sabato 26 aprile 2014

Considerazioni su Stamina: "il più ciclopico deragliamento dellamedicina italiana degli ultimi decenni"

Considerazioni su Stamina: "il più ciclopico deragliamento dellamedicina italiana degli ultimi decenni"
Cari Genitori
Vi propongo due lettere inviate al quotidiano "La Stampa" sulla vicenda Stamina ma validi in generali in quanto trattano il tema della manipolazione dei dati, di credenze, di desideri di speranze, di necessità di magie  e che tanto danno fanno a tutti e soprattutto, a chi ha dei problemi (o li potrebbe avere. Si rifanno ad un articolo e intervista della prof.ssa Cattaneo che dice ""Voltare pagina. Sì, voltare pagina ma senza dimenticare, imparando da quel che è accaduto dal punto di vista scientifico, medico, politico, giudiziario e mediatico. Il testo dell’Avviso di conclusione delle indagini preliminaria firma del dott.Raffaele Guariniello a carico, in varia misura, di protagonisti e comprimari della galassia Stamina, parla da solo. La vicenda giudiziaria farà il suo corso e alla magistratura giudicante spetterà di accertare la rilevanza penale delle condotte degli indagati. Se l’atto della Procura di Torino era nell’aria da tempo, c’è da dire che alcuni tratti della storia, se confermati in giudizio, restituiscono un quadro ancora più desolante di una vicenda che sul piano medico-scientifico ho già avuto modo di definire, nell’ambito delle audizioni relative all’indagine conoscitiva in corso al Senato, come il più ciclopico deragliamento della medicina italiana degli ultimi decenni"".
http://www.galileonet.it/articles/5358fa22a5717a7123000038


giovedì 24 aprile 2014

COLPI DI CALORE E COLPO DI SOLE: ATTENZIONE

ATTENZIONE AI PRIMI CALDI E AI COLPI DI CALORE : ATTENZIONE AL CALDO IN AUTO: Colpi di sole e i colpi di calore.Come prevenirli? Come riconoscere il rischio? E ancora, cosa fare se si dovessero verificare.
SINTOMI SIMILI MA CAUSE DIVERSE: Nonostante si manifestino in modo simile, il colpo di calore e il colpo di sole sono determinati da fattori diversi. Il colpo di calore è causato da una temperatura esterna particolarmente elevata, una scarsa ventilazione e un alto tasso di umidità. Si può quindi verificare non solo all’aperto, ma anche all’interno di un abitacolo di una macchina esposta al sole. «È sufficiente una temperatura sui 30-35 °C con alto tasso di umidità, superiore al 60-70%, per determinare un colpo di calore che, paradossalmente può non verificarsi con temperature anche più elevate ma in assenza di umidità come nel deserto» osserva il dottor Ferrando. «Le temperature anche elevate vengono tollerate bene se l’umidità è intorno al 30%, mentre sul 50% possono iniziare i primi segni di malessere che diventano sempre più frequenti man mano che aumenta il tasso di umidità. L’umidità eccessiva non consente al sudore di evaporare dal nostro corpo e, quindi, di abbassare dapprima la temperatura cutanea e successivamente la temperatura interna ». Il colpo di sole, invece, è provocato da una diretta esposizione ai raggi solariper un lungo periodosenza un'adeguata copertura della scatola cranica "E' la reazioneimprovvisa a una prolungata esposizione solare, tale da provocare un’eccessiva perdita di liquidi e di sali minerali che porta allo svenimento. Caratteristica del colpo di sole, rispetto a quello di caldo, è la scottatura di I e II grado e conseguente eritema» LA PREVENZIONE: SEMPLICE: Esistono alcuni accorgimenti che possiamo dare ai genitori per proteggere i loro figli dai colpi di calore e dall’insolazione. Si tratta di consigli che possono apparire banali, ma è importante rispettarli. Per evitare colpi di calore, innanzitutto è bene evitare di uscire nelle ore più calde della giornata. Se possibile, poi, soggiornare in locali climatizzati o utilizzare dei ventilatori. Non forzare i bimbi a mangiare troppo, ma offrire molta frutta e bevande. Far fare spesso bagni e docce rinfrescanti. Non affrontare viaggi in auto nelle ore più calde soprattutto nei periodi di maggior traffico per il rischio di rimanere coinvolti in code chilometriche sotto il solleone. Utilizzare sempre l’aria condizionata in auto con moderazione, l’uso smodato con temperature “siberiane” espone voi e soprattutto i bambini a malattie da raffreddamento e a sbalzi termici eccessivi quando si esce dall’auto. Portare sempre da bere quando fate viaggi. Quanto alla prevenzione del colpo di sole, o insolazione, oltre alle raccomandazioni già date, che sono comunque utili, fondamentale è l’uso del cappellino, sempre, anche con il cielo coperto da nuvole. Le ore indicate per l’esposizione al sole del bimbo sono quelle del primo mattino e del tardo pomeriggio, mentre nelle ore centrali è bene mettere i piccoli all’ombra.

 UN INTERVENTO TEMPESTIVO: È molto importante riconoscere i primi segni dell’esaurimento da calore: in questa fase, infatti, si possono evitare complicazioni. Ma cosa fare?  Per prima cosa si deve portare la persona colpita in un luogo fresco, possibilmente ventilato; poi sdraiarla con le gambe leggermente sollevate; togliere gli indumenti; usare un ventilatore per favorire l’evaporazione della pelle bagnata, o, se possibile far stare il soggetto in un ambiente con aria condizionata; eseguire, per ridurre gradualmente la temperatura, spugnature con acqua fresca sui polsi, fronte, collo, inguine; porre una borsa di ghiaccio sul capo; integrare i liquidi persi dando da bere acqua o bevande di gusto leggermente salato.  Se però i sintomi sono sin dall’inizio gravi o la persona soccorsa stenta a riprendersi è indispensabile chiamare un’ambulanza per il trasporto al Pronto Soccorso. Non è consigliabile accompagnare la persona con la propria auto, soprattutto se la giornata è molto calda e se batte il sole: il tragitto in un ambiente non attrezzato potrebbe provocare dei peggioramenti alla situazione.


domenica 20 aprile 2014

AMMALARSI DI ESAMI E VISITE: succede e qualcuno lo fa apposta. Ovvero "Disease Mongering"

CARI GENITORI E COLLEGHI
Ancora aperta la petizione e raccolta firme contro esami e terapie e visite inutili. Spiegazione nel testo qui sotto. Le visite e gli esami sono importanti QUANDO SERVONO e per prevenzione. "Girare" a fare tanti esami e per tanti medici aiuta a creare malattia..ansiosa...mentale...a vivere come malati essendo sani. Vi lascio con l'invito a leggere questo articolo e a queste due frasi:
1) Dentro ogni sano c'è un malato che non sa di esserlo (Dott. Knock o il Trionfo della medicina di Jules Romain)
2) Se ti senti sano è perché non hai fatto abbastanza esami. (Farmaci che ammalano)
BUONA PASQUA
Alberto Ferrando

NATIVITY PEDIATRIA del 9 -11 maggio a Lamezia Terme: pareri negativi di pediatri e cittadini
Allegata raccolta firme 
A questo indirizzo petizione contro iniziative di consumismo sanitario con, attualmente, 459 firme:

Apprendiamo dalla stampa dell’iniziativa Nativity in Calabria, dopo la prima edizione avvenuta a Roma durante la quale sono stati effettuati 1800 controlli “gratuiti” a bambini (http://www.nativitypediatria.it/progetto <http://www.nativitypediatria.it/progetto> ).
Alla presentazione erano presenti varie autorità:
L’iniziativa desta qualche dubbio e preoccupazione a operatori sanitari e cittadini in quanto uno dei problemi, sempre più in aumento, è l’accesso, spesso non motivato, ai servizi sanitari e la richiesta di esami, visite o terapie. In questo caso l’offerta “gratuita” di visite specialistiche a bambini, auto prescritta da genitori in un paese ove esiste la pediatria di famiglia suscita forti perplessità. Viene bypassato il referente, istituzionale, del bambino e si offrono servizi a famiglie che possono contribuire ad un fenomeno già noto molto abusato nel nostro paese: il “consumismo” sanitario responsabile di un aumento dei costi senza benefici per i cittadini e induttore di un umento della, dannosa, soprattutto per il cittadino e non solo per il medico, medicina difensiva.
A maggior ragione in un periodo in cui proprio il Ministero della Salute spinge le Regioni verso una medicina “sobria”, “rispettosa” e “giusta” (vedi sotto), come è appunto il caso del progetto "Fare di più non significa fare meglio", attualmente allo studio del Comitato tecnico delle Regioni Rischio Clinico e Sicurezza dei Pazienti!
E’ noto che l’offerta in sanità causa aumenti di richieste e che l’esecuzione di esami, visite o terapie “inappropriati” (non utili per il cittadino) e non filtrati dal medico curante, oltre a determinare dei costi indiretti allo stesso ed essere una fonte di ansia e di malessere è responsabile, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, del 20-40% della spesa sanitaria. Togliendo risorse ad altri  servizi. 
Ovviamente concordiamo, come segnalato sul sito,  sulla utilità di incontrare le famiglie  anche in riunioni “aperte”. Ma questo avviene già in molte realtà organizzate dai servizi territoriali di Medicina di famiglia del SSN: medico di medicina generale e pediatra di famiglia che operano QUOTIDIANAMENTE a contatto con le famiglie e non “una tantum” come nella iniziativa citata che, tra l’altro, risente anche di sponsorizzazioni di vario tipo. 
Sul sito http://www.nativitypediatria.it <http://www.nativitypediatria.it>    appaiono patrocini istituzionali ed appare singolare che in un periodo di riduzione delle risorse con ridimensionamento del SSN si patrocinino iniziative di offerte di prestazioni sanitarie , non coordinate, non organizzate ed autoprescritte dalle famiglie. Sempre in un paese ove esiste una medicina territoriale che sta operando per offrire una assistenza migliore con risorse sempre minori.
Da alcuni anni si è creato in Italia un Movimento denominato “Slow Medicine” (www.slowmedicine.it <http://www.slowmedicine.it> ) per una Medicina “Sobria, “Rispettosa” e “Giusta”. All’interno del Movimento è stata avviata l’iniziativa “Fare di più non significa fare meglio”, promossa anche da FNOMCeO, IPASVI, SIQuAS-VRQ, l’Istituto Change di Torino, PartecipaSalute, Inversa Onlus, Altroconsumo e Slow Food Italia, e che si sta realizzando con la collaborazione di più di 20 società scientifiche italiane, mediche e infermieristiche, tra le quali, in considerazione del fatto che stiamo parlando di bambini, l’Associazione di categoria maggiormente rappresentativa della pediatria di famiglia: la FIMP (Fed. Italiana Medici Pediatri).

L’iniziativa si propone di migliorare la qualità e la sicurezza dei servizi sanitari in Italia attraverso la riduzione di esami diagnostici e di trattamenti che spesso non sono efficaci e rischiano di essere addirittura dannosi.
Le Società e Associazioni aderenti debbono identificare tali pratiche, quale può anche essere una visita specialistica effettuata senza indicazioni, d’intesa con i cittadini, e sul sito www.slowmedicine.it<http://www.slowmedicine.it>  sono già state pubblicate le prime liste di  esami diagnostici e di trattamenti a rischio di inappropriatezza in Italia. Anche alcune Aziende, tra cui  l’Ospedale di Cuneo, stanno effettuando analoghi progetti aziendali.

Il messaggio che questa iniziativa intende lanciare all’opinione pubblica, e cioè che in sanità a volte è meglio fare meno nello stesso interesse del paziente, corre il forte rischio di essere vanificato da iniziative del tutto antitetiche come Nativity.
A disposizione per chiarimenti e precisazioni
Alberto Ferrando
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Prof. Alberto Ferrando
Pediatra di famiglia
Cellulare 3388687583
Prof. a contratto in Pediatria ambulatoriale
Vice Presidente Ordine dei Medici della Provincia di Genova
Pres. Fed. Reg. Ordini dei Medici della Liguria
Vice Presidente Ass. pediatri LIguri (APEL)



Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto di una malattia grave (SEU )nei bambini

  Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto della SEU nei bambini Una malattia rara ma grave, quasi sempre evitabile. Cos...