sabato 12 ottobre 2013

per genitori e non solo :13 Ottobre Manovra per la Vita alla Fiumara e 15 Ottobre Municipio Levante Progetto Abuso e maltrattamento


13 Ottobre alla FIUMARA A GENOVA: Manovra per la Vita

CARI GENITORI
RIORDO DUE EVENTI APERTI AL PUBBLICO SU DUE IMPORTANTI TEMI:
1) MANOVRA SALVAVITA DOMENICA DALLE 10 ALL18 ALLA FIUMARA A GENOV
2) ABUSO E MALTRATTAMENTO IL 15 OTTOBRE AL CENTRO CIVICO DI QUARTO IN VIA DELLE CENZIANE DALLE 9,30 ALLE 13





Come intervenire per salvare la vita di un bambino che rischia di morire soffocato per l’inalazione accidentale di cibi o corpi estranei?





“UNA MANOVRA PER LA VITA”

La S.I.M.E.U.P., Società Italiana di Medicina di Emergenza-Urgenza Pediatrica, promuove, ormai da anni,  una giornata nazionale intitolata “Una manovra per la vita” dove infermieri pediatrici e medici pediatri  (sia dell’ospedale che del territorio) comunicano con genitori, nonni , insegnanti e  quanti si occupano di infanzia su come intervenire per salvare la vita di un bambino che rischia di morire soffocato a causa della  inalazione accidentale di cibi o corpi estranei.
In Liguria l’evento si svolgerà a Genova al Centro Commerciale “ Fiumara”  Domenica 13 Ottobre 2013 dalle ore 10 alle 18 a cura della Sezione SIMEUP regionale con la collaborazione del 118, dell’UNICEF e delle Associazioni dei pediatri del territorio (APEL) e di famiglia (FIMP) e della Società Italiana di pediatria (SIP), del Collegio degli Infermieri (IPASVI) del Comitato Sicurinsieme e con il patrocinio della Regione Liguria
Nella stessa giornata analoga manifestazione si terrà a Ventimiglia, La Spezia , Loano

Scopo della manifestazione:

Nei primi anni di vita, una su quattro delle morti per “cause accidentali” avviene per il soffocamento dovuto alla inalazione di cibo o di un “corpo estraneo”. Molti di questi decessi possono essere evitati con un intervento tempestivo rappresentato dalla esecuzione di semplici manovre che possono essere messe in atto da qualsiasi persona.
Simeup organizza, ormai annualmente, nella 2° domenica del mese di ottobre, nelle piazze di molte città italiane, l’evento nazionale “Una manovra per la vita”, con il patrocinio della Società Italiana di Pediatria (SIP), oltre a quello di Istituzioni locali.
Lo scopo della manifestazione è quello di spiegare, far vedere e far fare a tutti coloro che si occupano di bambini ,specie  in età prescolare,  le manovre da attuare per la disostruzione delle vie respiratorie nel caso della accidentale inalazione di un corpo estraneo che le abbia ostruite  completamente.

SIMEUP Genova:dott.ssaPiccotti –:emanuelapiccotti@alice.it

venerdì 11 ottobre 2013

NON USATE I BAMBINI PER LITIGARE TRA VOI


NON USATE I BAMBINI PER LITIGARE TRA VOI, Soffrono già abbastanza anche se non li mettete a mezzo
Cari genitori
Come pediatra sempre più spesso osservo situazioni di disagio del bambino creati dalle persone che più lo amano o dovrebbero amarlo: i genitori o i nonni o altri parenti!
Questo avviene in occasione di separazioni quando il bambino diventa, in alcuni, sempre più frequenti, casi, oggetto di rivalsa tra genitori. Sì "OGGETTO" e strumento per far del male al coniuge. Senza pensare che così facendo si danneggia e si fa del male soprattutto al bambino.
Ormai 2-3 volte all'anno vengo convocato dalle forze dell'Ordine per informazioni su bambini contesi (e spesso allontanati poi dai genitori). Che tristezza.
ALTRA TRISTE RIFLESSIONE E' LA MANCANZA IN LIGURIA DEL GARANTE DELL'INFANZIA E DELLA ADOLESCENZA e purtroppo come dice il Garante Nazionale dell'Infanzia e della adolescenza, Spadafora,
"I bambini non votano, non hanno sindacati, non hanno voce, e quindi vengono per ultimi". Provate a cercare la parola "bambino" in una delle tante agende di questa campagna elettorale. Non la troverete, se non per vaghi accenni alla necessità di investire sui giovani (che è un'altra cosa) o tutelare la famiglia (altra cosa ancora). Quanti bambini vittime della guerra tra genitori, la maggior parte degli oltre 29 mila minori che vivono lontani dalle famiglie. Riporto alcune frasi su cui meditare TUTTI: operatori sanitari, genitori e famiglie sia che stiano insieme che in corso di separazione, nonni ecc.


il figlio come oggetto di scambio o di scontro tra genitori divisi non solo dalla legge ma anche dal rancore. "Sta crescendo il numero di affidi giudiziari rispetto a quelli consensuali, il che significa che sempre più giudici sono costretti a fare le veci dei genitori".
…. il 95 per cento di questi "bambini altrove" è costretto a esserlo per problemi dei genitori: inadeguatezza, maltrattamenti e incuria, alcolismo o tossicodipendenza, "importanti guasti relazionali tra il padre e la madre" ). Di conseguenza, prima i genitori rinsaviscono e prima i bambini tornano. Le statistiche però dicono che, in quasi la metà dei casi, la permanenza fuori va dai 2 ai 4 anni e oltre.

...... Smettere di essere scambiato per un campo di battaglia, per esempio.

I bambini di oggi sono condannati all'invisibilità.
Il problema, quasi sempre, è che quei genitori non vedono la sofferenza del figlio.

LE DIMENSIONI DEL PROBLEMA?: 
A inizio 2011, quelli fuori dalla famiglie di origine erano 29.309: metà in famiglie con la formula dell'affido temporaneo, metà in una delle 2.766 comunità riconosciute dallo Stato e gestite da onlus, associazioni religiose, il famoso "privato sociale". Alla fine degli anni Novanta, il totale era di circa 25 mila: a far crescere la cifra sono stati soprattutto gli affidi, cresciuti del 50 per cento. Raddoppio anche per i minori stranieri: dal 10 al 22 per cento.


NO CERTIFICATI MEDICI PER GINNASTICA A SCUOLA


Lettera inviata alle scuole

F.I.M.P.
FEDERAZIONE ITALIANA MEDICI PEDIATRI
SEZIONE LIGURE
  
L’attuale ACN  che regola i rapporti dei Pediatri di libera scelta col SSN all’art.44 : “ Compiti del Pediatra “ affronta il tema delle certificazioni ai commi g ed h che si riporta testualmente:

ART 44 comma g :

Sono compiti del Pediatra,retribuiti a quota capitaria le certificazioni obbligatorie per legge ai fini della riammissione alla scuola dell’obbligo,agli asili nido,alla scuola materna e alle scuole secondarie superiori e ai fini dell’astensione del genitore a seguito di malattia del bambino.

Sono pertanto esclusi i certificati di ammissione all’inizio di ogni anno scolastico ( è doveroso ricordare che per riammissione si intende la ripresa dell’attività scolastica ,dopo assenza superiore ai 5 giorni, nell’ambito di un anno scolastico,mentre ammissione è il certificato di idoneità ad iniziare un anno scolastico nuovo).
Il precedente ACN per la Pediatria ,il 272/00,all’articolo 29  “Compiti del Pediatra”prevedeva le certificazioni ai fini dell’ammissione agli asili nido , l’attuale NO. E’, pertanto,l’omissione della frase suddetta che esclude dalla gratuità i certificati di ammissione al Nido.
TUTTI GLI ALTRI CERTIFICATI ( idoneità all’attività sportiva non agonistica,ammissione a centri vacanza,colonie ecc.,ad uso assicurativo ed altro ) SONO A CARICO DELL’ASSISTITO        

ART 44 comma h All H


Sono compiti del Pediatra ,retribuiti in quota capitaria, le certificazioni per le attività sportive non agonistiche in ambito scolastico e cioè le certificazioni per attività fisico-sportive organizzate dagli organi scolastici nell’ambito delle attività parascolastiche,per le attività inserite nei P.O.F. ( Piani Offerte Formative ) e per i Giochi sportivi studenteschi nelle fasi provinciali e nazionali precedenti quella nazionale.


Pe attività parascolastiche si intendono le attività fisico-sportive svolte in orario extracurricolare,con partecipazione attiva e responsabile dell’insegnante,finalizzate alla partecipazione a gare e campionati e caratterizzate da competizioni tra atleti.
Per la certificazione ai Giochi della gioventù ed i Giochi sportivi studenteschi è richiesta la certificazione di stato di buona salute esclusivamente per gli alunni selezionati per la partecipazione alle fasi provinciali e regionali successive a quelle di istituto o rete di istituti ( sovrintesi da un’unica autorità scolastica ).

Non necessita di alcuna certificazione la partecipazione alle lezioni di educazione fisica.

Non necessitano di certificazione  le attività ginnico-motorie con finalità ludico ricreative,ginnico-formative,riabilitative o rieducative,praticabili a prescindere dall’età e senza controllo sanitario preventivo obbligatorio.

Non necessita di certificazione la partecipazione ai Giochi sportivi studenteschi nella scuola elementare in quanto sono limitati alla fase di istituto ed hanno carattere educativo,formativo e mai competitivo.

La richiesta di certificazione deve essere effettuata solo per gli alunni interessati utilizzando specifici moduli debitamente compilati e firmati dall’autorità scolastica competente e dai quali si evinca chiaramente la tipologia di attività per la quale si richiede la certificazione


Il Segretario FIMP Liguria
Dott.Federico Freschi  

giovedì 10 ottobre 2013

13 Ottobre alla FIUMARA A GENOVA: Manovra per la Vita



Società Italiana di Medicina di Emergenza -Urgenza  Pediatrica

Comunicato stampa del 10 Ottobre 2013


Come intervenire per salvare la vita di un bambino che rischia di morire soffocato per l’inalazione accidentale di cibi o corpi estranei?

“UNA MANOVRA PER LA VITA”

La S.I.M.E.U.P., Società Italiana di Medicina di Emergenza-Urgenza Pediatrica, promuove, ormai da anni,  una giornata nazionale intitolata “Una manovra per la vita” dove infermieri pediatrici e medici pediatri  (sia dell’ospedale che del territorio) comunicano con genitori, nonni , insegnanti e  quanti si occupano di infanzia su come intervenire per salvare la vita di un bambino che rischia di morire soffocato a causa della  inalazione accidentale di cibi o corpi estranei.
In Liguria l’evento si svolgerà a Genova al Centro Commerciale “ Fiumara”  Domenica 13 Ottobre 2013 dalle ore 10 alle 18 a cura della Sezione SIMEUP regionale con la collaborazione del 118, dell’UNICEF e delle Associazioni dei pediatri del territorio (APEL) e di famiglia (FIMP) e della Società Italiana di pediatria (SIP), del Collegio degli Infermieri (IPASVI) del Comitato Sicurinsieme e con il patrocinio della Regione Liguria
Nella stessa giornata analoga manifestazione si terrà a Ventimiglia, La Spezia , Loano

Scopo della manifestazione:

Nei primi anni di vita, una su quattro delle morti per “cause accidentali” avviene per il soffocamento dovuto alla inalazione di cibo o di un “corpo estraneo”. Molti di questi decessi possono essere evitati con un intervento tempestivo rappresentato dalla esecuzione di semplici manovre che possono essere messe in atto da qualsiasi persona.
Simeup organizza, ormai annualmente, nella 2° domenica del mese di ottobre, nelle piazze di molte città italiane, l’evento nazionale “Una manovra per la vita”, con il patrocinio della Società Italiana di Pediatria (SIP), oltre a quello di Istituzioni locali.
Lo scopo della manifestazione è quello di spiegare, far vedere e far fare a tutti coloro che si occupano di bambini ,specie  in età prescolare,  le manovre da attuare per la disostruzione delle vie respiratorie nel caso della accidentale inalazione di un corpo estraneo che le abbia ostruite  completamente.

SIMEUP Genova:dott.ssaPiccotti –: emanuelapiccotti@alice.it





CYBERCONDRIA (IPOCONDRIA= paura delle malattie). Ovvero come il mal uso di Internet possa far ammalare o fa fare scelte sbagliate


CYBERCONDRIA (IPOCONDRIA= paura delle malattie). Ovvero come il mal uso di Internet possa far ammalare o fa fare scelte sbagliate
Cari Genitori
Internet è uno strumento meraviglioso ma non c’è cosa positiva che non abbia anche lati negativi. Soprattutto l’informazione sanitaria (ognuno pubblica quello che vuole o gli pare anche se non corretto, se non sbagliato e fuorviante. Non solo i “non addetti ai lavori” non hanno “filtri” per distinguere e magari ci si autodiagnostica malattie gravi (tutte le malattie iniziano con stanchezza, debolezza, alterazioni dell’appetito, dolori di vario tipo…anche l’influenza  ma rischiate di farvi diagnosi ben peggiori.
Poi molti fanno siti ove forniscono notizie sensazionalistiche e dietro (magari non così evidente come nella pubblicità) ci sono interessi economici.E’ sempre avvenuto “dal vivo”, con Internet aumenta.
Diffidate, o almeno pensateci due volte, prima di dare per vero quanto afferma il tal Prof. Dell’Università dela Katanga (nome scelto a casa) che magari ha pubblicato solo una lettera nel giornalino della circoscrizione. Soprattutto sui temi della salute in quanto danni a voi o ad altri da cattiva informazione sono avvenuti e, ahinoi, avverranno.
Una nuova patologia è stata creata la CYBERCONDRIA (PAURA DELLE MALATTIE  nata e alimentata da Internet). Sono milioni le persone che cercano risposte ai loro disturbi ansiogeni o arrivano dal medico carichi di informazioni prese dal web su una presunta malattia che li ha colpiti e da cui possono essere salvati solo con una nuova cura letta, anche questa, su siti internet (magari NATURALE che fa così “in”).  E' il popolo degli ansiosi: "In Italia sono 8mln e molti sono vittima della 'cybercondria', la nuova forma tecnologica dell'ipocondria, che porta ad allarmarsi per patologia lette in rete". Lo afferma all'Adnkronos Salute Claudio Mencacci presidente della Società italiana di psichiatria (Sip), che aggiunge: "Ma la prima cosa da sapere è che l'80% di queste informazioni online di tipo medico o scientifiche è errata".
"La 'cybercondria' colpisce le persone che mal si adattano alle cure che il medico propone loro e diventano una facile preda di pagine web dalle fumose fonti scientifiche. Un meccanismo che poi si auto alimenta: l'ipocondriaco che naviga in internet, legge e osserva foto o video di malattie, incrementando così il suo stato d'ansia e terrore per ogni piccolo sintomo personale. E' una storia infinita - precisa - perché il soggetto non inizia mai a curarsi, il suo obiettivo è la spasmodica ricerca di una diagnosi e di una terapia".
La terapia??? PRIMA LA PREVENZIONE: PARLATE CON UN MEDICO E FATEVI ANCHE CONSIGLIARE SITI INTERNET MA CERTI ED AFFIDABILI.

mercoledì 9 ottobre 2013

Venerdì a Telecittà in Diretta. Domenica Manovra salvavita (antisoffocamento da corpo estraneo)

Cari genitori e Colleghi e Ragazzi
ESISTE UNA MANOVRA CHE OGNUNO PUO' IMPARARE A FARE E ESSERE IN GRADO DI SALVARE UNA VITA.
ESISTE UNA MANOVRA CHE, SE QUALCUNO CHE VI è VICINO, LA SA FARE VI PUO' SALVARE LA VITA. LA VOSTRA O DEI VOSTRI CARI.
PURTROPPO NON C'E' UN FARMACO O UN ALIMENTO DA VENDERE E NESSUNO NE PARLA MA OGNI SETTIMANA IN ITALIA MUORE UN BAMBINO PER SOFFOCAMENTO DA CORPO ESTRANEO. E muoiono ancor più anziani e disabili.
Da anni ne parliamo e giriamo per scuole, per TV, ne parliamo in giro e ne continueremo a parlare...RASSEGNATEVI.
MA OGNI PERSONA CHE MUORE PER SOFFOCAMENTO, PROBABILMENTE,AVREBBE POTUTO ESSERE SALVATA SE CHI E' INTORNO A LUI SAPESSE FARE LA MANOVRA.
SUL sito www.apel-pediatri.org trovate vario materiale da legggere e da vedere MA QUI VI SEGNALO UNA DELLE INIZIATIVE CHE FACCIAMO. IN MOLTE PIAZZE ITALIANE SI SVOLGERA' QUESTA MANOVRA.A GENOVA PEDIATRI E INFERMIERI DEL GASLINI, DEGLI OSPEDALI E DEL TERRITORIO SARANNO DISPONIBILI A FARLA VEDERE E, SU MANICHINO,A FARLA FARE.
MA OGNI GIORNO E' UN GIORNO PER LA VITA. non fatevi cogliere impreparati. certe cose non capitano solo agli altri...ma sono vicine a noi. Qui sotto un filmato ma sul sito ne trovate altri.
Link di iniziativa di IM e sottoquella di Genova. VI ASPETTIAMO ALLA FIUMARA DALLE 10 ALLE 18!!!
Venerdì alle ore 1 sono in diretta a TELECITY: TEMA: i nostri bambini e dintorni
http://issuu.com/asl1imperiese/docs/opuscolo_manovra_13_ottobre2013c
























LA MAMMA HA SEMPRE RAGIONE: SPECIALE MAMME

Cari genitori , soprattutto neogenitori, questo post è dedicato a VOI: a questo link altri articoli http: //ferrandoalberto.blogspot.it/search?q=mamma.
 Quanto scritto va letto anche dai papà e dai nonni. SE LA MAMMA STA BENE STANNO BENE TUTTI.

Cari genitori
Pubblico la lettera e la risposta da una mamma (il nome della bimba Greta è di fantasia, come l'età) in quanto ritengo fornisca utili consigli per tante  giovani mamme (giovani nel senso di avere un bambino piccolo). utile anche per i papà e per tutti coloro che, talora, usano troppo la lingua per dare consigli non richiesti nè desiderati. Ricordate che "la parola ferisce di più della spada" e che in certi momenti la parola può sollevare una persona, se ben data, o buttarla nella depressione più nera. Vi è mai capitato di cambiare umore in base all'incontro con una persona positiva e che vi dice qualcosa di piacevole o di sentirvi mortificati da persone che vi criticano o vi fanno notare difetti (che magari non avete?). Pensiamo alla povera mamma di Bergamo che ha commesso infanticidio e suicidio di pochi giorni fa.  Certe situazioni non sono poi così rare e forse, forse, sta a tutti noi, come società civile , essere più disponibili e "buoni" con gli altri (lasciamo perdere la politica e la TV che fornisce brutti esempi. Non solo i medici possono aiutare le persone (o danneggiarle). Lo potete fare anche Voi . Lo possono fare i conoscenti, i parenti, i vicini e ...tutti noi possiamo aiutare o mortificare un'altra persona. Una mamma dopo che ha acuto un bambino potrebbe essere più vulnerabile a frasi lasciate andare così, a volte "senza connettere la lingua al cervello". Ma qui sotto la lettera.
Alberto Ferrando


Sono la mamma di Greta, una bimba di 5 mesi. Da quando è nata Greta io non esisto più. Tutto il tempo lo dedico a lei, non riesco a sbrigare nessun lavoro in casa, come inizio a fare qualcosa lei piange. Mi sta prendendo tutto il tempo, non ho nessun aiuto e mio marito quando rientra dal lavoro spesso non riesco nemmeno a preparargli il pranzo. Perchè è così capricciosa? Perchè piange così tanto?  Quando incontro le altre mamme provo quasi vergogna perchè loro le vedo sempre perfette, i loro figli mangiano, dormono,  ho una sola nonna che anzichè aiutarmi mi fa notare ciò che sbaglio, dice che tengo in braccio troppo mia figlia e che la vizio, mi sento ancora più stanca e sola e in colpa per questo.

Cara mamma, la ringrazio per avermi scritto perchè la mia prima preoccupazione non è Greta ma è la mamma di Greta. Dopo il parto una donna, e la famiglia in generale, deve affrontare un radicale cambiamento di vita e in alcuni casi, come succede a Lei, un periodo difficilissimo. Ogni famiglia vive questi momenti in situazioni differenti a seconda dei rapporti familiari. Il suo contesto in questo momento è rappresentato da Lei, da Sua figlia e daSuo marito e una nonna critica ma per nulla di aiuto.
Coraggio mamma di Greta, ce la possiamo fare. Lei si ritrova mamma da soltanto 5 mesi, lei e la sua bimba dovete imparare a conoscervi, a rispettarvi, a trovare quel dialogo, quel linguaggio che soltanto una mamma e una figlia conoscono, quel bellissimo filo che vi unisce. L'ha protetta per nove mesi nel suo grembo ed era più semplice, poi la sua strada è stata in salita ma non lo è stata per sua incapacità lo sarebbe per chiunque, tutto ciò che lei prova è "normale" per chi non ha il supporto e l'aiuto di nessuno. Queste difficoltà si superano con molta pazienza e con una grande forza sia fisica che psicologica. Forza che lei fino ad ora ha avuto e che deve continuare ad avere. Mai mollare. Intanto le dico non si ponga nessuna domanda, sua figlia è una bimba di 5 mesi non sono capricci, piange come tutti i bambini.
Si ricordi tre cose che dico a Lei come a tutte le mamme che conosco (anche prima della nascita se ho la possibilità di parlare prima)
1)    LA MAMMA HA SEMPRE RAGIONE, La mamma è Lei e non la nonna che porebbe rivendicare il ruolo
2)    NON ASCOLTI CONSIGLI: DA CATTIVI CONSIGLI CHI NON SA DARE BUONI ESEMPI (FABRIZIO DE ANDRè)
3)    Non FACCIA paragoni con  altri, impari a convivere con l'apparente perfezione degli altri figli. Esiste una categoria di genitori che sono lo sponsor dei loro figli. Questo non significa che i loro siano figli e genitori migliori, anzi..... Ma a noi loro non interessano. A noi interessa in questo momento Greta e la sua mamma, due bellissime creature, unite da amore, ma anche fragilità, paure, una piange vuole la sua mamma tutta per se, è una richiesta lecita per una bimba piccola, non capisce però che toglie tutte le energie alla mamma, che giustamente si sente stanca. Nessuna colpa, nessuno ha colpe, se non chi rimane indifferente a voi.
La sua bimba può anche stare qualche minuto lontanto da lei, provi a lasciarla anche un pochino da sola, chiaramente in condizioni di sicurezza, faccia un elenco delle priorità, i lavori di casa alcuni possono aspettare, lei non è la donna di servizio di suo marito, lei è la mamma di Greta, e suo marito è anche il papà di Greta. La sera quando rientra lo coinvolga con la bambina e lei si dedichi per un momento a se stessa (e non trascuri il suo primo figliO: il marito. Ricordate che è necessario coccolare i figli ma anche noi stessi!!).
 E quando si sente stanca e sola, e ogni qualvolta lo desidera, vizi lei e sua figlia, prenda in braccio la sua bimba, chiuda gli occhi e senta il suo profumo, accarezzi la sua pelle, siete due creature meravigliose, ogni giorno per sua figlia è un momento di crescita e piano piano lei potrà riappropriarsi dei suoi spazi, si dimenticherà della fatica ma non potrà mai dimenticare questi momenti magici che appartengono solo a lei e alla sua bambina. PAZIENZA, FORZA, AMORE lei ha già tutto questo..... e ha avuto il coraggio di dire che si sente stanca e sola..... Normalmente mi limito a rispondere alle vostre domande, in questo caso chiedo a lei e a chiunque si riconosca, anche solo in parte, a ciò che è stato detto, di rivolgersi al proprio medico che saprà aiutarci nel modo giusto. Non aver mai paura di confidare le proprie paure, spesso intorno a chi si sente solo ci sono persone che lo fanno sentire solo, bisogna trovare il coraggio, come ha fatto lei di ammettere le proprie paure e di confidarle. Grazie mamma di Greta...   
PS: Altri consigli di supporto:
-       Esca tanto il più possibile e vedrà che la bambina sarà più tranquilla, e anche Lei, e più rilassata. Con qualsiasi tempo si può e si deve uscire
-       Non la faccia toccare  da estranei invadenti che potrebbero attaccarle qualche malattia (pericolo soprattutto nei primi mesi di vita)
-       SE offre il suo latte mangi TUTTO quello che le fa piacere evitando ciò che non le piace.. Cerchi di abolire il consumo di alcol (la birra non fa latte, l’alcol fa male!! Anche a piccole dosi)
-       Se non ha il suo latte si goda sua figlia e non ascolti i signori “sotuttoio” che la mortificano dicendo "peccato" che non hai il tuo latte: essere buona madre non vuol dire essere una buona nutrice. Ogni donna vorrebbe allattare il figlio. Ci sono situazioni che glielo impediscono

martedì 8 ottobre 2013

Rischia di soffocare, bambina salvata da soccorso vigile urbano


Rischia di soffocare, bambina salvata da soccorso vigile urbano GUARDATE LE MANOVRE SUL SITO WWW.APEL-PEDIATRI.ORG E WWW.MANOVREDISOSTRUZIONE PEDIATRICA.COM

Provvidenziale il pronto intervento di un agente della polizia municipale di Padova che, sabato, è intervento in aiuto a una giovane mamma in preda al panico perché la figlioletta faceva molta fatica a respirare 
Il 118 è in arrivo, ma i minuti in quelle condizioni sembrano interminabili. Il vigile urbano si avvicina e vede che la bambina sta diventando cianotica quindi la solleva, la appoggia sul braccio e, con piccoli colpi assestati tra le scapole, cerca di far espellere ciò che le ostruisce le vie respiratorie e che la sta soffocando. Con una buona dose di sangue freddo non perde la calma e continua ad assestare piccoli colpi tra le scapole per aiutare la bambina a respirare, riuscendo in questo modo a far arrivare un miracoloso soffio di aria nei polmoni della piccola. Arrivati sul posto, i sanitari del 118 con una cannula aspirano ciò che disturbava la respirazione della bambina, che viene ricoverata di urgenza in ospedale dove vi rimarrà per qualche giorno.
AIUTO PROVVIDENZIALE. Questa la cronaca, minuto per minuto, del provvidenziale intervento dell'agente scelto Giovanni Noto, in forza alla polizia municipale da un paio di anni che, sabato scorso, vista una giovane mamma in preda al panico per la figlioletta disabile che faceva molta fatica a respirare, non ci ha pensato due volte a correrle in soccorso. L'episodio in Prato della Valle, lato via Belludi, dove la pattuglia era impegnata in una normale attività di controllo. L'agente ha seguito anche l'evoluzione del ricovero della bambina che ora ha superato la crisi e sicuramente ricorderà a lungo l'aiuto che le ha prestato Giovanni. La famiglia della bambina è di origini albanesi e abita a Padova. Il Comando si è complimentato con l'agente per il tempestivo intervento portato a positiva conclusione.

lunedì 7 ottobre 2013

Tatuaggi


Il 15 per cento degli adulti e il 30 per cento dei più giovani hanno un tatuaggio. Al ventiduesimo congresso della società europea di Dermatologia e Venereologia  ad Istanbul, un'intera sessione è stata dedicata ai rischi legati ai tatuaggi.
Abbastanza frequenti infezioni e reazioni croniche, allergi. Il 10 per cento degli inchiostri contiene stafilococco, batteri dei coli e streptococchi che possono provocare infezioni a volte gravi.

Se il tatuaggio non è fatto con sicurezza si rischiano infezioni come  epatiti, spesso gravi se non mortali. Il 30 per cento di chi ha un tatuaggio sta meditando di eliminarlo. Ad esempio per fare un concorso nelle forze dell'ordine o in una compagnia aerea  non sono accettati. C'è chi ha fatto una carriera inaspettata, manager o medici, e non vogliono mostrare il tatuaggio per evitare pregiudizi, poi c'è chi l'ha fatto da giovane e invecchiando, con la pelle che cede, lo vede slabbrato.
Eliminarli però non è così facile e dipende da dimensione, profondità del pigmento e colore. Blu e nero vanno via facilmente, altri colori sono quasi indelebili. Toglierli è un procedimento che può essere doloroso e non si può mai cancellare del tutto un tatuaggio, può restare un esisto cicatriziale La rimozione totale non esiste, la pelle non torna mai come prima e non dimentica". Tratto http://www.repubblica.it/salute/2013/10/04/news/tatuaggi_tutti_i_rischi_secondo_i_dermatologi-67916924/?ref=twhr&utm_source=dlvr.it&utm_medium=twitter

domenica 6 ottobre 2013

SESTA MALATTIA O FEBBRE DEI TRE GIORNI


Sesta malattia o febbre dei tre giorni



La sesta malattia (o febbre dei tre giorni) è una malattia che interessa  soprattutto bambini tra i 6 mesi e i 2 anni di età.
TUTTI DOBBIAMO CONOSCERLA perchè è una causa frequente di febbre alta, e di preoccupazioni, nei bambini piccoli e la diagnosi si fa solo...quando è passata: macchie che compaiono dopo giorni (in genere tre) di febbre.
La sesta malattia (o febbre dei tre giorni) è una malattia che interessa  soprattutto bambini tra i 6 mesi e i 2 anni di età.
E’ provocata dall'Herpes virus 6 e dall’herpes virus 7 (scoperto nel 1990) per cui  si può contrarre due volte. 
È nota con questo nome perché è il sesto esantema infettivo descritto in medicina.   
Le altre malattie esantematiche sono: la scarlattina (prima malattia), il morbillo (seconda malattia), la rosolia (terza malattia), la quarta malattia o scarlattinetta (che è una forma lieve di scarlattina) e il megaloeritema infettivo o quinta malattia.
Si trasmette attraverso un contatto diretto con il muco o la saliva del paziente infetto, oppure con le goccioline respiratorie emesse con la tosse, gli starnuti o anche semplicemente parlando. Il contagio può avvenire anche attraverso un adulto portatore asintomatico del virus.Il periodo di incubazione oscilla tra i 5 e i 15 giorni (potrebbe essere, anzi spesso è un familiare).
La malattia si manifesta con una febbre che dura da 2 a 4 giorni (3 in media da qui il nome febbre dei tre giorni). La febbre può essere elevata sui 39-41 °C. Febbre che si abbassa molto poco con l’antipiretico. Il bambino a volte non appare particolarmente abbattuto o mogio. Talora è presente raffreddore, arrossamento del faringe con mal di gola, o infiammazione delle congiuntive o qualche scarica di diarrea o vomito. 
Dopo 3-5 giorni, DOPO la scomparsa della febbre, compaiono delle macchie diffuse prima al tronco ed al collo e successivamente si diffonde al viso e alle estremità scomparendo poi rapidamente nell’arco di 24-48 ore senza desquamazione. 
La diagnosi clinica e basata su età del bambino, febbre alta che recede poco con antipiretico e, tutto sommato, condizioni generali discrete o buone del bambino nonostante la febbre alta
La terapia è solo di supporto: (vedi febbre): antipiretico, non coprire troppo il bambino, offrire da bere, non forzare a mangiare. NON SERVE L’ANTIBIOTICO. 

Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto di una malattia grave (SEU )nei bambini

  Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto della SEU nei bambini Una malattia rara ma grave, quasi sempre evitabile. Cos...