venerdì 3 marzo 2017

Giornata mondiale dei difetti congeniti: SAPERE PER PREVENIRE: Consigli dei pediatri

Giornata mondiale dei difetti congeniti: SAPERE PER PREVENIRE: consigli dei pediatri
oggi, 3 marzo, si celebra il World Birth Defect Day per aumentare le conoscenze sui difetti congeniti.
La nostra Associazione Pediatri APEL (Associazione Pediatri della Liguria - www.apel.pediatri.it), referente Regionale della ACP aderisce all’iniziativa diffondendo materiale per sostenere iniziative e aumentare la conoscenza di tutti e non solo degli operatori sanitari. Anche tramite Twitter o Facebook (v. www.acp.it - http://po.st/WBDD17).
Anche la brochure dedicata (allegata) è utile supporto alla conoscenza, alla sensibilizzazione e alla promozione di buone pratiche per la prevenzione primaria dei difetti congeniti. E siamo tutti coinvolti perché molt dipende dai nostri stili di vita: fumo, alcol, farmaci, sedentarietà e alimentazione errata sono fattori che possiamo modificare noi

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giovedì 2 marzo 2017

A PROPOSITO DI MORTI E DISABILITA’ EVITABILI: BAMBINI E TRASPORTO IN AUTO: LE NOVITA’ DEL 2017.

A PROPOSITO DI MORTI E DISABILITA’ EVITABILI: BAMBINI E TRASPORTO IN AUTO: LE NOVITA’ DEL 2017.
VALE ANCHE PER LE CINTURE PER GLI ADULTI. Ricordate le ultime parole del DJ Fabo.
Tipi di seggiolino al link in fondo
L'anno 2016,per gli incidenti stradali e l’uso scorretto dei seggiolini è stato uno dei più tragici per i bambini al di sotto dei 13 anni (gli incidenti hanno provocato 52 decessi di bambini fino a 13 anni, 10 in più rispetto all'intero 2015).  Purtroppo, nonostante questi dati molte persone sottovalutano il fatto che assicurare i bambini  ad un seggiolino adatto al suo peso è obbligatorio per legge e consente di proteggerlo da manovre brusche, frenate o incidenti. Ma soprattutto è un obbligo genitoriale e morale.
Dal 1 gennaio 2017
Al fine di migliorare la sicurezza in auto dei bambini sono entrate in vigore due regolamenti che aggiornano normative europee e integrano l'art. 172 del codice della strada che non viene modificato e continua a prevedere un obbligo prioritario per la sicurezza stradale.  Tale obbligo è spesso sconosciuto da molti genitori e nonni alla guida, cioè chei bambini di statura inferiore a 1,50 m devono essere assicurati al sedile con un sistema di ritenuta per bambini, adeguato al loro peso, di tipo omologato”. La sanzione prevede una multa di 81 euro e la perdita di cinque punti dalla patente. (ora di più)

Cosa sono i seggiolini omologati o adattatori?
Gli adattatori (chiamati anche cuscini da rialzo o alzabimbi) sono dei cuscini senza braccioli che sollevano il bambino di circa 10-15 cm per portarlo ad un’altezza adatta all’utilizzo delle normali cinture di sicurezza. Grazie a questo supporto, infatti, le cinture non possono nuocere il bambino, toccandolo in punti scomodi o potenzialmente pericolosi ma passando piuttosto in senso longitudinale al torace.

Vediamo ora i principali punti previsti dai due regolamenti tecnici di omologazione del sistema di trasporto :l’UN ECE R44 (e successive revisioni) e il più recente UN ECE R129 (e successive revisioni), che disciplina i dispositivi Isofix di tipo i-Size.

A partire dal 1° gennaio 2017 è in vigore un aggiornamento alla normativa seggiolini auto  ECE R44-04 che prevede che i bambini fino a 125 cm dovranno obbligatoriamente essere protetti da un rialzo con schienale per consentire una migliore disposizione della cintura sulle spalle del bambino(i rialzi senza schienale saranno ancora utilizzabili da 125 a 150 cm. di altezza).  Non si sa ancora con certezza a quale gruppo di peso si applicherà la normativa in quanto si fa riferimento solamente all’altezza del bambino.

Attenzione:  L’obbligatorietà scatta per i seggiolini prodotti da gennaio 2017 ma continueranno ad essere a norma anche quelli costruiti in precedenza , sino a data da definire
(infatti è possibile trovare sul mercato, per un periodo limitato,  anche rialzi senza schienale).  

Cosa prevede ECE R44/04
·      Catalogazione dei seggiolini auto in base al peso, dalla nascita sino a 36 kg;
·      obbligo di far viaggiare il bambino in senso contrario alla marcia fino a 9 kg;
·      I bambini fino a 125 cm dovranno obbligatoriamente essere protetti da un rialzo con schienale. 


A partire dall’ estate 2017 entrerà in vigore la seconda fase della modifica alla normativa seggiolini auto  ECE R129 o I-Size  che non sostituisce la normativa ECE R44/04 e prevede che:

  • I bambini che sono assicurati su questi nuovi seggiolini devono viaggiare nel senso contrario alla marcia fino a 15 mesi.
  • Non sono più necessarie le cinture di sicurezza per assicurare il seggiolino al sedile dell’auto, ma viene usato il sistema ISOFIX. Questo permette ai genitori di non sbagliare a posizionare il seggiolino in auto, consente una maggiore facilità e velocità nel montaggio in auto e il seggiolino sarà montato in maniera più stabile nella macchina.
  • La scelta dei seggiolini viene fatta ora in base all’altezza del bambino e non più facendo riferimento al peso.
·      Tutti i seggiolini dovranno essere dotati di schienale, almeno sino a 125 cm. di altezza.

Sanzioni previste
Per quanto riguarda le sanzioni dal 2017 si ha un inasprimento per il mancato utilizzo dei seggiolini o degli adattatori.
Le multe vanno da 80 a 323 euro, mentre è prevista la sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi per i recidivi (contestazione della violazione per 2 volte nell’arco di due anni)
Se sul veicolo è invece presente un genitore o un adulto che esercita la patria potestà sul bambino, la sanzione viene applicata a lui e nessun punto viene tolto al conducente.

ATTENZIONE
Tutti i seggiolini attualmente in circolazione (con la sola esclusione di quelli conformi alle norme più datate, la UN ECE R44 01 e la UN ECE R44 02, in vigore fino a metà anni 90, attualmente fuorilegge) possono ancora essere utilizzati. Tuttavia, visto che quelli prodotti con riferimento alle norme più aggiornate (UN ECE R44 04 e UN ECE R129) promettono una maggiore sicurezza, si consiglia, ove possibile, il ricorso ai dispositivi più moderni.
Le classi dei seggiolini universali. 
il regolamento UN ECE R44 classifica i seggiolini universali in base al peso:
-       GRUPPO 0 per bambini di massa fino a 10 kg,
-       GRUPPO 0+ per bambini di massa fino a 13 kg,
-       GRUPPO I per bambini di massa compresa tra 9 kg e 18 kg,
-       GRUPPO II per bambini di massa compresa tra 15 kg e 25 kg,
-       GRUPPO III per bambini di massa compresa tra 15 kg e 36 kg.
Il gruppo è sempre indicato sulla targhetta di omologazione e sul foglio di istruzioni del sistema di ritenuta.
Le classi dei seggiolini Isofix.
 Per quanto riguarda i sistemi Isofix, invece, vi sono sette classi di dimensioni da A a G
-       A (ISO/F3): altezza intera (72 cm), per neonati, orientati nel senso di marcia (per gruppi di peso da 9 fino a 18 kg),
-       B (ISO/F2): altezza ridotta (65 cm), per neonati, orientati nel senso di marcia (per gruppi di peso da 9 fino a 18 kg),
-       B1 (ISO/F2X): altezza ridotta (65 cm), per neonati, orientati nel senso di marcia (per gruppi di peso da 9 fino a 18 kg),
-       C (ISO/R3): dimensioni standard (altezza, 68 cm), per neonati, orientati in senso contrario al senso di marcia (per gruppi di peso da 0+ fino a 13 kg e da 9 fino a 18 kg),
-       D (ISO/R2): dimensioni ridotte (altezza 65 cm), per neonati, orientati in senso contrario al senso di marcia (per gruppi di peso da 0+ fino a 13 kg e da 9 fino a 18 kg),
-       E (ISO/R1): bambini piccoli (altezza, 60 cm), orientati in senso contrario al senso di marcia (per gruppi di peso da 0 fino a 10 kg e da 0+ fino a 13 kg),
-       F (ISO/L1): posizione laterale verso sinistra a culla portatile (altezza, 60 cm) (per gruppi di peso da 0 fino a 10kg),
-       G (ISO/L2): posizione laterale verso destra culla portatile (altezza, 60 cm) (per gruppi di peso da 0 fino a 10 kg).

Per completezza è bene parlare anche di due eccezioni previste dall’articolo 172 del Codice della strada:
§  La prima riguarda le auto adibite al servizio pubblico di trasporto (per esempio su un taxi o noleggio con conducente). In questo caso i bambini con statura inferiore a 150 cm. possono circolare, non trattenuti da appositi sistemi di ritenuta, solo sul sedile posteriore e sempre accompagnati da un passeggero di età non inferiore a 16 anni.
§  La seconda eccezione riguarda invece i veicoli che fin dall’origine non hanno installate le cinture di sicurezza (per esempio alcune auto d’epoca). Su queste vetture è vietato trasportare i bambini di età inferiore a 3 anni. Gli altri (dai 3 anni in su) possono essere invece portati sul sedile posteriore, senza particolari prescrizioni e, sul sedile anteriore, solo se hanno superato 1,50 metri di altezza.
 TIPI DI SEGGIOLINO DA ALTRCONSUMO: 
https://www.altroconsumo.it/auto-e-moto/automobili/test/seggiolini-auto


Quando svezzare e quando introdurre l’uovo nella alimentazione dei bambini?

Quando svezzare e quando introdurre l’uovo nella alimentazione dei bambini?  PRESTO!!
Anni fa si consigliava di ritardare l’introduzione dell’uovo e di vari alimenti nella alimentazione dei bambini per il timore discatenare allergie. Vari dati indicano che questa pratica può, anzi, creare una maggior sensibilizzazione e un aumento della possibilità di allergie (vedi commento in fondo).
Vale comunque sempre la regola di sentire il proprio pediatra e di valutare, insieme, il rischio famigliare di allergia o una tolleranza
Da anni l’Organizzazione Mondiale della Sanità e varie associazioni mediche tra cui l’ESPGHAN (Soc. di gastroenterologia pediatrica) indicano di iniziare lo svezzamento precocemente (tra la 17 e 24 settimana di vita , più tardi se alimentazione materna: http://www.acp.it/wp-content/uploads/Quaderni-acp-2014_211_27-30.pdf) e l’introduzione precoce dell’uovo tra il 4 e il 7 mese si è associata a minore allergia rispetto ad una introtuzione tardiva.
L’indicazione è rafforzata da  uno studio recentissimo ( (Natsume O, et al. Lancet2017;389 (10066):276-86), che consiglia, in soggetti a rischio di allergia, di introdurre l’uovo dai  5-6 mesi, con dosi molto molto basse da aumentare nel tempo.
Nell’editoriale a commento della Rivista si pone l’accento su come questa introduzione precoce e graduale rappresenti un punto fondamentale per la prevenzione dell’allergia alimentare.
Lo studio, randomizzato,  ha preso in considerazione 147 lattanti i a rischio di allergia e divisi in due gruppi: in uno, di 73 soggetti, è stato introdotto precocemente l’uovo e nell’altro (74 soggetti) è stato dato un placebo (lo studio è definito in “cieco” perché i genitori e i sanitari non sapevano chi assumesse l’uovo o una sostanza inerte.
A un anno di età la percentuale di bambini allergici all’uovo è risultata significativamente più bassa (8%) tra quelli che avevano introdotto preco- cemente l’uovo rispetto a quelli che avevano ricevuto il placebo (38%) (9% vs 43% nel caso dei bambini che all’ingresso dello studio erano risultati già sensibilizzati). Da segnalare 6 bambini  nel gruppo a cui è stato somministrato l’uovo hanno avuto un accesso all’ospedale .  
Nessuno dei bambini comunque ha avuto reazioni allergiche gravi.

In un commento della Rivista “Medico e Bambino” si scrive: “Sembra lontanissimo, anzi sembra impossibile che ci sia mai stato, il tempo in cui si predicava e si praticava la prevenzione dell’allergia alimentare ritardando l’introduzione dei singoli alimenti. Dei catastrofici effetti di questa pratica abbiamo ora evidenze epidemiologiche (la maggiore prevalenza di allergie e l’impennata dei casi di episodi di anafilassi grave dove questa pratica è stata messa in atto), mentre, d’altro canto, si vanno accumulando le evidenze sperimentali che ci inducono a pensare che si debba fare proprio il con- trario: che cioè, per prevenire l’allergia, convenga introdurre da subito, già nei primi mesi di vita, gli allergeni alimentari più diffusi soprattutto nel bambino a rischio”. Ma chiedete al vostro pediatra


Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto di una malattia grave (SEU )nei bambini

  Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto della SEU nei bambini Una malattia rara ma grave, quasi sempre evitabile. Cos...