venerdì 10 agosto 2012

FERIE E QUESTIONARI

Cari Genitori
Da lunedì sono in ferie e rientro a Genova il 28 agosto. Sono sostituito dai Colleghi della pediatria di Gruppo che trovate telefonando in studio allo 0103776394.
Per problemi particolari potete telefonarmi sul cellulare e per cnsuenze o consigli potete inviare mail o domande su facebook.
Nelle notizie precedenti avevo sbagliato gli indirizzi dei questionari che trovate comunque in prima pagina sul blog e sui siti www.ferrandoalberto.eu e www.apel-pediatri.org.
Un Caro Saluto.
Alberto Ferrando
Qui sotto il collegamento diretto:

QUESTIONARIO SU ALCOL

QUESTIONARIO GIOCO D'AZZARDO

giovedì 9 agosto 2012

Alcol e Gioco d'azzardo QUESTIONARI

Cari Genitori e Care/ Ragazze/i
Sul blog ferrandoalberto.blogspot.com e sui siti www.ferrandoalberto.eu e www.apel-pediatri.org trovate due questionario che Vi prego di trovare il tempo di compilare. Uno sull'alcol e uno sul gioco d'azzardo: entrambi hanno in comune un aspetto inizialmente di gioco ma poi di dipendenza e aspetti sanitari e sociali e di franca malattia. Aspetti sottostimati o minimizzati da grandi interessi economici.
I dati ottenuti serviranno per aiutare a capire la concezione che si ha del problema, la cui entità  per i bambini può essere notevole in quanto possono avere conseguenze, per l'alcol,  se la mamma beve alcol in gravidanza e per entrambi per gli aspetti sulla salute e sul benessere dei bambini e della famiglia. Stesso discorso per il gioco d'azzardo che rappresenta una dipendenza emergente. Oltre che sui siti e sul blog rovate i questionari sull' alcol qui: https://docs.google.com/spreadsheet/viewform?formkey=dGNCVUtzNVY1NHV4a2J1SlY5REJLVFE6MQ#gid=0
Questionario gioco d'azzardo qui: https://docs.google.com/spreadsheet/viewform?formkey=dGNCVUtzNVY1NHV4a2J1SlY5REJLVFE6MQ#gid=0

Vi prego di diffondere i questionari i cui risultati serviranno anche per futuri Congressi medici (Caserta e Genova)
Grazie
Alberto Ferrando

martedì 7 agosto 2012

NON ANDATE AL PRONTO SOCCORSO: campagna della ASL


Sul sito http://www.asl3.liguria.it/doc/pdf/pronto_soccorso_locandina.pdf trovate una locandina sull’uso del Pronto Soccorso.
CHIAMATE SEMPRE IL MEDICO PRIMA DI ANDARE AL PRONTO SOCCORSO nelle giornate di studio. Per il sabato e domenica ne abbiamo parlato e ne riparleremo. Anni fa abbiamo fatto, come pediatri, un Corso con frequenza nel nostro ambulatorio (fatta gratuitamente) ai medici del servizio di continuità assistenziale per aggiornamento su patologie pediatriche. Abbiamo inoltre proposto dei poli pediatrici (o meglio dei poli con medici di medicina generale e pediatri) nei vari distretti per evitare che le famiglie si debbano rivolgere ai Pronto Soccorso o a privati (non per scelta ma per mancanza di alternative pubbliche valide per i bambini). Le nostre proposte sono finora cadute nel vuoto ma qualcosa dobbiamo fare. GIUSTO dire di non andare al Pronto Soccorso MA altrettanto GIUSTO offrire per i bambini dei SERVIZI. Purtroppo finora nulla si è fatto e con la crisi economica in peggioramento difficile si faccia ora. E IL GARANTE DELL’INFANZIA NON SI ISTITUISCE E CHISSA’ SE SI ISTITUIRA’.

Qui sotto le foto del pieghevole della ASL con sacrosanti consigli
 È bene utilizzare il Pronto Soccorso per problemi acuti urgenti e non risolvibili dal medico di famiglia, dal pediatra di libera scelta o dai medici della continuità assistenziale (ex guardia medica).
quando NON è opportuno rivolgersi al Pronto Soccorso:
- per evitare liste di attesa nel caso di visite specialistiche non urgenti
- per ottenere la compilazione di ricette e/o di certificati
- per ottenere controlli clinici non motivati da situazioni urgenti
- per evitare di interpellare il proprio medico curante
- per ottenere prestazioni che potrebbero essere erogate presso servizi ambulatoriali
- per comodità, per abitudine, per evitare il pagamento del ticket
Il Pronto Soccorso non è la struttura nella quale approfondire aspetti clinici non urgenti o cronici.

e se proprio non puoi fare a meno di andare al Pronto Soccorso ricorda che:
·       -  il Pronto Soccorso non è il "fast food" o l' "outlet" o il "selfservice" della salute: le attese sono dettate dall'afflusso dei pazienti, dalla loro gravità e dai tempi tecnici dell'esecuzione degli esami e delle consulenze
·       -  il personale consulente ed operante per il Pronto Soccorso lavora anche per gli altri reparti di degenza ove a volte si possono verificare urgenze
·       -  il tempo impiegato per l'osservazione clinica - a volte lungo e noioso per il paziente - è prezioso per gli operatori sanitari e può essere fondamentale
·       -  l'attesa per la visita, anche se a volte lunga, si svolge in un ambiente protetto ed ogni eventuale aggravamento dei sintomi può essere tempestivamente valutato dal personale.

Per le emergenze chiama il 1-1-8
IMPORTANTE
Ogni visita inutile al Pronto Soccorso è un ostacolo a chi ha urgenza.
Un corretto utilizzo delle strutture sanitarie evita disservizi per le strutture stesse e per gli altri utenti.
Non fare autodiagnosi ed autoprescrizione: la medicina non è quella delle trasmissioni divulgative e nemmeno quella di famose serie TV: per fortuna è unʼaltra cosa.
Non medicalizzare la tua vita: anche la semplice misurazione della pressione arteriosa è un atto medico e deve essere contestualizzato. Il tuo medico di famiglia saprà aiutarti in modo efficace e professionale.
Il buon funzionamento del Pronto Soccorso dipende da tutti noi.





lunedì 6 agosto 2012

Attenti alle batterie a bottone


Cari Genitori e ragazzi
Attenzione perchè, anche se rimosse, possono causare lesioni che evolvono anche dopo la rimozione.
Vis egnalo questo pericolo delel batterie "a bottone". Articolo tratto dal sito della Soc. Itaiana di Pediatria (www.sip.it) http://sip.it/per-i-genitori/pericolo-batterie-per-i-bambini  Ormai sono dappertutto e occorre particolare attenzione a non lasciarle mai in giro quando le sostituite.
Alberto Ferrando
L’ingestione di batterie rappresenta una minaccia sempre più diffusa alla salute dei bambini, soprattutto sotto i 5 anni. Il continuo aumento di visite ai Pronto soccorso per questo motivo deve spingere pediatri, genitori, aziende produttrici e autorità regolatorie a implementare misure di prevenzione efficaci. L’appello arriva da uno studio pubblicato dalla rivista Pediatrics, che mostra anche con una serie di foto impressionanti i gravi danni che una batteria al litio può causare ai tessuti umani.
I ricercatori del Center for Injury Research and Policy del Nationwide Children’s Hospital di Columbus, nell’Ohio, coordinati da Samantha J. Sharpe, hanno preso in esame i dati del National Electronic Injury Surveillance System per analizzare le visite ai Pronto soccorso statunitensi tra 1990 e 2009 causate da ingestione, masticazione o inserimento nei canali uditivo e nasale di batterie. È stato rilevato un trend in netta crescita negli anni: ben 65.788 pazienti sotto i 18 anni di età si sono presentati ai Pronto soccorso Usa nel periodo di tempo preso in esame, per una media di 3.289 visite l’anno, 4,6 visite per 100.000 bambini. Le cause sono state ingestione (76,6%), inserimento nelle cavità nasali (10,2%), masticazione (7,5%), inserzione nelle cavità auricolari (5,7%). Le batterie più pericolose? Decisamente quelle a bottone, responsabili dell’83,8% dei casi registrati.
Steven Marcus, Executive and Medical Director del New Jersey Poison Information Center lancia l’allarme: “È estate, e molti di noi organizzano dei magnifici barbecue con la loro famiglia. Ecco quello che una normalissima batteria al litio fa all’esofago o all’intestino di un bambino: lo cuoce al barbecue. Per dimostrarlo è sufficiente inserire una batteria in un wurstel e vedere l’effetto che fa”. E le foto su Pediatrics dimostrano che si tratta di un effetto devastante.
1. La batteria al litio viene inserita in un wurstel

2. Nel wurstel cominciano a prodursi lesioni evidenti
3. Ecco l'effetto della batteria al litio sui tessuti





domenica 5 agosto 2012

Bicicletta e bebè

Cari genitori
Qui sotto un articolo sulla bicicletta e i bambini. Avete notato che si vedono sempre più bici in città? Anche io l'ho fatto e bisogna dire che bisogna avere molto coraggio perchè sembra in atto una guerra tra automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni.
Girando in moto vedo che la media che faccio è di 20-30 km /h in città. A questa velocità potremmo girare tutti risparmiando e con una città più pulita e facendo anche un pò di movimento.
La città è saliscendi: esistono delle bici a pedalata assistita anche pieghevoli che possono servire. manca la cultura con cui intendo: educazione all'uso dei mezzi e da parte della comunità le piste ciclabili.
Comunque ne riparleremo a settembre nell'evento dedicato alla bicicletta. per ora se andate in bici con il bambino leggete qui sotto.
Buona Domenica. Alberto Ferrando

Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto di una malattia grave (SEU )nei bambini

  Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto della SEU nei bambini Una malattia rara ma grave, quasi sempre evitabile. Cos...