sabato 13 ottobre 2018

Malattie di questi giorni: vomito, diarrea e otite

Malattie di questi giorni: vomito, diarrea e otite
Cari genitori
In questi giorni tanti episodi di vomito e diarrea e di otite.
Che fare? Consultate il vostro pediatra e trovate consigli sul mio blog e dettagliate nel libro "Primo Soccorso Pediatrico".
Potete scaricare le locandine su diarrea , mal d'orecchie e febbre sul sito dei pediatri liguri (concordate con il Gaslini).
Per i pigri e istruzioni iniziali:
- Se il bambino sofferente e mogio o, al contrario, molto agitato va visitato rapidamente, lo stesso se ha meno di 1 anno di età. Negli altri casi:
- Vomito: non dare da bere per 1 ora e poi dare 1 cucchiaino di bevande ,meglio fredde, ogni 2-3 minuti
- Non dare farmaci per il vomito se non su indicazione medica
DIARREA: Non va bloccata, i fermenti lattici servono a poco o niente (almeno all'inizio): offrire da bere acqua e sali minerali, pesare il bambino e meno mangia e meglio è
-Male alle orecchie: antidolorifico (paracetamolo o ibuprofene) nelle prime 24 -72 ore. Non gocce senza visita medica.
Poi leggete qui www.ferrrandoalberto.blogspot.com (cercate la malattia)
FEBBRE, MAL ALLE ORECCHIE E VOMITO E DIARREA o consultate il libro "Primo Soccorso Pediatrico"

ZAINI SCUOLA PESANTI: SU PROVIAMO INSIEME A FARE QUALCOSA

ZAINI SCUOLA PESANTI: SU PROVIAMO INSIEME A FARE QUALCOSA
Lettera di mamma:
Ricordo che il peso degli zaini non dovrebbe superare il 10-15 per cento del peso corporeo dell’alunno che lo indossa. Per una bambina, come in questo caso di 35 Kg dovrebbe pesare al massimo tra i 3,5 e i5 Kg (che già non è poco).
Trovate miei articoli qui: https://ferrandoalberto.blogspot.com/search?q=zaino
Caro dott. ho pesato lo zaino di mia figlia alunna di seconda media al ................: quasi 10 Kg. Già l anno scorso ho chiesto più volte alle insegnanti, alla vicepreside e nei consigli di classe di collaborare a risolvere questa assurdità dannosa. 
La risposta che ho ottenuto ha ribaltato esclusivamente sugli alunni la responsabilità proponendo la divisione dei libri con il compagno di banco del momento. Soluzione poco efficace e non perché i ragazzi non ne siano capaci, al contrario , dimostrano qualità di responsabilità e altruismo che ahimè spesso gli adulti non hanno , ma basta una assenza 
  a renderla inefficace. 
Da parte mia avevo proposto di preparare le fotocopie per le parti necessarie dei libri ma mi è stato risposto che gli insegnanti non potevano prevedere in anticipo quali argomenti avrebbero trattato! 
Ci sono giornate in cui hanno in 6 ore 6 materie differenti significa 6 tomi più ovviamente quadernoni ,diario, astuccio , strumento, sacca sport , altre ed eventuali. ( Sempre l'anno scorso avevo chiesto _ quindi preventivamente - se potessero organizzare l orario settimanale tenendo conto anche della questione peso). INoltre avevo chiesto attenzione nella scelta dei libri per l anno successivo ma anche quest'anno molti esercizi si fanno direttamente sui libri e quindi  impossibile  divederli con i compagni.Ho chiesto in tutti i modi agli insegnanti di farsi parte attiva, di responsabilizzarsi ma purtroppo ho trovato il classico muro di gomma. Emerge evidentente la mancanza di disponibilità da parte di chi per ruolo se non per vocazione dovrebbe essere attento ai nostri figli , anche in questo.  Eppoi questi insegnanti chiedono rispetto ma non insegnano con i loro comportamenti a darlo. Ma è possibile che non si possa fare niente? Grazie dott. Ferrando per mettere sempre al servizio dei nostri figli  le sue alte competenze la sua esperienza e il suo grande buon senso!

Ecco i chiarimenti in merito, preso dal documento ufficiale del DEL Ministero della salute: www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?id=1938&area=saluteBambino&menu=scuola:
La colonna vertebrale dei bambini e degli adolescenti è una struttura delicata, in un certo senso "critica", che va incontro con una certa frequenza a disturbi funzionali non strutturati cosiddetti paramorfismi ed in alcuni casi, fortunatamente molto più rari, ad alterazioni anatomiche strutturate talvolta evolutive dette dismorfismi, come nel caso della scoliosi.
E’ pertanto importante e giustificato per genitori, operatori scolastici e sanitari prendere in seria considerazione il problema e prestare un’adeguata attenzione ai possibili fattori di rischio.
Nel documento Chiarimenti in merito al peso degli zainetti scolastici elaborato nel 2009 dal Ministero dell'istruzione, università e ricerca e dal Ministero del lavoro, salute e politiche sociali ed inviato agli assessorati scolastici regionali e a tutti i dirigenti scolastici, sono riportate le raccomandazioni del Consiglio Superiore di Sanità, fatte anche tenendo conto della letteratura scientifica internazionale, relative alla controversa questione dei superzaini che affligge soprattutto i ragazzi delle scuole medie inferiori e superiori:
  • il peso degli zaini non dovrebbe superare il 10-15 per cento del peso corporeo dell’alunno che lo indossa
  • lo zaino deve essere indossato in maniera corretta, facendo sì che il carico venga ripartito simmetricamente sul dorso e non su un solo lato: un carico asimmetrico comporta come noto carico aumentato per il rachide in atteggiamento posturale non fisiologico
  • è necessaria un’educazione all’essenzialità organizzativa del corredo scolastico da parte dei docenti considerando anche che, già da qualche anno le case editrici hanno iniziato a stampare i testi scolastici in fascicoli, proprio per consentire di alleggerire il peso degli zaini scolastici
  • è necessario inserire la corretta gestione del peso dello zaino all’interno di una più ampia educazione alla salute e alla promozione di corretti stili di vita
Probabilmente a decorrere dall’anno scolastico 2015/2016, nelle scuole si inizieranno ad adottare libri in formato digitale ed ebook o al massimo in formato misto cartaceo/digitale, in tal modo il peso degli zaini dovrebbe ridursi drasticamente.


venerdì 12 ottobre 2018

OCCASIONI DI INCONTRO CON FAMIGLIE E GENITORI: Champagnat e Cogoleto

OCCASIONI DI INCONTRO CON FAMIGLIE E GENITORI: Champagnat e Cogoleto
Vi segnalo questi due eventi del 15 (a Cogoleto) e del 22 Ottobre, alle 18, presso l'Istituto Champagnat (altri incontri a gennaio e febbraio)
E' un periodo di Congressi per cui "slittano" corsi di altro tipo ma vi informerò appena sarò in grado di organizzare.
Intanto vi segnalerò via mail e Facebook quando e anche ottimi eventi come quelli organizzati da "for Heart" sia di Primo Soccorso che di BLSD (rianimazione cardiopolmonare e defibrillazione)
Un Caro saluto
Alberto Ferrando


giovedì 11 ottobre 2018

ISCRIVETEVI A SIMEDET. RELAZIONE SU VACCINI COMUNICAZIONE E DUBBI SUI VACCINI

ISCRIVETEVI A SIMEDET. RELAZIONE SU VACCINI COMUNICAZIONE E DUBBI SUI VACCINI
Ieri a Roma ho partecipato al Convegno sui vaccini parlando insieme a relatori di fama nazionale e internazionale. Grande successo della nuova Società SIMEDET di cui sono referente per la Regione Liguria. Invitoi a iscrivervi per tutte LE PROFESSIONI SANITARIE E NON. E' la prima società multiprofessionale che offre possibilità di scambio culturale , e dignità, a tutte le professioni: non solo medici ma anche infermieri, psicologi, pedagogisti, logopedisti ecc.
Ho parlato di VACCINI e COMUMNICAZIONE: IMPORTANZA E PESOD DEI SOCIAL MEDIA: la mia relazione visibile qui (manca qualche slide): https://www.slideshare.net/aferrand/vaccini-simedet-2018-per-slidegarerelazione. Per informazioni contattatemi e consultate il sito www.simedet.eu
A. breve altri progetti tra cui la Manovra antisoffocamento, allattamento al seno ecc. ecc.
TRovate link a vari siti sui vaccini. Tra tutti i consigli trovo i filmati di Roberta Villa i più logici, sensati e comunicativi.
https://www.youtube.com/results?search_query=roberta+villa 






martedì 9 ottobre 2018

Alimentazione dei bambini: incontro a Cogoleto e libri)

Alimentazione dei bambini
Cari genitori
Lunedi 15 ottobre incontro con le famiglie sulla alimentazione a scuola a Cogoleto. Spiegherempo il menu scolastico e anche la corretta alimentazione e la prevenzione (tra cui la manovra antisoffocamento e l'allergia alimentare.
Ricevo molte richieste di consigli ma....ogni bambino e ogni famiglia ha bisogno di un approccio personalizzato a partire....da prima della nascita del bebè.
Chiedete al vostro medico e al pediatra e se volete qualche informazione troverete utili consiglii sui miei libri (e anche su tanti altri). Con chi può ci si vede lunedì e appena posso organizzerò qualcosa a piccoli gruppi sulla prevenzione. Intanto, per ora fornisco alcuni consigli
1)    Ai bambini fa piacere stare in famiglia ma il loro obiettivo non è di stare a tavola per rimpinzarsi come dei tacchini (quello capita a noi) ma di godere dello spirito delle vacanze, di essere al centro dell’attenzione e di giocare
2)    I Pranzi in famiglia sono spesso l’occasione per alcuni bambini di dare il “meglio di sé” mangiando di meno o facendo un po’ di capricci. Il rischio è di incomprensioni o liti tra parenti. Se il bambino mangia normalmente poco poco è probabile che , in queste occasioni,  mangerà ancora di meno. Parlatene con il pediatra per stabilire la strategia migliore (potrebbe essere di dare da mangiare prima ad esempio).
3)    Dare porzioni ridotte (se vuole ne prenderà un’altra dose).
4)    Non forzare a mangiare alimenti che normalmente non mangia: non è l’occasione nè la sede
5)    Se invece il bambino è “una buona forchetta” (e magari un po’ cicciotto) ricordare che un bel piatto di verdura cruda costituisce il miglior antipasto. Grazie al contenuto di fibra, le verdure producono un rapido effetto saziante e smorzano gli stimoli della fame.
Libri utili:
"Come Nutrire Mio figlio": appena uscito con consigli sulla alimentazione da prima della nascita alla adolescenza (tanti aspetti pedagogici-educativi)
" Come crescere mio figlio" : consigli preventivi su tutto quanto riguarda la famiglia da prima della nascita all'età scolare. nella seconda parte le principali malattie. 
"Primo Soccorso Pediatrico": Tutte le principali malattie e incidenti descritte con pratici consigli su cosa fare, cosa non fare e quando preoccuparsi. Nella terza parte consigli pratici su...lavaggi nasali, aerosol, soffocamento e rianimazione e...anche su aspetti banali: come mettere una supposta o fare un cluster


Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto di una malattia grave (SEU )nei bambini

  Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto della SEU nei bambini Una malattia rara ma grave, quasi sempre evitabile. Cos...