sabato 2 agosto 2014

CORSI DI PRIMO SOCCORSO PER GENITORI E PERSONALE A CONTATTO CON BAMBINI

CORSI DI PRIMO SOCCORSO PER GENITORI E PERSONALE A CONTATTO CON BAMBINI
Nell'autunno faremo Corsi per formare istruttori e operatori (genitori e insegnanti) certificati con brevetto per il Primo Soccorso pediatrico che comprende : Rianimazione cardiopolmonare, disostruzione (con manichini e prove pratiche + comportamento in caso di emergenze: traumatologia, asma, patologia addominale, dolore, febbre, diarrea ecc..
ANCORA DA DEFINIRE SEDE E COSTO: DURATA 5 ORE: 3 TEORICHE E 2 ORE PRATICHE per preisrizioni mandare una mail a studio@iltuopediatra.eu o tel  allo 0103776394
Programma:
 Consegna di Volume di diploma e di brevetto (se superate le prove proratiche). Programma:SESSIONE TEORICA:
‐ Chiamata di emergenza;
‐Manovre di disostruzione;
‐ Ostruzione da corpo estraneo nel lattante; ‐ Ostruzione da corpo estraneo nel bambino; ‐ Arresto cardiaco;
‐ Basic Life Support;
‐ Difficoltà respiratoria;
‐ Febbre;
‐ Convulsioni;
‐ Disidratazione;
‐ Vomito;
‐ Diarrea;
‐ Dolore addominale;
‐ Reazioni allergiche;
‐ Epistassi;
‐ Ferite;
‐ Ustioni;
‐ Trauma cranico;
‐ Traumi osteo articolari;
‐ Lesioni da organismi marini;
‐ Semi‐annegamento e annegamento;
‐ Avvelenamento e intossicazione;
‐ Sincope (svenimento);
‐ Altri tipi di dolore.
SESSIONE PRATICA:
- Disostruzione vie aeree da corpo estraneo;
- RCP;
- Utilizzo aerosol e inalazione con distanziatore, siringa (fastjeckt);
- Tamponamento nasale, bendaggi, medicazioni, immobilizzazione con stecche.

Zanzare e Zanzara Tigre e Chikunguya

Vi invio un articolo che avevo scritto circa 1 anno fa: non mi risultano novità. Per i bambini piccoli: zanzariere e battaglia alle zanzare. Dura da fare perché dovrebbero farla tutti (non lasciare zone, anche piccole di acqua stagnante). Avete qualche altro suggerimento?
IN PIU' STANNO AUMENTANDO LE ZANZARE TIGRE CHE:
- PUNGONO DI GIORNO
-POSSONO ESSERE VETTORI DI UNA MALATTIA CHE AVEVA DATO DEI CASI ANCHE IN ITALIA: LA CHIKUNGUNIA (Emiila Romagna) dettagli qui: http://www.zanzaratigreonline.it/
depliant qui: http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_opuscoliPoster_156_allegato.pdf
Cari Genitori
Ho provato a scrivere qualcosa sui prodotti antizanzare. L’argomento merita di essere approfondito e Vi prego di fornire vostre opinioni , possibilmente documentate.
Di fatto TUTTE le sostanze hanno una tossicità /e se non ce l’hanno sembrano inefficaci) soprattutto nei primi periodi della vita. Che fare? Battaglia alle zanzare con misure igieniche (attenzione alle acque stagnanti nei giardini, terrazzi e cortili) e usate mezzi fisici: coprite i bambini e usate le zanzariere. Qui sotto l’articolo migliorabile con il Vostro contributo. 
0-3 mesi possibili solo zanzariere (metodi barriera) e apparecchi emettitori di ultrasuoni (di dubbia efficacia)
Ma tra le mura domestiche, utilissimi e assolutamente privi di tossicità: zanzariere alle finestre e apparecchi elettrici che attirano le zanzare con la luce e le uccide con scarica elettrica.
 (Per il giardino, ci sono delle trappole per zanzare (Mosquito Magnet) costano parecchio (dai 500,00 Euro in sù, dipende dalla superficie da coprire e "disinfestare") ma pare siano molto efficaci.)
PIASTRINE E DIFFUSORI: CONTENGONO dei piretroidi di sintesi, hanno una breve resistenza e non lasciano residui nell'ambiente, agiscono sia come repellente (usati a in ambienti areati) che come insetticida (in una stanza chiusa).
Ottime per la guerra alle zanzare, sono dispositivi relativamente innocui per l'uomo. TRA le avvertenze non usarli in presenza di bimbi sotto i tre anni. SI possono usare ma ventilando adeguatamente e non mettendoli in funzione quando il bambino è in camera: INDISPENSABILI LE ZANZARIERE ALLA FINESTRA.
Attenzione inoltre a chi soffre di tosse cronica o di asma

Repellenti : Circa l’80% dei prodotti in commercio è a base di Deet (dietiltoluamide), composto chimico registrato negli Usa più di 50 anni fa. Tiene lontani gli insetti per diverse ore. Al 7% assicura una protezione fino a ore, al 15% fino a 4 al 30% fino a 8. È considerato sicuro anche se potenzialmente neurotossico.  Penetra a livello  cutaneo. L’American Academy of Pediatrics la sconsiglia sotto i 2 mesi di età, in Italia il suo uso è vietato fino a 6 mesi, sconsigliato fino a 12 anni in concentrazioni superiori al 10%. Per molti è da evitare sotto i tre anni, anche in luoghi particolarmente infestati dalle zanzare. Attenti a usarla al mare: aumenta la fotosensibilità.
Al Deet esiste anche un’alternativa  l’Icaridina (è nell’Autan), che ha un profilo tossicologico più favorevole per l’infanzia, “ed è consigliata anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità , ma non sotto i due anni”. È una molecola relativamente “giovane” e poco studiata.

Apparecchi a ultrasuoni: Sono innocui ma molti studi dimostrano che sono inutili. Negli Usa alcune aziende che pubblicizzavano i prodotti basandosi su questa teoria sono state multate per pubblicità ingannevole.

Repellenti “naturali”: Sono a base di essenze naturali come geraniolo, citronella e citrodiol. Hanno una durata molto inferiore rispetto ai“chimici” (meno di un’ora, secondo l’Iss), ma sono ben tollerati. Alcuni dati sono “favorevoli”per la citronella, e per il geraniolo.

Braccialetti alle essenze: Secondo l’ultimo rapporto dell’Istituto superiore di sanità“non offrono alcun tipo di protezione se non in corrispondenza della cute prossima al bracciale”.

Spray per tessuti: Contengono il più delle volte permetrina (Biovectrol), a volte repellenti naturali (Derm & Dress Vape). Vengono spruzzati sugli indumenti o sulle zanzariere
Se“naturali”possono essere spruzzati attorno alle culle e ai passeggini dei bambini, senza rischi.
Quelli a base di permetrina non vanno usati sotto i tre anni e non vanno mai spruzzati sulla cute. Meglio evitare, a prescindere dal tipo di prodotto, di spruzzarli sugli abiti dei piccoli, specie se già indosso. I bambini hanno spesso la pelle sudata (e assorbono di più le sostanze con cui vengono a contatto).

Schede di prodotti antizanzare qui:http://www.ilsalvagente.it/Sezione.jsp?idSezione=7474
Qui sotto alcuni nomi commerciali (da aggiornare):
I 5 PRODOTTI “ECOLOGICI”

Zanz Helan
Tipo Spray ecologico
Claim efficace contro gli insetti, compresa la zanzara tigre
Marca Helan
Prezzo per 100 ml 9,50 euro
Principio attivo olio essenziale di andiroba, citronella, neem
Proposto come “adatto alla pelle dei bimbi”

Bio-Out
Tipo spray
Claim contiene sostanze vegetali il cui profumo non è gradito agli insetti
Marca San.Eco.Vit.
Prezzo per 100 ml 6,71 euro
Principio attivo albero del tè, neem, citronella, lavanda
Proposto come nessuna indicazione

Ecostop zanzare
Tipo spray ecologico
Claim a base di oli essenziali la cui attività di disturbo è nota per mantenere a distanza zanzare e insetti fastidiosi
Marca Pharmatre spa
Prezzo per 100 ml 8,76 euro
Principio attivo geranio e citronella
Proposto come “indicato per adulti e bambini”

Zzzzz no 0 m+
Tipo gel
Claim emana un odore sgradito a molti insetti
Marca Chicco (Artsana)
Prezzo per 100 ml 8,70 euro
Principio attivo citronella, lillà d’India
Proposto come “da 0 mesi in su”

Zan Alt - Junior
Tipo lozione roll-on
Claim altamente sgradito agli insetti
Marca Pharma Millennium
Prezzo per 100 ml 7,80 euro
Principio attivo olio essenziale di citronella e di eucalipto citrato
Proposto come “può essere usato su bambini senza problemi”


I SETTE PRODOTTI “CHIMICI”

Zan Alt
Tipo lozione spray no gas
Claim insettorepellente
Marca Pharmamillennium (Zobele Holding)
Prezzo per 100 ml 3,90 euro
Principio attivo deet (11,9%)
Proposto come “usare con cautela nei bambini”


Autan Family Care - Junior
Tipo lozione spray no gas
Claim repellente anti zanzare
Marca Johnson
Prezzo per 100 ml 6,90 euro
Principio attivo icaridina 10%
Proposto come “adatto anche ai bambini”

Vape Derm Herbal
Tipo lozione
Claim antipuntura, protegge dagli insetti
Marca Guaber
Prezzo per 100 ml 5,90 euro
Principio attivo deet (7,5%)
Proposto come “protegge adulti e bambini. Usare con cautela su bambini in tenera età”

Autan Family Care
Tipo gel
Claim repellente anti-zanzare
Marca Johnson
Prezzo per 100 ml 5,90 euro
Principio attivo icaridina (10%)
Proposto come “adatto anche ai bambini di età superiore ai due anni”

Off! Active
Tipo spray
Claim insetto repellente lunga durata
Marca Johnson
Prezzo per 100 ml 5,90 euro
Principio attivo deet (30%)
Proposto come “non usare sui bambini al di sotto dei tre anni”

Zig-Zag insetti via!
Tipo spray
Claim repellente per insetti e zanzare profumato
Marca Deisa Ebano
Prezzo per 100 ml 3,50 euro
Principio attivo deet (15%)
Proposto come “non applicare sui neonati”

Vape Derm Sensible Kids&Family
Tipo lozione
Claim lozione antipuntura
Marca Guaber
Prezzo per 100 ml 6,90 euro
Principio attivo citriodiol (6,7%)
Proposto come “adatto a tutta la famiglia”



SOFFOCA A 9 MESI A PADOVA

GRANDE TRISTEZZA E DOLORE: SOFFOCA A 9 MESI A PADOVA: NOTIZIA QUI.
http://www.padovaoggi.it/cronaca/bimba-lorena-claudia-bejinariu-morta-soffocata-trebaseleghe-oggi-1-agosto-2014.html
Stamane parlavo con un papà. Ero il pediatra della moglie, sono il pediatra dei figli e ora anche del nipote!!! Gli anni passano . Il papà mi diceva la difficoltà che sta facendo a far capire nella scuola e a mensa della manovra antisoffocamento. Da anni!!!! Queste brutte notizie potrebbero forse non avvenire (il forse è d'obbligo in quanto nessun intervento assicura il 100% ) solo se esistesse meno indifferenza, ignavia e delega. MI SENTO ANCORA DIRE: CHIAMIAMO IL 118: SE UNO SOFFOCA DOPO 5-6 MINUTI INIZIA AD AVERE DANNI CEREBRALI. Bisogna intervenire e saper intervenire con una manovra semplicissima che, però, bisogna saper fare (trovate alcuni filmati qui: www.apel-pediatri.org, uno recente qui: https://www.youtube.com/watch?v=wkpyOF17hJo&list=UUc7E4Yxi3uHlRfpRF7jyuZA 
Tanti medici, infermieri laici cercano di diffonderla spiegandola, facendola vedere e facendola fare gratuitamente a genitori e insegnanti ma....troviamo dei muri di indifferenza, delega e ignavia. Aiutateci ad aiutarvi e forse leggeremo sempre meno brutte notizie. A questo link trovate alcune testimonianze positive (bambini salvati):http://ferrandoalberto.blogspot.it/2014/01/nuova-segnalazione-mamma-salva-figlia.html
Prossimo Corso a Genova, con Salvamento Academy, gratuito il 24 settembre e poi tutti lo possono fare, a Genova, dal loro pediatra in quanto la maggior parte dei pediatri ha aderito alla campagna per far vedere e fa fare la manovra all'età di 4 mesi (lattante) e poi dal 15 mese (bambino)




giovedì 31 luglio 2014

SICUREZZA AL MARE (ERA BAGNO DOPO MANGIATO)

Ho già fatto altri articoli su questo tema. Con questo spero di chiarire alcune cose e alcune polemiche riprecisando che, se si rispettano alcune norme che dovrebbero essere dettate dal buon senso, si può fare il bagno dopo mangiato. A stomaco pieno  nessuna attività fisica intensa è consigliata, neanche il nuoto. Soprattutto NON VANNO TRASCURATI I RISCHI DELL'ANNEGAMENTO, ANCHE A STOMACO VUOTO, TENENDO CONTO CHE LA PRIMA CAUSA è L'IMPRUDENZA E LO SCARSO CONTROLLO (e altro che trovate qui sotto). Una , quasi, battuta: per stare al mare per 2-3 ore senza fare il bagno perché non fare dell'altro? :-). E aggiungo imparate a fare rianimazione cardiopolmonare, almeno imparate le manovre antisoffocamento (riallego prossimi corsi)
SICUREZZA IN MARE: ATTENTI ALL’ANNEGAMENTO
(sottotitolo: per fare il BAGNO debbo far aspettare ore??)
Estate, finalmente, si spera nel tempo bello e di andare al mare, di sole. Sulle spiagge si sente il solito ritornello che , almeno  a me , aveva rovinato nell’infanzia, oltre 50 anni fa, le vacanze al mare: "Non fare il bagno dopo mangiato. Devi aspettare 3 ore” (i più buoni 2 ore).  Attesa sotto i raggi infuocati ad aspettare mentre aumenta il malessere e si rischia un colpo di calore. Ma perché non mi portano in campagna si chiede il bambino?  
Fare il bagno dopo ore dal pasto…..Si tratta di una bufala?
"Non esiste un'esigenza scientifica che prescriva di aspettare prima di fare il bagno". 

OVVIAMENTE SI DOVREBBE USARE IL BUON SENSO E NON USARE FORMULE ASSOLUTE: Se avete mangiato come una mandria di bufali non bastano neanche 3 ore (il tonno ad esempio ci mette 360 minuti, 6 ore, ad essere digerito, così come i grassi). Se la temperatura dell’acqua è fredda non ci si tuffa accaldati, ne parlemo qui sotto.
“Ci sono degli accorgimenti che si possono prendere? 
"Non bisogna naturalmente abbuffarsi, quindi il primo suggerimento che posso dare è di evitare pranzi pantagruelici prima di fare degli sforzi, attività fisica intensa come una nuotata fatta in modo energico. Gli adulti, inoltre, non devono assumere sostanze alcoliche. La cosa più importante è che l'immersione in acqua sia graduale. Bisogna evitare i tuffi da accaldati, non tanto per il rischio di congestione ma più per quello di sincope". 


Quali possono essere le conseguenze di un'immersione troppo rapida?
"Ci può essere uno shock termico che può generare crisi vagali con conseguente svenimento in acqua".

RICORDO CHE L’ANNEGAMENTO è LA SECONDA CAUSA DI MORTE, IN ETA’ PEDIATRICA, DA INCIDENTI (DOPO GLI INCIDENTI DA TRAFFICO)  e appare molto limitativo preoccuparci per la digestione. Le cause principali di morte in acqua sono le seguenti:
1. La presenza di una piscina privata in una casa dove ci sono bambini fra 1 a 4 anni.

2. Non aver imparato a nuotare

3. La mancanza di barriere che impediscano ai bambini di accedere alla piscina

4. La mancanza di supervisione costante sui bambini
5. Per i ragazzi al di sopra dei 15 anni, invece, l’annegamento è più probabile in acque di fiume, mare o lago, a causa di comportamenti incauti (fare il bagno in condizioni climatiche avverse (coll’acqua agitata ec.), andare troppo al largo e stancarsi eccessivamente nuotando ecc.)

6. Il mancato uso di giubbotti di salvataggio sulle imbarcazioni 

7. L’uso di alcol. A questo proposito, i ragazzi italiani cominciano ad essere sempre più consumatori problematici di questa sostanza! 

8. La presenza di epilessia o disturbi neurologici analoghi.
Torniamo alla congestione.  Quanto tempo ci vuole per digerire? Tempo fa, uno studio condotto alla New York University School of Medicine (Usa) provò a smentire la convinzione secondo cui bisogna far passare diverse ore prima del bagno dopo mangiato. Secondo i ricercatori americani, nuotare subito dopo mangiato non aumenta il rischio di annegamento, a meno che non ci siano di mezzo delle bevande alcoliche.
Come regolarsi se nonostante tutto avete dei dubbi? Uno evitate di stare al mare dopo mangiato oppure usate cautela : evitate pasti copiosi ricchi di grassi, sughi e vino che richiedono anche quattro o cinque ore di digestione. Se mangiate uno snack leggero, un frutto  o un panino le supposte ridistribuzioni del volume sanguigno non richiedono particolari cautele.
Analizzando invece la letteratura internazionale non vi è supporto scientifico a questa tesi, né linee guida ufficiali che impongano un tempo definito tra pasto e abluzione.
Una delle ragioni riferite dalla “vox populi” a giustificazione del ritardare il bagno dopo il pasto, farebbe riferimento al dirottamento dell’afflusso sanguigno verso l’intestino in digestione, a discapito del muscolo impegnato nel nuoto, con conseguente affaticamento e crampi. Di fatto il nostro apparato cardiovascolare è perfettamente in grado di fare fronte alle due necessità contemporaneamente. È evidente che poi a fare la differenza è il tipo di attività fisica che ci disponiamo ad attuare. In tal senso, direi che subito dopo un pasto abbondante non è il caso per un bimbo di 10 anni di fare una gara con il fratellino di 7 a chi arriva prima alla boa, ma giocare sulla battigia e nuoticchiare non ha realmente controindicazioni.
La seconda motivazione addotta è quella della cosiddetta congestione, ovvero un blocco intestinale legato al cambiamento repentino di temperatura entrando in acqua, che può abbinarsi o meno al riflesso vagale causato dallo shock termico che porta fino alla perdita di coscienza. Anche in questo caso, non è tanto la distanza dal pasto, quanto il tipo di pasto, la temperatura dell’acqua rispetto a quella esterna e la rapidità d’immersione che contano. A questo scopo, probabilmente, l’indicazione più giusta è di non fare pasti troppo ricchi in grassi e proteine (che necessitano una digestione lunga e laboriosa), ma preferire carboidrati, come un piatto di pasta semplice o un bel panino con i pomodori.
Fate attenzione a:
-       non perdere mai di vista i bambini quando sono in acqua, specialmente se non hanno ancora una buona acquaticità e sono sotto i 4-5 anni anni
-       far bagnare i piccoli gradualmente, in particolare modo nel caso di acqua fredda
A questo idirizzo l’epidemiologia degli annegamenti in Italia: http://www.iss.it/binary/baaq/cont/Giustini.pdf






mercoledì 30 luglio 2014

CORSI MANOVRA ANTISOFFOCAMENTO E PRIMO SOCCORSO

CORSI MANOVRA ANTISOFFOCAMENTO E PRIMO SOCCORSO. PER LE SCUOLE??
Cari Genitori (SCUOLE IN FONDO)
Stabilite le date per i CORSI gratuiti per manovra antisoffocamento aperti a genitori, insegnanti e ragazzi e per i corsi per Operatore di Primo Soccorso (Manovra di disostruzione, rianimazione cardiopolmonare per lattante, bambino e adulto e  defibrillazione per l'bambino e adulto) certificati Salvamento Academy.
INDISPENSABILE LA PRENOTAZIONE DA FARE TELEFONANDO allo 0103776394  O  mandando una mail a: STUDIO@ILTUOPEDIATRA.EU
I corsi sono:
- 24 settembre 16-30-18: "Generali, (Mass training) diretti a tanti (gratuiti) sulla manovra antisoffocamento: max 100 posti fatti con UNICEF, SALVAMENTO ACADEMY e PEDIATRI della Ass. Pediatri Liguri (www.apel-pediatri.org)
- 17 settembre: Corso da Operatore (rapporto 1 a 6 : un docente e max 6 discenti ) con titolo e certificazione. Durano 5 ore: max 24 posti
- ISTRUTTORE (indispensabile essere operatore ): per chi vuole preparare gli operatori (48 ore) si terrà un Corso a Ottobre a La Spezia.
Qui sotto locandine eventi.

SCUOLE: ANNI DI ESPERIENZE NELLE SCUOLE hanno evidenziato che è necessario valutare scuola per scuola la sensibilità e opportunità di fare dei corsi nelle scuole o "centralizzarli" in altre sedi come l'evento del 24 settembre e tutti gli eventi precedenti (ormai abbiamo formato oltre 1000 persone). Evito dettagli ma in alcuni casi l'evento non era molto "sentito". In questi casi chi è motivato può accedere ai nostri corsi o organizzare Corsi presso la sede scolastica se adeguatamente comunicato e se esistono i supporti tecnici e organizzativi.

Un Caro Saluto
Alberto Ferrando






martedì 29 luglio 2014

DECALOGO DI SOPRAVVIVENZA PER LA NEOMAMMA E NEO PAPà, ANCHE MENO NEO (DA LEGGERE PRIMA , SE POSSIBILE, DELLA NASCITA)

DECALOGO DI SOPRAVVIVENZA PER LA NEOMAMMA  E NEO PAPà, ANCHE MENO NEO (DA LEGGERE PRIMA , SE POSSIBILE, DELLA NASCITA)
Nasce una vita, nasce un bambino troviamo un modo di rendere la vita piacevole a tutti.
 La nascita di un bimbo senza il rispetto e la comprensione delle necessità ed esigenze altrui, può diventare, a lungo andare,   fonte di stress e di “prova da sforzo” della coppia. Comunque,  non si può generalizzare e ognuno deve trovare soluzioni confacenti nel proprio contesto familiare e non solo….I rapporti tra persone sono complessi e certi vincoli affettivi rappresentano un cordone ombelicale che dura tutta una vita.
Stesse regole servono anche per gli amici invadenti, per i saccenti, per i superesperti, per i cultori delle medicine orientali, alternative, magiche etc. etc.
Esistono altre persone che “a fin di bene” potrebbero danneggiare l’equilibrio psicofisico della coppia: alcuni tipi di vicini curiosi e pontificatori. Ovviamente non tutti sono così:per fortuna esistono persone eccezionali che sono disponibili, in caso di necessità, a dare aiuto e  appoggio umano.
Purtroppo, è oramai consolidata la cultura che la mamma, in particolare al primo figlio, ha sempre delle colpe e mai dei meriti se il bambino non sta bene e, ad ogni constatazione di un qualche sintomo: “ha il raffreddore, piange ha le coliche” ! Viene  colpevolizzata con frasi del tipo: “perché sei uscita, o perché non lo fai uscire! Chissà cosa hai mangiato! Sicura che il tuo latte vada bene?.
Non bisogna scordare che alcune frasi dette in un momento delicato della vita  di una persona, dopo la gravidanza ed il parto,  sono estremamente dannose per una mamma.

DECALOGO DI SOPRAVVIVENZA 
Arrivati a casa..e sempre
  1. La mamma ha sempre ragione non la nonna, la vicina, il pediatra, l’infermiere, etc: vostro figlio e’ unico.
  2. Mamma e papà debbono parlarsi e allearsi tra loro.
  3. I nonni sono una grande risorsa. Soprattutto se esiste rispetto reciproco e regole chiare.
  4. Amici, parenti, conoscenti e vicini: avvisate che nei primi periodi sarete voi a chiamarli.
  5. Il neonato potrebbe voler mangiare ogni 2 ore nei primi periodi (anche oltre a 1 mese). Seguite i suoi ritmi e staccate il telefono. Suonerà regolarmente nel momento meno adatto.
  6. Al neonato e ai lattanti non interessa essere baciati sulle manine e presi in braccio da estranei (o anche da conoscenti).  Più gente li tocca e maggiori sono le possibilità di ammalarsi. Non sono dei peluche da toccare e abbracciare.
  7. Uscire tanto da casa, appena si può, appena si è in grado di farcela. Più si esce meglio starà il bebè e anche la mamma.
  8. Farsi aiutare. Nei primi periodi la gestione della casa e della cucina e altro se è possibile darla “in appalto” a nonni, amici, marito, compagno.
  9. Cercare di ritagliarsi degli spazi, anche brevi. All’inizio è difficile ma pian piano bisogna imporselo.
  10. Dedicare tempo anche per la coppia: avere bisogno l’uno dell’altro fa bene del bambino. Le coccole sono un toccasana non solo per il bebè ma anche per mamma e papà.



Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto di una malattia grave (SEU )nei bambini

  Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto della SEU nei bambini Una malattia rara ma grave, quasi sempre evitabile. Cos...