sabato 17 maggio 2014

10 REGOLE PER IL SOLE: ATTENTI ALLE USTIONI E...OCCHIALI

10 REGOLE DA SEGUIRE PER UN SOLE SICURO

  1. Proteggere il neonato. Evitare l'esposizione diretta nei primi 6mesi e limitarla il più possibile nei mesi successivi. La carrozzina piò essere all'ombra in modo che gli occhi non guardino in direzione del sole. La testa va sempre coperta con un cappellino di cotone e gli indumenti vanno regolati a seconda della temperatura. Attenzione: anche all'ombra il bambino, per il riverbero del sole, corre il rischio di scottature, quindi non tenetelo a lungo sotto l'ombrellone e mai nelle ore più calde.

  2. Curare l'alimentazione. con il caldo il bambino perde molti liquidi, attraverso il sudore, che vanno reintegrati per evitare i rischi di disidratazione. Bisogna quindi offrire al piccolo un'alimentazione ricca di liquidi e di sali minerali.

  3. Scegliere l'ora migliore. Le ore indicate per l'esposizione al sole del bambino sono quelle del primo mattino e del tardo pomeriggio. Occorre, poi, proteggere sempre il bimbo indipendentemente dal tempo atmosferico, si può ustionare anche sotto un cielo coperto di nuvole.

  4. Non dimenticare gli occhi. Se il bimbo è piccolo deve indossare un capellino con visiera. Se, invece, ha già un età per portare gli occhiali da sole, questi devono avere un filtro solare di ottima qualità (marchio CE).

  5. Schermare la pelle. Occorre applicare sulla pelle del bimbo un prodotto solare con filtro che protegga dall'azione dei raggi Uva e Uvb. Nei prodotti per l'infanzia il fattore di protezione dagli Uvb è in genere molto alto. Il prodotto solare va applicato con abbondanza su tutte le parti esposte, prima dell'esposizione al sole

  6. Il prodotto di protezione va applicato più volte al giorno, specie se il bimbo entra ed esce continuamente dall'acqua. Non bisogna, inoltre, dimenticarsi di adottare altre precauzioni: la sera dopo il bagnetto occorre spalmare su tutto il corpo del piccolo un prodotto idratante doposole specifico per l'infanzia.

  7. Non trascurare l'abbigliamento. Non coprire troppo il bambino.

  8. Esposizione graduale. I pericoli maggiori di scottatura e di accumulo delle radiazioni sono legati alla vacanza breve, soprattutto al fine settimana. L'organismo, infatti, ha bisogno di tempo per adattarsi al cambiamento di clima e alla pelle servono parecchie ore per mettere in attoi meccanismi di difesa, cosa che in uno ,due giorni, non è possibile; a maggior ragione in un bambino piccolo le cui difese sono ancora imperfette.

  9. Mettere il bimbo spesso all'ombra (sotto i 12 mesi sempre). Quando si sceglie il luogo delle vacanze, occorre valutaresempre che ci sia la possibilità di mettere spesso il bimbo all'ombra. per questo il luogo ideale dove trascorrere le vacanze è la pineta, ma va bene pure la spiaggia purchè attrezzata con spazi d'ombra idonei.

  10. Scottature. Malgrado tutte le precauzioni, il bimbo può scottarsi e addirittura avere la febbre. In questo caso bisogna portarlo subito dal medico. In caso di colpo di sole e colpo di calore bisogna portarlo in un luogo fresco e dargli da bere acqua a piccoli sorsi, tenendolo sdraiato.
Alberto Ferrando


giovedì 15 maggio 2014

CORSI PER RIANIMAZIONE E DEFIBRILLAZIONE E POSTER SULLE MANOVRE

Cari genitori,
POTETE SCARICARE LE MANOVRE E LA LOCANDINA qui sotto in formato immagine oppure in formato pdf a questi indirizzi:
Ricordo e preciso il corso organizzato il 10 Giugno 2014 alle ore 19 , di 5 ore,  per 30 Operatori di manovre salvavita (disostruzione, rianimazione cardiopolmonare, defibrillazione) con certificazione e patentino Salvamento Academy (secondo le linee Guida ILLCOR 2010 - SIMEU) all'Ordine dei Medici. 
TUTTI POSSONO FREQUENTARE IL CORSO DAI 14 ANNI IN POI, NON SOLO MEDICI E INFERMIERI MA ANCHE MAMME, PAPA', NONNI. IL SENSO DELLE MANOVRE DI RIANIMAZIONE E' CHE OGNUNO PUO' SALVARE UNA VITA. LE POSSIBILITA' DI ESSERE SALVATI AUMENTANO Più AUMENTANO LE PERSONE IN GRADO DI APERE COSA FARE , ECOME FARLO, IN EMERGENZA.
A PARTE IL GIORNO 10 POSSIAMO ORGANIZZARE EVENTI ANCHE DIRETTI A PICCOLI GRUPPI (UN DOCENTE CON, AL MASSIMO , 6 DISCENTI). AI PARTECIPANTI CHE DIMOSTRERANNO DI AVERE IMPARATO verrà consegnato attestazione e tesserino di operatore registrato nell'albo nazionale della Società Salvamento

Per il giorno 10 Verrà data la precedenza a quanti avranno l'ambizione di diventare istruttori. 
Ricordo che saper far la manovra di disostruzione può salvare una vita umana, e tutti dovrebbero essere in grado di eseguirla. Così come saper fare una corretta rianimazione cardiopolmonare e saper usare il defibrillatore semiautomatico
Diventare istruttori è una tappa successiva: si possono preparare gli operatori, da l'opportunità di insegnare ad altri la manovra, diffondendola sempre più. Potrebbe essere da considerare, oltre che per il singolo, per le scuole, le comunità, i centri commerciali. Il Corso dura 2 giorni, si deve sostenere un pretest e poi un esame finale. 
I genitori dovrebbero pretendere che le scuole fossero "sicure" e che i bambini in caso di ostruzione delle vie aeree venissero soccorsi da personale qualificato ed in tempi rapidissimi, senza attendere minuti preziosi l'arrivo del 118. 
In qualità di Istruttore di , ho in previsione di fare un Corso per Istruttori, a Genova il 28 e 29 Giugno 2014 all'Ordine dei Medici, se verrà raggiunto il numero di 10 partecipanti. Per informazioni tel 0103776394



martedì 13 maggio 2014

MANOVRE SALVAVITA, ABOLITI CERTIFICATI DI RIAMMISSIONE A SCUOLA (E ANCHE FIRME RICHIESTE A GENITORI)

MANOVRE SALVAVITA, ABOLITI CERTIFICATI DI RIAMMISSIONE A SCUOLA (E ANCHE FIRME RICHIESTE A GENITORI)
Cari genitori,
Verrà, pertanto, organizzato il 10 Giugno 2014 alle ore 19 un corso, di 5 ore,  per 30 Operatori di manovre salvavita (disostruzione, rianimazione cardiopolmonare, defibrillazione) con certificazione e patentino Salvamento Academy (secondo le linee Guida ILLCOR 2010 - SIMEU) all'Ordine dei Medici. 
Per la selezione Verrà data la precedenza a quanti avranno l'ambizione di diventare istruttori. 
Ricordo che saper far la manovra di disostruzione può salvare una vita umana, e tutti dovrebbero essere in grado di eseguirla. Così come saper fare una corretta rianimazione cardiopolmonare e saper usare il defibrillatore semiautomatico
Diventare istruttori è una tappa successiva: si possono preparare gli operatori, da l'opportunità di insegnare ad altri la manovra, diffondendola sempre più. Potrebbe essere da considerare, oltre che per il singolo, per le scuole, le comunità, i centri commerciali. Il Corso dura 2 giorni, si deve sostenere un pretest e poi un esame finale. 
I genitori dovrebbero pretendere che le scuole fossero "sicure" e che i bambini in caso di ostruzione delle vie aeree venissero soccorsi da personale qualificato ed in tempi rapidissimi, senza attendere minuti preziosi l'arrivo del 118. 
In qualità di Istruttore di , ho in previsione di fare un Corso per Istruttori, a Genova il 28 e 29 Giugno 2014 all'Ordine dei Medici, se verrà raggiunto il numero di 10 partecipanti. Per informazioni tel 0103776394

CERTIFICATI PER RITORNO A SCUOLA DOPO MALATTIA: (OVVERO COME PERDERE E FAR PERDERE TEMPO INUTILMENTE).
NON POSSONO ESSERE RICHIESTI CERTIFICATI, FIRME, MANLEVE ECC.

Un Caro Saluto
Alberto Ferrando




domenica 11 maggio 2014

Detective per i figli :-(, Droga. Lolite, Alcol. Adulti Amortali e adultescenti

Una mamma mi domanda:
Detective per i figli?? Ma è vero dottore? Ragazzine che si vendono"!!! Cosa succede ai nostri ragazzi?

Cara mamma
Le vignette e il filmato in fondo all'articolo debbono fare riflettere. I bambini imparano da noi nei primi anni, dobbiamo andare più lenti e scegliere le cose importanti da quelle meno. Seguire una vita, come una medicina: "sobria", "rispettosa" e "giusta" (www.slowmedicine.it).
La Società cambia e in questi anni i cambiamenti sono stati notevoli. Anche ai pediatri giungono richieste da parte, per ora, per fortuna , pochi genitori su come fare  per es. a capire se il figlio assume droghe. Da notizie di agenzia, ripresa da quotidiani, risulta che i genitori ricorrono sempre più al detective privato per conoscere le abitudini dei figli.  I numeri sono più che triplicati, le Agenzie investigative indicano nel 15% le richieste di intervento di controllo dei minori per timori di tossicodipendenza per cattive frequentazioni online. Sembra che  la famiglia riesca a cogliere sempre meno quanto sta succedendo ai figli.
Non solo: Sono in aumento i casi di ragazze che si prostituiscono per avere più soldi da spendere"(vedete anche i recenti fatti di cronaca. Ne abbiamo già parlato: http://ferrandoalberto.blogspot.it/search?q=prostitute.
Purtroppo, riferiscono le Agenzie, nel 90% dei casi i genitori avevano fiutato giusto”.
"l problema di fondo è legato a come è cambiata la famiglia, al fatto che esistono sempre meno momenti per parlarsi e per stare tutti insieme (fenomeno simile alla cosìdetta sindrome “Hikikomori”?.
 Vedi: http://ferrandoalberto.blogspot.it/search?q=hikikomori . L'altro punto critico delle indagini sui minori riguarda gli effetti sulle relazioni della famiglia. Spesso infatti il minore frequenta qualche coetaneo che ha sua volta ha qualche giro poco pulito. Come si deve comportare l'altra famiglia?
Negli ultimi vent’anni in Italia i costumi si sono trasformati, c’è stato un degrado sociale, politico, umano e antropologico. I ragazzi sono cresciuti circondati da messaggi sul sesso, sullo strapotere del denaro
E gli adulti?? Noi?? Definiti eterni adolescenti, narcisisti, con la sindrome di Peter Pan, “amortali” ( generazione affetta da un ostinato desiderio di non invecchiare. Dovuto all’incremento  della aspettativa di vita e al declino dell’influenza dei valori e delle religioni che ha  ceduto il passo al valore laico del consumismo e dei soldi).
Gli amortali adulti e anziani vivono in uno stato di adolescenza permanente, mantenuto usufruendo delle più avanzate tecnologie al servizio della chirurgia estetica, della cosmesi e spesso della chimica, con l’ausilio di un abbigliamento esasperante mente giovanile. Non solo amortali gli adulti ma anche i giovani (Da Ilaria Caprioglio: SENZA LIMITI) che assumono atteggiamenti esteriormente più maturi rispetto alla loro età anagrafica, ricalcando le orme dei padri e nonni attraverso  consumi compulsivi (alcol e droga), il ricorso al bisturi del chirurgo plastico , e alla pratica di una sensualità disinvolta all’insegna di una adultità  a responsabilità limitata.
Alcuni usano il termine Adultescente: causa, utilizzatore e vittima di cambiamenti sociali.
 Siamo tutti  immersi in quel mondo e non possiamo  dissociarci perché chi lo fa rischia l’emarginazione, il bullismo, la sofferenza. Ecco allora che vendersi per pochi spiccioli o lasciarsi andare a comportamenti compulsivi è in fondo ancora un gioco perché dal tuo corpo puoi dissociarti e sfilartelo di dosso per trasformarlo in qualcos’altro e attraverso questo cercare una misura del valore di sé.

Che fare?  Cerchiamo di ritornare ad una affettività che insegni ai bambini a rispettare se stessi. A scuola si insegnano l’immobilità e il controllo della fame, a casa magari si riempiono di attenzioni e di oggetti ma lo facciamo solo perché non diventino dei problemi, non ci disturbino. Abbiamo bambini pieni di cose materiali e poveri di attenzione ed affettività.
Questi fenomeni eclatanti (compresa anche la baby prostituzione) debbono farci riflettere sulla vita, sui valori della stessa, sulla effimerità dei beni terreni e su cosa e come fare per tornare ad una socialità e società vitale, affettiva ed umana.
Dobbiamo deciderci di cambiare . L’alternativa alla nostra solitudine, alla filosofia dell’individuo al centro di tutto che però alla fine non conta niente e all’arricchimento ad ogni costo c’è. La soluzione è recuperare affettività, essere affettuosi e non lasciare soli i nostri ragazzi».

Ricorrere al detective poi?? Temo che “i buoi siano scappati dalla stalla”.Consigli utili potete averli da altri genitori. Ad esempio dalla Associazione “Genitori Insieme” (www.genitoriinsieme.it)






Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto di una malattia grave (SEU )nei bambini

  Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto della SEU nei bambini Una malattia rara ma grave, quasi sempre evitabile. Cos...