Leggo mentre finiscono i miei giorni di ferie che nel mese di agosto, a Udine, è comparsa la notizia di ragazzi minorenni che, con la complicità di amici maggiorenni, vendevano ori di famiglia per comprare vestiti alla moda e iphone. La cosa che mi ha più colpito e fatto riflettere è che i genitori, accortisi dei furti, li hanno denunciati. La vicenda ricorda ... un po’ una notizia “genovese” di qualche tempo fa di una mamma che si era rivolta alle autorità per far smettere al figlio di giocare ai videogiochi.
Una interpretazione della denuncia (anche se bisognerebbe conoscere la vicenda più approfonditamente) può essere di una resa del ruolo della famiglia, una ritirata, un tirar su la bandiera bianca, e una difficoltà educativa che nessuna istituzione, se non la famiglia stessa, può riparare. Magari con aiuto di amici o di altre figure professionali come il pediatra o l’insegnante o il medico curante o associazioni di volontariato come “Genitori Insieme” ( www.genitorinsieme.it ...