giovedì 28 aprile 2022

Disagio giovanile: quale collaborazione tra famiglia e scuola

Disagio giovanile: quale collaborazione tra famiglia e scuola
Interessante Convegno sul disagio giovanile lunedì 2 maggio dalle 16,30.
Necessario prenotarsi, se interessati, scrivendo a questa mail: marletta.lex@gmail.com
Programma allegato e a questo link:
https://www.dropbox.com/s/ew1jc9z6wk35d7f/2022%20TAVOLA%20ROTONDA%20.pdf?dl=0

Modera l'incontro: Avvocato Liana Maggiano Presidente AIAF Liguria Osservatorio Unicef Liguria

Introduzione ai temi trattati: “La condizione giovanile oggi. Un dispositivo : “lo sportello di primo ascolto”LA LUNA NEL MARE di Genova Relatore: Avvocato Stefano Marletta Fondatore dell’Associazione “La Luna nel mare”

“L'importanza del passare ad interventi preventivi” Relatore: Dott. Alberto Ferrando Pediatra, Osservatorio Unicef Liguria

“Le radici del disagio giovanile” Relatrice: Dott.ssa Renata Rizzitelli Psicologa, psicoterapeuta, psicoanalista SPI
Esperta dell’età evolutiva e delle dinamiche di coppia e familiari 
“Lavorare con gli adolescenti nel mondo che cambia” Relatrice: Dott.ssa Maria Naccari Carlizzi Neuropsichiatra infantile, psicoanalista SPI
“L'importanza del sostegno delle capacità genitoriali ” Relatrice: Dott.ssa Chiara Urci, psicologa clinica e giuridica Responsabile dell'Area Sociale e Psicologica di Croce Rossa Liguria 
“Come può la scuola collaborare con le famiglie ?” Relatrice: Dott.ssa Rosella Monteforte
Dirigente scolastico dell’Istituto d'Istruzione Superiore Statale EINAUDI - CASAREGIS - GALILEI
“Comportamenti di moda e fenomeni sociali “ Relatrice: Dott.ssa Alessia Cotta Ramusino Ambasciatrice Unicef
DIBATTITO
Modera: Avvocato Liana Maggiano Osservatorio Unicef Liguria, Presidente AIAF Liguria 






martedì 26 aprile 2022

Educare è come seminare. Un albero si raddrizza quando è piccolo.

Educare è come seminare. Un albero si raddrizza quando è piccolo.

Educare è come seminare: 

La crescita non è garantita e non è immediata, 

ma se non si semina è certo che non ci sarà un albero

E quando inizia a crescere l’albero si raddrizza quando è piccolo:

non è mai troppo presto per impartire l’educazione ai propri figli;

 gli insegnamenti trasmessi dai genitori quando il bimbo è piccolo 

potranno così imprimersi bene nel suo animo ed accompagnarlo 

per tutta la vita. Più il bambino crescerà, più sarà difficile per i genitori 

farsi ascoltare ed educarlo


“I giardinieri hanno imparato che non si può forzare la natura, che si può solo conoscerla, seguirla e facilitarne i compiti. Se occorre un anno perché nel nostro clima una pesca arrivi a maturazione, è inutile cercare di ottenerla in sei mesi, poiché il frutto che si otterrà non è che l’imitazione esteriore di una pesca; ne avrà la forma e il colore, ,a non il sapore né il valore nutritivo.I giardinieri, avendo appreso tutto questo con l’esperienza, hanno un’infinita pazienza, sanno bene che non sono loro a far maturarla pesca, ma sanno anche qual è il valore del loro sforzo quotidiana che permette alla natura di dare frutti di una bellezza e di un sapore che non hanno confronto con quelli selvatici”
(J.Drospy)



domenica 24 aprile 2022

COSA SAPERE SUI CASI DI EPATITE NEI BAMBINI : aggiornamento al 26 aprile

COSA SAPERE SUI CASI DI EPATITE NEI BAMBINI: aggiornamento al 26 aprile
EPATITI VIRALI DI ORIGINE SCONOSCIUTA:
Aggiornati i dati in base a report recenti
In particolare un report inglese del 25 (nessun bambino vaccinato contro la Covid-19) e un report di oggi 26 aprile 2022 dell'Ist. Superiore di sanità: https://www.iss.it/web/guest/primo-piano/-/asset_publisher/3f4alMwzN1Z7/content/id/6989751?fbclid=IwAR1LDo78ib09-3JLkAVQnRt1O85ox6yaIYpjizMUmid3dNPxG53czXMWgz8
Che afferma:
C’è un collegamento tra le epatiti e il vaccino contro il Sars-CoV-2?

- Al momento non ci sono elementi che suggeriscano una connessione tra la malattia e la vaccinazione, e anzi diverse considerazioni porterebbero ad escluderla.  Nella quasi totalità dei casi in cui si è a conoscenza dello status i bambini colpiti non erano stati vaccinati

- Allo stato attuale delle conoscenze quindi, non sembrano biologicamente possibili i fenomeni di ricombinazione tra Adenovirus circolanti e ceppo vaccinale. 


Si è registrato un aumento di casi di epatite in bambini (da pochi mesi di vita a 16 anni) da inizio anno, non causata dai “soliti” virus dell’epatite (A,B,C,D,E) con una prognosi grave in una percentuale relativamente alta dei casi (10% necessario trapianto).
(I vaccini che vengono fatti ai bambini proteggono dall’epatite B. Esiste poi un vaccino contro l’epatite A).
- sono un numero maggiore rispetto all’atteso per questo tipo di condizione, ed è quindi necessario che le autorità sanitarie e i ricercatori indaghino il più rapidamente e accuratamente possibile per individuarne le cause;
- è una forma grave di epatite, con numeri oggettivamente preoccupanti: circa il 10% dei casi individuati ha dovuto accedere al trapianto di fegato;
- NON C’ENTRA NULLA IL VACCINO ANTI-COVID: solo un caso tra i primi 108 soggetti identificati aveva fatto il vaccino anti Cov-19.
Per chi volesse informarsi un po’ meglio rimando alla Circolare del Ministero della Salute (https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_notizie_5889_0_file.pdf)
riepiloga la situazione epidemiologica internazionale, quella nazionale, ribadisce le raccomandazioni e specifica le modalità di segnalazione;
I PAESI ATTUALMENTE INTERESSATI SONO Regno Unito, Spagna, Israele, USA, Danimarca, Irlanda… anche Italia.
LA CAUSA è sconosciuta. RIPETO NON c’entra il vaccino e non sembra essere in gioco il virus della Covid-19.
In vari casi è stato isolato un virus chiamato “Adenovirus”.
Virus noti e che causano nei bambini in genere disturbi gastrointestinali, respiratori, ad ora non era descritta una franca epatite.

COME SI PRESENTA UNA EPATITE:
- Tipico l’ittero (la pelle gialla e il bianco dell’occhio giallo)
- Urine molto scure (marron tipo Marsala) ASSOCIATI A: Disturbi gastrointestinali (vomito, diarrea, mal di pancia), febbre e condizioni generali scadenti: i bambini sono molto mogi.
I
N QUESTO PERIODO CI SONO TANTE FORME GASTROINTESTINALI ma in assenza di “ittero”, urine scure e “abbattimento generale” NON ci si deve preoccupare per cui cerchiamo di evitare il panico e facciamo fare ai bambini vita normale.

VI TERRO’ INFORMATI
EVITATE QUEI GIORNALI E QUELLE TRASMISSIONI CHE INVITANO QUEI PERSONAGGI IN CERCA DI VISIBILITA’ CHE PER FARE NOTIZIA DISSEMINANO ANSIE E PREOCCUPAZIONI.
Cambiano spesso idea e informazione di giorno in giorno.
https://www.ecdc.europa.eu/en/news-events/update-hepatitis-unknown-origin-children





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