sabato 15 giugno 2024

INTEGRAZIONE DI PROTEINE PER RAGAZZE E RAGAZZI CHE PRATICANO SPORT: DA EVITARE!

INTEGRAZIONE DI PROTEINE PER RAGAZZE E RAGAZZI CHE PRATICANO SPORT: DA EVITARE!

Due simpatici ragazzi di 14 anni, che seguo regolarmente e che praticano attivutà sportiva agonistica, , hanno chiesto un appuntamento per avere  informazioni sugli integratori di proteine per aumentare le prestazioni fisiche. 

Ne abbiamo parlato di persona e ho poi promesso che avrei scritto qualcosa per spiegare in modo più esaustivo i vantaggi di una dieta corretta con un giusto apporto di proteine. 

E di spiegare quali possibili effetti collaterali e quali effetti dannosi potrebbero causare a breve e a lungo termine un eccesso di proteine

 

INTRODUZIONE:

Gli integratori di proteine hanno una storia interessante e sono diventati particolarmente popolari negli ultimi decenni, soprattutto tra gli sportivi e gli appassionati di fitness. 

Negli anni '60, i bodybuilder hanno iniziato a utilizzare integratori alimentari per aumentare la loro massa muscolare e la loro forza

o   Gli integratori proteici e gli aminoacidi sono diventati parte integrante di questa tendenza, dando il via alla nascita di aziende specializzate nella produzione di integratori per il fitness.

o   Oggi, gli integratori di proteine sono ampiamente utilizzati da atleti e appassionati di fitness per migliorare le prestazioni, favorire il recupero muscolare e integrare la dieta.

o   Vengono esaltati i benefici che sicuramente esistono soprattutto per il mercato e non per la salute globale di chi li assume.

 

STORIA: la storia degli integratori alimentari risale a molto tempo fa. Si possono trovare tracce di integratori alimentari già nell’antica Grecia, dove i combattenti olimpici assumevano carne di fegato cruda per aumentare la loro forza fisica. Gli antichi Romani usavano erbe, piante e ortaggi per prevenire disturbi e malesseri: ad esempio il  cavolo, per l’apparato digestivo e nella lotta contro i dolori articolari, i broccoli che venivano considerati un elisir universale per la salute, l’aglio, le cui proprietà benefiche per il sistema cardiovascolare erano già ben note, e poi finocchio, dragoncello, calendula e prezzemolo. 

(MA COME VEDETE NO CI SONO LE PROTEINE).

Negli anni ’30, la vitamina C è stata scoperta e da allora gli scienziati hanno continuato a studiare gli effetti delle vitamine e dei minerali sul corpo umano. Nel 1941, la Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti ha stabilito i primi standard di sicurezza per gli integratori alimentari, e questo ha dato inizio alla produzione commerciale di integratori alimentari. 

Al giorno d’oggi l’avvento dei social media e delle piattaforme di e-commerce ha permesso alle aziende di raggiungere un pubblico più ampio e di vendere integratori alimentari direttamente ai consumatori, con un effetto collaterale: alcuni produttori senza scrupoli hanno promesso effetti miracolosi sui loro prodotti, senza alcuna base scientifica, inducendo così i consumatori in errore e troppo sovente si sono registrati episodi di abuso e di cattiva informazione. La mancanza di una regolamentazione adeguata ha permesso la diffusione di prodotti di bassa qualità e addirittura pericolosi per la salute. In alcuni casi, gli integratori alimentari sono stati addirittura associati a gravi effetti collaterali, come insufficienza renale, danni al fegato e malattie cardiovascolari. 

 

Fabbisogno proteico giornaliero per ragazzi di 14 anni:

o   Per chi pratica una normale attività di fitness, il fabbisogno proteico giornaliero è di circa 1 grammo di proteine per chilo di peso corporeo.

o   Per attività basate sulla forza o sulla resistenza, il fabbisogno aumenta. Inoltre il fabbisogno di proteine varia in base all’età, al peso corporeo e ad altre esigenze fisiologiche. Ecco alcune linee di indirizzo:

o   Adulti (compresi gli anziani): Circa 0,83 grammi di proteine per chilo di peso corporeo al giorno.

o   Lattanti, bambini e adolescenti: Tra 0,83 e 1,31 grammi di proteine per chilo di peso corporeo al giorno, a seconda dell'età

o   In generale, gli adulti dovrebbero consumare circa 0,8 grammi di proteine per chilo di peso corporeo al giorno.  Ad esempio, indicativamente, una persona che pesa 70 kg dovrebbe consumare circa 56 grammi di proteine al giorno. 

 

Altre informazioni

o   L’apporto proteico per un atleta agonista che pratica, ad esempio,  canottaggio può variare in base a diversi fattori, ma in generale, è importante garantire un adeguato apporto di proteine per supportare la performance sportiva e il recupero muscolare.

o   Ecco alcune indicazioni di massima: 

-       Atleti che praticano sport di resistenza (canottaggio, corsa, ciclismo, nuoto, ecc.): In normopeso, si consiglia di consumare circa 1,2-2,0 grammi di proteine per chilo di peso corporeo al giorno.

-       L’integrazione proteica dovrebbe essere attuata quando il carico di lavoro per la costruzione della massa muscolare è elevato. Si consiglia di non superare i 2 grammi di proteine per chilo di massa magra al giorno.

A titolo di esempio ragazzo di 14 anni che pesa 60 kg ha un fabbisogno proteico giornaliero, indicativamente,  di circa 67 grammi di proteine, corrispondenti a 0,95 grammi per chilo di peso corporeo al giorno.

 

Allego qui sotto la percentuale di proteine, INDICATIVA,  che si trovano negli alimenti di uso più comune e apppare evidente come sia facile superare la dose raccomandata di proteine:

          Carne di manzo (100 g): Circa 21,3 grammi di proteine.

          Carne di pollo (100 g): Circa 23,3 grammi di proteine.

          Formaggio magro (100 g): Varia a seconda del tipo, ma in media, circa 25-30 grammi di proteine.

          Formaggio grasso (100 g): Ad esempio, il Grana Padano e il Parmigiano contengono circa 32 - 33 grammi di proteine.

          Uovo (1 uovo medio, circa 60 g): Circa 7,5 grammi di proteine6.

          Pesce magro (100 g): Dipende dal tipo di pesce, ma in generale, il pesce magro è una buona fonte di proteine.

          Legumi vari (100 g): Ad esempio, i ceci contengono circa 19 grammi di proteine per 100 grammi.

          Pasta (100 g): La pasta non è una fonte significativa di proteine, ma contiene circa 12 grammi di proteine per 100 grammi.

          Parmigiano grattugiato (2 cucchiai): Circa 5-6 grammi di proteine.

          Pizza ai Quattro Formaggi: in media circa 10-15 grammi di proteine per 100 grammi, a seconda degli ingredienti specifici utilizzati.

          Focaccia col Formaggio di Recco: circa 15 grammi di proteine per porzione.

          Ravioli di Carne: circa 8-10 grammi di proteine per 100 grammi, 

            

Questi valori sono approssimativi e possono variare leggermente a seconda del tipo specifico di alimento. 

 

SCONSIGLIO PERTANTO!!!

In base a quanto sopra e tenendo conto che le proteine sono normalmente presenti nella dieta “mediterranea” sconsigliouna supplementazione di aminoacidi e proteine soprattutto negli adolescenti  in quanto la loro salute è ancora in fase di sviluppo, e carenze, come eccessi,  possono avere conseguenze significative.

 

 

CONCLUDO dicendo che l’eccesso di proteine nell’alimentazione non è considerato doping (ma può aprire la strada al consumo di sostanze dopanti), ma può avere conseguenze negative sulla salute e sulle prestazioni atletiche. Ecco i motivi:

  1. Effetti negativi dell’eccesso di proteine:
    • Sistema renale: Un consumo eccessivo di proteine può mettere sotto pressione i reni, specialmente se non si beve abbastanza acqua. Questo può portare a problemi renali a lungo termine.
    • Disidratazione: Il metabolismo delle proteine richiede acqua. Se si consumano troppe proteine senza idratarsi adeguatamente, si rischia la disidratazione.
    • Calorie in eccesso: Le proteine contengono calorie. Un eccesso calorico può portare all’aumento di peso, che potrebbe influenzare negativamente le prestazioni sportive.
    • Disturbi digestivi: L’eccesso di proteine può causare disturbi gastrointestinali come gonfiore, flatulenza e crampi.
  2. Doping e integrazione proteica:
    • Il doping riguarda l’uso di sostanze proibite per migliorare le prestazioni sportive. Gli integratori proteici non rientrano in questa categoria, a meno che non contengano sostanze vietate (ad esempio, steroidi anabolizzanti).
    • Tuttavia, alcuni atleti potrebbero abusare degli integratori proteici o assumere dosi eccessive, sperando di ottenere un vantaggio competitivo. Questo non è consigliabile e può comportare rischi per la salute.
  3. Consigli:
    • Equilibrio: Mantieni un equilibrio tra proteine, carboidrati e grassi nella tua dieta.
    • Consulto medico: Parla con un dietologo o un medico per determinare il fabbisogno proteico adeguato in base alle tue esigenze specifiche.
    • Fonti alimentari: Cerca di ottenere proteine principalmente da fonti alimentari naturali come carne magra, pesce, uova, legumi e latticini.

In sintesi, l’eccesso di proteine non è doping, ma è importante seguire una dieta bilanciata e non abusare degli integratori. 

 

 

Esplora

Segue un elenco di sostanze “DOPANTI” da non utilizzare mai:

  1. Stimolanti (cocaina, anfetamine):
    • Aumentano la frequenza cardiaca e respiratoria, migliorando la capacità di sopportare la fatica.
    • Riducono la sensibilità al dolore.
  2. Narcotici (come la morfina):
    • Agiscono come analgesici, riducendo la percezione del dolore.
    • Possono avere effetti depressivi sul sistema nervoso centrale.
  3. Ormoni peptidici, mimetici e analoghi:
    • Includono sostanze che ingrossano le masse muscolari, migliorano il trasporto di ossigeno nel sangue e riducono la percezione del dolore.
    • Tuttavia, possono comportare rischi per la salute, come danni al fegato e malattie cardiovascolari.
  4. Anabolizzanti:
    • Aumentano la massa e la forza muscolare.
    • Effetti collaterali gravi: rischio di malattie cardiovascolari, danni ai reni e al fegato, acne, effetti cancerogeni e alterazioni sessuali.
  5. Diuretici:
    • Utilizzati per ridurre il peso corporeo attraverso la disidratazione.

o   Spesso usati da atleti per rientrare nelle categorie di peso specifiche.

 

Ricorda sempre che il doping può avere conseguenze negative sulla salute e sulle prestazioni, e l’allenamento rimane il vero strumento per migliorare le capacità fisiche. 

 

BIBLIOGRAFIA:

1.             American College of Sports Medicine (ACSM):

L’ACSM è un’organizzazione di riferimento nel campo dell’esercizio fisico e della medicina dello sport. Le loro linee guida forniscono informazioni dettagliate sull’assunzione di proteine e aminoacidi per gli atleti.

2.           Position Stand dell’International Society of Sports Nutrition (ISSN):

L’ISSN ha pubblicato diverse posizioni ufficiali sugli integratori alimentari, compresi quelli a base di proteine e aminoacidi. Questi documenti sono basati su evidenze scientifiche e forniscono indicazioni specifiche per gli atleti.

3.             Journal of the International Society of Sports Nutrition (JISSN):

Questo giornale scientifico pubblica ricerche originali e revisioni sistematiche sull’integrazione nutrizionale per gli atleti. Puoi trovare studi specifici sugli integratori proteici e gli aminoacidi.

4.             PubMed:

Il database PubMed contiene una vasta gamma di articoli scientifici. Cerca termini come “protein supplements,” “amino acids,” “adolescent athletes,” e “side effects” per accedere a studi specifici.

6.        https://www.ansisa.it/wp-content/uploads/2019/03/Ballardini-nutrizione-e-sport-in-età-evolutiva.pdf

7.         

Ricorda sempre di verificare la data di pubblicazione degli articoli e di considerare la qualità delle fonti. 

Consiglio comunque di consultare un medico o un dietologo per una consulenza personalizzata e per garantire che la dieta, ed eventuali integrazioni suggerite, siano  adatti all’età e alle esigenze specifiche dei di ragazze e ragazzi in età evolutiva.



Salvati con massaggio cardiaco e defibrillatore...ma quanti muoiono?

Salvati con massaggio cardiaco e defibrillatore...ma quanti muoiono?


Ragazzo di 14 anni: "ho comunicato la nostra posizione esatta. A quel punto, il medico mi ha chiesto se me la sentissi di fare un massaggio cardiaco, e ho risposto di sì". E, intervistato dal Corriere della Sera, spiega di aver fatto il massaggio cardiaco "per 15 minuti. Non mi sono mai fermato finché non è arrivata l'ambulanza e poi anche l'elisoccorso che lo ha portato in ospedale"

Volontario della pubblica assistenza: "abbiamo immediatamente recuperato il defibrillatore, che fortunatamente era appena fuori dal locale. All’arrivo dei soccorsi il battito era ripreso e il signore cosciente”.

https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2024/02/20/a-14-anni-salva-un-uomo-con-il-massaggio-cardiaco-ho-visto-la-manovra-in-tv_bb788830-7f1f-4114-81bd-d1925ecf4fc8.html







https://www.piacenzasera.it/2024/05/in-arresto-cardiaco-al-bar-volontario-della-pubblica-assistenza-lo-salva-con-il-defibrillatore/542173/

venerdì 14 giugno 2024

Quinta malattia (sintesi da Il Secolo XIX)

Quinta malattia (sintesi da Il Secolo XIX)

Trovate ulteriori spiegazioni in altri articoli sul blog e filmati su Tik Tok e ricordo sui miei libri "Primo Soccorso Pediatrico" e "Come crescere mio figlio".



Guida Pratica (e provvisoria) agli Acquisti Indispensabili per un Neonato.

  • Guida Pratica (e provvisoria)  agli Acquisti Indispensabili per un Neonato.

    1.     Prima parte: per chi fa regali

    2.     Seconda parte: per genitori

     

    Cosa Serve Veramente a un Bebè?:

    -       Attenzione

    -       Tempo

    -       Amore

    -       Poca gente intorno (giusto i genitori e i parenti stretti)*

    -       Uscire tanto all’aria aperta

    *Evitare di alitare in faccia a un neonato e rispettare i genitori e soprattutto la mamma è già un regalo apprezzato. 

    Se con vostro figlio avete fatto in un certo modo questo non vuol dire che vada bene anche ad altri neonati.

    Ogni bambino è differente e i neogenitori, soprattutto la mamma) non hanno bisogno di consigli non richiestie, menon che mai, di confronti o di giudizi.

    IL SILENZIO E’ GIA’ UN REGALO. ANCORA DI PIU’ SE ASSOCIATO ALL’ASCOLTO, ALLA COMPRENSIONE E ALL’AIUTO (Silenzioso). 

    In un mondo sempre più orientato al consumismo, i genitori sono spesso travolti da una miriade di suggerimenti su accessori e gadget "indispensabili". Spesso sono utili, se non indispensabili, a chi li vende e non necessariamente a chi li acquista.

    Tenete conto che un bambino cresce rapidamente e che le esigenze cambiano in pochissimo tempo. I vestitini spesso regalati in eccesso talora non si ha il tempo di usarli.

    Alcuni “aggeggi” (come la bilancia) finiscono, in breve tempo, tra le cose dimenticate che occupano spazio in casa. E fa parte, come termometri a aggeggi per la salute degli oggetti non consigliati da regalare

    1.     Prima parte: per chi fa regali (fornisci sempre lo scontrino di cortesia in modo da permettere di cambiare il regalo in caso di “doppione”).

    Se avete familiarità con i genitori chiedete cosa potrebbe servire. Se non la avete evitate vestitini in quanto, spesso, non si fanno in tempo ad usare in considerazione del rapido accrescimento dei bambini nel primo anno di vita, e in particolare. nei primi sei mesi.

    -       Libri per neo genitori (trovate nelle librerie e anche on line vari libri tra cui alcuni scritti dal sottoscritto

    -       Giochi didattici: Giochini colorati e interattivi possono stimolare lo sviluppo del bambino che il bebè userà dopo i primi mesi di vita. Regalate materiale certificato e garantito e a norma. Cerca giochi che incoraggino la coordinazione, la cognizione e la creatività.

    -       Libri per bambini in quanto fin dai primi mesi di vita i pediatri consigliano ai genitori di leggere ad alta voce ai bambini (vedete sito www.natiperleggere.it ove trovate utili suggerimenti sui libri da comprare).

    -       CD e libri musicali: la musica fa bene a tutte le età. I bambini la ascoltano già nella pancia della mamma. Riferimenti sul sito: www.natiperlamusica.org

    -       Valutare un abbonamento a un servizio di pasti: Aiutare la famiglia con pasti pronti o ingredienti freschi può essere un regalo prezioso. Molte aziende offrono servizi di consegna pasti per genitori occupati.

     

    1.    Seconda parte: osa Serve Veramente a un Bebè?:

    -       Attenzione

    -       Tempo

    -       Amore

    -       Poca gente intorno (giusto i genitori e i parenti stretti)

    -       Uscire tanto all’aria aperta

    Un neonato ha davvero bisogno di poche cose essenziali per i suoi primi mesi di vita. Vediamo nel dettaglio quali sono gli articoli indispensabili:

    1. Abbigliamento Base:
      • Tutine di cotone: 5-7 pezzi. Scegliere modelli semplici con aperture facili per agevolare i cambi.
      • Body: 7-10 pezzi. A maniche corte e lunghe, a seconda della stagione.
      • Calzini: 4-6 paia. 
      • Bavaglini: 5-7 pezzi. Utili durante l'allattamento per evitare di sporcare i vestiti.
    2. Cura e Igiene:
      • Pannolini: In quantità sufficiente per i primi giorni. Valutate l'opzione dei pannolini lavabili.
      • Salviette umidificate: Preferibilmente senza profumi o con ingredienti naturali. Da usare per quando si esce mentre a casa è sempre meglio usare sapone e acqua.
      • Crema per il cambio: Per prevenire e curare le irritazioni da pannolino.
      • Sapone delicato: Specifico per neonati, per i primi bagnetti.
      • Asciugamani morbidi: 2-3 pezzi. Delicati sulla pelle del neonato.
    3. Sonno:
      • Culla o lettino: Importante che sia conforme alle normative di sicurezza. Scegliere una soluzione che permetta di avere il neonato vicino al letto dei genitori. Tipo lettino “sidecar”
      • Lenzuola: 2-3 set. Facili da cambiare e lavare.
      • Copertine: Leggere o più pesanti a seconda della stagione.
    4. Allattamento:
      • Reggiseni per allattamento: 2-3 pezzi. Essenziali per il comfort della mamma.
      • Cuscino per allattamento: Facilita il posizionamento del neonato durante le poppate.
      • Pannolini per il seno: Per assorbire eventuali perdite di latte.
    5. Sicurezza:
      • Seggiolino auto: Assolutamente indispensabile per i trasporti. Deve essere omologato e installato correttamente.

    2. Lista Nascita: Per Gli Acquisti Non C’è Fretta

    Molti genitori sentono la pressione di avere tutto pronto prima della nascita del bambino. Tuttavia, non tutti gli acquisti sono urgenti. Alcuni articoli possono essere comprati in seguito, una volta che il bambino è nato e si sono comprese meglio le sue esigenze. Questo approccio evita spese inutili e acquisti di oggetti che potrebbero rivelarsi superflui.

    Consigli Pratici:

    • Prendetevi il tempo necessario: Non c’è bisogno di avere tutto pronto prima della nascita. Iniziate con l’essenziale e aggiungete il resto gradualmente.
    • Valutate il prestito: Se avete amici o familiari con bambini più grandi, considerate di prendere in prestito alcuni articoli che potrebbero servirvi solo per breve tempo.
    • Osservate e adattatevi: Ogni bambino è unico. Dopo la nascita, potrete osservare meglio i suoi bisogni e acquistare di conseguenza.

    3. Qualche Esempio Pratico

    Per aiutarvi a fare scelte più mirate, ecco alcuni esempi pratici di come le esigenze possono variare:

    • Allattamento: Se la mamma allatta al seno, non saranno necessari biberon, sterilizzatori e scaldabiberon. Tuttavia, se si presentano difficoltà, questi articoli potranno essere acquistati successivamente.
    • Trasporto: Molte famiglie investono in carrozzine e passeggini costosi. Considerate l’opzione di utilizzare una fascia o un marsupio ergonomico, che permette un contatto più stretto con il bambino e potrebbe essere preferito dal neonato.
    • Dormire: Alcuni neonati preferiscono dormire accanto ai genitori piuttosto che in una culla separata. Valutate l'acquisto di una culla co-sleeping che possa essere affiancata al letto dei genitori.

    4. Invece di Riempire, Fare Spazio

    Con l’arrivo di un bambino  non si deve  riempire la casa di oggetti, ma piuttosto fare spazio per lui, fisicamente ed emotivamente. Ecco alcuni consigli per organizzare al meglio la casa e la vostra vita mano a mano che cresce:

    • Preparare l’ambiente domestico: Fate spazio nelle stanze, mettete in sicurezza gli ambienti e organizzate gli spazi in modo funzionale.

    NON E’ MAI TROPPO PRESTO PER PREPARARSI ALLA SICUREZZA IN CASA, FUORI CASA E IN AUTO!

    • Ridurre il superfluo: Prima di acquistare nuovi oggetti, considerate se sono davvero necessari. Spesso i bambini preferiscono giocare con oggetti comuni piuttosto che con giocattoli costosi.
    • Tempo e attenzione: Dedicate tempo al vostro neonato, osservate le sue reazioni e cercate di capire i suoi bisogni. Spesso l’amore e la presenza sono più importanti di qualsiasi oggetto.

    Dettaglio Degli Acquisti Indispensabili

    Sicurezza

    1. Seggiolino Auto:
      • Il seggiolino auto deve essere scelto con cura e installato correttamente per garantire la sicurezza del neonato durante i viaggi.

    2.     Lettino: deve essere a norma di sicurezza

    Conclusione

    Prepararsi all'arrivo di un neonato non deve necessariamente essere sinonimo di acquisti eccessivi. Concentratevi su ciò che è veramente indispensabile e adattate gli acquisti in base alle reali esigenze del vostro bambino e della vostra famiglia. 

    Mantenete la semplicità e ricordate che il più grande bisogno di un neonato è l'amore e la cura dei suoi genitori. 

     :
     Alcuni neonati preferiscono dormire accanto ai genitori piuttosto che in una culla separata. Valutate l'acquisto di una culla co-sleeping che possa essere affiancata al letto dei genitori.


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