sabato 30 marzo 2013

Date per insegnare la Manovra antisoffocamento nelle scuole

Cari Genitori CON PREGHIERA DI DIFFUSIONE)
Vi invio le date ove andrò, da solo o accompagnato da Colleghi e/o da infermiere pediatriche, nelle scuole a insegnare la Manovra antisoffocamento a insegnanti.
Nel breve futuro penso di organizzare dei momenti di incontro aperti a TUTTI presso l'Ordine dei Medici e poi Corsi dedicati in una sala didattica ove le singole manovre verranno rivalutate per vedere se vengono fatte in modo corretto.
A breve avremo nuovi filmati fatti in modo professionale grazie a "professionisti" video.
A breve, spero, evento anche all'IST- CBA per illustrare la manovra ai ragazzi
Per ora queste dimostrazioni sono gratuite ma se miglioreremo le tecniche, come vogliamo fare, si dovrà pensare ad un contributo alle spese.
In caso di aumento di richieste oltre al sottoscritto e alle infermiere abbiamo una serire di vari pediatri disponibili nelle varie zone di Genova.
BUONA PASQUA eper ora vedete le manovre sui siti www.apel-pediatri.org e www.ferrandoalbento.eu
Alberto Ferrando

11/04/13 Padova
12/04/13 Padova

17/04/13 Villa SAnguineti (plesso Teglia)
03/05/13 Via Teglia (plesso Teglia) h.15 scuola infanzia e a seguire scuola primaria
17/05/13 Scuola via Linneo (plesso Teglia)

22/05/13 Scuola media Durazzo (quinto)
29/05/13 Scuola media Durazzo (quinto)
Montessori,

venerdì 29 marzo 2013

Chupito, Nuove droghe e defibrillatori

Cari genitori. Parliamo troppo di vaccini e poco di determinanti importanti di salute. Riflettiamoci. Qui incollate due brutte notizie (alcol in discoteca e droghe nuove e a basso prezzo) e una buona notizia: 120 defibrillatori: qualche vita potrà essere salvata
. Ma quante ne perdiamo per alcol e problemi correlati e per droghe? Poi parliamo anche di vaccini ma fare i genitori (e i pediatri) vuol dire confrontarsi anche, e soprattutto , con queste cose
Alberto Ferrando


Le vaccinazioni non sono un credo, sono un diritto


TORNO sul ma vaccini con questo autorevole contributo:

Vaccinazioni. Frodi, fedi ed evidenze scientifiche


Pier Luigi Lopalco
Chi sono movimenti anti-vaccinisti in Europa? Si tratta di una variegata galassia molto attiva con cui è difficile dialogare perché le motivazioni che sottendono l’atteggiamento “negazionista” sono estremamente diverse e quindi non è quasi mai possibile utilizzare gli stessi argomenti.  

Quando, poche settimane fa, mi è capitato di leggere su questo blog il post “MMR e Autismo. La frode. Atto secondo” , da ingenuo italiano temporaneamente residente all’estero (suona meglio che emigrato), ho pensato si trattasse di un grossolano errore editoriale. Certo, ero stato informato da amici e colleghi sulla vicenda della sentenza del Tribunale di Rimini, ma onestamente giudicavo quell’accaduto come una terribile svista che aveva portato ad un errore di giudizio. Un caso isolato insomma, probabilmente passibile di rettifica nei successivi gradi di giudizio. Chi mai in Europa, mi chiedevo, nel 2012 si sognerebbe di tirare fuori la storia obsoleta che il vaccino triplo morbillo-parotite-rosolia scatena l’autismo? Dopo tonnellate di rigorosi studi scientifici e revisioni sistematiche e la radiazione di Mr. Wakefield dall’albo dei medici del Regno Unito per frode, anche i gruppi anti-vaccinisti più incalliti in Europa avevano abbandonato da tempo questo argomento dirigendo le proprie attenzioni verso altri misfatti, veri o presunti.
Certamente, però, questo fatto  insieme alle lunghe discussioni che ne sono succedute – riaccende l’annoso dibattito intorno alle campagne vaccinali. Dico riaccende perchè la questione non è mai sopita, nè in Italia, nè all’estero.
Quella dei gruppi anti-vaccinisti infatti è una variegata galassia molto attiva in Europa. Essi rappresentano una visione estremamente minoritaria (ne è prova il fatto che le coperture vaccinali in tutti i paesi europei sono mediamente superiori al 90% per tutti i vaccini raccomandati nei programmi di immunizzazione), ma altrettanto attiva. Molti di essi agiscono in comunità chiuse, trattandosi di minoranze religiose o seguaci di particolari filosofie di vita. Per gli altri, l’esplosione del web e dei social network hanno rappresentato un’ottima opportunità per far sentire la propria voce ed amplificare il messaggio.
Dialogare con una così tanto variegata galassia non è semplice. Le motivazioni che sottendono all’atteggiamento anti-vaccini sono infatti estremamente diverse e quindi non è quasi mai possibile utilizzare gli stessi argomenti e lo stesso approccio comunicativo per tutti.
Fra i gruppi religiosi che negli ultimi decenni hanno fatto registrare importanti epidemie di malattie prevenibili da vaccini, spiccano i seguaci delle chiese cristiane riformiste olandesi. Si tratta di comunità religiose piuttosto vaste che in Olanda occupano quella che è stata rinominata “The Bible Belt”. Cristiani riformisti integralisti che in larga misura non accettano alcun intervento umano che possa mutare il destino deciso da Dio; i vaccini rientrano appunto fra quegli interventi che impedirebbero il compiersi di un destino che, in quanto direttamente discendente da Dio, deve essere accettato come tale. I cristiani riformisti olandesi in realtà sono, a loro volta, parte di una costellazione di chiese e catechismi in parte differenti, per cui al loro interno si distinguono gruppi più o meno integralisti nei confronti delle vaccinazioni[1,2]. Pur rappresentando una minoranza, il loro ruolo è comunque rilevante nell’ambito delle strategie di eliminazione. Gli ultimi casi di poliomielite in Europa si sono verificati proprio in queste comunità ed oggi esse rappresentano in Olanda il principale ostacolo all’eliminazione del morbillo.
Ebrei ortodossi e conservatori rappresentano anch’essi una minoranza in Europa (sono più rappresentati in Nord America). Molti di essi rifiutano il ricorso alla medicina moderna e, di conseguenza, sono spesso esclusi dalle campagne di vaccinazione. Negli anni recenti importanti epidemie di morbillo sono state registrate fra gruppi appartenenti a queste confessioni[3].
Molto attivi nelle aree germanofone, ma anche presenti in Scandinavia e in minor misura in sud Europa, sono le comunità antroposofiche. La dottrina antroposofica rappresenta un percorso spirituale e filosofico basato sugli insegnamenti di Rudolf Steiner (1912). Da questa dottrina si è successivamente sviluppata una medicina antroposofica. Questa, non basata sul metodo scientifico, limita l’utilizzo di farmaci e vaccini ritenendo che alcune malattie (fra cui proprio il morbillo) sono indispensabili per il corretto sviluppo psicofisico del bambino. I farmaci utilizzati dai medici antroposofici sono in parte assimilabili a farmaci omeopatici[4].
I gruppi attivisti contro le vaccinazioni fanno proprie alcune affermazioni appena citate (malattia migliore del vaccino, vaccini contenenti sostanze tossiche) ma le coloriscono spesso con elementi complottisti (governi corrotti, case farmaceutiche che vogliono minare lo stato di salute dei bambini per poter meglio vendere i farmaci, etc). Questi attivisti rappresentano una sparuta minoranza, ma molto vocale. Grazie ad internet e ai social media i loro messaggi rimbalzano e si amplificano attraverso un network abbastanza efficiente. Gli argomenti portati a discredito delle vaccinazioni sono spesso completamente infondati: presenza di mercurio o alluminio nei vaccini antimorbillo, connessioni con effetti collaterali gravi di cui si è ampiamente dimostrata ogni infondatezza, etc. Tali inesattezze scientifiche sono comunque spesso mescolate sapientemente con argomenti di sicuro impatto comunicativo. Primo fra tutti, la libertà di decisione su scelte mediche che fa particolarmente presa specialmente dove (come negli Stati Uniti e in molti paesi dell’Est Europa) senza un certificato vaccinale in ordine non si è ammessi alla scuola.
Ma il maggiore impatto di tali movimenti anti-vaccinisti risiede nella capacità di insinuare sospetti, creare confusione nei genitori che cercano di informarsi prima di fare scelte sui loro figli e, non ultimo, indurre un dibattito sulla base credere/non credere nelle vaccinazioni.
Credere nelle vaccinazioni. Nulla di più sbagliato. Nessuno si sognerebbe di dire “io credo negli antibiotici” o “credo negli antipertensivi”. Eppure, quando si tocca il tema della profilassi vaccinale,capita anche ai migliori di cadere nel tranello di affrontare l’argomento con un senso di trasporto messianico. Pro o contro. Con me o contro di me.
A parziale discolpa degli apostoli delle vaccinazioni è doveroso menzionare la frequenza e la violenza dei continui attacchi cui il mondo della sanità pubblica viene sottoposto da parte degli attivisti anti-vaccinisti e dei loro fiancheggiatori più o meno inconsapevoli. Molto spesso la stampa, infatti, non fa un gran servizio e indugia amplificando sospetti e teorie complottiste. Non solo, le scelte vaccinali spesso coinvolgono non solo i propri figli, ma anche i figli degli altri. Questo aspetto sociale e solidaristico delle vaccinazioni è spesso purtroppo dimenticato e scelte individuali possono mettere a rischio intere strategie di sanità pubblica.
Mi piacerebbe davvero che nessuno avesse la necessità di credere nelle vaccinazioni. I medici e i genitori sono alleati in questa scelta. Per dipanare la confusione spesso creata dagli allarmismi basta poco: una chiara e semplice comunicazione basata sulle evidenze scientifiche. Davanti alle evidenze nessun genitore sceglierebbe di porre il proprio figlio davanti a rischi inutili.
Il medico non deve credere nelle vaccinazioni. Deve solo tenere fede al giuramento di Ippocrate e consolidare l’alleanza con i propri utenti e pazienti guidandoli verso le scelte più giuste, basandosi esclusivamente sulla migliore evidenza scientifica disponibile. Deve confidare nel metodo scientifico, nella consapevolezza che esso, pur non essendo infallibile, rappresenta l’unica garanzia contro l’errore e la superstizione.

Pier Luigi Lopalco, Capo del programma malattie prevenibili da vaccino, ECDC – Stoccolma,  Professore Associato di Igiene – Università di Bari

Bibliografia
  1. Netherlands Reformed Church Resource: Web Site
  2. Ruijs WLM, et al. Religious subgroups influencing vaccination coverage in the Dutch Bible belt: an ecological study. BMC Public Health, 2011, 11: 102
  3. Muscat M, et al. Measles in Europe: an epidemiological assessment. Lancet 2009; 373:383
  4. La medicina antroposofica

http://www.saluteinternazionale.info/2012/10/vaccinazioni-frodi-fedi-ed-evidenze-scientifiche/

giovedì 28 marzo 2013

Autismo e ATTENTI ALLA TV: HA DEGLI EFFETTI COLLATERALI


Cari Genitori
Non ho avuto la fortuna (si fa per dire) di vedere la trasmissione "Le invasioni barbariche". Ricevo da una mailing list di colleghi e di genitori di figli affetti da affetti da autismo questa mail, del Presidente Nazionale ANGSA, che Vi segnalo (sotto nel blog). Evidenzio in rosso alcune affermazioni segnalate.
ATTENTI A QUEL CHE VEDETE. LA TV FA MALE:-(
E RICORDATE COSA VI HO DETTO ALLA PRIMA, E ANCHE ALLE SUCCESSIVE VISITE???: NON ASCOLTATE I CONSIGLI E PARLIAMONE INSIEME. E man mano che il bambino cresce attenti da dove raccogliete le informazioni. Ormai tutti possono dire di tutto su tutto ma la qualità dell'informazione va cercata. 
Per l'autismo guardate il video QUI SOTTO
Ciao

Alberto Ferrando

Cari amici
Ho visto ieri sera   il programma "Le invasioni barbariche".............con  un forte impatto mediatico e una buona dose di emozione per la presenza del giovane Andrea, bellissimo e simpatico pur con tutte le sue stereotipie  e  qualche bizzarria che non e' sfuggita all'occhio di chi e' madre di un altro Andrea con le stesse bizzarrie.

Che peccato che Il signor Antonello non abbia sviluppato di piu' il tema sociale della solidarietà di tutti nei confronti dei bambini e delle persone con autismo, del diritto ad essere visibili, del diritto a vivere con tutti  e in mezzo a tutti anche e soprattutto da adulti, della possibilita'  (e del dovere) di creare attorno ai giovani con autismo un ambiente inclusivo di  amici che li invitano, di qualche artigiano che, anche ogni tanto,  insegna loro qualcosa , di qualcuno che passa con loro un po' del proprio tempo.
Che bel messaggio questo per il 2 aprile, giornata mondiale della consapevolezza dell'autismo!.( vedi  Obiettivo Autismo in www.angsaonlus.org)

Peccato che poi si sia perso tanta parte del tempo a parlare di argomenti medici, pur dichiarandosi esperto in comunicazione ( verissimo!) e incompetente in Medicina (ancor piu' vero)  Ha cosi' sparato una serie di affermazioni totalmente false (lo si puo' verificare facilmente leggendo lavori e studi sull'argomento) su parecchi  punti:
- ha parlato dell'aumento (1 caso su 80) dei casi di autismo, come se si trattasse di un fenomeno tutto reale e non dipendente, almeno in parte, dalla maggior capacità di diagnosticarlo e dalle modifiche dei criteri di valutazione
- ha dato la colpa di tale aumento alle vaccinazioni ed ha spiegato come le grandi case farmaceutiche, con un giro di affari pari a quello delle compagnie petrolifere, sono in grado di coprire i loro danni;
- ha indirizzato coloro che ne vogliono sapere di più al sito del COMILVA, spacciato come scientifico e indipendente dagli interessi delle case farmaceutiche
- ha fatto la solita propaganda sulla Comunicazione Facilitata, che consente a suo figlio, che pure parla, di mostrare a tutti la profondità dei suoi pensieri, che non possono emergere in nessun altro modo.
il tutto condito da giudizi sulla ricerca nelle cellule staminali etc.espressi in modo un po'  superficiale.
Peccato davvero!

Colgo l'occasione per inviare  a tutti voi  un caro saluto e tanti auguri di buona Pasqua

-- 

GENITORI OMOSESSUALI E ADOZIONI

GENITORI GAY ED ADOZIONI:
Tempo fa è avvenuta una discussione (ahimè anche polemica) sulla adozione di bambini da coppie gay, anche tra la comunità pediatrica. Noi, in Italia, non abbiamo neanche il riconoscimento legale delle coppie di fatto, addirittura in alcune città non possono essere esercitati i diritti dovuti da leggi (la 194 per l'aborto: a Bari tutti i ginecologi erano , non so se lo siano ancora, obiettori). E' stata fatta dicevo una discussione con toni un po' polemici e in alcuni momenti omofobi sulla adozione di bambini da coppie gay o lesbiche. Pediatri ipotizzavano danni. Un paese ove ancora gente, pur di buon livello , sulla carta, culturale, considera l'omosessualità una malattia (da alcuni causata dai vaccini !!!....TEmpo fa un altro buontempone dava la colpa alle supposte!!!! Aneddoti a parte ora la principale società Scientifica americana , l'AAP (Amrican Academy of Pediatrics), prende chiara posizione. Incollo qui sotto quanto apparso sul "folio" e la dichiarazione della AAP. Avverranno altre polemiche? Spero di no anche perché nel nostro paese ove si parla del tanto che non conta e ove non si affrontano i problemi che contano non esistendo riconoscimento delle coppie di fatto non si possono adottare bambini né da parte di coppie di fatto eterosessuali né omosessuali. Però vedrete che qualcuno ne parlerà. Per ora portiamoci avanti per il futuro :-)
La parola principale è affetto, dialogo, comunicazione e come ho detto nella vignetta precedente ascolto
Alberto Ferrando

ARCHIVIO› LA GIORNATA
21 marzo 2013 - ore 20:09
La propaganda dei pediatri americani
Il “diritto al matrimonio civile” per i gay e i diritti dei bambini
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Con formula ambigua, l’American Academy of Pediatrics si autoarruola nella propaganda per il matrimonio gay. Il New York Times riferisce che l’Aap, “per promuovere la salute e il benessere di tutti i bambini, sostiene il riconoscimento per tutti i bambini ai diritti del matrimonio civile per i loro genitori e a genitori adottivi e affidatari volenterosi e capaci, a prescindere dal loro orientamento sessuale”. Non è in discussione il fatto che gli omosessuali possano essere ottimi genitori: lo sono sempre
stati. Ma i loro figli, fino alla provetta e all’utero in affitto, sono sempre nati dall’incontro con persone dell’altro sesso, che non smettevano di esistere. I pediatri americani ora scoprono (novità davvero sconvolgente) che per crescere i figli le famiglie stabili sono meglio di quelle precarie. Ma aggiungono che, in nome della stabilità, si può spensieratamente cancellare la parte di filiazione che rimanda al radicamento, per ogni essere umano, nei due sessi.
Vediamo poi le “prove” sulle quali si basa l’Aap: al solito, i campioni dei sessanta studi contemplati sono risibili. Poche decine di casi, se va bene. Una psicoanalista ha scritto che “la differenza fra i sessi e la differenza fra le generazioni sono due roccaforti della realtà”. Per il figlio, riconoscere la propria duplice origine non è qualcosa di superfluo, né lo è la percezione di essere nato da un uomo e da una donna, perché questo gli permette di collocarsi nella realtà. Una ricerca pubblicata a giugno dal dipartimento di Sociologia dell’Università di Austin – quindicimila casi, su soggetti dai diciotto anni in su – smentisce già i pediatri americani. Gli stessi, va detto, disposti a prescrivere il Prozac a bambini di sette anni.




mercoledì 27 marzo 2013

LEGGETE E' BREVE E SERVE: ASCOLTATE VOSTRO FIGLIO

La vignetta qui sotto riassume tutto. Ascoltare il proprio figlio non vuol dire chiedergli come è andata la scuola appena esce ed è stanco e ha fame o sottoporlo a interrogatori assillanti quando lui è stanco, è appena uscito da scuola o ha in mente altro. Bisogna trovare tempo per ascoltare quando il bambino si apre a voi. Magari succede in un momento in cui voi avete fretta,  o in momenti in cui avete altri impegni. Se non si apre? Aspettate e non perdete l'"attimo fuggente"
Alberto Ferrando


martedì 26 marzo 2013

PERCHE' NON ACCADA PIU': SOFFOCAMENTO

Cari Genitori
Domani alle 17 su Canale Mediaset (non ricordo quale canale) si parlerà della Manovra antisoffocamento alla presenza dei genitori del bambino di 4 anni morto a Napoli all'asilo per soffocamento da cibo. Presenti i genitori e per noi pediatri l'amica e Collega Antonella Lavagetto che farà vedere la manovra.

Un Caro Saluto
ALBERTO Ferrando

AUTISMO: IL 2 APRILE GIORNATA MONDIALE

CARI GENITORI
VI GIRO questo comunicato su una situazione di una certa importanza e dA conoscere in età pediatrica: l'AUTISMO:
UN CARO SALUTO
ALBERTO FERRANDO


Comunicato di FANTASIA                          

Federazione Nazionale delle Associazioni a Tutela delle persone con Autismo eSindrome di Asperger  
ANGSAonlus; AUTISMO ITALIA; GRUPPO ASPERGER


Due Aprile:
VI giornata mondiale per la consapevolezza dell’autismo

Il 2 aprile 2013, si celebra la VI Giornata Mondiale per la consapevolezza dell'autismo, sancita dalle Nazioni Unite con la risoluzione 62/139 del 18 dicembre 2007, per promuovere la conoscenza dell’autismo e la solidarietà nei confronti dei bambini e delle persone che ne sono affette, che restano spesso invisibili ai più. Quest’anno lo slogan è: Autismo, più frequente di quanto non si pensi. Secondo il CDC di Atlanta le diagnosi di tutti i disturbi autistici raggiungono in USA due casi su 100 bambini di otto anni, mentre in Italia le Regioni più attrezzate arrivano appena a tre casi su mille.
 Fino a pochi anni fa l’autismo tendeva  ad essere nascosto all’interno della famiglia, che di conseguenza diventava essa stessa “autistica”. Per questo già nel 2002 Angsa(Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici onlus) sentì la necessità di istituire la giornata nazionale dell’autismo in Italia, fissandola il 2 Giugno; ora come tutti gli altri Paesi del mondo Angsa aderisce alla giornata mondiale del 2 Aprile.
 Da un paio d’anni Autism Speaks, la più grande organizzazione mondiale per promuovere la ricerca scientifica sull’autismo, ha lanciato un’iniziativa battezzata  'Light it up blue' (illuminalo di blu) per  sensibilizzare l'opinione pubblica: i monumenti del mondo, da New York a Rio de Janeiro, da Sidney a Roma,  si illuminano di blu a testimoniare la sensibilità delle Città rispetto alla problematica dell'autismo. Le persone più sensibili avranno all’occhiello un nastro blu e metteranno una lampada blu alla finestra. http://youtu.be/G9tJlsIiY-A
 In Italia sarà l’occasione per proporre i risultati del lavoro che hanno fatto le associazioni dei genitori per sensibilizzare il Ministro della Salute, l’Istituto Superiore di Sanità, il MIUR e le Regioni sui gravissimi problemi che i disturbi autistici comportano per bambini, adulti e le loro famiglie, evidenziati dalla ricerca che la Fondazione Serono e l’Associazione Angsa hanno promosso sotto la guida del CENSIS :
 Abbiamo chiesto ed ottenuto nell’ultimo anno:
-che l’Istituto Superiore di Sanità emanasse la Linea guida n.21”Il trattamento dei disturbi dello spettro autistico nei bambini e negli adolescenti” di cui è stata pubblicata nel gennaio 2012 una brevissima sintesi per il pubblico:
-che la Conferenza Unificata di Stato, Regioni ed Enti Locali approvasse il 22 novembre 2012, con importanti aggiunte per gli adulti, le Linee di indirizzo per l’applicazione della Linea guida n.21, che in tal modo diventa vincolante in tutte le Regioni e per tutti i servizi sociali, sanitari e scolastici che devono lavorare in modo integrato, assicurando la continuità della presa in carico.
 La conoscenza scientifica dell’autismo, che negli ultimi anni è molto progredita sopra tutto nei campi della genetica e dell’epidemiologia, conferma che le cause sono tutte di natura organica. La ricerca è fondamentale per cancellare i falsi pregiudizi, per arrestare i ciarlatani che vendono terapie inefficaci e persino dannose, per trovare terapie efficaci in tutte le patologie che possono essere all’origine di questi disturbi.
 In tante piazze d’Italia ci saranno tavoli informativi, che saranno segnalati sul sitowww.angsaonlus.org ma la iniziativa più importante è il convegno: Autismo: dal dire al fare, organizzato in collaborazione tra l’Ospedale del Bambino Gesù di Roma e la Federazione Fantasia, che riunisce le tre associazioni nazionali sull’autismo: Angsa, Autismo Italia e Gruppo Asperger. Il Convegno sarà trasmesso in diretta streaming al link fornito dagli organizzatori sul sito www.fantasiautismo.org  e sarà visibile in tempo reale e anche in differita.
 Chiediamo ai Giornalisti di dare la massima diffusione a questo comunicato, per rendere consapevole l’opinione pubblica dei problemi di questo grave handicap, che può essere ridotto con educazione speciale precoce, intensiva e strutturata, ma non sconfitto, per ora. La conoscenza di questa disabilità da parte dell’opinione pubblica può fare moltissimo per ridurre l’handicap e facilitare l’inclusione nella scuola e nella società. Si auspica che il colore blu unisca in un solo slancio di solidarietà  tutti coloro che incontrano una persona con autismo.
Ing. Giovanni Marino, Presidente di FANTASIA, 
Per informazioni: 347 3625857

Roma 25/3/2013   

domenica 24 marzo 2013

BEVETE LA PIPI' SE CREDETE AGLI ANTIVACCINATORI

CARI GENITORI
Su Internet circola tutto e di più. La medicina anche si fa per sondaggi e chi si sa vendere meglio o la spara più grossa ha più adepti. Ne aveva e ne ha tanti anche Charles Manson!!! Ma quando si parla di bambini,di salute e di prevenzione!!!! Incollo qui sotto qualcosa che gira in rete su un tale del M5S. Seccatura nella seccatura è che se ne fa un caso politico. Purtroppo è noto che la stupidità umana è molto democratica. Non risparmia il povero né il ricco, l'analfabeta e il plurilaureato. Non esiste lavoro mestiere, professione partito ove la stupidità non sia rappresentata (Leggete iil libro di Cipolla "Elogio della stupidità). TRovate una relazione sul tema qui:EGGI DELLA STUPIDITA' UMANA DA "C. M. CIpolla"
Vi mando questo in quanto le frasi si commentano, spero, per voi, da sole. Dico per voi perché se non vaccinate poi "del suo mal ognuno pianga se stesso". Finora ho conosciuto antivaccinatori di destra e di sinistra e non vorrei ora che se ne facesse un unico rappresentante il M5S. ANZI INVITO SE QUALCUNO HA UN RUOLO DI TENERE CONTO CHE PERSONE A MODO DISPONIBILI AD AIUTARE IL M5S CE NE SONO E CHE  comprendiamo che può succedere di fare scelte sbagliate......ma così sbaglia?????. 
CHI HA RUOLI POLITICHE HA ANCHE RESPONSABILITA' SULLE SCELTE DEI CITTADINI SOPRATTUTTO SE INDIRIZZATE DA PROPRI SOSTENITORI!!!!!
COSA AVRA' MAI DETTO O SCRITTO STO TALE?? 
QUI SOTTO ALCUNE PERLE PER I POSTERI:
“Le vaccinazioni provocano l’omosessualità, che è una malattia”. 
“L’Aids non esiste”. 
“Bere la propria urina cura tutto, anche il cancro. Così alla mia moglie di 70 anni sono tornate le mestruazioni. Bisogna bere la seconda urina della giornata, non la prima. Un bicchiere al giorno”. 
“Ipnocontraccezione: basta l’ipnosi per non ingravidare una donna…”....e altro
Non cito il nome ma se cercate amenità su Google trovate sia su Oggi che sul Sussidiario che su altri siti.
A questo link trovate un elenco di bufale (belinate in genovese): http://ceifan.org/truffe_medicina.htm
Volete informazioni sui vaccini??? parlate con il Vostro pediatra. Avete dubbi??? leggete cosa dice l'Organizzazione Mondiale della Sanità!!!!! Una sintesi la trovate qui: http://www.slideshare.net/aferrand/vaccini-e-anti-vaccinatori-fimp-1-4-ottobre-20081
Alberto Ferrando

Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto di una malattia grave (SEU )nei bambini

  Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto della SEU nei bambini Una malattia rara ma grave, quasi sempre evitabile. Cos...