sabato 14 dicembre 2019

QUALCHE IDEA PER I REGALI

QUALCHE IDEA PER I REGALI
Cari genitori
Qualche idea per i regali ai bambini e alle famiglie
- Libri per bambini a partire dal cofanetto per neonati: www.natiperleggere.it
- Rivista e libri UPPA: www.uppa.it
- Libri che trovate nelle principali librerie e on line a partire da Amazon (anche in versione digitale)
  Per mamme in attesa e appena arriva un bebè a casa: "Come crescere mio figlio"
  Per l'alimentazione: "Come Nutrire mio figlio"
  Per sapere cosa fare in caso di malattie o incidenti (non deve mancare in ogni casa): Primo Soccorso Pediatrico
  Per la nanna del bebè e di tutti, dalla nascita in poi: Il libro della nanna





giovedì 12 dicembre 2019

DECRETO LATTE: specchio per le allodole

DECRETO LATTE: specchio per le allodole
E’ stato approvato, in extremis, un emendamento alla manovra economica 2020:
bonus, che può arrivare al massimo a 400 euro, sul latte*, erogabile fino ai sei mesi del bambino. 
(*nella bozza è scritto “per acquisto di latte materno” L . Testo molto meditato e valutato si vede).
Molto critica la posizione dell'Associazione culturale pediatri (ACP – www.acp.it) e dell’IBFAN in quanto rischia di far diminuire l'allattamento al seno. 
Ricordo comunque, per chi plaude, di tener presente che si dovrà aspettare marzo 2020 per un decreto attuativi per stabilire i requisiti economici necessari per poter accedere al bonus e per l'elenco delle condizioni mediche che comportano impossibilità ad allattare (compresi, dice l'emendamento, i casi di "ipogalattia e agalattia" cioè carenza o assenza di latte materno).
Quanti decreti attuativi non hanno visto la luce o l’hanno vista dopo vari anni.
Ricordo che  condizioni patologiche reali che rendono impossibile l'allattamento sono:
Infezione da HIV (sieropositività) e AIDS conclamato;
sieropositività al virus linfrotropo umano delle cellule T;
Herpes ai capezzoli;
epatiti in fase acuta;
psicosi post parto;
cancro della mammella;
alcolismo e tossicodipendenza;
assunzione di farmaci assolutamente controindicati;
agenesia mammaria;
mastectomia bilaterale.
L’incidenza di queste condizioni è molto bassa: circa 0,8-1 casi ogni 1000 partorienti.
Alcune REgioni (Piemonte, Emilia Romagna, Toscana,  Friuli Venezia Giulia e altre) dunque, forniscono già latte in formula gratis  )(e non sostegnio economico) in questi casi per i primi 6 mesi.
A parere di ACP gli investimenti andrebbero fatti invece sul fronte opposto, cioè il sostegno diretto - anche economico, dell'allattamento al seno. "Nel Nord dell'Inghilterra - afferma il Presidente ACP Federica Zanetto - esperienze pilota hanno incentivato l'allattamento esclusivo con sostegni economici crescenti, all'aumentare della durata dell'allattamento, per mamme sotto una soglia di reddito predeterminata, e si sono dimostrate vantaggiose anche da un punto di vista economico". E ancora: "In USA un bonus economico per la mamma che allatta, nelle famiglie a basso reddito, ha aumentato il tasso di allattamento al seno e ha fatto spendere meno soldi alle organizzazioni di welfare che devono sostenere il costo dell'allattamento artificiale".
In Italia la percentuale di bambini allattati esclusivamente al seno nei primi 4 mesi varia dal 44% di Trento e dal 40% della Toscana, al 16% della Campania, al 17% della Calabria e della Sicilia" 
Servono sostegni alle mamme e ai bambini, si investano risorse per una maggiore tutela del diritto all'allattamento al seno delle donne che lavorano, in particolare per le donne che lavorano al di fuori dei settori che tutelano questo diritto. 
Ci si dovrebbe preoccupare di dare sostegno, soprattutto nei primi tempi dopo il parto, a tutte le mamme, in modo da poter ridurre le forti diseguaglianze ancora presenti nel nostro Paese e sostenere l’allattamento al seno in quanto il successo dell'allattamento dipende da vari fattori tra cui:
-       possibilità materiale della donna di avere tempo per stare con suo figlio/a nel periodo dell'allattamento (e per molte categorie di donne lavoratrici non è così), dalla 
-       preparazione ed esperienza dei professionisti su questo tema (e sappiamo che l'allattamento non è materia curriculare in nessun insegnamento nelle scuole di specialità in pediatria), 

Alcuni aggiornamenti:



mercoledì 11 dicembre 2019

AVVILITO!!! Molto, molto avvilito
Stasera all'incontro per la Manovra antisoffocamento, limitata a 20 persone per questioni di spazi e di metodica educativa, nonostante gli avvisi e l'invito ad avvisare in caso di impedimenti a partecipare, si sono presentati in 4 (una coppia e due mamme). Gli altri? Neanche un messaggio, una telefonata...niente.
Ore dedicate per invito, per preparare il locale ripagate dalla partecipazione dei 4 genitori ma...gli altri?
Mi prendo qualche giorno di meditazione e di ripensamenti per decidere se ha senso continuare ad offrire parte del mio tempo, e della mia vita, a chi, evidentemente non interessa e mi fermo qui.
Buona serata



domenica 8 dicembre 2019

GENITORI CHE LASCIANO IL POSTO DI LAVORO PER La cura dei figli

GENITORI CHE LASCIANO IL POSTO DI LAVORO PER La cura dei figli
Articolo che si commenta da solo. 
Sbagliato e ipocrita solo un sostegno con un aiuto economico soprattutto se limitato a 400 euro (che non coprono neanche il fabbisogno per un bambino) alle mamme che non possono allattare per motivi medici (non si sa bene quali e chi debba certificare). In questi casi più opportuno fornire il latte come alcune regioni fanno (regione Toscana). 
Abbiamo pochi bambini e non sono trattati bene. Si debbono mettere in atto iniziative a sostegno di tutte le mamme e di Tutte le famiglie con servizi per l'infanzia DI QUALITA'. Attivare interventi per ridurre la "povertà educativa" soprattutto, ma non solo, in zone "disagiate" (vedi l'iniziativa "un villaggio per crescere"). Diffondendo iniziative per i genitori e i bambini come "Nati per leggere" e "Nati per La musica" (esempi del cosiddetto nutrimento della mente o "nurturing care). 
Solo l'Ospedale Galliera, in Liguria, ha sostenuto, istituzionalmente l'iniziativa "Nati per leggere" ma non ci sono altre iniziative a livello comunale, regionale o di altri ospedali. Solo, per fortuna, tanto volontariato.
Sostenendo l'allattamento al seno: è' dimostrato che aiuti alle mamme che allattano favoriscono l'allattamento al seno il cui uso è ancora molto basso, non sostenuto né incentivato, in molte zone dell'Italia. Ovviamente nel pieno rispetto e "sostegno" anche umano e morale alle mamme che non possono allattare per motivi medici (che sono comunque una minoranza).


Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto di una malattia grave (SEU )nei bambini

  Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto della SEU nei bambini Una malattia rara ma grave, quasi sempre evitabile. Cos...