sabato 13 aprile 2013

Soffocamento e varie e foto (e anche peste). Mestre, padova e Venezia

Cari genitori
Ritorno a Genova dopo 3 giorni occupati a fare lezione a genitori a mestre (giovedì), a Padova (Venerdì). Oggi giretto a una venzia straaffollata.
Ricordo lunedì inconto al Don Chiossone sulla alimentazione, poi in settimana Paola Vi invierà date e sedi di incontri con voi, se volete partecipare.
Gli incontri a mestre e a venezia sono stati molto utili per stabilire alleanze con istituzioni e con genitori. Di fatto stiamo ptreparamndo una scuolanazionale per diffondere la Manovra antisoffocamento, a livello nazionale cone  società di pediatri (FIMP  e SIMEUP) e con alleanze con laici e genitori. Abbiamo bisogno di collaborazioni con scuole, comuni, associazioni di genitori ecc.
Spero di incontrarvi a breve in queste riunioni oltre che in studio. Intanto Vi mando qualche foto a partire dalla maschera che i medici usavano a Venezia per la peste (tutto sulla peste qui: http://www.epicentro.iss.it/problemi/peste/peste.asp)










Manovra antisoffocamento a Padova e Mestre e incontro con Silvia

Oggi a Padova a cira 70 genitori lezione sulla manovra antisoffocamento insieme a tre collaboratori di Marco Squicciarini
Alberto Ferrando

















mercoledì 10 aprile 2013

METTETE LE CINTURE DI SICUREZZA. TESTIMONIANZA DI UNA MAMMA


Ricevo da una amica pediatra Arianna Parodi la lettera di una  amica mamma di 2 bambini, che ha autorizzato a diffondere la mail per aiutarci (noi pediatri) a convincere le famiglie sul l'importanza della sicurezza in auto

Ragazzi vi presento quella che è stata fino a ieri la mia Passat.
Inseme a cinture e "SEGGIOLINI" ha salvato la vita a me a XXX di 3 anni e a XXX di 7 anni, siamo usciti incolumi, completamente incolumi, nemmeno un graffio infinitesimo!
E' stato un attimo di annebbiamento dovuto a chissà cosa, tra stanchezza, confusione a bordo, strada bagnata e che so io, nel punto in cui la corsia si restringe per via della pensilina del bus, una ruota è salita appena sul blocco di cemento armato che delimita la pensilina e l'auto ha preso il volo capovolgendosi, è stata una questione di pochissimi centimetri, altrimenti la dinamica dell'incidente sarebbe stata completamente differente. L'abitacolo sembra distrutto ma in realtà la Passat ha una struttura inferiore piuttosto alta che mi ha permesso di rimanere assolutamente incolume resistendo perfettamente all'impatto, non ho nemmeno sbattuto la testa! I bambini sono rimasti legati ai seggiolini, appesi a testa in giù, senza aver subito alcun urto!
Buttate via i rialzi e usate solo seggiolini con schienale avvolgente che protegge ed immobilizza la schiena in caso di impatto!
Io su questo sono sempre stata fissata e il cielo ieri mi ha dato ragione!
E' chiaro che la schiera di angeli che segue me e la mia famiglia è ben nutrita ed ha ali grandi e forti, ma cinture e seggiolini hanno fatto la loro parte!
Non lesinate sulla sicurezza!
Quando uscita dll'auto ho realizzato che io e loro stavamo bene non stavo più in me dalla gioia! Non scorderò mai la sensazione di essere stata miracolata!
Ringrazio tutti, tutti, tutti quelli che rapidissimi mi hanno assistito ed aiutato, ci hanno estratto dalla macchina in un soffio e hanno limitato in modo meraviglioso l'impatto della paura.
Allacciate le cinture anche per piccoli spostamenti e se i bimbi protestano per la scomodità del seggiolino fate vedere loro i crash test, io l'ho fatto e non hanno più protestato, da ieri sono certa che cureranno con rispetto i loro seggiolini fino a che avranno 25 anni di età, quando cioè permetterò loro di viaggiare in auto solo con la cintura ben allacciata ed il poggiatesta ben posizionato!
Attenti, attenti, attenti! Basta un attimo!
SUL SiTO WWW. apel-pediatri.org trovate consigli su come viaggiare in auto in prima pagina prima delle manovre antisoffocamento
(FOTO DI ESEMPIO:


Il fu Mattia Pascal, recensione di Filippo Dagnino


IL FU MATTIA PASCAL


TRAMA: “Il fu Mattia Pascal” è uno dei grandi capolavori dello scrittore siciliano Luigi Pirandello (1867-1936). La poetica di Pirandello fu molto influenzata dalla malattia mentale, in seguito sfociata in pazzia, della moglie. La poetica pirandelliana si basa sul contrasto tra “forma” o “maschera” e “vita” o “essenza”. La “forma” è il modo con cui ci vedono gli altri dall’esterno, mentre l’ “essenza” è come siamo veramente, come ci sentiamo dentro. Delle volte può capitare che la maschera non vada ad identificarsi con l’essenza. Tutto ciò può portare ad un disagio interiore, il quale può sfociare in pazzia e addirittura nel suicidio. Il protagonista del romanzo, Mattia Pascal, è un comune bibliotecario che vive a Miragno, un paesino della Liguria. Egli è oppresso dalla maschera dell’inetto che la famiglia gli ha appiccicato addosso e che non riesce a levarsi. Così decide di andarsene, ma a Nizza, davanti a una vetrina di “attrezzi” per il gioco d’azzardo, cambia idea e ottiene una grossa vincita al gioco a Montecarlo. Sulla via del ritorno, in treno, vede, per caso, su un giornale una notizia clamorosa: nel suo paesino natale è stato rinvenuto un cadavere che è stato riconosciuto col nome di Mattia Pascal. Quindi egli capisce che l’opportunità per cambiare vita e così inizia un lungo vagabondaggio in giro per l’Italia con il nome di Adriano Meis. Giunto a Roma, dopo un po’ di tempo si accorge che in questa nuova vita egli è solo e senza uno stato anagrafico non può: né denunciare il furto dei suoi soldi, né sposare la donna che ama. Alla fine, mettendo in scena il finto suicidio di Adriano Meis, decide di tornare a Mirano, ma, arrivato là, comprende che la moglie si è fatta una famiglia. Così per il povero Mattia Pascal non c’è più amara consolazione che andare a visitare la sua tomba dicendo: “Io sono il fu Mattia Pascal”.

COMMENTO PERSONALE: “Il fu Mattia Pascal” è un romanzo che riflette perfettamente la poetica pirandelliana e la concezione esistenziale dell’autore. Infatti il protagonista, Mattia Pascal/Adriano Meis, è proprio al centro del contrasto tra “maschera” ed “essenza”. Ed è per questo che quando vede la notizia dell’errato riconoscimento del corpo del suicida, decide senza esitazione di cambiare vita: lo fa proprio per cercare di liberarsi della maschera dell’inetto che la famiglia gli ha appioppato. Il romanzo ha anche molte analogie con “La coscienza di Zeno” di Svevo e le opere di Joyce, dove sono espresse attraverso frasi brevissime e quasi incomprensibili i pensieri del protagonista. Come i personaggi di Svevo e Joyce, anche quelli di Pirandello sono degli inetti. Uno dei capolavori di Luigi Pirandello che ha influenzato gran parte della letteratura novecentesca e contemporanea.


martedì 9 aprile 2013

CORSO PER STUDENTI DELLE MEDIE SULLE DIPENDENZE:ALCOL, DROGHE

Stamane si è svolto di fronte a circa 300 studenti delle scuole medie inferiori il Corso sulle dipendenze  presso L'IST - CBA- S-Martino. Qui sotto programma, foto ecc. SI REPLICA IL 7 MAGGIO
RICORDO CHE LUNEDI' 15 ALLE ORE 17 PRESSO L'IST. CHIOSSONE, ORGANIZZATO DALL'IST. MONTESSORI SULL'ALIMENTAZIONE. RELATORE IL SOTTOSCRITTO:
INTERVENTO  libero e  aperto a tutti

ASSOCIAZIONE CENTRO STUDI

MONTESSORI
      “ Genitori , che bella fatica !“
Il 15 aprile 2013 ore 17.00 _18.30
Istituto David Chiossone
Corso Armellini 11 Genova
“ Abitudini alimentari indicatori di una vita sana“                                   
Interviene : Alberto Ferrando
Presidente dell’Ordine dei pediatri di Genova












lunedì 8 aprile 2013

Sono fin stanco di parlare di vaccini e di antivaccinatori ma questo articolo merita


E dopo le dichiarazioni che i vaccini fanno diventare gay e che contencon il pericolosissimo monossido diidrato: ACQUA !!! :-))) Leggete ora questo articolo
Cari genitori convinti (da qualcuno) che la causa dell'autismo siano i vaccini, Leggete bene questo aticolo e  Rileggetelo per favore.
I genitori che abbiano a cuore la verità, dovrebbero porsi una sola domanda: ma una serie di affermazioni così "discutibili" a chi servono? Ai genitori? Ai bambini autistici? Chiedetevelo, cercate di ragionare serenamente e poi provate a rispondere.
Benissimo, ora potete scegliere se fidarvi della medicina o di chi si professa antivaccinista, decidete liberamente e consapevolmentese affidare i vostri figli alla scienza o alla pseudoscienza. Decidete se i vostri bambini meritano di essere "curati" con l'acqua energetica o con ciò che la medicina può mettere a disposizione.

Porticciolo di Nervi: partecipate

Segnalo. Purtroppo quel giorno parto per Mestre ma iltema interessa tutti  i cittadini (e i bambini) del Municipio
Alberto Ferrando


COMUNE DI GENOVA
MUNICIPIO IX LEVANTE
INVITO AI RESIDENTI, AGLI OPERATORI ECONOMICI, ALLE ASSOCIAZIONI, AI FREQUENTATORI DEL PORTICCIOLO DI NERVI
GIOVEDI 11 APRILE 2013 ORE 18 CASTELLO DI NERVI Passeggiata A.Garibaldi 22
RIUNIONE DEL GRUPPO TEMATICO “PORTICCIOLO”
A COSA SERVE IL GRUPPO TEMATICO “PORTICCIOLO”?
Il gruppo ha potere consultivo, ossia può esprimere pareri al Municipio, che, a sua volta, potrà farli propri e trasmetterli al Comune di Genova. Il gruppo,
attraverso la partecipazione dei cittadini, concorre all’identificazione dei problemi e delle opportunità di sviluppo sostenibile dell’area, nel rispetto delle norme nazionali, regionali e locali di tutela e valorizzazione del porticciolo.
CHI PUO’ FARE PARTE DEL GRUPPO TEMATICO?
Il gruppo al momento raccoglie i cittadini, le associazioni, i consiglieri municipali che, a titolo volontario e gratuito, partecipano alle attività.
Il gruppo tematico
“porticciolo” fa parte di un’iniziativa municipale più ampia che riguarda tutto il litorale del Municipio IX Levante.
La
partecipazione è aperta a chiunque voglia offrire il proprio contributo.
COME LAVORA IL GRUPPO TEMATICO?
Sarà il gruppo stesso a definire il suo funzionamento.
Il primo incontro servirà alla definizione degli obiettivi operativi e della metodologia di lavoro.
Un secondo incontro sarà dedicato alla condivisione delle informazioni relative alle prospettive per il sistema-piscine a Nervi e per il Borgo Marinaro del Porticciolo (analisi degli strumenti di pianificazione urbanistica del Comune, quali PUC
Piano Urbanistico Comunale e SOI Studio Organico d’Insieme).
Dal terzo incontro in poi inizierà il lavoro di osservazione collettiva ed elaborazione partecipata. 

domenica 7 aprile 2013

Ripetere serve?

Cari Genitori a breve si terranno a GenovaCorsi in varie scuole e , se un numero di voi, fosse interessato a ripeterle potremmo organizzare incontri apertia genitori, parenti e ragazzi.
Vi invio la mail che ho inviato ai Genitori di Milano, Torino (e che invieròa quelli di Mestre e Padova ove andrò a tenere lezioni). Sotto Vi invio un articolo del 2010 sempre sul tema.

Buona Giornata
Alberto Ferrando

A seguito delle lezioni svolte dal sottoscritto a Milano e a Torino Vi invio, come promesso, dei collegamenti ove trovare materiale da vedere, da far vedere e divulgare.

Innnanzitutto trovate la relazione a questo link:

Sul mio blog www.ferrandoalberto.blogspot  trovate il tema trattato più volte. Link diretto qui: http://ferrandoalberto.blogspot.it/search?q=disostruzione (chi desidera ricevere note informative di pediatria può fare domanda scrivendo alla mia mail personale : aferrand@fastwebnet.it).

Per rivedere i filmati li trovate tutti sul sito www.apel-pediatri.org. Segnalo in particolare: Manovra disostruzione bambino:
Manovra disostruzione lattante





Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto di una malattia grave (SEU )nei bambini

  Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto della SEU nei bambini Una malattia rara ma grave, quasi sempre evitabile. Cos...