteriore
-Inserirla in un sacchetto chiuso prima di buttarla
-Lavare di nuovo le mani
quanto durano le mascherine: quando cambiarle
Gli esperti consigliano di cambiare la mascherina quando diventa umida. Quella tolta non va riutilizzata e va sostituita con una nuova.