martedì 16 settembre 2025

SUICIDIO DOPO ESSERE STATO BULLIZZATO 👉 Figli in crisi: segnali nascosti da cogliere prima che sia troppo tardi

SUICIDIO DOPO ESSERE STATO BULLIZZATO
👉 Figli in crisi: segnali nascosti da cogliere prima che sia troppo tardi

Il disagio psicologico negli adolescenti è spesso silenzioso: dietro un sorriso apparente può nascondersi un profondo malessere 😔

A livello mondiale 1 ragazzo su 7 tra i 10 e i 19 anni convive con un disturbo mentale (depressione, ansia, ecc.) savethechildren.it

Noi pediatri lo ripetiamo ai genitori: è fondamentale prestare attenzione ai segnali che i nostri figli lanciano, anche quando non parlano. 

Parole come “non ce la faccio più” o “a cosa serve vivere?” sono spesso tardive e vere “bandiere rosse” e devono suonare come campanelli d’allarme seri. 

Negli ultimi anni la curva del disagio è diventata drammatica: l’autolesionismo tra i giovani è salito al 40% (quasi un ragazzo su due, rispetto al 20–30% pre-pandemia).

 Parallelamente, purtroppo il suicidio è ormai la seconda causa di morte tra i 10 e i 25 anni.

Questi dati confermano che ogni segnale di malessere va preso sul serio: prima ci accorgiamo che qualcosa non va, prima potremo aiutare davvero.

Segnali di disagio da tenere d’occhio

La tabella seguente riassume i principali campanelli d’allarme suddivisi per categorie. Se notate nel vostro ragazzo o nella vostra ragazza più di uno di questi segnali, non aspettate: provate subito a parlarne con lui/lei 🛑. Anche il semplice fatto di chiedere “Ti vedo diverso, va tutto bene?” può sbloccare un dialogo vitale.

Comportamentali

Scolastici

Fisici

Emotivi

Relazionali

- Cambiamenti nel comportamento (irritabilità, apatia, agitazione improvvisa)
- Perdita di interesse per passioni o hobby
- Autolesionismo (tagli, bruciature in aree nascoste)

- Calo improvviso del rendimento scolastico
- Difficoltà di concentrazione; frequenti assenze o rifiuto della scuola 

- Disturbi del sonno (insonnia o ipersonnia)
- Variazioni marcate dell’appetito o peso
- Mal di testa, dolori addominali ricorrenti senza cause mediche 

- Umore depresso o esplosioni di rabbia senza motivo 
- Senso di colpa, inutilità, parole di disperazione (“non ce la faccio più”) 
- Ansia costante, tristezza profonda o eccessiva irritabilità

- Isolamento sociale (evita amici e familiari) 
- Conflitti frequenti con coetanei o genitori
Segni di bullismo: lividi inspiegabili, oggetti rotti o mancanti, ansia nel tornare da scuola 

📌 Nota importante: alcuni segnali – come lividi inspiegabili o ansia eccessiva legata al cellulare/social – possono far pensare a episodi di bullismo/cyberbullismo. In questi casi, il ragazzo spesso ha paura e si chiude in sé. È ancora più importante aprire un dialogo senza colpevolizzare: solo così si potrà comprendere cosa sta vivendo e intervenire.

Come aiutarli

  • 👂 Ascolto attivo: Mostratevi disponibili. Dategli modo di parlare liberamente, senza interrompere o giudicare. A volte basta chiedere con calma: “Mi sembri preoccupato, vuoi dirmi cosa senti?
  • 💬 Dialogo aperto: Parlate del tema con spontaneità e dolcezza. Frasi come “Sono qui per te” o un semplice abbraccio possono fare la differenza. Non minimizzate: i loro sentimenti sono reali.
  • ❤️ Supporto incondizionato: Rassicurate vostro figlio del vostro affetto, indipendentemente da ciò che vi dirà. Ricordate che il vostro ruolo di genitori premurosi fa la differenza savethechildren.it. Un sorriso, un gesto affettuoso o anche solo un “ti voglio bene” possono dare coraggio.
  • 🩺 Chiedi aiuto a uno specialista: Se i segnali permangono (es. autolesionismo, crisi d’ansia ricorrenti, pensieri di morte), rivolgetevi subito al pediatra o a uno psicologo/psichiatra. Non siete soli: un’intervento professionale tempestivo è fondamentale savethechildren.it.

Con calma ma con decisione, ogni genitore può fare la sua parte: l’ascolto adulto sincero è la prima cura.

🩺 Dr. Alberto Ferrando, Pediatra






 

domenica 14 settembre 2025

Violenza a 7, 9 e 11 anni contro un bambino di 8 anni😭

Violenza a 7, 9 e 11 anni contro un bambino di 8 anni😭

Cari genitori,

Quella che vi scrivo oggi è una notizia vera e confermata *, ma è una notizia che non avrei mai voluto sentire, e che sono certo anche voi non avreste mai voluto leggere: bambini di soli 7, 9 e 11 anni hanno aggredito con violenza un coetaneo durante la sua festa di compleanno, riducendolo in ospedale con fratture al volto. 🎈⚽

Leggere queste parole fa male. Perché parliamo di bambini, non di adolescenti né di adulti, anche se aa tutte le età questi sono fatti gravi. 

Bambini che, invece di giocare e festeggiare, hanno scelto la via della violenza. È un fatto che ci interroga profondamente come genitori, come educatori, come comunità.

Quando episodi del genere avvengono in età così precoce, non possiamo chiuderli dentro la categoria del “fatto di cronaca”. 

Sono il riflesso di qualcosa che non funziona: un vuoto educativo, un fallimento nella trasmissione di valori, un’assenza di limiti e regole chiare. 💔

Noi genitori , parlo da pediatra e da padre, siamo la prima scuola di vita dei nostri figli. Siamo noi che, con il nostro esempio, insegniamo cos’è il bene e cos’è il male. Non bastano i discorsi, servono gesti quotidiani: il rispetto, la capacità di chiedere scusa, il dire “no” quando serve, il coltivare la gentilezza e l’empatia. 🌱

Non sottovalutiamo mai i segnali: un insulto, un gioco troppo violento, un gesto aggressivo non sono “cose da poco”. Sono richiami a fermarci, a parlare, a guidare. A volte anche a chiedere aiuto, perché educare non è mai facile, ma è il compito più importante che abbiamo.

Cari genitori, facciamo in modo che le feste dei nostri bambini tornino ad essere solo sorrisi, candeline e abbracci🎂✨
È il dono più prezioso che possiamo fare a loro e al futuro della nostra comunità.

Con vicinanza e responsabilità,
Alberto Ferrando

 

*La notizia è vera e confermata: diversi quotidiani nazionali (Corriere della Sera, Repubblica, Il Messaggero, ANSA, RaiNews, Sky TG24) hanno riportato l’aggressione avvenuta il 12 settembre 2025 a Fidene (Roma). Durante la festa di compleanno di un bambino di 8 anni al parco, tre minori di 7, 9 e 11 anni lo hanno aggredito con un bastone, procurandogli fratture al volto e una grave ferita al labbro. Il bambino è stato operato al Policlinico Umberto I, è fuori pericolo ma con una prognosi di circa 10 giorni. Gli aggressori sono stati identificati dalla polizia ma, essendo sotto i 14 anni, non sono imputabili; il caso è stato segnalato alla Procura minorile e ai servizi sociali.



💉 Vaccino antinfluenzale 2025–2026: Proteggi tuo figlio, proteggi la famiglia! 👶👧🧒

💉 Vaccino antinfluenzale 2025–2026: Proteggi tuo figlio, proteggi la famiglia! 👶👧🧒


A chi è raccomandato?

La vaccinazione è raccomandata per tutti i bambini dai 6 mesi ai 6 anni.
Sì, proprio tutti! Anche se sono in ottima salute: meglio non rischiare. 
🎯💉

Per i bambini con malattie croniche (asma, diabete, cardiopatie, immunodeficienze), il vaccino è una vera necessità: l’influenza per loro può essere molto più pesante.

Ma non finisce qui: è raccomandato anche per i bambini più grandi e per gli adulti che vivono o hanno contatti frequenti con persone fragili, come anziani o immunodepressi. 🛡️
Anche le donne in gravidanza rientrano tra le categorie da proteggere. 
🤰


Quante dosi devo fare?

·       🧒 Bambini dai 6 mesi ai 9 anni che non hanno mai fatto il vaccino prima:
→ 2 dosi (due piccole punturine a distanza di 4 settimane).

·       👦 Bambini sopra i 9 anni o che sono già stati vaccinati in passato:
→ 1 sola dose ed è fatta! 
🦸‍♀️

·       👶 Sotto i 6 mesi: il vaccino non è autorizzato, ma si protegge indirettamente vaccinando chi li circonda. 💞


Quale vaccino scegliere?

Per la stagione 2025–2026 i vaccini sono trivalenti (proteggono contro 3 ceppi: A/H1N1, A/H3N2 e B/Victoria). Il vecchio ceppo B/Yamagata non circola più dal 2020 e non è più incluso.

·       💉 Vaccini inattivati iniettabili: Vaxigrip, Fluarix, Influvac, Flucelvax.

·       🌬️ Per bambini e ragazzi dai 2 ai 18 anni è disponibile in alcune Regioni anche lo spray nasale (Fluenz): niente aghi, solo una spruzzata nel naso!


Quando fare il vaccino?

Il momento ideale è autunno, tra ottobre e novembre 🍂, prima che il virus cominci a diffondersi.
Se però ci si vaccina più tardi, la protezione è comunque utile: meglio tardi che mai! 
🕑


Serve davvero il vaccino?

Ogni anno l’influenza provoca:
🤧 nasi gocciolanti, 🔥 febbre alta, 🛌 giornate a letto

Con la vaccinazione:

·       si riduce il rischio di ammalarsi,

·       e se il virus arriva lo stesso, i sintomi sono più lievi.

 Meno influenza significa meno assenze da scuola 🎒 per i vostri bambini e meno giorni di lavoro persi per voi 💼.
E ricordate: non tutti affrontano l’influenza in modo lieve, ci sono anche ricoveri nei più piccoli. 
😷☹️

Dove si possono fare i vaccini?

Ecco le opzioni, con tanto di stellette! 🌟

  1. 5 stelle ***** Dal vostro Pediatra di Famiglia 👨‍⚕️:
    Molti pediatri offrono la vaccinazione in ambulatorio, fornita dalla ASL. È comodo, veloce, e fatto da una persona che i vostri bimbi conoscono e di cui si fidano. 🏆
  2. 3 stelle *** Presso i Servizi Vaccinali dell'ASL 🏥:
    Potete anche recarvi ai centri vaccinali dell'ASL. Di solito, ben organizzati e con la possibilità di prenotare. Un'opzione pratica e sicura. 📅
  3. 2 stelle ** In alcune Farmacie 💊:
    Anche le farmacie offrono il servizio di vaccinazione. Una soluzione rapida per chi cerca praticità, ma con meno "coccole" rispetto al pediatra! 😉

💡 Ricordate: Per i bambini sotto i 6 anni o con patologie croniche, il vaccino è gratuito ovunque decidiate di farlo. Quindi, non ci sono scuse! 😊


Vaccinate i vostri bimbi, proteggete chi vi sta vicino. 💪💉🦸‍♂️

 

POSSIBILI EFFETTI COLLATERALI:

  • Un po' di dolore o gonfiore nel punto dell'iniezione (ma passa in fretta).
  • Qualche sintomo simile a un raffreddore o una leggera febbre, in rari casi,  per un giorno o due, niente di più. 🌡️🤒

DOMANDE E RISPOSTE:

1. La vaccinazione antinfluenzale è obbligatoria?

No, non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata, soprattutto per alcune fasce d'età e per chi ha fattori di rischio come problemi respiratori o malattie croniche (vedi sopra). 🩺💉
Se pensi che sia come una raccomandazione della nonna, fidati: meglio ascoltarla! 😉


2. Esclude completamente il rischio di prendere l'influenza?

Non proprio. Ma il vaccino fa un ottimo lavoro! Ecco cosa fa:

  • Riduce del 75% il rischio che i bambini contraggano una forma grave di influenza. 🎯
  • Dimezza il rischio di ricovero e di dover fare visita al pediatra per sintomi legati all'influenza.
  • Abbassa il rischio (anche se raro) di complicazioni gravi. 😅
    Insomma, un bel vantaggio, no?

3. L'influenza è sempre una malattia benigna nei bambini?

Purtroppo no! Anche se i giornali non ne parlano molto, l'influenza può causare complicazioni anche gravi nei bambini. 😷

 APEL (ASSOCIAZIONE PEDIATRI LIGURI) c/o Corso A. Gastaldi 1 Genova

www.apel-pediatri.org- tel 0103776324 – direttivo@apel-pediatri.org

Cod. Fisc 95055320105 – P.IVA 03765430107

 


 

 

 

 

 


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