sabato 6 ottobre 2018

Letteratura medica: ipertonica, belladonna per la febbre (attenzione) e febbre.

Letteratura medica: ipertonica, belladonna per la febbre (attenzione) e febbre.

Dalla letteratura medica alcuni articoli di utilità:
Questo e altro anche nel mio libro Primo Soccorso Pediatrico
1) Dubbia efficacia dell'ipertrofia nella bronchiolite rispetto alla fisiologica. Consiglio costa cara e non fornisce benefici anche nelle infezioni delle alte vie respiratorie
2) Alcuni farmaci naturali contengono sostanze che possono causare problemi: attenti alla  belladonna usata da alcuni per ,a febbre
3) Linee Guida per la febbre (ve le ho già inviate più colte ma meglio ripeterle:
• La temperatura va misurata con un termometro digitale ascellare nel bambino di età <4 settimane, e con termometro digitale o a infrarossi nei bambini di età>4 settimane in regime ospedaliero o ambulatoriale.
• Paracetamolo e ibuprofene sono i soli farmaci antipiretici raccomandati per il trattamento della febbre nel bambino (forza della raccomandazione A).
• Paracetamolo ed ibuprofene non sono raccomandati per prevenire la febbre e le reazioni locali nei bambini che devono essere vaccinati (forza della raccomandazione E).
• Paracetamolo ed ibuprofene non sono controindicati nei bambini con asma, fatta eccezione per i casi con nota asma indotta da paracetamolo o FANS (forza della raccomandazione A)....segue

SETTEMBRE 2018
URGENZE IN PEDIATRIA
Soluzione ipertonica salina nella bronchiolite: risultato della Trial sequential analysis (TSA)
Le metanalisi sull’efficacia della soluzione ipertonicsa salina nella bronchiolite hanno dato risultati molto differenti. Impiegando un nuovo sistema di analisi elaborato per ridurre le potenziali fonti di errore che si incontrano nelle metanalisi, gli autori osservano che il riscontro con la metanalisi di effetti benefici è in realtà prematuro rispetto ai dati disponibili, e che l’affermazione diun beneficio della ipertonica nella bronchiolite rappresenta un errore di tipo I (rifiuto dell’ipotesi nulla quando questa è vera)
L’editoriale di accompagnamento ha un titolo significativo: “New Method, Same Answer: We Do Not Know if Hypertonic Saline Helps Bronchiolitis”.

Anche i farmaci omeopatici possono essere tossici.
Attenzione alla belladonna!

Dopo un caso di crisi convulsive protratte (circa 25 minuti) in una lattante che aveva assunto un prodotto omeopatico per i denti contenente belladonna, la FDA ha identificato più di 400 casi di eventi avversi negli ultimi 6 anni (convulsioni, tremori, febbre, difficoltà di respiro, letargia, sonnolenza, stipsi, vomito, agitazione, irritabilità) in lattanti e bambini che avevano assunto prodotti omeopatici per i denti contenenti belladonna, con 10 decessi. A settembre 2016 la FDA ha pubblicato un avvertimento diretto ai consumatori sul rischio per i bambini dei prodotti omeopatici per i denti, basato sulla imprevedibilità della quantità di belladonna presente, ed a gennaio 2017 ha comunicato che la analisi eseguite avevano trovato in alcuni prodotti livelli elevati di belladonna, superiori a quanto riportato dalle etichette. E’ in corso un’indagine per determinare l’effettiva correlazione tra la belladonna e gli eventi avversi.

LINEE GUIDA
Linee guida SIP per il trattamento della febbre nel bambino

Revisione delle Linee Guida SIP per il trattamento della febbre nel bambino alla luce della letteratura più recente che conferma le precedenti raccomandazioni, ed in particolare:
• La temperatura va misurata con un termometro digitale ascellare nel bambino di età <4 settimane, e con termometro digitale o a infrarossi nei bambini di età>4 settimane in regime ospedaliero o ambulatoriale (forza della raccomandazione B).
• Paracetamolo e ibuprofene sono i soli farmaci antipiretici raccomandati per il trattamento della febbre nel bambino (forza della raccomandazione A).
• Il paracetamolo dovrebbe essere utilizzato al dosaggio di 40 mg/kg/die suddiviso in 4 dosi
• L’uso dei due farmaci in associazione o alternato non è raccomandato (forza della raccomandazione D).
• Paracetamolo ed ibuprofene non sono raccomandati per prevenire la febbre e le reazioni locali nei bambini che devono essere vaccinati (forza della raccomandazione E).
• Paracetamolo ed ibuprofene non sono controindicati nei bambini con asma, fatta eccezione per i casi con nota asma indotta da paracetamolo o FANS (forza della raccomandazione A).


venerdì 5 ottobre 2018

CASI DI EPATITE A - GENOVA: IGIENE, VACCINO E ...

CASI DI EPATITE A - GENOVA: IGIENE, VACCINO E LAVATEVI LE MANI ACCURATAMENTE!!
Cari Genitori
Ricevo segnalazioni da genitori di un caso di epatite A in una scuola del Ponente Genovese.
La ASL è intervenuta prontamente e ha offerto ai contatti stretti la vaccinazione (vedi foto).
RICORDO CHE  NELLA COMUNITA' LA PREVENZIONE PRINCIPALE E’ COMUNQUE IL LAVAGGIO ACCURATO DELLE MANI E L’IGIENE ALIMENTARE (indispensabile per evitare altre malattie e anche i VERMI).
Consigliata la vaccinazione, come consigliato dalla ASL ai contatti stretti
Consigliato  vaccinare se stessi e i figli se si va in zone a rischio.
La vaccinazione si fa al sevizio Igiene in due dosi per via intramuscolare.
Cosa è la malattia e come si manifesta:
L'epatite A è una malattia virale del fegato che si trasmette attraverso gli alimenti e le bevande contaminate o il contatto diretto con persone infette
L'epatite virale A è una malattia infettiva acuta causata da un virus a che aggredisce le cellule del fegato.
E' presente in tutto il mondo, sia in forma sporadica che epidemica, ma con una maggior frequenza nei Paesi del sud del mondo, dove l’infezione colpisce generalmente l’infanzia e presenta un decorso asintomatico nel 70% dei casi o sintomi lievi.
In Italia la malattia è endemica soprattutto nelle Regioni meridionali, dove più diffusa è la pratica di consumare frutti di mare crudi.
Tuttavia, possono verificarsi epidemie o casi sporadici su tutto il territorio nazionale, legati non solamente al consumo di frutti di mare ma anche di altri alimenti (vegetali e frutta) o acqua (per es. di pozzo) contaminati.
L’epatite A si distingue dalle epatiti virali B e C per le modalità di trasmissione (prevalente trasmissione fecale-orale) e per il fatto che non cronicizza mai.
L’epatite A decorre spesso in maniera del tutto asintomatica, soprattutto nel corso di epidemie e nei bambini.
I sintomi, quando presenti, sono caratterizzati da stanchezza, perdita di appetito, nausea e vomito intermittenti, febbre, dolori addominali e ittero (colorito giallognolo della pelle e delle sclere, la parte bianca dell'occhio), dovuto all'aumentata concentrazione di bilirubina nel sangue, a causa della diminuita funzionalità del fegato.
I sintomi si manifestano prevalentemente dopo 15-45 giorni dal contatto con il virus.
Con il proseguire della malattia possono comparire altri sintomi, quali il prurito, una colorazione molto scura delle urine (color marsala), una colorazione molto chiara delle feci.
La malattia ha generalmente un’evoluzione benigna, dura dalle 2 alle 10 settimane, e dopo la guarigione conferisce un’immunità permanente.Leggete (dal sito del Ministero della Salute):

le domande e risposte più frequenti sull' epatite A

la Circolare 23 maggio 2013 sulla sorveglianza dell’epatite A .


giovedì 4 ottobre 2018

SEPARAZIONE DEI GENITORI E DIRITTI DEI BAMBINI

SEPARAZIONE DEI GENITORI E DIRITTI DEI BAMBINI:
Carta dei diritti dei figli in caso di separazione dei genitori cliccate per scaricare):
Consiglio: PENSATECI PRIMA
Cercate di ricucire, insieme, incomprensioni e se non ci riuscite evitate di mettere a mezzo i bambini. Cosa che purtroppo vedo accadere molto spesso.
Alberto Ferrando


martedì 2 ottobre 2018

Risposte su favismo (e non pisellismo), sport, inquinamento, asilo e subito mi ammalo

Cari Genitori
Risposte su "Il SECOLO XIX" a vostre domande:
favismo (e non pisellismo), sport, inquinamento, asilo e subito mi ammalo.
Approfondimenti sul mio blog (trovate una finestra di ricerca in alto e sulla vostra sinistra che vi consente di cercare tutti gli articoli).
Un Caro saluto
Alberto Ferrando
www.ferrandoalberto.blogspot.it



Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto di una malattia grave (SEU )nei bambini

  Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto della SEU nei bambini Una malattia rara ma grave, quasi sempre evitabile. Cos...