sabato 25 febbraio 2012

DIRITTI EMOTIVI DEI BAMBINI. PEDIBUS

Cari Genitori
Ieri interessante riunione all'IRRE (Scuola) coordinata da UNICEF sul tema "Diritti emotivi dei bambini". Entro quest'anno elaboreremo dei percorsi sulle emozioni dei bambini da portare avanti nelle scuole e ai (e con ) i genitori. TRovate la relazione che avevo tenuto alla prima riunione a questo indirizzo:BISOGNI EMOTIVI DEI BAMBINI UNICEF
Ogni partecipante si farà carico di un sentimento ed io ho scleto il tema tristezza: diritto del bambino a avere vari sentimenti e anche ad essere triste e saperlo rispettarlo, capirlo. Se avete spunti sul tema Vi prego di segnalarmelo. Altri tratteranno i seguenti sentimenti come : paura, gioia/allegria, rabbia, vergogna ecc.

Vi segnalo questo articolo di oggi su "Corriere Mercantile" sul tema PEDIBUS. Trovate anche questo sito ligure www.pedibusliguria.net

Buona Domenica
Alberto Ferrando


VACCINAZIONI: QUANDO, COME E PERCHE'


Cari Genitori
Qui sotto e sul sito www.ferrandoalberto.eu trovate alcune spiegazioni sui vaccini UTILI A TUTTE LE ETA'.
Sul sito anche alcune domande e risposte ai vaccini che trovate sia in prima pagina che in CONSIGLI AI GENITORI

Buona dmenica
Alberto Ferrando
COSA SAPERE SULLE VACCINAZIONI
I vaccini sono una opportunità di salute per tuo figlio. 
RAPPRESENTANO UN DIRITTO E NON UN DOVERE CHE TU GENITORE PUOI DECIDERE DI DARE, O MENO, DOPO UNA INFORMAZIONE DA PARTE DEL TUO PEDIATRA FACENDO UNA SCELTA CONSAPEVOLE.
Le vaccinazioni rappresentano il modo più naturale, sicuro ed efficace per ottenere la protezione da molte malattie infettive. Nei nostri giorni è difficile capirlo perché moltissime malattie, proprio grazie alle vaccinazioni, non si vedono più e non fanno più paura,  ma queste malattie, esistono ancora e, se non si continua a vaccinare, possono ripresentarsi.
I vaccini sono oggi molto sicuri, ma esistono ancora immotivate paure sui possibili effetti collaterali, alimentate non solo dai ricordi degli effetti delle vecchie vaccinazioni, ma anche da notizie scientificamente infondate che stranamente hanno ampia diffusione.
E’̀ bene ricordare che esiste l'obbligo per un medico di segnalare qualsiasi reazione sospetta ad un vaccino (anche se lieve) e che le attuali vaccinazioni non provocano mai la malattia dalla quale devono proteggere.
IL TUO PEDIATRA TI SPIEGHERA’ I VANTAGGI POSSIBILI A FRONTE DEI PERICOLI O EFFETTI COLLATERALI CHE OGNI INTERVENTO MEDICO(non solo anche alimentare: pensate alle allergie alimentari) PUO’ AVERE (RAPPORTO RISCGIO/BENEFICIO).
Gli effetti collaterali gravi, che possono essere dovuti ad una vaccinazione, sono eccezionali, molto più rari di avere una complicazione in seguito alla malattia naturale. In altre parole, è̀ molto meno rischioso vaccinarsi che prendere la malattia vera.
Tra le complicazioni gravi anche se rarissime, vanno ricordate le reazioni di natura allergica (shock anafilattico), meno frequenti di una reazione allergica alla somministrazione di antibiotici e che si manifestano quasi immediatamente, dopo la somministrazione del vaccino. Per questo è bene aspettare 15-20 minuti, prima di allontanarsi dallo Studio. LE VACCINAZIONI VANNO FATTE IN UNO STUDIO ATTREZZATO E NON A DOMIILIO DELLA FAMIGLIA.
Eccezionali sono oggi con i nuovi vaccini le complicazioni a carico del Sistema Nervoso, peraltro difficili da mettere in relazione diretta con la attuali vaccinazioni.
Si possono avere, meno raramente, degli effetti collaterali lievi, legati alla vaccinazione:
febbre, che può comparire entro poche ore dall'iniezione (o dopo 5-10 giorni nel caso della vaccinazione antimorbillosa);
gonfiore e dolore nella sede di somministrazione, che può essere dovuta al vaccino
(come spesso accade nei richiami dell'antitetanica e antidifterica) oppure ad una reazione agli eccipienti del vaccino (conservanti, stabilizzanti, adiuvanti); in entrambi i casi tutto scompare dopo qualche giorno, senza necessità di alcuna terapia;
pianto persistente che può comparire a distanza varia dalla vaccinazione e avere una durata anche di 3-4 ore, con difficoltà del bambino ad alimentarsi e a dormire.
Non c'è da preoccuparsi se nel punto di iniezione si forma un piccolo nodulo non dolente: in genere si risolve spontaneamente entro qualche settimana.

Dopo le punture....cosa puoi fare se il tuo bambino non sta bene
Se la febbre supera i 38°(38,5° rettali) è̀ opportuno utilizzare un antifebbrile (paracetamolo: in gocce: 4 gocce/kg di peso/dose; o in sciroppo 0,5 ml/kg/dose (il peso del bambino diviso 2 = quanti ml somministrare) da ripetere, se necessario, ogni 4-6 ore) o, nel bambino dopo i 6 mesi il ibuprofene
Tali farmaci sonò indicati anche nei casi di pianto persistente dopo la vaccinazione. Infatti hanno azione antipiretica (abbassano la febbre) e antidolorifica per cui si possono usare anche se non è presente la febbre ma solamente dolore.
Consulta il pediatra se il tuo bambino ha:
- una temperatura superiore a 39°;
- piange da oltre 3 ore e non riesci a calmarlo; ….se siete preoccupati.
Ricorda di segnalare al tuo pediatra qualsiasi effetto che pensi possa essere legato ad una vaccinazione

CALENDARIO DELLE VACCINAZIONI
Quali malattie si possono prevenire con le vaccinazioni?
1.     La difterite è una grave infezione della gola che può̀ interessare l’intero organismo e portare a morte. In Europa sono stati segnalati migliaia di casi
2.    Il tetano è̀ provocato da un bacillo che entra attraverso le ferite, produce una tossina che paralizza i muscoli.
3.    La pertosse è̀ una malattia dei bronchi che dura molte settimane e può essere mortale nei bambini molto piccoli.
4.    La poliomielite è causata da un virus che penetra dall’intestino e blocca i nervi che escono dalla spina dorsale; può dare una paralisi permanente.
5.    L’epatite B è una delle malattie che colpiscono il fegato; si prende con contatti attraverso il sangue (per esempio siringhe infette). Può provocare la cirrosi.
6.    La meningite da emofilo ,germe che può causare anche una gravissima infezione della gola (epiglottite).
(QUESTI 6 VACCINI SONO MESSI NELLA STESSA PUNTURA DETTA, APPUNTO, ESAVALENTE CHE VIENE FATTA NELLA COSCIA)
7.    La meningite da pneumococco , batterio responsabile anche di gravi infezioni del sangue nei bambini piccoli, di polmoniti e di otiti.
8.    La meningite da meningococco tipo C , che colpisce in particolare i bambini piccoli e egli adolescenti e può essere causa di una gravissima sepsi.
9.    Il morbillo è una malattia con febbre alta, tosse e macchioline; a volte può causare conseguenze gravi (per esempio encefalite) e la morte.
10.  La parotite (orecchioni) è̀ una malattia dovuta ad un virus che provoca gonfiore dietro alle orecchie, dolore, febbre; a volte dà complicazioni al pancreas e sordità.
11.   La rosolia non è̀ una malattia pericolosa, ma se viene presa in gravidanza può dare gravissimi danni al bambino che deve nascere. Inoltre nell’adulto può essere grave.
12.  La varicella dà bollicine, prurito, febbre; è̀ molto contagiosa e frequente, di solito ha un decorso benigno ma fastidioso e anche se le complicazioni sono rare, data la frequenza della malattia si possono avere in un numero considerevole.
13.  L’influenza è̀ una malattia con febbre alta, mal di gola, tosse che dura circa una settimana e di solito guarisce spontaneamente. Può essere grave in situazioni particolari (malattie croniche) e nei bambini sotto i due anni, in particolare se frequentano le comunità.
14.  L’epatite A è una malattia che colpisce il fegato. Si prende mangiando alimenti infetti e dal contatto con i malati. Bisogna vaccinarsi quando ci sono epidemie o se si desidera fare un viaggio in zone a rischio.
15.  La gastroenterite da Rotavirus che è̀ la causa più frequente della diarrea acuta grave, spesso determina disidratazione e può portare alla necessità di ricoveri, specialmente nei bambini più piccoli. VA FATTA NEI PRIMI MESI DI VITA E SI SOMMINISTRA PER BOCCA
16.  I Papillomavirus sono la causa frequente di infezioni dell’apparato genitale, alcuni tipi (16-18) possono dar luogo al cancro della cervice uterina.
Altri tipi (6-11) possono essere responsabili di lesioni dei genitali esterni a tipo condilomi. ATTUALMENTE VIENE OFFERTA ALLE RAGAZZE DAL 11 ANNO DI VITA


.    Intendesi dal 61° gg di vita E NON AL COMPIMENTO DEL 3 MESE
.    Esa (esavalente): Polio-Difterite-Tetano- Pertosse- Epatite B-Emofilo
.    DTPa: Difterite-Tetano-pertosse acellulare
.    PCV: vaccino antipneumococcico tredici valente
.    MMR: Morbillo, rosolia, parotite
.    MMRV: Morbillo, rosolia, parotite, varicella
.    Men c: Meningococco
.    HPV: Papillomavirus
.    Il vaccino è offerto a tutte le undicenni: si intendono le ragazze che compiono 11 anni nell’anno solare oggetto della campagna vaccinale.

mercoledì 22 febbraio 2012

IMPORTANTE: ORARI STUDIO


Cari genitori la maggior parte delle telefonate in studio per parlare con i medici avvengono in orari diversi da quelli segnalati e consegnati in occasione delle varie visite 
VI PREGHIAMO DI MARCARE GLI ORARI DI STUDIO E DI CHIAMARE I MEDICI NEGLI ORARI SEGNALATI CHE TROVATE A QUESTO INDIRIZZO:
LE  telefonate intasano il centralino per cui succede che alcuni di voi che hanno problemi con il bambino non riescano mettersi in contatto con lo studio, magari per problemi urgenti.

Ogni medico della pediatria di gruppo ha i suoi orari che trovate al soprastante indirizzo
Personalmente, salvo urgenze, Vi prego di telefonare per consigli negli orari di studio sul telefono dello studio (0103776394) e di usare il cellulare per questioni che Vi preoccupano ma NON quando sono in studio (è già duro visitare e rispondere ad un telefono per me e per chi sto visitando, se suona anche il cellulare si blocca l'attività).
PER RICHIESTE DI VISITA IN  GIORNATA TELEFONATE, SALVO URGENZE, ENTRO LE ORE 10 del mattino a casa (0103106027) o sul cellulare (3388687583) o in studio nelle giornate in cui sono in studio al mattino (lunedì, mercoledì e venerdì).
Per richieste di esami, certificati ecc. telefonate SOLAMENTE in studio
Se avete preoccupazioni però non esitate a telefonare e, possibilmente, se il bambino stesse male, telefonate nelle prime ore della mattinata per consentire di organizzare la visita. 
IL BUON FUNZIONAMENTO DELLO STUDIO DIPENDE DALLA COLLABORAZIONE DI TUTTI.

IN CASO DI EMERGENZA E’ IN FUNZIONE 24 ORE AL GIORNO IL SERVIZIO  DELL’EMERGENZA AL NUMERO 118 NEI GIORNI PREFESTIVI E FESTIVI E’ IN FUNZIONE IL SERVIZIO DI CONTINUITA’ ASSISTENZIALE TEL 010 354022  O UN SERVIZIO AMBULATORIALE  E DOMICILIARE A PAGAMENTO, FORNITO A TURNO DA UN PEDIATRA DEL GRUPPO, PRESSO LO STUDIO DI CORSO EUROPA TELEFONANDO AL N° 320 0924204 dalle ore 10 alle 15.

ORARIO SEGRETERIA (tel. 010/3776394 ) MATTINO ore 8.30-12.30; pomeriggio ore 15- 19


martedì 21 febbraio 2012

LUDOPATIA GAMING: NUOVE DIPENDENZE



CONFERENZA STAMPA

Mercoledì, 22 febbraio 2012
c/o ORDINE DEI MEDICI
Piazza della Vittoria 12/4, Genova

“GAMING, LUDOPATIA (dipendenza da gioco) e NUOVE GENERAZIONI”


Con lo scopo di sensibilizzare i parlamentari liguri, le amministrazioni locali, il mondo della scuola e le pubbliche amministrazioni sulla gravità del fenomeno della dipendenza da gioco d'azzardo (ludopatia o Gap Gioco d'azzardo patologico) ASSOUTENTI LIGURIA ONLUS, SOCIETA’ ITALIANA ALCOLOGIA, ASSOCIAZIONE LIGURE PEDIATRI, COORDINAMENTO PRESIDENTI SCUOLE PROVINCIA DI GENOVA si sono mobilitate con il fine di far ritirare una supposta campagna educativa dei Monopoli di stato “Giovani & Gioco” prima che arrivi anche in Liguria. Nel corrente anno scolastico si sta effettuando nelle Regioni Campania, Puglia Sicilia, Abruzzo e Lombardia a “favore” degli studenti delle scuole superiori, ma il progetto è addirittura di estenderla agli studenti delle scuole medie che vorrebbe introdurre tra i giovani il concetto di "gioco responsabile" abbassando ulteriormente la guardia su un tema gravissimo come la dipendenza da gioco e introducendo con ingannevolezza la teoria che un pò di gioco fa bene come modello educativo e di crescita della personalità.

Le associazioni e i comitati chiedono inoltre l'intervento dei Prefetti e delle Autorità di Pubblica Sicurezza affinché dispongano maggiori controlli e interventi tesi a reprimere l'utilizzo di slot machine da parte di minori negli esercizi pubblici della regione.

Infine si chiede al Direttore Regionale Scolastico e all'Assessore Regionale all'Istruzione di sostenere una campagna di dissuasione del gioco d'azzardo (lotterie incluse) quale illusorio strumento di evasione dalla realtà e di facile arricchimento.


ASSOUTENTI LIGURIA ONLUS
SOCIETA’ ITALIANA ALCOLOGIA
ASSOCIAZIONE LIGURE PEDIATRI
COORDINAMENTO PRESIDENTI SCUOLE PROVINCIA DI GENOVA
LUDOPATIA O G.A.P.

La ludopatia, o gioco d’azzardo patologico (Gap) è una vera e propria patologia, una dipendenza che, stando stando ai dati forniti dall’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), coinvolge il 3% della popolazione adulta, ovvero un milione e mezzo di italiani. Se per alcune persone tentare la fortuna al gioco è un semplice passatempo, per altri può sfociare in un desiderio compulsivo difficile da controllare e tenere a freno.
Con il termine gaminggioco d’azzardo” ci si riferisce non solo ai giochi tipici da casinò (roulette o blackjack), ma a qualsiasi tipologia di gioco che implichi una scommessa, e la cui vincita di denaro è lasciata al caso. Giocare d’azzardo in luoghi pubblici o privati è vietato in Italia, mentre è invece ammesso il “gioco pubblico”: lotterie, Superenalotto e lotto, Bingo e scommesse sportive, giochi online, Gratta e vinci slot machine che si trovano all’interno di bar e locali pubblici. La ludopatia è un disturbo del comportamento che può avere gravi conseguenze sulla vita sociale e professionale del soggetto che ne viene colpito. Si tratta di una “dipendenza senza sostanze”, che si concretizza nel forte desiderio di provare le emozioni legate al gioco e alla scommessa: solo assecondando questo impulso il “malato di gioco” si sente meglio. Se non riesce a giocare diventa irascibile e aggressivo, e possono subentrare anche crisi di astinenza come quelle che colpiscono i tossicodipendenti (con l’insorgere di vomito, mal di testa e tremore diffuso).
Con il tempo gli individui colpiti da “ludopatia” cominciano a contrarre debiti e non riescono più a controllare né i soldi persi con le scommesse, né la quantità del tempo trascorso a giocare. Nella maggior parte dei casi queste persone non si rendono conto di avere un problema, fino a quando cominciano a perdere il lavoro e gli affetti familiari. Solo allora si decidono a chiedere aiuto per uscire fuori dal tunnel in cui sono entrati. I “malati di gioco” in genere sono persone insicure, insoddisfatte della vita che conducono ed inclini a problemi psicologici come la depressione. Si tratta di individui che non riescono ad esprimere i propri sentimenti e di solito mascherano la loro insicurezza dietro una facciata aggressiva, competitiva e spesso euforica. Possono essere vittime del gioco compulsivo non solo le persone con problemi economici e appartenenti al ceto medio-basso, ma anche professionisti di alto livello e manager. Questi, in genere, investono nel gioco grosse somme di denaro, solo perché attratti dal brivido del rischio, pensando di vincere e dominare così il destino.
La guarigione da questa “malattia” richiede tempi abbastanza lunghi. I programmi di recupero vengono personalizzati e svolti in equipe (psichiatri, psicologi, esperti di finanza ed economia). Durante il percorso si aiuta il soggetto ad affrontare il problema, uscendo dal penoso stato di dipendenza in cui si trova. Il giocatore compulsivo viene coinvolto in incontri individuali e di gruppo che hanno l’obiettivo di ricucire i rapporti familiari deteriorati e quelli professionali interrotti. Qualsiasi gioco può creare dipendenza, quindi occorre non sottovalutare l’abitudine al gioco. E’ importante informare ed educare le persone sul rapporto da instaurare con il denaro ed il gioco. Lo si può fare coinvolgendo i bambini ed i giovani, visto che il primo approccio con il gioco avviene proprio durante l’adolescenza.

  
 

 GIOCO E GIOVANI
 
  
  


 

 


 

lunedì 20 febbraio 2012

GAMING E NUOVE GENERAZIONI: CONFERENZA STAMPA


 INVITO CONFERENZA STAMPA
ASSOUTENTI LIGURIA, SOCIETA’ ITALIANA ALCOLOGIA, ASSOCIAZIONE PEDIATRI LIGURI (APEL),
COORDINAMENTO PRESIDENTI CONSIGLI DI ISTITUTO, FEDERAZIONE ITALIANA MEDICI MEDIATRI DELLA LIGURIA (FIMP)
Vi invitano

MERCOLEDì 22 febbraio 2012 ALLA CONFERENZA STAMPA
Ore 11.30 radio e tv
Ore 12.00 carta stampata

c/o ORDINE DEI MEDICI  Piazza della Vittoria 12/4, Genova

Per una CONFERENZA STAMPA sul tema
 “GAMING (dipendenza da gioco) e NUOVE GENERAZIONI”

COMUNICATO STAMPA

 Con lo scopo di sensibilizzare i parlamentari liguri, le amministrazioni locali, il mondo della scuola , il mondo medico, le pubbliche amministrazioni e soprattutto i cittadini e le famiglie sulla gravità del fenomeno della dipendenza da gioco (gaming), Assoutenti, Società Italiana di Alcologia ligure (SIA), alp, Coordinamento Presidenti Scuole Provincia di Genova e Associazioni di Pediatri (Ass. Pediatri Liguri, APEL e Fed. Italiana Medici Pediatri, FIMP)  hanno promosso una serie di iniziative da attuarsi nelle prossime settimane in particolare con il fine di far ritirare una supposta campagna educativa dei monopoli di stato, “Giovani & Gioco”  prima che arrivi anche in Liguria.  Nel corrente anno scolastico si sta effettuando nelle Regioni Campania, Puglia Sicilia, Abruzzo e Lombardia a “favore” degli studenti delle Scuole Secondarie di Secondo grado, ma il progetto è addirittura di estenderla agli studenti delle Scuole Secondarie di Primo grado.
Tale campagna vorrebbe introdurre  tra i giovani il  concetto del cosìdetto "gioco responsabile" abbassando ulteriormente la guardia su un tema gravissimo come la dipendenza da gioco e introducendo la teoria che un pò di gioco fa bene come modello educativo e di crescita della personalità. Le associazioni e i comitati chiedono inoltre l'intervento dei prefetti e delle autorità di pubblica sicurezza affinchè dispongano maggiori controlli e interventi tesi a reprimere l'utilizzo di slot machine da parte di minori negli esercizi pubblici della regione. Infine si chiede al direttore regionale scolastico e all'assessore regionale all'istruzione di sostenere una campagna di dissuasione del gioco d'azzardo (lotterie incluse) quale illusorio strumento di evasione dalla realtà e di facile arricchimento.

domenica 19 febbraio 2012

Pedibus, traffico e seggiolino: SE LO AMI LEGALO

CARI GENITORI

OGGI SUL SECOLO XIX UN ARTICOLO SUL TRAFFICO E SUL PEDIBUS. INCOLLO quanto detto in un post precedente a seguito dellamorte da investimento davanti alla scuola di un bambino.

Buona domenica


Cari genitori
In questi giorni abbiamo parlato di varie iniziative sul traffico soprattutto su Facebook sul mio profilo e nel  gruppo SI AL GARANTE DELL'INFANZIA.
Discussioni nate dopo i due investimenti mortali avvenuti in Italia proprio davanti alle scuole  e che avevano portato una associazione di pediatri (ACP - www.acp.it) a diramare un comunicato stampa dal titolo: MAI PIU' AUTO DAVANTI ALLE SCUOLE (DOCUMENTO ACP) (che trovate qui) e sui siti www.apel-pediatri.org e www.ferrandoalberto.eu in prima pagina.
Qui allegati due articoli: uno ove rispondo sul seggiolino in auto e un altro dell'investimento di due donne a Genova sulle strisce pedonali. Ma ogni giorno avvengono investimenti e incidenti.
Intanto una mamma ad Albaro ha proposto su Facebook di fare un "pedibus" con 0 (zero) risposte. Cosa è il pedibus? rovate qui: http://www.pedibusliguria.net/. In estrema sintesi è andare a scuola a piedi. Impossibile? Ognuno faccia le sue riflessioni e ne discutiamo qui sul forum e su Facebook.
Buona domenica (con cinture e seggiolino in auto, guida prudente, non siamo a Monza o al Nurburgring e quando ci trasformiamo in pedoni attenti ai nostri "alter ego" gli automobilisti e i motociclisti)
Alberto Ferrando


Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto di una malattia grave (SEU )nei bambini

  Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto della SEU nei bambini Una malattia rara ma grave, quasi sempre evitabile. Cos...