martedì 2 ottobre 2012

VACCINAZIONE E INFLUENZA 2012


Cari Genitori
 A breve sarà disponibile il vaccino antinfluenzale. Alcune indicazioni. Poi ognunoe ogni famiglia valuterà le scelte più opportune per i singoli e per il benessere della famiglia

1) La vaccinazione è indicata per circolare ministeriale ai bambini dai 6 mesi in su (sotto ai 6 mesi non si può fare) con patologie croniche ben indicate (diabete, nmalattie epatiche, respiratori ecc.)
2) Le principali società e associazioni pediatriche la consigliano a tutti i bambini da 6 mesi a 6 anni che frequentano la comunità
Nel primo caso (1) l'offerta è gratuita, nel secondo caso chi vuole usufruire del vaccino deve farlo a pagamento (ticket presso i servizi vaccinali o privatamente in ambulatorio)
3) Sotto ai 9 anni si debbono fare due dosi se è il primo anno che si pratica la vaccinazione (e sotto ai 36 mesi dosaggio dimezzato o dose pediatrica)
4) Da ricordare che la vaccinazione è indicata  alle donne nel secondo e terzo trimestre di gravidanza per proteggere il nascituro
5) Valutare la situazione familiare: ad es se in famiglia ci sono soggetti a rischio (neonati e bambini sotto ai 6 mesi di età, soggetti immunodepressi, anziani ecc.) in quanto in tali casi è da valutare la vaccinazione in tutti i familiari
6) Soggetti che operano in particolari ambiti lavorativi (sanità ecc.)
Ne parleremo in quanto prima di metà ottobre non sarà disponibile il vaccino. Direte e lei cosa consiglia? Il mio è un parere pro vaccino ma poi la scelta spetta a voi. Vi chiedo solo di utilizzare fonti di aggiornamento affidabili. Si Internet trovate tutto e il contrario di tutto.

Ricordate che il virus passa da una persona all'altra, semplicemente parlando, fino a 2 metri di  distanza e che i bambini sono contagiosi fino a 10 giorni dopo l'inizio dei sintomi. In sostanza l'unica vera prevenzione è la vaccinazione.

Al punto 7 indica come azione da intraprendere la vaccinazione dei familiari dei soggetti ad alto rischio, cioè anziani over 65 anni e soggetti di tutte le età affetti da una delle patologie indicate. Molti bambini sani VANNO vaccinati proprio per questo e devono essere vaccinati (gratuitamente perchè è scritto nella circolare).


A breve un articolo con invito a non abusare degli antibiotici. Ricollegandomi all'influenza ricordo che a nulla servono gli antibiotici per prevenire l'influenza nè a curare l 'influenza nè a prevenire le complicazioni da influenza ma servono solo a curare alcune complicazioni dell'influenza dopo che sono insorte...forse vale la pena di considerare il vaccino?

domenica 30 settembre 2012

SLOW MEDICINE: COMUNICARE con la gente

Cari Genitori e Cari Ragazzi
Il 5 ottobre a Sestri levante si svolge un Convegno sulla "Slow Medicine". Ho una relazione a cui bozza trovate qui : http://www.slideshare.net/upload?from_source=loggedin_newsfeed
Come medico pediara e come ordinista stresserò l'importanza della comunicazione. NESSUNA medicina può sostituire una comunicazione e un buon ascolto e considerare la persona che si ha davanti. Le medicine e gli esami a volte servono ma spesso sono un mezzo per non affrontare un problema che ha bisogno di tempo (slow) per ascoltare, capire, spiegare, rinforzare e poi, poi, poi esami, medicine ecc.
Alcuni ci restano male quando non dò medicine  perchè così è stato abituato da una medicina con un farmaco pronto a risolvere tutto. Ma cercate anche Voi di ascoltare e di chiedere al medico tempo per spiegare ed essere ascoltati. Fatelo chiedendo un appuntamento. Alcuni entrano in studio come entrano in Rosticceria (con tutto il rispetto dei rosticceri, mio padre lo era) e chiedono farmaci o certificati o parerei come in negozio (un etto di stracchino, vedi un augmenti, un certificato di riammissione a scuola....una richiesta di consulenza). La buona medicina fatta da noi e per voi è anche e soprattutto relazione e comunicazione e poi viene tutto il resto.
Se avete tempo vedete la relazione e sempre se avete tempo mi date un parere o dei suggerimenti?
http://www.slideshare.net/upload?from_source=loggedin_newsfeed
Un Caro Saluto
Alberto Ferrando

RIFLESSIONI SU SUICIDIO-OMICIDIO A GENOVA. INSERIMENTO STRANIERI E ZAINO

Cari Genitori e Ragazzi
Su Il Secolo di oggi alcune riflessioni sulla tragedia della mamma che si è uccisa, a Genova, dopo aver buttato il bambino di 4 anni dalla finestra. Situazione di vero dramma "cima dell'iceberg" di situazioni di malessere sociale che vedono tanti attori che, a volte, invece di dare "assistenza" umana accentuano i disagi. Quotidianamente come pediatri vediamo situazioni di tensione, lite e guerra tra genitori per la separazione e in mezzo a questa guerra ci stanno i bambini. Le donne (a volte anche i mariti) subiscono violenze psicologiche ed economiche non solo dal partner ma anche da parenti, amici/nemici, avvocati, assistenti di vario tipo. Alcuni accentuano gli sress (te lo avevo detto, fatti valere, non fargli vedere il figlio o altre cose di questo tipo sento dire ). Quanto avvenuto non ha un unico responsabile ma è la risultante di tanti fattori e tante sono le persone sono coinvolte. Una mamma che uccide il figlio è una cosa terribile ma...è sempre successo e succederà ancora in quanto può essere indice di depressione una situazione frequente che fa perdere la mente umana. Se qualcuno si vuole deprimere oo semplicemente vuole approfondire il tema impresto il libro "Madri che uccidono". Depressione che può venire a chiunque a seguito di vicende conflittuali ma anche senza (pensate a quella che viene dopo la nascita di unbambino). Dobbiamo pensarci e pensare a questo e quando qualcuno ha problemi .?? Ascoltare e pensare all'esistenza di questa situazione. Quando ci si separa è un dolore per TUTTI e evitate persone che tragicizzano o accentuano le tensioni: sta male la mamma, il papà e i figli. Cercate avvocati , assistenti sociali o medici che vi ascoltino e non che accentuino risse. Sento spesso dire: mi hanno detto che ora gliela facciamo vedere (al partner).
Su questo tema come pediatri stiamo lavorando e se state male sentite anche ilvostro pediatra curante.
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Alberto Ferrando



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