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lunedì 21 novembre 2022

Ripristiniamo i Certificati di riammissione a scuola dopo malattia??? NO! In quanto sono inutili, perditempo e dannosi

Ripristiniamo i Certificati di riammissione a scuola dopo malattia??? NO! In quanto sono inutili, perditempo e dannosi

Ricevo frequentemente domande come questa: "Dottore ma non sarebbe opportuno ripristinare il certificato medico per il rientro all asilo? Non so perche anni fa sia stato tolto ma so per certo che questi bimbi arrivano all asilo malati, ......."

RISPOSTA: Questi certificati SOSPESI PER FORTUNA DA ANNI sono inutili, perditempo e dannosi

Direte perché dannosi?? Perché fare l'inutile porta via tempo e impedisce di fare l'utile.

Abbiamo tanti problemi organizzativi, di tempo, didattici, di salute, di educazione,di prevenzione, economici e noi??  

Perchè inutili?
Perchè le malattie sono contagiose prima della loro comparsa. E la maggior parte non sono più contagiose dopo alcuni giorni.
Finora cosa è successo? Una famiglia attenta e premurosa che fa fare la convalescenza (SCOMPARSA ORMAI) al bambino, e lo tiene a casa per un periodo superiore ai 5 giorni (come era una volta)  doveva portare il certificato medico perché ha tenuto il bambino , per scrupolo della salute del bambino stesso , e degli altri, a casa per qualche giorno in più. 
Altre famiglie che fanno stare a casa poco o niente il bambino ammalato e lo mandano in cattive condizioni di salute a scuola NON hanno bisogno di certificati perchè non li tenevano a casa per periodi superiori ai 5 giorni. 
E, pertanto, non vengono visti dal medico. 
Anzi, il fatto di dover andare dal medico è stato per alcuni un motivo in più per mandarlo prima a scuola.
Negli anni scorsi poi era avvenuto di tutto: Addirittura: alcune scuole solerti chiedevano il certificato medico se il bambino non era andato a scuola il giorno prima delle vacanze di Natale o di Pasqua.
 Sorgeva una domanda : e se si fosse ammalto durante??? 
Intanto quanto tempo è stato perso da Voi genitori, da noi medici e dal personale della scuola e quanta carta inutile che viene buttata via e contribuisce al disboscamento. 
Ma non abbiamo proprio niente di meglio o di più utile da fare?? 
Se un bambino viene portata in comunità spesso o sempre ammalato, se presenta altre criticità (pulizia, disturbi comportamentale o altro) non lo aiutiamo con un certificato medico ma cercando di capire cosa succede in quella famiglia e fare interventi educativi, pedagogici, sanitari e sociali.

Qui sotto una foto di metà mattinata della epidemia di certificatite...quando si dovevano fare i certificati: non si aveva tempo di visitare chi aveva bisogno di assistenza !!!!
quanta carta e tempo sprecati!!
 A questo link trovate vari articoli:
http://ferrandoalberto.blogspot.it/search?q=certificati

Perditempo e dannosi perchè? 

“In Italia operano circa 7.000 pediatri di famiglia; ciascuno di loro compilava mediamente 10 certificati al giorno; in Italia si producevano circa 70.000 certificati medici per i bambini ogni giorno.
Ognuno dei 70.000 certificati inutili redatti dai pediatri ogni giorno doveva essere preso da un genitore e consegnato a qualcuno. 

Poniamo che questo “lavoro” richieda mediamente 1/2 ora per certificato; ogni giorno si sprecano 35.000 ore (di lavoro? di svago? di sonno? chi lo sa) per il ritiro e la consegna di certificati. Se moltiplichiamo questo monte ore per i 200 giorni l`anno in cui si producono i certificati, arriviamo alla cifra astronomica di 7.000.000 di ore.
Molti degli spostamenti necessari per il ritiro e la consegna di questi certificati vengono effettuati con l’automobile. Poniamo che la media degli spostamenti complessivamente necessari per ogni certificato sia di 2 Km. Ogni giorno in Italia si percorrono 140.000 Km in automobile per ritirare e consegnare certificati per bambini, che moltiplicati sempre per 200 giorni l’anno, danno un totale di 28.000.000 di Km, il che equivale ad un consumo di quasi 2.000.000 di litri di carburante.”

Leggete l'articolo qui: http://www.uppa.it/dett_articolo.php?ida=196&idr=12&idb=109

https://ferrandoalberto.blogspot.com/search?q=certificati




giovedì 26 gennaio 2012

CERTIFICATI INUTILI

Cari Genitori
Speriamo che finalmente si smetta di richiedere questi certificati. Nel blo trovate altri articoli e domenica sul Secolo ci sarà un articolo sul tema
Ricordiamo che l'inutile è dannoso: porta via tempo e impedisce di fare cose utili
Un caro Saluto
Alberto Ferrando


Il 19 ottobre del 2006 l’allora Ministro della Salute Livia Turco notificò, in un comunicato stampa, la presentazione di un disegno di legge per l’abolizione dei certificati medici inutili, con queste testuali parole: “L’abolizione riguarda in tutto circa 5,5 milioni di certificati inutili che i cittadini non saranno più obbligati a richiedere, con un grande risparmio di tempo e denaro (si può stimare per difetto un risparmio di circa 40 milioni di euro)”.


L’iniziativa era partita dal suo predecessore, Girolamo Sirchia, Ministro del 2° governo Berlusconi, che aveva insediato una commissione di esperti per identificare quali fossero le certificazioni mediche inutili: le conclusioni di quella commissione erano state recepite da quel ddl, che nel 2007 fu approvato al Senato quasi all’unanimità.
Poi la Legislazione cadde, il ddl non passò mai alla Camera e non si sentì più parlare di questa semplice, ma utilissima riforma.
Oggi il governo Monti promette un decreto per la semplificazione burocratica.

Un Pediatra per Amico
, il bimestrale per i genitori scritto e diffuso dai pediatri italiani (www.uppa.it) rivolge un appello al Presidente del Consiglio e al Ministro della Salute perché riprendano quell’iniziativa. Sarebbe sufficiente inserire nel prossimo decreto per la semplificazione burocratica il testo del ddl del 2006.
Si tratta di un’iniziativa molto importante anche per i pediatri e per le famiglie, perché fra questi certificati inutili c’è anche il “certificato di riammissione scolastica” che, pur essendo già stato abolito da anni in alcune Regioni del Nord Italia, continua ad affliggere milioni di cittadini, costretti a procurarsi un foglio di carta, che nessuno leggerà, ogni volta che i loro figli si assentano da scuola per un periodo superiore a 5 giorni.

Per dare un’idea di cosa questo significhi riproduciamo un brano di un articolo di quando la fine di questi certificati sembrava certa.
“In Italia operano circa 7.000 pediatri di famiglia; ciascuno di loro compila mediamente 10 certificati al giorno; in Italia si producono circa 70.000 certificati medici per i bambini ogni giorno.
Ognuno dei 70.000 certificati inutili che vengono redatti dai pediatri ogni giorno dovrà essere preso da un genitore e consegnato a qualcuno. Poniamo che questo “lavoro” richieda mediamente 1/2 ora per certificato; ogni giorno si sprecano 35.000 ore (di lavoro? di svago? di sonno? chi lo sa) per il ritiro e la consegna di certificati. Se moltiplichiamo questo monte ore per i 200 giorni l`anno in cui si producono i certificati, arriviamo alla cifra astronomica di 7.000.000 di ore.
Molti degli spostamenti necessari per il ritiro e la consegna di questi certificati vengono effettuati con l’automobile. Poniamo che la media degli spostamenti complessivamente necessari per ogni certificato sia di 2 Km. Ogni giorno in Italia si percorrono 140.000 Km in automobile per ritirare e consegnare certificati per bambini, che moltiplicati sempre per 200 giorni l’anno, danno un totale di 28.000.000 di Km, il che equivale ad un consumo di quasi 2.000.000 di litri di carburante.”

domenica 20 gennaio 2013

Certificati inutili, perditempo e dannosi

Direte perché dannosi?? Perché fare l'inutile porta via tempo e impedisce di fare l'utile.
In questi giorni  richieste di certificazioni inutili per cui, a partire da Voi, perdiamo tempo che potrebbe servire per altro più utile..
Certificati di riammissione a scuola dopo pochi giorni di malattia, certificati per attività sportiva magari già rilasciati ma di cui se ne pretende un altro su modulo diverso (vedi Ravano: in questi giorni genitori mandati, pur avendo un certificato di attività sportiva non agonistica per altro sport, in ambulatorio con modulo "dedicato" ma che ripete le stesse cose), certificati per fare o non fare sport,certificati perché il bambino è arrivato a scuola in ritardo (CERTIFICATO MEDICO???? E LA FAMIGLIA NON CONTA NULLA??), certificati per mensa, certificati per prendere l'ascensore se il bambino è ingessato per frattura della gamba, certificati per bere, per fare pipì....ecc.
AIUTIAMOCI AD AIUTARCI TUTTI. Abbiamo tanti problemi organizzativi, di tempo, didattici, di salute, di educazione,di prevenzione, economici e noi?? Disboschiamo foreste con fogli di carta per certificati  inutili (e quindi dannosi). Alibi per non affrontare altri problemi??? Senso di appagamento e calma dovuto al fatto che la mentalità burocratico amministrativa sta prevalendo su quella del buon senso e del comportamento del "buon padre di famiglia?".  Orlami la forma e la formalitù appagano e superano la necessità di affrontare i problemi??La Repubblica Italiana mi viene da dire ogni tanto "è basata sulla certificazione".
Ne abbiamo già parlato. A questo link trovate vari articoli:
http://ferrandoalberto.blogspot.it/search?q=certificati
Cerchiamo insieme di fare delle "cose e scelte sagge". UNA SU TUTTE: PER LO SPORT SERVE CHE OVUNQUE CI SIA UN BAMBINO (anzi qualsiasi persona da 0 a 100 anni) ci sia un adulto che sappia fare le manovre salvavita (disostruzione da corpo estraneo e rianimazione cardiopolmonare) ed esista un defibrillatore semiautomatico (e qualcuno che lo sappia usare). Costa poco più di 1000 euro e lo possono usare anche i cittadini non sanitari (con corso dedicato). E salva una vita: il certificatoNO!!!
E noi facciamo il certificato per attività sportiva non agonistica per il pupo di 4 mesi che va in piscina!!?? Atleti già a 5 mesi :-)
Qui sotto un articolo dell'amico Giorgio Conforti apparso oggi sul Secolo XIX e demando a precedenti post qui: http://ferrandoalberto.blogspot.it/search?q=certificati.
Buona domenica e , per chi cela fa, buona lettura
Alberto Ferrando
PS: Visto il tempo potete anche ripetere le manovre guardandole sul sito www.ferrandoalberto.eu, www.apel-pediatri.org e l'intervista qui: Dott. Alberto Ferrando: ... ognuno può salvare una persona con la manovra antisoffoccamento




martedì 10 gennaio 2012

CERTIFICATI, DELIBERA DELLA REGIONE E TAR

Cari genitori
Sono stato poco chiaro in quanto CONFERMO che i certificati sono inutili e fanno perdere un sacco di tempo INUTILE a tutti e soprattutto a Voi (ma tolgono tempo anche a noi e alla scuola). La Regione Liguria aveva fatto una delibera bloccata da un ricorso al TAR da parte di una Associazione di genitori :-( (in Lombardia invece è attiva).
Un papà mi scrive " Subject: RE: [Il dottor Ferrando] CERTIFICATI INUTILI
E quindi … In caso di contestazione da parte dell’istituto scolastico, basta pretendere il rispetto della delibera regionale indicata. Corretto?  
Scuole a parte, se bene interpreto l’allegato alla delibera, lo stesso discorso vale per le richieste dei certificati di sana e robusta costituzione pretesi da sempre da tutti gli enti / società per praticare qualunque attività sportiva (es. nuoto, palestra, danza, ecc.). Corretto?  Grazie in anticipo per le risposte.  
Ps.  le scuole lo sanno che non devono più pretendere il certificato dei 5 giorni?
Cosa possiamo fare?
1) I certificati servono solo  per malattia e quindi se il bambino non va a scuola per altri motivi fate una autocertificazione dicendo che il bambino , "per motivi familiari" ( o altro), non va a scuola dal 20 dicembre e tornerà, ad esempio il 12 gennaio.
2) Se non fate l'autocertificazione il certificato medico Vi verrà, allo stato attuale richiesto.
A questo link un documento esplicativo sritto dai pediatri abruzzesi su cui possiamo discutere:
www.apel-pediatri.it/Leggi/Certificati%20Vari%20Abruzzo.doc

Sempre valida la certificazione per certificati per attività sportiva non agonistica che vorremmo poter inserire nei normali bilanci di salute ma che, attualmente, salvo alcune situazioni sono a carico della famiglia. Per attività agonostica invece, per legge, si deve fare una visita presso il medico dello sport
Un Caro Saluto

martedì 1 aprile 2014

Aboliti finalmente i cretificati di riammissione a scuola per malattia!!!!

Con la sentenza del Consiglio di Stato avversa ad una del TAR Liguria  sono STATI ABOLITI I CERTIFICATI DI RIAMMISSIONE A SCUOLA PER ASSENZA PER MALATTIA DOPO 5 GIORNI DI ASSENZA !!!!! Meglio tardi che mai. SENTENZA QUI:
Trovate un po’ di storia sulla certificazione qui: http://ferrandoalberto.blogspot.it/search?q=certificati
Per chi ha dubbi legga e  CONFERMO che i certificati (quasi tutti e in particolare questo) sono inutili , rispecchiano una comportamento amministrativo-burocratico e servono per alimentare deleghe e mancata assunzione di responsabilità. Non solo  fanno perdere un sacco di tempo INUTILE a tutti e soprattutto a Voi (ma tolgono tempo anche a noi e alla scuola). FARE L’INUTILE IMPEDISCE DI FARE L’UTILE!!!!!

La Regione Liguria aveva fatto una delibera bloccata da un ricorso al TAR da parte di una Associazione di genitori :-( (in Lombardia invece è attiva) AVVERSO AD UNA DELIBERA regionale per la semplificazione fiscale. Avevo partecipato a varie riunioni e l’impressione che mi è rimasta è che dietro al ricorso ci fosse una questione “partitica” in cui alcuni genitori sono stati strumentalizzati per fare un ricorso, che avevano vinto al TAR e ora perso, e anche tanto razzismo: come facciamo con gli “immigrati” vari hanno dett0. Ma si pensa di risolvere il problema delle malattie con i certificati, con un certificato di rientro a scuola??? E i problemi dell’immigrato (e del bambino trascurato, ignorato, abusato delegando, delegando, delegando invece di capire e agire per il meglio per tutti? Come? Con la prevenzione, una buona sanità e con l’educazione civica: quanti portano i bambini ammalati in comunità? Mica solo i “diversi” o gli immigrati, anzi a volte meno questi delle famiglie “normali” o apparentemente tali! Il certificato serviva , come il medio scolastico, decenni fa quando non si aveva una assistenza di base e quando le malattie erano diverse e più gravi (era prevaccinale)  e poi sappiamo che le malattie sono contagiose prima della loro comparsa. Finora cosa è successo? Una famiglia attenta e premurosa che fa fare la convalescenza al bambino deve portare il certificato medico perché lo tiene, per scrupolo della salute del bambino, e degli altri, a casa per qualche giorno in più. Altre famiglie fanno stare a casa poco o niente il bambino ammalato e lo mandano in cattive condizioni di salute a scuola e questi bambini NON hanno bisogno di certificati  e non vengono visti dal medico. Addirittura: alcune scuole solerti chiedono il certificato medico se il bambino non è andato a scuola il giorno prima delle vacanze di Natale o di Pasqua. Sorge una domanda : e se si fosse ammalto durante??? Inoltre sappiate che le malattie sono contagiose PRIMA e pochi giorni dopo che si sono manifestate: forse è meglio che viviamo tutti isolati?? Intanto quanto tempo è stato perso da Voi genitori, da noi medici e quanta carta inutile che viene buttata via e contribuisce al disboscamento. Ma non abbiamo proprio niente di meglio o di più utile da fare?? Grazie a chi aveva fatto ricorso (pura ironia) che ha contribuito a fare tanto lavoro e perdere tanto tempo per nulla. Qui sotto una foto di metà mattinata della epidemia di certificatite...quanta carta e tempo sprecati!!
Alberto Ferrando




martedì 29 ottobre 2013

ECG senza "nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica": PAGANO LE FAMIGLIE

Scusate se ritorno sul tema di ieri ma se non ci facciamo sentire ogni famiglia avrà una ulteriore gabella da pagare per far fare attività fisica. Attività fisica che i bambini sono obbligati a fare in Società per la mancanza di spazi giochi, aree verdi e luoghi ove poter giocare e fare movimento

VERRA' APPROVATO DOMANI ALLA FACCIA DELLA CRISI ECONOMICA E DELLE FAMIGLIE: La Commisione Lavoro mette i certificati per sport nel Decreto legge!! Con ECG che verrà pagato dalle famiglie!!! E più numerosa e più, per fare sport , dovranno fare più ECG tenendo conto che "Dall’attuazione del presente comma non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica”. 
Per fare due conti in tasca agli italiani (non li faccio a chi entreranno): 
il ticket per un ECG è di poco meno di 22 euro + telefonata, appuntamenti a...., spese di trasferimento ecc.
MA se la finanza pubblica non deve avere maggiori oneri NON rientra nelle prestazioni che i SSR possono offrire (così alcune Regioni avevano già stabilito) quindi chi fa sport o attività fisica e viene richiesto il certificato dovrà rivolgersi a privati. Un bell'aiuto alle famiglie, sempre più rare, con due tre figli. 
In un paese ove l'ecesso di peso è un problema e l'attività fisica andrebbe incentivata tiriamo fuori, unico paese al mondo, un ECG per fare una partitella a calcetto o un'ora di nuoto a settimana (che già le famiglie debbono pagare).
Cui prodest? Sotto trovate spiegazioni basate sulla letteratura scientifica , oltre che sul buon senso:


vi allego per esteso il testo del decreto sulle Pubbliche Amministrazioni.
10-septies. All’articolo 42-bis del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, il comma 2 è sostituito dal seguente: ”2. I certificati per l’attività sportiva non agonistica, di cui al-l’articolo 3 del citato decreto del Ministro della salute 24 aprile 2013, sono rilasciati dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta, relativamente ai propri assistiti, o dal medico specia-lista in medicina dello sport ovvero dai medici della Federazione me-dico-sportiva italiana del Comitato olimpico nazionale italiano. Ai fini del rilascio di tali certificati, i predetti medici si avvalgono dell’esame clinico e degli accertamenti, incluso l’elettrocardiogramma, secondo linee guida approvate con decreto del Ministro della salute, su propo-sta della Federazione nazionale degli ordini dei medici-chirurghi e degli odontoiatri, sentito il Consiglio superiore di sanità. Dall’attuazione del presente comma non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica”»; 

COME FARE PER DECRETO LEGGERE A AUMENTARE LE SPESE DELLE FAMIGLI: ECG A TUTTI OGNI ANNO

Cari genitori e Colleghi
IL 30 VERRA' APPROVATO UN DECRETO LEGGE CHE POTREBBE COSTARE ALLE FAMIGLIE DA 20 A 50 EURO A PERSONA
VI PREGO DI DIFFONDERE:
Il 30 ottobre scade l'approvazione in Senato del decreto legge sulla pubblica amministrazione che contiene la stabilizzazione dei precari. E sono stati inseriti nella Commissione Lavoro (?! che c'entra ma si fa così quando si vuol far passare qualcosa "di nascosto") l'esecuzione dell'ECG per i Certificati per l'attività sportiva specificando che il "Tutto a costo zero per la finanza pubblica".
Da notare che il "costo zero per la finanza pubblica" significa costo per le famiglie. Solo il ticket per l'esecuzione dell'ECG "costa" circa 22 euro ma alcune Regioni hanno detto che non rientra nei LEA per cui si faranno privatamente e il costo pro famiglia aumenterebbe. Ma in questo periodo di sofferenza economica e di disagio delle famiglie e di aumento della disoccupazione se uno fa sport si deve accollare 30-50 euro a persona? Moltiplicato per i componenti della famiglia? Per facilitare le famiglie numerose???
Aggiungo sinteticamente che saremmo il primo paese al mondo a fare ECG per fare attività fisica. Per chi vuole approfondire:http://www.apel-pediatri.org/relazioni.html. Qui un interessante articolo: http://azioniquotidiane.info/articoli/vita-attiva-e-sport-politiche-strategie/certificati-e-controlli-medici-per-l’attività
Il 95% delle morti improvvise avviene al di fuori dello sport. facciamo 1 ECG all'anno a tutti??? E perchè non ogni 6 mesi?? Nel frattempo nessuno, o pochi, sanno fare le manovre di disostruzione da corpo estraneo e di rianimazione. ma lì si guadagna poco, in termini economici, ma molto in termini di salute. CONTINUIAMO A FARCI PRENDERE IN GIRO? A ESSERE DOMINATI DA INTERESSI CHE SONO TUTTO MA NONDI SALUTE E DI BENESSERE??? IN UN PAESE OVE SI FA POCA ATTIVITà FISICA??

DIFFONDETE, DIFFONDETE, DIFFONDETE. Segnalate il blog: http://ferrandoalberto.blogspot.it/2013/10/come-fare-per-decreto-leggere-aumentare.html  e su facebook
Un Caro Saluto
Alberto Ferrando

martedì 13 maggio 2014

MANOVRE SALVAVITA, ABOLITI CERTIFICATI DI RIAMMISSIONE A SCUOLA (E ANCHE FIRME RICHIESTE A GENITORI)

MANOVRE SALVAVITA, ABOLITI CERTIFICATI DI RIAMMISSIONE A SCUOLA (E ANCHE FIRME RICHIESTE A GENITORI)
Cari genitori,
Verrà, pertanto, organizzato il 10 Giugno 2014 alle ore 19 un corso, di 5 ore,  per 30 Operatori di manovre salvavita (disostruzione, rianimazione cardiopolmonare, defibrillazione) con certificazione e patentino Salvamento Academy (secondo le linee Guida ILLCOR 2010 - SIMEU) all'Ordine dei Medici. 
Per la selezione Verrà data la precedenza a quanti avranno l'ambizione di diventare istruttori. 
Ricordo che saper far la manovra di disostruzione può salvare una vita umana, e tutti dovrebbero essere in grado di eseguirla. Così come saper fare una corretta rianimazione cardiopolmonare e saper usare il defibrillatore semiautomatico
Diventare istruttori è una tappa successiva: si possono preparare gli operatori, da l'opportunità di insegnare ad altri la manovra, diffondendola sempre più. Potrebbe essere da considerare, oltre che per il singolo, per le scuole, le comunità, i centri commerciali. Il Corso dura 2 giorni, si deve sostenere un pretest e poi un esame finale. 
I genitori dovrebbero pretendere che le scuole fossero "sicure" e che i bambini in caso di ostruzione delle vie aeree venissero soccorsi da personale qualificato ed in tempi rapidissimi, senza attendere minuti preziosi l'arrivo del 118. 
In qualità di Istruttore di , ho in previsione di fare un Corso per Istruttori, a Genova il 28 e 29 Giugno 2014 all'Ordine dei Medici, se verrà raggiunto il numero di 10 partecipanti. Per informazioni tel 0103776394

CERTIFICATI PER RITORNO A SCUOLA DOPO MALATTIA: (OVVERO COME PERDERE E FAR PERDERE TEMPO INUTILMENTE).
NON POSSONO ESSERE RICHIESTI CERTIFICATI, FIRME, MANLEVE ECC.

Un Caro Saluto
Alberto Ferrando




venerdì 11 ottobre 2013

NO CERTIFICATI MEDICI PER GINNASTICA A SCUOLA


Lettera inviata alle scuole

F.I.M.P.
FEDERAZIONE ITALIANA MEDICI PEDIATRI
SEZIONE LIGURE
  
L’attuale ACN  che regola i rapporti dei Pediatri di libera scelta col SSN all’art.44 : “ Compiti del Pediatra “ affronta il tema delle certificazioni ai commi g ed h che si riporta testualmente:

ART 44 comma g :

Sono compiti del Pediatra,retribuiti a quota capitaria le certificazioni obbligatorie per legge ai fini della riammissione alla scuola dell’obbligo,agli asili nido,alla scuola materna e alle scuole secondarie superiori e ai fini dell’astensione del genitore a seguito di malattia del bambino.

Sono pertanto esclusi i certificati di ammissione all’inizio di ogni anno scolastico ( è doveroso ricordare che per riammissione si intende la ripresa dell’attività scolastica ,dopo assenza superiore ai 5 giorni, nell’ambito di un anno scolastico,mentre ammissione è il certificato di idoneità ad iniziare un anno scolastico nuovo).
Il precedente ACN per la Pediatria ,il 272/00,all’articolo 29  “Compiti del Pediatra”prevedeva le certificazioni ai fini dell’ammissione agli asili nido , l’attuale NO. E’, pertanto,l’omissione della frase suddetta che esclude dalla gratuità i certificati di ammissione al Nido.
TUTTI GLI ALTRI CERTIFICATI ( idoneità all’attività sportiva non agonistica,ammissione a centri vacanza,colonie ecc.,ad uso assicurativo ed altro ) SONO A CARICO DELL’ASSISTITO        

ART 44 comma h All H


Sono compiti del Pediatra ,retribuiti in quota capitaria, le certificazioni per le attività sportive non agonistiche in ambito scolastico e cioè le certificazioni per attività fisico-sportive organizzate dagli organi scolastici nell’ambito delle attività parascolastiche,per le attività inserite nei P.O.F. ( Piani Offerte Formative ) e per i Giochi sportivi studenteschi nelle fasi provinciali e nazionali precedenti quella nazionale.


Pe attività parascolastiche si intendono le attività fisico-sportive svolte in orario extracurricolare,con partecipazione attiva e responsabile dell’insegnante,finalizzate alla partecipazione a gare e campionati e caratterizzate da competizioni tra atleti.
Per la certificazione ai Giochi della gioventù ed i Giochi sportivi studenteschi è richiesta la certificazione di stato di buona salute esclusivamente per gli alunni selezionati per la partecipazione alle fasi provinciali e regionali successive a quelle di istituto o rete di istituti ( sovrintesi da un’unica autorità scolastica ).

Non necessita di alcuna certificazione la partecipazione alle lezioni di educazione fisica.

Non necessitano di certificazione  le attività ginnico-motorie con finalità ludico ricreative,ginnico-formative,riabilitative o rieducative,praticabili a prescindere dall’età e senza controllo sanitario preventivo obbligatorio.

Non necessita di certificazione la partecipazione ai Giochi sportivi studenteschi nella scuola elementare in quanto sono limitati alla fase di istituto ed hanno carattere educativo,formativo e mai competitivo.

La richiesta di certificazione deve essere effettuata solo per gli alunni interessati utilizzando specifici moduli debitamente compilati e firmati dall’autorità scolastica competente e dai quali si evinca chiaramente la tipologia di attività per la quale si richiede la certificazione


Il Segretario FIMP Liguria
Dott.Federico Freschi  

giovedì 23 ottobre 2014

CERTIFICATI PER SPORT, LUDICO MOTORI E ECG e spese per le famiglie

CERTIFICATI PER SPORT, LUDICO MOTORI E ECG e spese per le famiglie
Cari genitori
Mentre si parla di dare dei soldi alle famiglie con bambini di certo, con un decreto legge, se ne tolgono. Infatti per fare un certificato per attività sportiva non agonistica è necessario (vedi Gazzetta Ufficiale) aver fatto un ECG nell'arco della vita SENZA ONERI AGGIUNTIVI A CARICO DEL SERVIZIO SANITARIO: TRADOTTO: a carico delle famiglie (oltre il costo del certificato e della attività sportiva).
Decreto qui: http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario;jsessionid=Ds8Vq5m0H-8qCERKysV44A__.ntc-as3-guri2a?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2014-10-18&atto.codiceRedazionale=14A08029&elenco30giorni=false
Il medico NON può fare richiesta sul ricettario regionale. Inoltre tenete conto che il costo con il ricettario regionale è di circa 21 euro mentre in alcuni laboratori viene a costare di meno.
NON SOLO: i certificati possono essere fatti esclusivamente dal medico curante (medico di medicina generale o pediatra) per i propri assistiti o dal medico dello sport (per es. un cardiologo non può fare certificati :-( ).
Su queste cose da oltre un anno cerchiamo di ovviare ma interessi superiori a quelli del benessere e della salute dei bambini hanno prevalso.
Direte serve...non sembra ma ne discuteremo in altre occasioni.

Nel decreto Balduzzi che ha previsto questo è abrogato anche l'obblico della certificazione per attività di tipo ludico-ricreativo motorio...bene direte un certificato in meno. NO!!! perchè abolito l'obbligo non vuol dire che le società non abbiano la FACOLTA' di richiederlo e siccome siamo una società che delega le responsabilità alla burocrazia viene richiesto (ovviamente :-( a carico delle povere famiglie). Serve? Non sembra ma intanto viene richiesto.

Allego il parere dell'avvocato Lorenzo Cuocolo sul tema e in allegato una circolare della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici.
Ergo nulla cambia rispetto a prima. (Proprio vero che cambia tutto per non cambiare niente: Il Gattopardo)

Alberto Ferrando

Al fine di salvaguardare la salute dei cittadini che praticano un’attività sportiva non agonistica o amatoriale, il d.l. 158/2012, convertito con modificazioni dalla l. 189/2012, all’art. 7, c. 11, aveva introdotto l’obbligo d’idonea certificazione medica.
Questa previsione è stata modificata dal d.l. 69/2013, convertito con modificazioni dalla l. 98/2013, il cui art. 42-bis, c. 1, ha soppresso l’obbligo di idonea certificazione medica per le attività ludico-motorie e amatoriali, pur mantenendolo fermo per l’attività sportiva non agonistica.
Da ultimo, l’8.8.2014, il Ministero della Salute, con proprio Decreto, ha dettato le linee guida nelle quali è chiarito cosa si intenda per attività ludico-motoria, amatoriale o attività non agonistica
In particolare, è definita attività sportiva ludico-amatoriale quella praticata da soggetti non iscritti presso società o enti di promozione sportiva, svolta al di fuori di ogni contesto di gare o competizioni e finalizzata al raggiungimento del benessere psico-fisico della persona (come ad esempio jogging, yoga, danza, palestra, nuoto).
Per praticare attività sportiva ludico-amatoriale, dunque, a termini di legge, non è più obbligatorio presentare una certificazione medica. Non di meno, un grande numero di palestre, piscine, associazioni sportive (non facenti capo alle Federazioni Nazionali Sportive), continua a richiedere, come condizione per l’iscrizione dell’utente, la presentazione del certificato medico.
Questa circostanza è conseguenza del fatto che palestre, piscine o associazioni sportive, quali imprese private, tendono a voler limitare i propri rischi al minimo, e ciò anche con riguardo agli incidenti che possono avvenire nei propri locali. Questi soggetti, dunque, si tutelano sottoscrivendo polizze, nelle quali è spesso previsto, affinché l’assicuratore risponda degli eventuali danni, che la palestra chieda all’utente una idonea certificazione medica.
Ciò, ovviamente, risponde alla necessità propria dell’assicuratore di poter raccogliere tutti i dati necessari al fine di valutare il rischio connesso alla stipulazione della polizza, ed il certificato medico, ovviamente, appare come un documento fondamentale.
D’altro canto, l’assicurazione è sicuramente una garanzia di sicurezza non solo per la palestra, ma anche per lo stesso utente finale, il quale, nel caso di infortunio, potrà vedersi liquidato, da parte dell’assicurazione, l’eventuale danno subìto in modo più semplice, certo e veloce.
Di conseguenza, se pure è vero che la disciplina normativa vigente non impone più l’obbligo di produrre idoneo certificato medico per poter svolgere attività sportiva ludico-amatoriale, non di meno permane in capo a palestre, piscine o associazioni la facoltà di richiederlo.
Tale facoltà trova il proprio fondamento nel generale principio dell’autonomia contrattuale privata, con riferimento specifico al potere di determinare liberamente il contenuto di un contratto nei limiti imposti dalla legge. In questo caso, in particolare, non sembra che la richiesta di produrre un certificato medico – quand’anche non richiesto espressamente dalla legge – si ponga in contrasto con essa, apparendo, al contrario, strumento con il quale, come già detto, si perseguono interessi privati assolutamente legittimi.

martedì 29 agosto 2017

CERTIFICATI PER VACCINI OBBLIGATORI: ANTIVARICELLA SOLO AI NATI DAL 2017

CERTIFICATI PER VACCINI OBBLIGATORI: ANTIVARICELLA SOLO AI NATI DAL 2017
Ripreciso quanto avevo già scritto in quanto viene segnalato che vengono richiesti certificati di vaccinazione non dovuti.
In particolare l'antivaricella obbligatorio solo per i nati dal 2017:
Sul sito del ministero della salute è presente la guida esplicativa, da cui riporto che, in base al Calendario Vaccinale Nazionale, solo per la coorte di nascita dal 2017 in poi è obbligatorio il vaccino per la Varicella.

Le classi di età
– Le dieci vaccinazioni devono essere tutte obbligatoriamente somministrate ai nati dal 2017.
- Ai nati dal 2001 al 2016 devono essere somministrate le vaccinazioni contenute nel Calendario vaccinale nazionale relativo a ciascun anno di nascita:
--I nati dal 2005 al 2011 devono effettuare, oltre alle quattro vaccinazioni già imposte per legge, anche l’anti-morbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia, l’antipertosse e l’anti-Haemophilus influenzae tipo b.
--I nati dal 2012 al 2016 devono effettuare, oltre alle quattro vaccinazioni già imposte per legge, anche l’anti-morbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia, l’anti-pertosse, l’anti-Haemophilus influenzae tipo b previste dal Calendario vaccinale incluso nel Piano 2012-2014.
--I nati dal 2017 devono effettuare, oltre alle quattro vaccinazioni già imposte per legge, anche l’anti-morbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia, l’anti-pertosse, l’anti-Haemophilus influenzae tipo b, e l’anti-varicella, previste nel nuovo Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019.
Alberto Ferrando




mercoledì 26 febbraio 2020

Coronavirus, bambini. Cerificati per riammissione a scuola

Coronavirus, bambini. Cerificati per riammissione a scuola
Precisazioni su:
1) CERTIFICATI di riammissione a scuola
2) DANNI ALLASALUTE FISICA DEI BAMBINI
3) DANNI ALLA SALUTE MENTALE E ALL'EQUILIBRIO DEI BAMBINI

1) CERTIFICATI DI RIAMMISSIONE A SCUOLA
Il 25 febbraio un DPCM (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) stabilisce che per il rientro a scuola dopo 5 giorni per malattia serve un certificato medico. 
Stupisce che si chieda una cosa inutile (al momento della visita uno può star bene ma essere in incubazione...ci vorrebbe una sfera di cristallo per prevedere una malattia in incubazione. Non solo dopo 5 giorni la maggior parte delle malattie infettive non sono più contagiose).
INOLTRE SI DEVE FAR FREQUENTARE AL BAMBINO L'AMBULATORIO MEDICO IN QUANTO I CERTIFICATI MEDICI POSSONO ESSERE RILASCIATI SOLO DOPO VISITA (Salvo casi di deroghe eccezionali fatte appunto per l'INPS ai medici di medicina generale evitare di sovraccaricare il lavoro e di metter, potenzialmente a rischio la salute delle persone).
Qualche precisazione pratica:
1) Il 12 rientrano SENZA CERTIFICATO
2) Serve per assenze superiori a 5 giorni PER MALATTIA. Vuol dire che al 6 giorno si rientra senza certificato che serve se si rientra al 7 giorno!!!(vedete allegato ove anni fa il DG aveva ben spiegato (dopo anni che glielo avevamo spiegato)  cosa vuol dire assenza per più di 5 giorni per malattia)
3) Per assenze per altri motivi i genitori segnalano l'assenza a scuola per motivi NON sanitari e certificano loro stessi il rientRO.

2) DANNI ALLA SALUTE FISICA DEI BAMBINI
I contagi da coronavirus aumentano di giorno in giorno in Italia ed ora è arrivata la notizia dei primi bambini positivi al virus. 
I pediatri e gli infettivologi di tutto il mondo hanno dichiarato più volte che i bambini sono più resistenti alla malattia. 
I dati della Cina hanno rivelato 0 (zero) casi gravi o morti in età inferiori ai 10 anni euna bassa  letalità tra i 10 e i 19 anni e resta stabile fino ai 39 anni. Ad oggi è stato segnalato solo un caso critico di un ragazzo di 15 anni (vedere tabelle e questa pubblicazione: https://jamanetwork.com/journals/jama/fullarticle/2762130?fbclid=IwAR1A4bJYR1nBb0Vcr9tF7pV1eHzehlL0qi3BhYTrO2qot36MDe1O9TaieSE&alert=article )

3) DANNI ALLA SALUTE MENTALE E ALL'EQUILIBRIO DEI BAMBINI
Deriva soprattutto da come facciamo vivere noi , ai nostri bambini la situazione. Evitate di drammatizzare e di far vedere talk show tenete conto. che anche i bambini soffrono di ansia e di depressione: 
Bisogna spiegare ai bambini (in modo adeguato al grado di comprensione e alla maturità emotiva di ciascun soggetto) ciò che sta avvenendo intorno a loro. EVITATE DI FARLI ASSISTERE A TALK SHOW TELEVISIVI E A TG MA spiegate con calma  in quanto non ricevere spiegazioni dagli adulti, o delegare a informazioni che assimilano in modo indiretto da altri o dai media,, in un contesto di tensione ben percepibile rischia  di generare un'ansia ancora maggiore rispetto a quella che può generare una consapevolezza ben gestita.  
PREVENZIONE E TERAPIA per i bambini: spiegare E SPEGNERE LA TV
PREVENZIONE E TERAPIA PER TUTTI: Spegnere la TV e non leggere tutto quello che viene scritto
Chiedere informazioni al proprio medico di persona, o se utilizza, via telefono, mail, social whatsapp

Dott. Alberto Ferrando
Pediatra


Ciao
Alberto Ferrando






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