sabato 4 ottobre 2025

Morta a 58 anni soffocata da un boccone: impariamo da questa storia

😢 Una tragedia che può capitare a chiunque: Morta a 58 anni soffocata da un boccone: impariamo da questa storia

Nei giorni scorsi una donna di 58 anni è morta a Lodrino (Brescia) dopo aver ingerito “di traverso” un boccone di cibo. È stata soccorsa subito, portata in ospedale con l’elisoccorso, ma purtroppo non ce l’ha fatta. 👉 Leggi la notizia su Today.it

Una tragedia improvvisa, che colpisce sempre per la sua assurdità, ma che purtroppo accade più spesso di quanto si pensi — non solo ai bambini, ma anche agli adulti e agli anziani.

🩺 Perché può succedere: Il soffocamento da corpo estraneo (cioè un boccone o un oggetto che ostruisce le vie respiratorie) può colpire chiunque, in qualsiasi momento.

Basta un colpo di tosse inefficace, un boccone troppo grosso, o una distrazione. Negli adulti il rischio aumenta se si mangia in fretta, se si hanno problemi dentari o di deglutizione, se si parla o ride mentre si mangia, oppure in caso di uso di farmaci sedativi o abuso di alcol.

⏱️ Ogni secondo conta

Quando il boccone blocca completamente il respiro, il cervello comincia a soffrire già dopo 3-4 minuti. In quei momenti serve qualcuno che sappia cosa fare: le manovre di disostruzione (la cosiddetta “manovra di Heimlich”) possono salvare la vita se eseguite tempestivamente.

💡 Cosa possiamo fare tutti 

    1. Imparare le manovre di disostruzione per bambini e adulti.
      Il vostro pediatra può farvi veder e far provare su manichino, la manovra
    2. Mangiare con calma, seduti e senza distrazioni.
    3. Tagliare bene il cibo per i bambini e gli anziani, evitando pezzi grossi, carni fibrose, salsicce, caramelle dure o frutta secca.
    4. Non lasciare mai soli i bambini mentre mangiano o giocano con piccoli oggetti.
    5. Se qualcuno si strozza:
      • Se tossisce e riesce a parlare → lasciatelo tossire; non picchiate sulla schiena.
      • Se non riesce a respirare o tossire → chiamate subito il 112 e iniziate la manovra antisoffocamento
      • Se perde conoscenza → iniziare la rianimazione (massaggio cardiaco e respirazione), se si è formati.

    ❤️ Un gesto che salva vite

    Da pediatra, vedo spesso genitori molto attenti a mille dettagli, ma poco preparati su queste manovre che in pochi secondi possono cambiare tutto.

    Non servono “eroi”, serve solo sapere cosa fare.

    Impararlo è un atto d’amore verso i propri figli, i nonni, gli amici… e anche verso se stessi.





martedì 30 settembre 2025

Malattia di Sever: la tallonite nei bambini

Malattia di Sever: la tallonite nei bambini

 La domanda del genitore

“Caro Dottore, mio figlio di 10 anni accusa dolore al tallone talora così forte che non riesce a correre e zoppica. Gioca a calcio e non si vuole fermare, però a volte vedo proprio che soffre.
Nell'ambiente mi hanno parlato di tallonite: che cosa è la tallonite e quali possono essere le altre cause di dolore al tallone in un bambino dell'età di mio figlio che gioca a calcio?”


La risposta del pediatra

Il dolore al tallone nei bambini sportivi è piuttosto frequente ⚽🏃‍♂️.
La causa più comune, se il dolore è isolato e senza altri segni strani, è la malattia di Sever (apofisite calcaneare), chiamata anche tallonite del bambino.


🔎 Cos’è la malattia di Sever?

  • È una irritazione temporanea della parte posteriore del calcagno, dove si inserisce il tendine di Achille.
  • Colpisce soprattutto i bambini tra 9 e 13 anni, nel pieno della crescita.
  • Si manifesta con dolore al tallone durante la corsa, i salti o gli allenamenti.

👉 Non è una malattia grave: è un disturbo tipico dell’età e scompare da solo con la crescita.


⚠️ Altre possibili cause di dolore al tallone

Oltre alla malattia di Sever, meno frequentemente il dolore può essere dovuto a:

  • Contusioni o microtraumi ripetuti (scarpe non adeguate, terreno duro).
  • Fascite plantare (rara nei bambini, più negli adulti).
  • Fratture da stress o altre patologie: rare, ma da valutare se il dolore è forte anche a riposo o compare gonfiore.

🩺 Come si fa la diagnosi?

  • La diagnosi è clinica, cioè si basa sulla visita e sul cosiddetto calcaneal squeeze test: comprimendo i lati del tallone il bambino avverte dolore tipico.
  • Radiografie o altri esami servono solo se ci sono dubbi su altre cause.

 Cosa si può fare

La gestione è semplice e conservativa:

  • Ridurre gli allenamenti troppo intensi (non sempre serve fermarsi del tutto).
  • Usare talloniere morbide o heel cup 👟.
  • Fare stretching del polpaccio e della fascia plantare.
  • Applicare ghiaccio dopo l’attività ❄️.
  • Farmaci antidolorifici (solo se serve e sotto indicazione del pediatra).

 Quanto dura?

La malattia di Sever è autolimitante: passa da sola in poche settimane o mesi. La prognosi è ottima, senza conseguenze.


📌 Riquadro finale: 5 cose da sapere sulla tallonite nei bambini

1️⃣ Colpisce soprattutto i bambini sportivi tra i 9 e i 13 anni.
2️⃣ La causa più comune è la malattia di Sever, un’infiammazione temporanea da crescita.
3️⃣ Non è grave e guarisce spontaneamente con la maturazione ossea.
4️⃣ Con stretching, talloniere, ghiaccio e riduzione dei carichi il dolore migliora rapidamente.
5️⃣ Importante: non forzare il bambino a giocare se ha dolore e informare gli allenatori.



 

lunedì 29 settembre 2025

🌟 Campagna vaccinale per l'influenza 2025–2026 in Liguria

🌟 Campagna vaccinale per influenza 2025–2026 in Liguria

➡️ Due importanti novità per la prevenzione delle malattie respiratorie nei bambini e nelle famiglie:

  1. Prevenzione della bronchiolite da Virus Respiratorio Sinciziale (VRS)
    • Offerta ai bambini nati dal 1 aprile 2025.
    • Somministrazione diretta nei centri nascita per i neonati.
    • Per gli altri bambini sarà disponibile presso il pediatra di famiglia.
      (Di questo parlerò più in dettaglio in un prossimo post).
  2. Campagna antinfluenzale 2025–2026
    • Il vaccino è gratuito e a richiesta per tutti, senza limiti di età o condizioni.
    • Avvio differenziato:
      • Bambini: dal 1 ottobre 2025
      • Adulti: dal 20 ottobre 2025
    • Obiettivo: aumentare la protezione della popolazione e ridurre ricoveri e complicanze.

👶 Vaccinazione antinfluenzale in età pediatrica

  • Particolarmente raccomandata per i bambini dai 6 mesi ai 6 anni, anche se sani.
  • Può essere effettuata a tutte le età, soprattutto nei bambini con patologie croniche (asma, cardiopatie, diabete, immunodeficienze).
  • Indirettamente protegge i lattanti sotto i 6 mesi, che non possono ricevere il vaccino.
  • Consigliata anche per adolescenti e adulti a contatto con soggetti fragili.

💉 Schema di somministrazione

  • 6 mesi – 9 anni mai vaccinati: 2 dosi a distanza di 4 settimane.
  • Sopra i 9 anni o già vaccinati: 1 sola dose.

🔬 Tipi di vaccino

  • Iniettabili inattivati: Vaxigrip, Fluarix, Influvac, Flucelvax.
  • Spray nasale (Fluenz) dai 2 ai 18 anni, disponibile in Liguria.

📅 Quando vaccinare

  • Bambini: dal 1 ottobre (periodo ideale: ottobre–novembre).
  • Adulti: dal 20 ottobre.
  • Anche vaccinazioni tardive (dicembre-gennaio) sono comunque utili.

✅ Benefici

  • Nei bambini riduce fino al 75% il rischio di forme gravi.
  • Dimezza il rischio di ricovero e visite pediatriche per influenza.
  • Meno assenze scolastiche per i bambini e meno giorni di lavoro persi per i genitori.

📍 Dove vaccinarsi

  • Dal pediatra di famiglia 👨‍⚕️
  • Dal medico di medicina generale 🩺
  • Nei centri vaccinali delle ASL 🏥
  • In farmacia 💊
  • In sperimentazione: punti ad alta affluenza (anche supermercati).

👉 Gratuita per tutti e a richiesta, ovunque venga eseguita.


💬 Messaggio chiave

Proteggere i bambini significa proteggere tutta la comunità.
Quest’anno la Liguria è la prima regione italiana a rendere il vaccino antinfluenzale disponibile gratis e senza limiti di età, con partenza anticipata per i più piccoli dal 1 ottobre, mentre parte anche la prevenzione contro la bronchiolite da VRS nei neonati.





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