sabato 27 dicembre 2014

SE IL BAMBINO SI AMMALA DI SABATO E DOMENICA E FESTIVI? CHO GESTISCE LA SANITA' BATTE UN COLPO?

SE IL BAMBINO SI AMMALA DI SABATO E DOMENICA E FESTIVI? SCOMMETTIAMO CHE NEI PROSSIMI GIORNI SUI GIORNALI SI RIPARLERA' DI PRONTO SOCCORSO INTASATI? Lo scandalo è la mancanza della voglia di risolvere un problema scaricando la responsabilità su altri e di mezzo ci va chi ha bisogno!!!!!!!!
PROSSIMO POST SULLO SCANDALO DELLE DIMISSIONI PRECOCI DEL NEONATO SENZA LA SCELTA DEL PEDIATRA CURANTE!!Cari Genitori. In questi giorni i bambini, come in ogni festa si ammalano e mi aspetto che sui giornali appaiano i soliti articoli:Code al PS, Emergenza ospedale ecc. ecc. I medici non si trovano ecc. ecc. Ovviamente in libera professioni si trovano alcuni medici ma QUI STIAMO PARLANDO DI UN SERVIZIO : il nostro SSN che dovrebbe dare un servizio. Per gli adulti c'è la Guardia Medica (più correttamente "Servizio di Continuità assistenziale) ma spesso per moticvi troppo lunghi da esporre, con i bambini ci sono problemi (ci potremo tornare). Oggi mi hanno telefonato alcuni genitori e mi hanno riferito che al PS del Galsini la coda per il "triage" arriva alla porta!!!! Poveri bambini, poveri genitori e poveri tutti noi. 
Ho trovato le proposte che NOI pediatri di famiglia stiamo facendo fin da prima del 2000 alla parte pubblica. ne allego una parte che era stata presentata fin da quando Assessore alla Sanità era Micossi e ripresentata in sede regionale, aziendale e di GORE (Gruppo Operativo Regionale Emergenze ). Nessuna risposta, timore di spendere (come se arrivare al Pronto Soccorso fosse privo di spese economiche, di salute e di malessere). Questo è un esempio di possibile collaborazione tra operatori della sanità e cittadini (come la richiesta della manovre salvavita in comunità e altro).
A breve ci racconteranno le favole preelettorali: chiediamo atti concreti: COSA VOLETE FARE PER I BAMBINI E LE FAMIGLIE? (non solo per questo pensiamo anche ai Nidi). Nel nostro studio per anni abbiamo fatto un servizio di reperibilità festiva e prefestiva (a tariffe sociali) sperando che la parte pubblica ne capisse l'utilità..dopo anni abbiamo sospeso il servizio (le tariffe anche sociali non se le possono permettere tutti e nei bambini il PS è gratuito) ma siamo ancora qui e . Qui sotto stralcio di una proposta del 2001!!!!!
CONTINUITA' ASSISTENZIALE
I Pediatri di Famiglia (PdF) offrono la loro disponibilità per la soluzione del problema della Continuità Assistenziale (CA) che rappresenta per le famiglie uno stato di notevole disagio per l'assenza di un servizio extraospedaliero specialistico che obbliga a ricorrere a strutture di secondo livello con intasamento delle stesse, minor disponibilità quindi a poter affrontare situazioni di vera urgenza, aumento dei ricoveri e lievitazione della spesa sanitaria.
Questo disagio si accentua, secondo le statistiche, nei giorni festivi e nelle ore diurne.
Quindi nasce la necessità di un servizio territoriale che dia risposte alle situazioni non d'urgenza (codici bianchi e verdi) che già sono di pertinenza dei PdF durante la loro normale attività settimanale.
Tale servizio non potrà che essere stanziale, non solo per ovvi motivi organizzativi, ma perchè la trasportabilità del piccolo paziente di fatto è sempre possibile per le situazioni sanitarie in oggetto.
Il servizio si attuerà nei giorni di sabato e domenica, nei festivi e nei pomeriggi dei prefestivi durante le ore diurne perchè è dimostrato che sono quete le ore di maggior afflusso alle strutture di secondo livello.
La sede di effettuazione del servizio sarà l'ambulatorio del PdF la cui apertura avverrà dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 19 del sabato e della domenica e dei giorni festivi, mentre per i prefestivi si prevede l'apertura dalle ore 15 alle 19.
Si prevede per il comune di Genova l'apertura di 5 ambulatori di PdF, opportunamente distribuiti sul territorio, per i 6 mesi di probabile maggior morbilità (da ottobre ad aprile) e di 3 ambulatori nei sei mesi di minor morbilità (da maggio a settembre).
Gli indirizzi con i numeri di telefono dei PdF di turno saranno pubblicizzati con modalità opportune anche per facilitare e consigliare l'accesso previa prenotazione telefonica e coordinarne l'attività con i servizi di vera urgenza sanitaria cui spetta l'assistenza per i codici gialli e rossi.
I turni dei PdF saranno comunicati agli stessi con largo anticipo per favorirne cambi o sostituzioni.
Il servizio offerto alla popolazione dai PdF dovrà essere reso giuridicamente e legalmente equipollente a quello dei colleghi ospedalieri che operano similmente presso strutture pubbliche per ovviare a incongrue richieste di visite domiciliari al termine del servizio stesso.
La retribuzione del servizio sarà contrattata con il sindacato maggiormente rappresentativo della categoria ; si consiglia una valutazione della compartecipazione degli utenti alla spesa in accordo a quanto stabilito a tal riguardo per l'assistenza per le medesime patologie presso le strutture di secondo livello.
La data di partenza del servizio di CA sarà valutato in base all'accettazione volontaria dei PdF convenzionati sul territorio in cui verrà organizzato il servizio stesso; saranno permesse sostituzioni da parte di Pediatri inseriti nella graduatoria regionale per la Pediatria che opereranno comunque nell'ambulatorio del PdF convenzionato.
Il servizio avrà operatività sperimentale per 12 mesi dopo i quali verranno esaminati parametri di valutazione di efficacia concordati fra Regione, ASL, FIMP e responsabili delle strutture sanitarie di secondo livello.

mercoledì 24 dicembre 2014

Un Santo Natale a tutti

“Il Natale di solito è una festa rumorosa: ci farebbe bene un po’ di silenzio per ascoltare la voce dell Amore.
Natale sei tu, quando decidi di nascere di nuovo ogni giorno e lasciare entrare Dio nella tua anima.
L’albero di Natale sei tu quando resisti vigoroso ai venti e alle difficoltà della vita.
Gli addobbi di Natale sei tu quando le tue virtù sono i colori che adornano la tua vita.
La campana di Natale sei tu quando chiami, congreghi e cerchi di unire.
Sei anche luce di Natale quando illumini con la tua vita il cammino degli altri con la bontà la pazienza l'allegria e la generosità.
Gli Angeli di Natale sei tu quando canti al mondo un messaggio di pace di giustizia e di amore.
La stella di Natale sei tu quando conduci qualcuno all'incontro con il Signore.
Sei anche i Re Magi quando dai il meglio che hai senza tenere conto a chi lo dai.
La musica di Natale sei tu quando conquisti l'armonia dentro di te.
Il regalo di Natale sei tu quando sei un vero amico e fratello di tutti gli esseri umani.
Gli auguri di Natale sei tu quando perdoni e ristabilisci la pace anche quando soffri.
Il cenone di Natale sei tu quando sazi di pane e di speranza il povero che ti sta di fianco.
Tu sei la notte di Natale quando umile e cosciente ricevi nel silenzio della notte il Salvatore del mondo senza rumori ne grandi celebrazioni; tu sei sorriso di confidenza e tenerezza nella pace interiore di un Natale perenne che stabilisce il Regno dentro di te.
Un Buon Natale a tutti coloro che assomigliano al Natale.”
Papa Francesco

martedì 23 dicembre 2014

ABUSO E MALTRATTAMENTO. IPERCURA: SINDROME DI MUNCHAUSEN PER PROCURA

ABUSO E MALTRATTAMENTO. IPERCURA: SINDROME DI MUNCHAUSEN PER PROCURA
TEMA POCO NATALIZIO MA TEMA REALE E CHE ANZI DOBBIAMO CONOSCERE PER CONTRASTARE: IL MALTRATTAMENTO.  Qui sotto articolo da leggere
Ne abbiamo già parlato qui e sul mio blog http://ferrandoalberto.blogspot.it/2014/08/abuso-e-maltrattamento-ipercura-la.html
Purtroppo non passa giorno che non osserva casi di maltrattamento. Quello da ipercura è meno frequente, almeno nella forma conclamata , ma va tenuto presente. E IN GIOCO SIAMO TUTTI E NON SOLO I SANITARI O I SERVIZI SOCIALI: intorno a noi abbiamo TANTE persone che hanno bisogno di aiuto. Aiuto che può anche solo essere un sorriso, due parole buone o ascoltare, guardare e passare oltre alla bugia che diciamo più frequentemente: "va bene".
Quando uno dice, alla domanda "Come va" che sta bene guardiamolo in faccia. Alcuni fanno un sorriso con la bocca ma non con gli occhi.
Esistono varie forme di maltrattamento. La forma più frequente è la trascuratezza (neglect): il bambino trascurato, deprivato di attenzione, affetto, cure. Segue  l’abuso psichico e fisico e sessuale. Una forma più rara, almeo nelle manifestazioni estreme descritte, è il maltrattamento da “ipercura” e la manifestazione più nota e tipica è la  sindrome di Münchausen per procura, MbP, (by proxy).
L’ABUSO E IL MALTRATTAMENTO IN FAMIGLIA E’ UN FENOMENO CHE, SENZA UN INTERVENTO ESTERNO,  NON SI RISOLVE, SI CRONICIZZA E ANZI DIVENTA SEMPRE PIU’ GRAVE. SOLO UN INTERVENTO DALL’ESTERNO DELLA FAMIGLIA PUO’ BLOCCARE I MECCANISMI IN ATTO. E QUI SIAMO COINVOLTI UN PO’ TUTTI A DOVER PENARE SITUAZIONI CHE , SOLO AL PENSARLE FANNO STARE MALE. BISOGNA SUPERARE LA PAURA DI PENSARLE ED EVITARE DI NEGARE CHE IL PROBLEMA ESISTA O CHE SI POSSA RISOLVERE DA SOLO.
In forma leggera la sindrome è probabilmente più frequente di quanto si pensi ma siccome non causa evidenti problemi fisici è impossibile stabilire la frequenza. Alcune forme di “doctor shopping” di eccessiva medicalizzazione del bambino (tante medicine, tante consulenze, cambi di medico ecc.) possono rientrare in questo capitolo.
http://www.repubblica.it/salute/medicina/2014/12/22/news/se_la_mamma_che_fa_ammalare_il_figlio-103511046/

Se è la mamma che fa ammalare il figlio

Uno studio dell'Università Cattolica del Sacro Cuore- Policlinico universitario Gemelli di Roma. Su 751 bimbi ricoverati 2% ha patologia fittizia e in alcuni casi diagnosticata sindrome Munchausen
di VALERIA PINI
ROMA -  Più spesso di quanto si pensi è il genitore a 'far ammalare' il proprio bambino. E in questi casi è quasi sempre la mamma e più  raramente il papà o un altro adulto ad agire. E' una malattia rara, della quale si sente parlare molto poco. Si chiama sindrome di Munchausen per procura, e da uno studio dell'Università Cattolica del Sacro Cuore- Policlinico universitario Gemelli di Roma emerge che spesso la patologia resta non diagnosticata. I casi che vengono alla luce potrebbero rappresentare solo la punta dell'iceberg di un fenomeno molto più diffuso e doloroso di quanto si pensi. La ricerca è stata pubblicata sul 'Journal of Child Health Care'.

domenica 21 dicembre 2014

ALCOL E FUMO: FA MALE AL FETO, AL BAMBINO, A TUTTI

DANNI DA ALCOL E DA FUMO SOPRATTUTTO A NATALE NON FUMATE DOVE SONO I BAMBINI!!!!!
(GENITORI, NONNI, EDUCATORI TUTT HANNO IMPORTANTI RESPONSABILITA' EDUCATIVE: A PARTIRE DALL'ESEMPIO E EVITANDO DI OFFRIRNE DI NEGATIVI QUALI, APPUNTO, FUMO E BERE ALCOL

Oggi splendido articolo di Elisabetta Pagani su il Secolo XIX sul il centro alcologico regionale DIRETTO da Gianni testino  (IRCCS AOU San Martino-IST, Genova). Il Secolo XIX ha riportato la testimonianza di una giovane donna gia' affetta da cirrosi epatica. E' una testimonianza importante che deve aprire gli occhi ai ragazzi e ai genitori. Avere una cirrosi al di sotto dei 25 anni significa avere cominciato a bere gia' a 11-12 anni. Ci vogliono dai 10 ai 20 anni a seconda della predisposizione genetica, ma al di sotto dei 18 anni il fegato non e' sufficientemente maturo per affrontare il metabolismo dell'alcol e le ragazze hanno una capacita' di spezzare la molecola dell'alcol che e' ridotta dal 30 al 50%!!!!! Se all'alcol aggiungiamo la presenza di un epatite (HCV o HBV o talvolta HIV) ecco che il quadro diventa drammatico. Allora, cari genitori possiamo agire su pochi fattori di rischio ma su alcol e fumo dobbiamo dedicarci con dedizione all'informazione corretta. Dobbiamo combattere la disinformazione: non esiste un bere moderato sicuro, soprattutto per i nostri adolescenti. Lo so che cosi' fanno molti, ma non e' una scusa giustificabile! Anche io sono genitore e so che farlo bene significa in questa epoca essere degli eroi, pero' non possiamo abdicare!!! Buona domenica!

Fumare fa male a Voi e ai Vostri figli.Non solo: vedendovi fumare molti a loro volta, per imitarvi, fumeranno. IL FUMO FA MALE SIA DIRETTAMENTE CHE COME FUMO PASSIVO CHE COME FUMO DETTO "DI TERZA MANO"
COSAè? E' il residuo che rimane su pareti, mobili e altri oggetti della casa E SUI VESTITI. Il fumo di terza mano è dannoso almeno quanto quello di prima mano.
E' quello che rimane come residuo nell’ambiente anche dopo diverso tempo e che diviene ogni giorno più tossico per chi soggiorna in un locale in cui è presente.
Chiunque vive in casa con un fumatore può incappare in grossi pericoli per la salute. Le stanze in cui si fuma, infatti, trattengono sostanze cancerogene fortemente rischiose per il benessere di chi ci vive.
Secondo i dati acquisiti, i bambini che hanno almeno un genitore che fuma in casa restano assenti da scuola per almeno il 40 per cento in più, rispetto ai figli dei non fumatori.
E SE VOSTRO FIGLIO TOSSISCE LA CAUSA O UN FATTORE AGGRAVANTE PIO' ESSERE IL FUMO. A nulla servono poi sciroppino.
(I risultati dello studio sono stati pubblicati su PLoS One).Tabacco? Leggete qui: http://ferrandoalberto.blogspot.it/search?q=fumo

























Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto di una malattia grave (SEU )nei bambini

  Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto della SEU nei bambini Una malattia rara ma grave, quasi sempre evitabile. Cos...