sabato 3 dicembre 2011

Il Garante nazionale dovrà lavorare in sinergia con i Garanti regionali!!!!

TUTTI CONTENTI PER LA NOMINA DEL GARANTE DELL'INFANZIA A LIVELLO NAZIONALE.
SE LEGGETE QUI SOTTO: "l Garante nazionale dovrà lavorare in sinergia con i Garanti regionali per “garantire una protezione uniforme ed efficace della promozione dei diritti dell’infanzia in tutte le regioni”[1], assicurando idonee forme di collaborazione. In considerazione della mutata struttura dello Stato, diventa sempre più rilevante ed essenziale il ruolo delle Regioni nell’attuazione della Convenzione e della promozione e tutela dei diritti dei bambini, è quindi importante che il Garante nazionale collabori pienamente con i Garanti regionali. L’approvazione della Legge istitutiva e la nomina dei Garanti in tutte le Regioni diventano pertanto sempre più urgenti".


Bambini e famiglia aspettano l'attuazione della Delibera della Regione Liguria di vari anni fa: leggie storia sul sito www.ferrandoalberto.eu in "Garante dell'infanzia!


Buon week end a tutti


Alberto Ferrando







Roma, 2 dicembre 2011




Comunicato Stampa


Gruppo CRC: l’Italia ha finalmente un Garante per l’Infanzia e l’adolescenza


La rete di 89 associazioni italiane impegnate nella promozione dei diritti dell’infanzia esprime il proprio apprezzamento per la nomina di Vincenzo Spadafora, avvenuta il 30 novembre




La nomina del Garante nazionale per l’Infanzia rappresenta un passo davvero importante per la promozione e la realizzazione dei diritti di tutti i bambini e ragazzi che vivono in Italia – dichiara Arianna Saulini, coordinatrice del Gruppo CRC.

Grazie al lavoro congiunto e in rete, il Gruppo CRC ha costantemente seguito l’iter legislativo ribadendo in varie sedi, da ultimo a Ginevra presso le Nazioni Unite, l’importanza e l’urgenza dell’istituzione del Garante nazionale e la necessità, così come sottolineato dal Comitato ONU per l’infanzia e l’adolescenza, che questa figura fosse indipendente e autonoma.

Il Gruppo CRC auspica che con la nomina del Garante, i diritti e le questioni riguardanti tutti bambini e gli adolescenti che vivono nel nostro Paese senza discriminazioni ricoprano finalmente un ruolo centrale nell’agenda politica e che la loro voce venga presa in seria considerazione in tutti i contesti che li riguardano direttamente – continuaArianna Saulini.

Il Garante nazionale dovrà lavorare in sinergia con i Garanti regionali per “garantire una protezione uniforme ed efficace della promozione dei diritti dell’infanzia in tutte le regioni”[1], assicurando idonee forme di collaborazione. In considerazione della mutata struttura dello Stato, diventa sempre più rilevante ed essenziale il ruolo delle Regioni nell’attuazione della Convenzione e della promozione e tutela dei diritti dei bambini, è quindi importante che il Garante nazionale collabori pienamente con i Garanti regionali. L’approvazione della Legge istitutiva e la nomina dei Garanti in tutte le Regioni diventano pertanto sempre più urgenti.

Il Gruppo CRC esprime i migliori auguri di buon lavoro a Vincenzo Spadafora, attuale Presidente dell’Unicef. Il Garante nazionale, così come avviene ed è avvenuto con i Garanti regionali, potrà contare sul supporto del Gruppo CRC, la più grande rete associativa in Italia impegnata da anni nella promozione e tutela dei diritti dei bambini. Auspichiamo di portelo incontrare a breve e avviare una stretta collaborazione affinché si possa iniziare a lavorare concretamente con e per l’infanzia in Italia”, conclude Arianna Saulini.



Ufficio stampa Save the Children Italia



oppure il sito dedicato: http://www.gruppocrc.net/





Nota. La CRC e il Gruppo di lavoro per la Convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza

Per verificare che i principi sanciti dall’importante documento siano effettivamente rispettati, le Nazioni Unite

chiedono a ogni Stato di redigere e presentare ogni 5 anni un rapporto. Inoltre, per dare voce anche al punto di vista della società civile, le organizzazioni non governative e del terzo settore hanno la possibilità di elaborarne uno supplementare: il Governo italiano ha presentato il suo rapporto a gennaio scorso mentre il Gruppo CRC ha il suo 2° Rapporto Supplementare a quello governativo nel novembre 2009 e ha inviato copia del rapporto al Comitato ONU per i diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza nel 2010.

Il 20 giugno 2011, una delegazione del Gruppo CRC ha partecipato alla pre-sessione del Comitato ONU in cui è stata esaminata l’Italia. Il Gruppo di Lavoro per la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza (CRC) nasce nel 2000: l’anno successivo redige un rapporto sulla condizione dell’infanzia in Italia supplementare a quello che il Governo italiano aveva precedentemente presentato alle Nazioni Unite. Il Gruppo CRC ha quindi deciso di proseguire nell’opera di monitoraggio della CRC in Italia redigendo annualmente un rapporto di aggiornamento che verifica i progressi e le criticità riscontrate in ordine all’applicazione della Convenzione Onu sui Diritti del l’infanzia e dell’adolescenza nel nostro Paese. I vari rapporti di monitoraggio realizzati in questi anni sono stati propedeutici al 2° Rapporto Supplementare, articolato in 8 capitoli, tanti quanti sono i gruppi tematici in cui il Comitato Onu ha suddiviso i diritti della CRC.



Il Gruppo CRC è andato crescendo di anno in anno. Attualmente sono 89 le associazioni che ne fanno parte:

Fondazione ABIO Italia onlus, ACP - Associazione Culturale Pediatri, ActionAid Italia,Agedo - Associazione di genitori, parenti e amici di omosessuali, AGESCI - Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani, Ai.Bi. -

Associazione Amici dei Bambini, ALAMA - Associazione Laziale Asma e Malattie Allergiche, ALI per Giocare - Associazione Italiana dei Ludobus e delle Ludoteche, Ong Alisei, Associazione Amani, Anfaa - Associazione Nazionale Famiglie Adottive e Affidatarie, Anffas Onlus - Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale, Associazione Antigone, Arché, Archivio Disarmo - Istituto di ricerche internazionali, Arciragazzi, ASGI - Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione, Associazione Culturale PUNTOEACAPO, Associazione Bambinisenzasbarre, Batya - Associazione per l'accoglienza, l'affidamento e l'adozione, CAM - Centro Ausiliario per i problemi Minorili, Camera Minorile di Milano, Camera per i Minori di Salerno, Associazione Camina, Caritas Italiana, CbM - Centro per il bambino maltrattato e la cura della crisi famigliare, Centro per la Salute del Bambino Onlus, Centro Studi Hansel e Gretel,Centro Studi Minori e Media, CESVI, CIAI - Centro Italiano Aiuti all'Infanzia, CIES - Centro Informazione e Educazione allo Sviluppo, CISMAI - Coordinamento Italiano dei Servizi contro il Maltrattamento e l’Abuso dell’Infanzia, Cittadinanzattiva, CNCA - Coordinamento Nazionale delle Comunità d’Accoglienza, CND - Consiglio Nazionale sulla Disabilità, Codici - Agenzia di ricerca sociale, Comitato Giù le Mani dai Bambini Onlus, Comunità Nuova Onlus, Coordinamento Genitori Democratici Onlus, Coordinamento La Gabbianella Onlus,CSEN - Centro Sportivo, Educativo Nazionale, CTM onlus Lecce, Dedalus, Cooperativa Sociale, ECPAT Italia, FEDERASMA Onlus - Federazione Italiana delle Associazioni di sostegno ai pazienti Asmatici e Allergici, FIDAPA - Federazione Italiana Donne Arti professioni Affari, Associazione Figli Sottratti, Fondazione L’Albero della Vita, Geordie Associazione Onlus, GLNBI-SIP Gruppo di Lavoro Nazionale del Bambino Immigrato della Società Italiana di Pediatria,Gruppo Abele Associazione Onlus IBFAN Italia, Il Corpo va in città, INMP - Istituto nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e il contrasto delle malattie della povertà, Intervita Onlus, IPDM - Istituto per la Prevenzione del Disagio Minorile, IRES - Istituto di Ricerche Economiche e Sociali, IRFMN - Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, L’Abilità - Associazione Onlus, La Gabbianella ed altri animali, L’Altro Diritto, La Leche League Italia Onlus - Lega per l’Allattamento Materno, Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, M.A. - Mandibole Allenate Gruppo di famiglie adottive del Triveneto, ONG M.A.I.S. - Movimento per l'Autosviluppo l'interscambio e la Solidarietà, MAMI - Movimento Allattamento Materno Italiano Onlus, Mani Tese, MDC Junior - Movimento Difesa del Cittadino Junior, Ora d'aria Associazione, Fondazione Federico Ozanam - Vincenzo De Paoli, Associazione On the Road Onlus, Opera Nomadi Milano Osservazione Onlus Centro di ricerca azione contro la discriminazione di rom e sinti, OVCI la Nostra Famiglia Passo dopo Passo...Insieme Onlus, Pralipé Cooperativa Sociale Onlus, Save the Children Italia Onlus, Saveria Antiochia Omicron Onlus, SIMM - Società Italiana di Medicina delle Migrazioni, SINPIA - Società Italiana di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza, SIP - Società Italiana di Pediatria, OS Villaggi dei Bambini Onlus, Stak Associazione Andrea de Gasperi Onlus, Terre des hommes Italia, UNICEF Italia, UISP - Unione Italiana Sport per Tutti,Valeria Associazione Onlus,VIS - Volontariato Internazionale per lo Sviluppo

Pediatri e alluvione (Art. sul Corriere Mercantile di oggi)


Cari genitori

Ne abbiamo già parlato e trovate sul sito www.ferrandoalberto.it un documento sul tema per la scuola. Intanto le nostre Associazioni pediatriche APEL e FIMP , oltre a sensibilizzare tutti i Colleghi sul tema, hanno devoluto 6000 euro (dai fondi propri derivanti da quote dei pediatri di famiglia) alla Caritas per aiuti per alluvione

Buona giornata

Alberto Ferrando





venerdì 2 dicembre 2011

Cardiopatie congenite in età adulta. Continuità di cura dal pediatra al medico curante allo specialista



Domani importante Convegno all'Ordine dei Medici sulle cardiopatie congenite operate e seguite in età adulta.

Collaborazione tra pediatri, medici di medicina generale, cardiologi pediatri e dell'adulto e cardiochirurghi insieme per la salute del malato. Nasce una rete e un modello di collaborazione valido per tante malattie che passano dall'età pediatrica all'età adulta.



Il termine “GUCH”. ( Grown Up Congenital Heart (diseases)) o Cardiopatie congenite giunte in età adulta si riferisce ai pazienti affetti da cardiopatie congenite, generalmente sottoposti a correzione o palli azione chirurgica in età pediatrica, e giunti all’età adulta.

E’ necessario avere competenze tipiche della cardiologia e cardiochirurgia pediatrica, difficilmente riscontrabili nei centri cardiologici dell’adulto.

§ La dimensione del problema. Non sono disponibili dati epidemiologici attendibili ma una stima realistica suggerisce che, attualmente, vivano in Italia circa 200.000 pazienti GUCH, e che circa 4000 di questi risiedano in Liguria.



In Liguria è stata creata una “RETE”, con il contributo di un gruppo di specialisti dotati di elevate competenze nell’ambito delle cardiopatie congenite, ha permesso di creare in ambito metropolitano genovese un percorso diagnostico-terapeutico condiviso, che coinvolgendo più attori socio-sanitari, ciascuno con un ruolo peculiare ma tra loro complementari, consentirà di migliorare la prognosi e la qualità di vita dei Pazienti GUCH, fornendo una risposta tempestiva e qualificata alle complesse problematiche cliniche che caratterizzano questa popolazione.



giovedì 1 dicembre 2011

NOMINATO IL GARANTE A LIVELLO NAZIONALE. A BREVE IN LIGURIA?

Cari tutti

Ieri a una riunione sull'abuso sessuale ho avuto un rapido ma piacevole scambio di opinioni con il dott. Lalla, difensore civico e delegato a Garante dell'Infanzia per la Regione Liguria.
Il progetto a cui ho partecipato come pediatra prevede obbligatoriamente la presenza del garante. Se il garante non ci fosse non può aderire (e si resta tagliati fuori dal progetto e dai finanziamenti). Spreiamo che a breve, o anche a medio, anche da noi si nomini il Garante e non ci si nascondi dietro a psudorisparmi che costerebbero tanto in termini economici ma soprattutto umani di considerazione dell'infanzia, della adolescenza e della famiglia
Ciao
Alberto Ferrando

martedì 29 novembre 2011

EMERGENZE EDUCATIVE


EMERGENZE EDUCATIVE
Ricevo queste interessanti meditazioni e proposte dall'amico Schiappacasse componente della società di volontariato Lighthouse 12 e della SIA (Soc. Italiana di Alcologia) ligure di cui sono consigliere.
In questi percorsi ritengo tutti noi operatori sanitari e genitori siamo pesantemente interessati e coinvolti. A breve faremo incontri tra nostre società pediatriche e SIA. E vorrei fare incontri con i genitori. Il tema dell'alcol è importante e anche quanto percorso dalla SIA (automutuoaiuto, interprofessionalità ecc.).
TROVATE IL DOCUMENTO SUI SITI WWW.APEL-PEDIATRI.ORG E WWW.FERRANDOALBERTO.EU E A QUESTO INDIRIZZO http://www.apel-pediatri.org/attachments/398_EMERGENZA%20EDUCATIVA%20Schiappacasse.doc

lunedì 28 novembre 2011

Bambini sport e NO ALCOL

Cari genitori

A questo link trovate la relazione che ho tenuto stamane alla "Scuola dello Sport CONI":
http://www.apel-pediatri.org/attachments/395_CONI%20Sport%20e%20Bambino%2028%20novembre%202011.ppt
Brillanti tutti i relatori e particolarmente incisivo, al solito, l'amico Gianni Testino. Messaggio base?
L'ALCOL FA MALE SEMPRE ANCHE POCO BASTA SAPERLO E POI UNO FA LA SCELTA , ALMENO CONSAPEVOLE, DI BERE
Alberto Ferrando

domenica 27 novembre 2011

Mercoledì 23 Novembree 2011: Incontro con i genitori delle suore Immacolatine di Genova

"Tv ed Inernet, educare al tempo libero"


Perché un confronto pubblico? Perché il confronto aiuta a saldare quel rapporto che dovrebbe essere un’alleanza tra genitori-scuola-pediatra.


Il tema di quest’incontro è “educare al tempo libero”.. ma siamo sicuri che i nostri figli abbiano tempo libero? Indubbiamente fare i genitori è estremamente difficile, la famiglia, poi, è cambiata, ormai quasi sempre entrambi i genitori lavorano ed i figli passano gran parte del loro tempo con i nonni e tate.. così per paura di non fare abbastanza si cerca di sopperire iscrivendoli ai corsi più disparati..


Vorrei partire da una frase del beato Carol Wojtyla, pronunciata ai giovani durante una sua visita pastorale: “Prendete in mano la vostra vita e fatene un capolavoro”. E’ nei figli che dobbiamo riprogrammare la nostra vita, i nostri obiettivi x arrivare a costruire un “capolavoro”.


L’unico obiettivo è il benessere del bambino e per arrivare a ciò occorre una collaborazione tra famiglia- comunità- specialisti. Veder crescere bene un bambino è la soddisfazione più grande che si possa avere per arrivare a ciò dobbiamo tenere in considerazione:


1° le disuguaglianze nella salute dei bambini e degli adolescenti dipendono da condizioni territoriali, economiche e culturali.


2° deve esserci l’obiettivo della salute mentale dei bambini e degli adolescenti.


3° considerare le conseguenze dei problemi dell’inquinamento dell’ambiente sulla salute dei bambini


4° prestare aiuto alle famiglie perché cresca la capacità di essere genitori, un tempo, infatti c’era la famiglia allargate con nonni e anziani zii ad offrire la loro esperienza.


Oggi siamo qui a parlare di internet, bene: aiutiamoci per aiutare le famiglie per aiutare i bambini, man mano che crescono, a districarsi nel mondo del web. Vi lascio qualche numero:


Uso del pc: 92.8% dei bambini di cui il 12% per più di 4 ore


Dato analogo per la tv


Uso del cellulare: 85% di cui il 24.5% per oltre 4 ore al giorno


Uso di internet: 90% di cui il 13% circa per oltre 2 ore al giorno


Dato desolante: oltre il 73% degli adolescenti usa gli strumenti informatici e naviga su internet in solitudine e solo il 3% dei bambini si dedica alla tv e ai videogiochi per meno di 1 ora al giorno e ben il 49% dei bambini ha la televisione in camera, evidenziando anche una correlazione inversa con il livello di istruzione della madre..


Occorre un’educazione ai media che parta dalla scuola che dovrebbe iniziare ad usarli come strumenti didattici.


Un bell’esempio, vicino a noi, di collaborazione è il blog www.ferrandoalberto.blogspot.com cogestito oltreché da me (pediatra), da Paola Santagata (mamma) e Filippo Dagnino (ragazzino di 14 anni) oltre al contributo di bimbi di 8 -10 anni che ci inviano le recensioni dei labri che leggono.


Altro esempio il sito www.apel-pediatri.org, gestito senza alcuna sponsorizzazione, da pediatri


dove i genitori trovano un’area dedicata a loro per consigli.


Da poco sono approdato su facebook con un gruppo “SI AL GARANTE SI AD UNA SCELTA CONSAPEVOLE” e con il mio profilo.. beh mi sono reso conto dell’insidia psicologica: come può un adolescente avere 4000 amici? Ci rendiamo conto della cifra? E’ possibile che non si crei un mondo parallelo virtuale? Un’amicizia inizia e finisce con un “clik”…


Se dal web ci spostiamo alla Tv.. come non concentrarci sui messaggi pubblicitari rivolti ai bambini? Le aziende studiano con attenzione gli aspetti psicologici dei bambini per gestire il marketing di un prodotto. Ed è inquietante il messaggio diretto ai bambini volto a sminuire l’autorità genitoriale.. vi faccio due esempi


Il 1°: lo spot Vodafone (per cui è stata fatta anche una segnalazione al Garante per la comunicazione) dove un bambino distrugge la casa ed i genitori si stringono inteneriti perché….ha disegnato la famiglia………..


Il 2°: lo spot Coca-Cola dove addirittura si parla della formula della felicità…


Una bella diapositiva ci mostra come l’uomo da homo sapiens è diventato homo videns..


Dovremmo avere delle regole:


- niente televisione nelle camere


- niente tv alla mattina e prima di addormentarsi


- limitare la tv durante i pasti


- non lasciare i bambini soli danti alla tv


- non usare la privazione della tv come un castigo


- preferire un buon dvd


- educare al bello e alla qualità



Alberto Ferrando



LEGGETE AI BAMBINI

LEGGETE AI BAMBINI DAL 6 MESE DI VITA! (E leggete anche Voi. Trovate indicazioni sul nostro Blog e anche ottime recensioni con i "nostri" critici letterari.
Iniziative in Italia: Nati per Leggere (www.natiperlettere.it) e Leggere per crescere (www.leggerepercrescere.it) e soprattutto andate nelle Biblioteche. La Biblioteca al Porto Antico, diretta dall'amico langella, è aperta anche alla domenica e organizza tante iniziative.
Buona ...lettura
Alberto Ferrando

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