sabato 18 maggio 2024

Uso dello smartphone e dei sistemi digitali (compresa anche la TV)

Uso dello smartphone e dei sistemi digitali (compresa anche la TV)

Cari genitori

L'utilizzo di smartphone, di computer e anche di televisione può causare dei problemi ai bambini.

Qui sotto trovate dei consigli formulati dalla associazione nazionale dei pedagogisti.

Sono in corso varie iniziative da parte dei pediatri che trovate anche nel blog: www.noncadonellarete.blogsot.it.

Vi lascio intanto con questo decalogo e vi consiglio di leggere questi depliant.

Decalogo per i genitori, e per i nonni,  sull’uso di smartphone, televisione e videogiochi per i bambini:

  1. Primi due anni di vita: Evitate l’uso di smartphone, televisione e videogiochi nei primi due anni di vita. I bambini hanno bisogno di interazioni reali e di sviluppare le loro capacità motorie senza distrazioni digitali.

  2. Controllo genitoriale: Anche negli anni successivi, mantenete un controllo attivo sull’uso di questi dispositivi. Limitate il tempo trascorso davanti agli schermi e assicuratevi che non sostituiscano il gioco attivo o il tempo trascorso con la famiglia e gli amici.

  3. Non usare come calmante: Non utilizzate smartphone, televisione o videogiochi per calmare il bambino. Insegnate loro strategie alternative per gestire le emozioni.

  4. Spazio al movimento e al gioco: Assicuratevi che l’uso di dispositivi digitali non limiti il movimento e il gioco all’aperto. Il gioco fisico è essenziale per lo sviluppo sano.

  5. Nessun smartphone personale fino a una certa età: Fino all'età preadolescenziale o adolescenziale (seconda terza media) , non è necessario che i bambini abbiano il proprio smartphone personale. Utilizzate dispositivi condivisi e insegnate loro a gestirli responsabilmente.

  6. Supervisione degli adulti: Dopo una certa età, insegnate ai bambini a utilizzare smartphone, tablet e computer con la vostra supervisione . Discutete le regole della privacy e della sicurezza online.

  7. Responsabilità educativa: I genitori hanno la responsabilità educativa, era anche legale in termini di responsabilità civile,  di quanto i bambini fanno su Internet e sui social media. Insegnate loro a navigare in modo sicuro e rispettoso.

  8. Rischi del cyberbullismo: Educate i bambini sui rischi del cyberbullismo e insegnate loro a comportarsi in modo gentile e rispettoso online.

  9. Tempo di schermo: Limitate il tempo di schermo complessivo e assicuratevi che sia bilanciato con altre attività.

  10. Comunicazione e relazioni: Ricordate che la comunicazione e le relazioni con i genitori, i nonni e gli amici sono fondamentali per il benessere dei bambini. Gli schermi non dovrebbero mai sostituire queste interazioni preziose. 

















giovedì 16 maggio 2024

L’antibiotico è una soluzione per tutte le infezioni? No!

 L’antibiotico è una soluzione per tutte le infezioni? No!

Cari genitori qualche anno fa si usava subito l’antibiotico per qualsiasi infezione.

In molti casi veniva dato anche come profilassi e per prevenire eventuali infezioni batteriche  

Così non è più  in quanto un fenomeno allarmante, e che sta aumentando,  è quello della resistenza antibiotica per cui tanti germi non rispondono più a una terapia antibiotica  

La Resistenza antibiotica è causata dall’uso eccessivo, e spesso inutile se non dannoso, degli antibiotici somministrati spesso per infezioni che non ne richiedono l’uso e per U che guarirebbero spontaneamente.

Questo è il caso delle infezioni pediatriche più frequenti: otite media acuta, mal di gola e bronchite  

L’otite media acuta è causata quasi sempre di batteri però si è visto che la maggior parte di infezioni guarisce senza l’uso dell’antibiotico che va riservato a particolari situazioni (età del bambino, fattori di rischio o precedenti infezioni dell’orecchio). Se il bambino ha male all’orecchio è importante attuare una terapia antidolorifica con paracetamolo o ibuprofene e contattare il pediatra.

Il mal di gola è causato nel 70 - 80% dei casi da infezioni virali che non richiedono terapie antibiotica. Nei casi restanti l’infezione può essere causata dallo streptococco piogene. Nei casi dubbi il pediatra richiederà l’esecuzione di un tampone faringeo che in genere fa nel suo ambulatorio per decidere se trattare con antibiotico se fosse presente lo streptococco.(Anche le infezioni da streptococco guariscono spontaneamente ma tuttora è raccomandata la terapia antibiotica per prevenire una temibile complicazione che è rappresentata dal reumatismo articolare acuto)   

La bronchite è causata quasi sempre da virus e se il bambino sta bene e non presenta problemi l’antibiotico non è da somministrare. Chiaramente la scelta della terapia va però fatta dal pediatra curante dopo una valutazione dello stato generale del bambino.

Quanto scritto non è espressione di parere personale ma da linee guida delle società scientifiche e da un documento della organizzazione mondiale della sanità.

A questo link trovate un filmato esplicativo.

https://vm.tiktok.com/ZGeC7oPMe/


lunedì 13 maggio 2024

Dottore mi figlio ha male alle orecchie, ha la febbre, piange dò subito l'antibiotico??

 Dottore mi figlio ha male alle orecchie, ha la febbre, piange dò subito l'antibiotico?? 

La risposta è no, salvo particolari situazioni che il vostro pediatra di potrà dire (età, precedenti otiti, fattori di rischio). Si deve dare antidolorifico (paracetamolo o ibuprofene per alleviare il dolore, anche n assenza d febbre).

Da oltre un decennio tutela letteratura pediatrica è concorde nel NON somministrare subito l'antibiotico (come si faceva vari decenni fa). 

Infatti anni fa la terapia era SUBITO antibiotica. 

Da anni si parla di “VIGILE ATTESA”: attesa di 24-72 ore somministrando solo antidolorifico (paracetamolo o ibuprofene). 

Sono tuttora validi i consigli che trovate nel depliant qui sotto elaborato con i colleghi del Gaslini.

Ribadite nell'articolo che trovate qui: https://acp.it/assets/media/Quaderni_acp_2024_312_50-56.pdf che riprende linee guida della Organizzazione Mondiale della Sanità (vedi foto qui sotto).





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